ALLA SCOPERTA DI ALEX SAMBUCCI, GRANDE PROMESSA DEL BASEBALL ITALIANO E TRASCINATORE DEL PARMA AL SUO PRIMO ANNO IN SERIE A1

di GIDEON 12IBL

Ci sono giocatori che quando salgono di categoria, non sono più loro stessi e si trovano in difficoltà, non riusciendo ad esprimere al meglio le loro capacità. C’è chi, invece, dopo la difficoltà iniziale, riesce ad ambientarsi e a dare il meglio di sè, aiutando così la squadra in ogni situazione.
L’intervistato di oggi ne è l’esempio. Un inizio di stagione sotto tono, ma poi, dopo aver fatto la conoscenza dei nuovi lanciatori, è diventato subito fondamentale, e, a suon di fuoricampo (ben 5), ha trascinato la squadra ai playoff. Ecco a voi Alex Sambucci.

GIDEON 12: Ciao Alex.
ALEX SAMBUCCI: Ciao a tutti.

GIDEON 12: Prima di tutto, come sta andando la tua off season?
ALEX SAMBUCCI: La mia off season è appena cominciata. Ho ricominciato ad andare in palestra e a correre e soprattutto sono ufficialmente a dieta perchè come tutti sanno sono un pochino sovrappeso e voglio arrivare all’anno prossimo in gran forma. Mi aspetta un’inverno duro e faticoso e soprattutto senza cibo, in quanto una delle cose che amo di più è mangiare (sorride).

GIDEON 12: Parliamo ora della tua prima stagione in IBL. Quali differenze hai trovato rispetto all’A2?
ALEX SAMBUCCI: La più grande differenza sono sicuramente i lanciatori, in IBL sono molto più controllati e molto più potenti, in A2 non trovavo lanciatori con gran velocità, più che altro giocavano sulla location dei lanci e usavano molto gli effetti. In A1, in particolar modo Lo swing di Alex / FIBS con me che sono un “rookie”, sfruttavano il fatto di non essere abituato alla velocità e anche la mia inesperienza.

GIDEON 12: Quarto posto in Regular Season, confermato poi ai Playoff, dopo una stagione combattuta fino all’ultimo out. Che giudizio dai al Cariparma per la stagione 2009?
ALEX SAMBUCCI: Vedendo le potenzialità della squadra saremmo potuti essere sicuramente fra le prime tre, ma si sà che non si gioca mai tutti al meglio è normale che alcuni in siano in forma ed altri no, però alla fine siamo rientrati nei playoff e questo era l’obbiettivo che ci eravamo prefissati. Diciamo che, almeno secondo il mio punto di vista, è stata una bella stagione. Certo se avessimo sfruttato alcune occasioni forse saremmo andati meglio, ma il mio rimane un giudizio positivo.

GIDEON 12: E ad Alex Sambucci, invece?
ALEX SAMBUCCI: La stagione di Alex Sambucci? Da lontano puo esser sembrata una grande stagione, essendo il mio primo campionato nella massima serie italiana ho giocato bene, invece dal mio punto di vista cè tanta strada da fare, non sono pienamente soddisfatto, devo ancora migliorare.

GIDEON 12: Sempre parlando della tua stagione, proprio una tua giocata ha permesso alla squadra ducale di accedere alla Post Season: il fuoricampo da 3 punti battuto allo Steno Borghese di Nettuno al nono inning, quando il risultato vedeva i laziali condurre per 4 a 2. Cosa hai provato quando hai visto la pallina andare oltre le recinzioni, in una gara di così grande importanza per le sorti del vostra stagione?
ALEX SAMBUCCI: Tutti dicono che quella giocata è stata la giocata che ci ha portato ai playoff, non è vero. Credo che anche se avessimo perso quella partita probabilmente avremmo poturo accedere alla post season, certo che quella battuta ci ha dato una mano.
Prima di andare nel box ero cosciente di poter essere l’ultimo out della partita e siccome per esperienze passate so cosa si prova ad essere l’ultimo out con il punto del pareggio sulle basi non volevo essere io quella persona, allora mi sono concentrato e il mio obbiettivo era solo di prolungare la partita e cercare di fare un punto alla volta, poi quando ho visto la pallina partire è stataAlex dopo un fuoricampo battuto / FIBS una gioia indescrivibile, un sogno. Il sogno di tutti penso: essere a un out dalla fine della partita, con i punti del pareggio sulle basi trovarsi nel box come punto della vittoria e fare fuoricampo…Bellissimo!!!!!

GIDEON 12: Il campionato 2009, è stato vinto dalla Fortitudo Bologna, che in Finale ha battuto agevolmente il San Marino. Quale pensi possa essere stata la chiave di questo successo per i bolognesi?
ALEX SAMBUCCI: Durante la Regular Season la Fortitudo ha battuto bene e i lanciatori hanno fatto un gran lavoro. Secondo me la chiave per la vittoria della Scudetto è stato il gran stato di forma di Garabito, Austin e Liverziani. Tutta la squadra era in gran forma ma loro erano ingiocabili, erano sempre sulle basi e sfruttavano tutte le occasioni che avevano e poi i lanciatori… insomma erano tutti in gran forma, una vittoria meritata.

GIDEON 12: Dopo la fine del campionato, è stato il turno dell’Italia, con la quale hai giocato il Pre Mondiale. Come è stato indossare la divisa della nazionale maggiore?
ALEX SAMBUCCI: Bhè, è stato bellissimo chi avrebbe mai immaginato di avere l’onore di indossare la maglia della Nazionale già a 19 anni. C’è un po di dispiacere per non aver preso parte al Mondiale, perchè con l’assenza di Liddi e di Mazzanti speravo nella convocazione, però purtroppo nel pre-mondiale non ho giocato come avrei dovuto e Mazzieri secondo me a fatto la scelta giusta a non portarmi, perchè in quel momento c’era gente più in forma di me…

GIDEON 12: Se dovessi dare un giudizio sulla prova della formazione azzurra quale sarebbe? Ti aspettavi una vittoria così agevole da parte della nazionale americana, imbattuta nella fase finale del torneo?
ALEX SAMBUCCI: La nazionale secondo me ha giocato molto bene purtroppo eravamo in un girone di ferro e la qualificazione era molto difficile. Se avessimo difeso un po meglio il nostro vantaggio in un paio di partite avremmo potuto superare il turno, però è facile parlare, quando si è in campo è un’altra storia.
Gli americani avevano uno squadrone, tutti gran prospetti e che battevano forte. Ero convinto che la finale sarebbe stata Cuba vs Usa, però ti dico che da spettatore che era allo stadio, l’America non ha avuto vita facile in finale, il risultato inganna. Tanto di cappello, però, all’America, e non sarei sorpreso di vedere qualcuno dei giocatori fare qualche apparizione durante la Postseason d’oltre oceano.

GIDEON 12: Ripercorrendo la tua carriera da giovane, dove e a che età hai esordito? Come è nata la tua passione per questo sport? Chi era il tuo idolo da giovane?
ALEX SAMBUCCI: Ho iniziato a giocare a Baseball quando avevo 8 anni. Eravamo a scuola e durante l’ora di ginnastica venne Claudio Mantovani a farci vedere il baseball, non sapevo nenche che cosa fosse. Piano piano giocandoci mi piacque. Ho fatto per due anni minibaseball a scuola poi ho deciso di provare anche sul campo e da lì non ho mai smesso.
La mia prima partita con la categoria ragazzi è stata contro il Nettuno ed ho giocato l’ultimo inning all’esterno (senza sfiorare la palla).
Io purtroppo sono un giocatore ignorante per quanto riguarda la storia del baseball italiano e soprattutto dei giocatori più forti mai esistiti, da piccolo non ho mai avuto un’ idolo ho sempre seguito Alex in difesa proprio contro la Fortitudo / FIBS gli insegnamenti dei miei allenatori e basta. Mi vergogno un po di non sapere chi fossero i migliori giocatori però mi sto rifacendo, diciamo che sto studiando.

GIDEON 12: Se dovessi fare una top three dei momenti più belli che hai vissuto da giocatore di baseball, quali sceglieresti?
ALEX SAMBUCCI: Al terzo posto direi il fuoricampo di Nettuno; al secondo la vittoria del Latina sul Buttrio alla 5° partita per 1 a 0 in finale playoff per andare in A2; e al primo la Vittoria dell’Europeo Juniores nel 2007 in Olanda (dove Alex ha vinto la classifica di RBI battuti del torneo, ben sette in cinque partite NDI).

GIDEON 12: Per quale squadra tifi di MLB? Chi è il tuo giocatore preferito?
ALEX SAMBUCCI: Io non ho una squadra preferita, ma mi piacciono molto Cubs, Cardinals, Red Sox e Tampa Bay.
Di solito ney playoff tifo per la squadra meno quotata alla vittoria. Non ho neanche giocatori preferiti, però adoro molto Dustin Pedroia, Jacoby Ellsbury, Manny Ramirez, Albert Pujols e anche qui mi piacciono molto i “Rookie”, giocatori al primo anno che giocano quasi alla pari con i Migliori.

GIDEON 12: In MLB è ora tempo di Playoff: chi vedi come squadra favorita per la vittoria finale? Una previsione?
ALEX SAMBUCCI: Difficile definire una favorita perchè i playoff sono molto differenti dalla regular season, però secondo me quest’anno gli Yankees stanno battendo molto e mi sembrano in gran forma. Ma nel baseball non si può mai sapere, un giro di mazza può cambiare l’esito di una stagione.

GIDEON 12: Grazie mille per la tua disponibilità.
ALEX SAMBUCCI: Grazie a te.

MONDIALI 2009 (14): GLI STATI UNITI SONO I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO!!! IN FINALE CUBA E’ BATTUTO 10 A 5

di GIDEON 12

Ci sono volute tre ore di grande spettacolo per stabilire chi, tra USA e Cuba, diventasse la squadra Campione del Mondo. E lo Steno Borghese di Nettuno, campo della finale, ha emesso il suo verdetto: gli Stati Uniti sono i nuovi Campioni del Mondo, dopo aver battuto 10 a 5 la nazionale cubana. Le due squadre al momento degli inni nazionali / Foto Fibs

La nazionale a stelle e strisce si porta in vantaggio subito alla seconda ripresa. Tiffee batte valido e Kroeger è salvo in prima su errore della difesa, con il compagno che raggiunge il cuscino di terza. Il ricevitore Lucas May colpisce duro e profondo, per il fuoricampo del vantaggio USA.
Cuba non ci sta e già alla quarta ripresa si riporta sotto, grazie a Enriquez, Despaigne e Cepeda che battono valido in successione. La volata di sacrificio di Gourriel e il singolo di Pestano, portano il risultato sul 3 a 2.
L’ex Seattle Mariners e ora giocatore dei Kansas City Royals Tug Hullett riporta i suoi in vantaggio di due segnature nella ripresa successiva. Il seconda base infatti colpisce un bel fuoricampo a destra per il punto numero quattro della gara degli USA.
La nazionale cubana però non demorde, e se prima era arrivata ad un passo dal pari, ora lo raggiunge, grazie ad un fuoricampo da due punti di Borrero. Dopo sei riprese, Usa e Cuba sono sul quattro pari.

Alla settima ripresa, la nazionale cubana realizza due eliminazioni in successione, ma Hullett guadagna la base ball e raggiunge la terza sul doppio di Coates. Sul monte di lancio sale Lazo, che fa battere Plouffe sul seconda base. Olivera compie una grandissima giocata, ma il prima base cubano Borrero non riesce a trattenere la pallina. Gli Stati Uniti sono di nuovo in vantaggio. E colpiscono ben cinque valide consecutive, segnando altri quattro punti e mettendo fine alla prova di Lazo. E soprattuto si avvicinano sempre di più al titolo mondiale.
Ma Cuba, per l’ennesima volta, mostra l’orgoglio e la qualità che possiede e accorcia le distanze grazie al fuoricampo, undicesimo in questo Mondiale, di Despaigne. A sei eliminazioni dalla fine del torneo, gli Stati Uniti conducono 10 a 5.
La formazione caraibica ottiene tre eliminazioni facili e va in attacco cercando di allungare il più possibile la partita e perchè no, tentare una clamorosa rimonta.
Pestano è eliminato, ma Cespedes trova la La festa americana / Foto Fibsvalida, ma è eliminato in seconda sulla battuta in scelta difesa di Martin. Olivera però trova la valida e porta il compagno in terza, e subito dopo, Enriquez guadagna la base ball.
A basi piene e con due eliminati, sale sul monte degli Stati Uniti Nate Field, che si trova contro proprio Despaigne. Il battitore cubano batte, al primo lancio, un lungo legno a sinistra che per poco non si trasforma in grande slam. La pallina, invece, finisce nel guantone di Jon Weber. E gli Stati Uniti sono ancora Campioni del Mondo, dopo la vittoria ottenuta nel 2007, sempre in finale contro Cuba.

MONDIALE 2009 (13): USA CONTRO CUBA E’ LA FINALISSIMA…CHI VINCERA’? DITE LA VOSTRA NEL NOSTRO SONDAGGIO

 di GIDEON 12

I pronostici alla vigilia dell’inizio dei Mondiali le davano come squadre favorite per disputare la Finale che avrà luogo domani pomeriggio. E mai come stavolta, queste previsoni sono state rispettate alla perfezione. Le due squadre finaliste ai Mondiali 2009, sono infatti gli Stati Uniti d’America e Cuba.

Gli Stati Uniti presentano un record complessivo in questo Mondiale di tredici vittorie e una sola sconfitta e sono in striscia vincente da ben tredici partite, dopo lo sconfitta a sorpresa contro il Venezuela nella gara inagurale dei Campionati.
La squadra sta giocando un ottimo baseball, sia a livello offensivo con Usa vs Cuba, la prima sfida / FIBSil primato nella media battuta (.305), valide colpite (148) e fuoricampo battuti (36).
Se gli Stati Uniti primeggiano nei dati d’attacco, chi domina quelli di difesa è Cuba, che ha la più bassa media ERA (1.70) e ha realizzato più eleminazioni al piatto di tutte le squadre (144). Il record di Cuba in questo Mondiale è di poco inferiore a quello americano, in quanto la squadra caraibica ha subito due sconfitte in tutta la competizione: contro Portorico nella secondo turno e proprio contro gli USA due giorni fa (5 a 3 per gli americani).

La gara di domani non sarà solo la sfida tra le due squadre, ma anche tra i due migliori giocatori di questo Mondiale 2009: Justin Smoak (USA) e Alfredo Despaigne (Cuba), che si contenderanno il premio di MVP del Torneo. Oltre a questo, però, si contenderanno anche qualcosa di più importante: il titolo di Campione del Mondo.

E a poche ore dall’inizio della partita (domani, ore 15.00, a Nettuno), dite la vostra, votando chi vincerà il Mondiale e chi sarà il Miglior Giocatore del Mondiale!!!

MONDIALI 2009 (12): I VERDETTI DEL TERZO TURNO

di GIDEON 12

Nessuna sorpresa alla fine del terzo turno dei Mondiali 2009: la Finale sarà tra USA e Cuba, le squadre più forti in questa competizioni.
Le due squadre hanno giocato un terzo turno da applausi, vincendo tutte e quattro le partite disputate, rendendo vani i tentativi di accesso alla finalissima da parte di Portorico e del sorprendente Canada, che giocheranno la Finale per il terzo posto. Hanno sempre lottato, ma sono crollate sul più bello l’Australia e l’Olanda, che dopo aver giocato un gran baseball nei primi due turni non sono riuscite a continuare per il verso giusto e dovranno giocare a Messina la finalina per la quinta piazza.
Chi invece era già escluso, o quasi, dalla possibilità di accedere alla finale, in quanto si tenavono in conto i risultati ottenuti nel secondo turno, erano il Venezuela e China Taipei, che stasera lotteranno per cercare di chiudere il proprio Mondiale al settimo posto in classifica.

ECCO I TUTI I RISULTATI DEL TERZO TURNO DEI MONDIALI 2009

PRIMA GIORNATA

a Grosseto: Cuba vs Australia 2 – 1
a Nettuno: Puerto Rico vs Canada 0 – 3
a Firenze: USA vs Venezuela 6 – 3
a Messina: Olanda vs Cina Taipei 11 – 2

SECONDA GIORNATA

a Chieti: Canada vs Venezuela 9 – 2
a Grosseto: Australia vs Olanda 5 – 2
a Firenze: Puerto Rico vs USA 0 – 3
a Nettuno: Cina Taipei vs Cuba 0 – 8

TERZA GIORNATA

a Nettuno: USA vs Cuba 5 – 3
a Chieti: Cina Taipei vs Puerto Rico 2 – 8
a Grosseto: Canada vs Olanda 11 – 5
a Firenze: Venezuela vs Australia 9 – 4

QUARTA GIORNATA

a Firenze: Cuba vs Canada 5 – 1
a Grosseto: Venezuela vs Cina Taipei 6 – 4
a Chieti: Australia vs Puerto Rico 2 – 4
a Nettuno: Olanda vs USA 2 – 8

CLASSIFICA

GIRONE 1
Cuba (5 vittorie – 2 sconfitte)
Puerto Rico (4-3)
Olanda (3-4)
Venezuela (2-5)

GIRONE 2
USA (7 vittorie – 0 sconfitte)
Canada (4-3)
Australia (2-5)
Cina Taipei (1-6)

LE FINALI

Ore 20, a Firenze: Venezuela vs Taiwan (Finale per il settimo posto)

Ore 20, a Messina: Olanda vs Australia (Finale per il quinto posto)

Ore 20, a Grosseto: Portorico vs Canada (Finale per il terzo posto)

Domani, ore 15, a Nettuno: USA vs Cuba (Finale per il primo posto)

NUOVA INTERVISTA ESCLUSIVA A JUSTIN SMOAK, MVP DI QUESTA PRIMA FASE DEL MONDIALE E PROSSIMO PRIMA BASE DEI TEXAS RANGERS IN MAJOR LEAGUE

di GIDEON 12

Baseball America, autorevole rivista americana di baseball che si occupa del mondo universitario negli USA, ha scritto di lui ” ha nelle mani azioni da futuro Golden Glove e instinti difensivi da prima base. Inoltre possiede grande abilità in battuta sia per valide di contatto che di potenza”.
Una descrizione che si è dimostrata più che veritiera in questi Mondiali 2009 che per lui si stanno rivelando fantastici. Nove fuoricampo realizzati fino ad oggi, diciannove punti battuti a casa e soprattutto una sicurezza difensiva che solo i veterani possiedono.
Peccato però che nel suo caso non si tratti di un vetrano, ma di un giocatore di ventidueanni che il prossimo anno difenderà, molto probabilmente, il cuscinetto di prima base dei Texas Rangers, formazione di punta della Major League Baseball.
Il giocatore che ho avuto il piacere di intervistare è Justin Smoak, prima base degli USA e MVP indiscusso di questa prima parte del Mondiale 2009.

GIDEON 12: Ciao Justin e grazie mille per la disponibilità.
JUSTIN SMOAK: Ciao a tutti.Smoak è festeggiato dai compagni/FIBS

GIDEON 12: Nella giornata di oggi, hai battuto il tuo nono fuoricampo (nella foto a destra, esulta dopo averne battuto uno, FIBS) in questo Mondiale 2009. Un momento magico per te.
JUSTIN SMOAK: Sì, sono molto contento di quanto sto facendo perchè in questo modo aiuto molto la squadra e ci permette di ottenere importanti risultati. L’importante è andare avanti e continuare in questo modo nel box di battuta.

GIDEON 12: La vittoria di oggi contro l’Australia vi ha garantito la vittoria del Girone in questa seconda fase e testimonia l’ottimo mondiale che state disputando.
JUSTIN SMOAK: Proprio così. Dopo la sconfitta iniziale contro il Venezuela (gara terminata 13 a 9 per i sudamericani NDR) nella prima fase, abbiamo incominciato a giocare molto bene e i risultati stanno di conseguenza arrivando. Dobbiamo cercare di continuare di questo passo anche nelle prossime gare che saranno sicuramente più difficili sia dal punto di vista fisico che mentale.

GIDEON 12: Gli scout MLB e i giornali specializzati ti hanno associato, per le stesse caratteristiche offensive e difensive che possiedi, a Mark Texeira, grandissimo prima base dei New York. Come ci si sente ad essere paragonati ad un giocatore di così importante livello?
JUSTIN SMOAK: E’ sicuramente un onore per me. Sono molto felice per quanto è stato detto, ma sono consapevole che per arrivare a Teixeira devo migliorarmi e allenamarmi ogni giorno. Solo così potrò Smoak in maglia Rangers/ESPNdiventare un giocatore migliore.

GIDEON 12: L’ultima domanda riguarda la prossima stagione, quella del 2010. In molti siti ti danno già come prima base titolare dei Texas Rangers (foto a sinistra, ESPN), un ruolo molto affascinante e importante. Come vivi queste voci?
JUSTIN SMOAK: Spero vivamente di raggiungere questo obiettivo, e solo con l’allenamento e il raggiungimento di risultati importanti potrò riuscirci. Spero di farcela.

GIDEON 12: Grazie mille.
JUSTIN SMOAK: Grazie a te.

MONDIALE 2009 (11): I RISULTATI DELL’ULTIMA GIORNATA DEL SECONDO TURNO

di GIDEON 12

Ecco i risultati della settima giornata dei Mondiali di Baseball 2009, in corso di svolgimento in Olanda e Italia.

IN OLANDA

Semplice vittoria per la nazionale portoricana che in sette inning ha la meglio di quella nicaraguense che saluta così il Mondiale come anche la Corea del Sud, a cui non serve la vittoria di misura contro la Spagna di Mazzotti in una gara che i coreani, sotto uno a zero, sono riusciti a ribaltare. A qualificarsi invece per la terza fase è il Venezuela di Lino Connell che batte la già eliminata Gran Bretagna. Nel match clou della giornata è Cuba a battere l’Olanda che perde così la prima gara del suo Mondiale.

ad Haarlem: Nicaragua vs Puerto Rico 0 – 16
a Rotterdam: Olanda vs Cuba 3 – 5
ad Haarlem: Venezuela vs Gran Bretagna 6 – 1
ad Amsterdam: Sud Corea vs Spagna 2 – 1

CLASSIFICA (IN GROSSETTO LE SQUADRE QUALIFICATE)

Olanda (6 vinte – 1 perse)
Puerto Rico (6-1)
Cuba (6–1)
Venezuela (3-4)
Corea del Sud (3-4)
Nicaragua (2-5)
Spagna (2-5)
Gran Bretagna (0-7)

IN ITALIA

A Parma il Canada batte il Cina Taipiei in una gara sospesa e omologata definitivamente alla sesta ripresa per pioggia, mentre a Macerata l’Australia batte il Messico in una gara tiratissima e decisa solamente nel finale. Non basta un grande Infante, lasciato troppo in panchina nel corso del Mondiale dal Manager Mazzieri, all’Italia per compiere l’impresa: gli Usa vincono 12 a 3. Anche il Giapppone ha vita facile contro le già eliminate Antille Olandesi.
Nei recuperi giocati oggi, l’Italia, con Matteo D’Angelo sul monte, ha battuto le Antille Olandesi (volata di sacrificio alla nona ripresa di Infante), mentre un Walk Off Homer di Plouffe ha dato vittoria e primato in classifica agli Usa, che hanno sconfitto l’Australia.

a Macerata: Australia vs Messico 6 – 5
a Parma: Canada vs Chinese Taipei 5 – 3
a Verona: Giappone vs Antille Olandesi 10 – 1
a Torino: Italia vs USA 3 – 12
a Vicenza: Italia vs Antille Olandesi 7 – 6
a Bologna: vs USA vs Australia 4 – 3

CLASSIFICA (IN GROSSETTO LE SQUADRE QUALIFICATE)

Usa (7 vinte – 0 perse)
Australia (5–2)
Canada (5-2)
Cina Taipei (5-2)
Japan (2-5)
Italia (2-5)
Messico (2-5)
Antille Olandesi (0-7)

INTERVISTA ESCLUSIVA A CHRIS SNELLING, GIOCATORE DI MAJOR LEAGUE E TRASCINATORE DELL’AUSTRALIA AI MONDIALI 2009

di GIDEON 12

Chi sabato pomeriggio era al Gianni Falchi di Bologna ad assistere alla partita di Coppa del Mondo tra Giappone e Australia non ha potuto fare a meno di notare il numero 14 della formazione australiana, Christopher Chris Snelling con la maglia australiana/ ESPNSnelling. Ottime giocate all’esterno ed in tre turni al box di battuta ben due valide colpite, una delle quali un bel fuoricampo da un punto a destra.
Questo è stato il secondo homer colpito nel mondiale da Snelling (foto a destra) che, a suon di valide, sta trascinando l’Australia a lottare per il Titolo di Campione del Mondo. Inoltre, sempre in questi Mondiali, Snelling è stato decisivo, perchè ha battuto a casa il punto della vittoria contro la nazionale italiana, al nono inning.
Ed è in occasione della sfida contro il Giappone che ho avuto la fortuna di conoscere e intervistare proprio Chris Snelling, giocatore di Major League dal 2002 e trascinatore dell’Australia in questo Mondiale 2009.

GIDEON 12: Ciao Chris.
CHRIS SNELLING: Ciao a tutti!

GIDEON 12: Anche oggi decisivo nella vittoria contro il Giappone: due valide, una delle quali è stato un fuoricampo a destra.
CHRIS SNELLING: Sì. È stato molto importante vincere oggi, in quanto ci ha permesso di qualificarci aritmeticamente per il turno successivo. Per quanto riguarda il fuoricampo, beh è stato bello (sorride).

GIDEON 12: A proposito di Australia, se dovessi commentare il vostro Mondiale fino a qui dimostrato, come lo definiresti?
CHRIS SNELLING: Stiamo giocando un bel baseball, e di conseguenza i risultati Fantastic Catch by Snelling / ESPNsono dalla nostra. Speriamo di continuare il più a lungo così.

GIDEON 12: Tu hai giocato per 5 anni in Major League con squadre come Seattle, Washington (foto a sinistra in una grande presa al volo, SI) e Philadelphia. Dove ti sei trovato meglio e perché?
CHRIS SNELLING: Sono state tutte tappe importanti della mia carriera e devo dirti che mi sono trovato bene in ciascuna di queste squadre.

GIDEON 12: A proposito di Seattle, tu hai iniziato la tua carriera nel mondo professionistico americano proprio con la Franchigia dei Mariners, con i quali hai esordito in MLB il 22 Maggio del 2002. Che ricordo hai di questa esperienza?
CHRIS SNELLING: L’esperienza con la casacca dei Mariners è stata molto bella: ottima squadra, bel posto e soprattutto grandi tifosi. Qualcosa di meraviglioso.

GIDEON 12: L’ultimissima domanda riguarda Ichiro Suzuki. Avendoci giocato assieme, come lo descriveresti?
CHRIS SNELLING: Ichiro è un grandissimo giocatore e soprattutto una bella persona. In poche parole uno dei migliori dell’intera Major League.

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità e in bocca al lupo per il proseguo del Mondiale.
CHRIS SNELLING: Crepi!

 Chris con la maglia dei Mariners, sua prima squadra in MLB

 CHRIS CON LA CASACCA DEI SEATTLE MARINERS, SQUADRA CON LA QUALE HA ESORDITO IN MLB NEL 2002.