LIVE FROM VENEZUELA (3): E’ IL MOMENTO DELLA VERITA’ IN VENEZUELA. IN FINALE I NAVEGANTES DEL MAGALLANES SFIDANO I LEONES DEL CARACAS

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Nuovo articolo della rubrica “Live from Venezuela”, scritta e interamente curata dal nostro inviato in terra sudamericana Ruben Hernandez.

Nei giorni scorsi il Campionato venezuelano di baseball ha decretato i nomi delle due squadre che si sfideranno in Finale: i Leones del Caracas e i Navegantes del Magallanes.
Questa è la terza volta che le due squadre si incontrano nell’atto finale e l’ultima volta, nel 1996-1997 furono i Navegantes del Magallanes a trionfare in una serie che è ricordata ancora oggi per via delle splendide giocate e dell’impegno messo in campo dalle due formazione. Uno degli artefici di quella vittoria fu Carlos Garcia, che ora tenterà di ripetersi nel ruolo non più di giocatore ma di Manager della formazione di Magallanes.

Dopo questo piccolo passo indietro nella storia, ritorniamo alla stagione attuale e analizziamo i pregi e i difetti delle due squadre.
Parlando dei Navegantes del Magallanes, il loro punto forte è stato sicuramente l’attacco che è stato trascinato da giocatori del calibro di Pablo “Kung Fu Panda” Sandoval, stella della Major League, al MVP della squadra Robionson Chirino e alle bandiere Richard Hidalgo (importante passato in MLB per lui) ed Edgardo Alfonso.
Se l’attacco è stato l’elemento chiave nel corso della stagione, gli stessi battitori potranno essere il punto debole della squadra nella finalissima.
Infatti alcuni dei migliori giocatori dei Magallanes come Miguel Montero, Elivs Andrus e Fernando Nieves sono stati richiamati dallle rispettive squadre di Major League per l’inizio dell’Off Season e stessa sorte toccherà probabilmente pure Pablo Sandoval, anche se per il terza base dei San Francisco Giants c’è ottimismo per un suo eventuale ritorno grazie ad un apposito permesso.

Nel corso della stagione regolare i Leones del Caracas hanno fatto affidamento soprattutto sul monte di lancio sempre affidibale e capace di ottime cose. Non si può dimenticare la grande giocata realizzata dall’ex lanciatore dei Toronto Blue Jays, Gustavo Chachin, che ha convertito la salvezza decisiva per l’accesso in finale contro i Magallanes. Gli altri lanciatori risultanti determinanti nel corso della stagione sono stati Orbea Bruno, Armando Gabino (rinforzo proveniente dalla Repubblica Dominicana) e Juan Gutierrez.
Se Caracas ha un ottimo monte di lancio, non si può dire lo stesso per quanto riguarda il box di battuta. Il rendimento di Jose Castillo, Jesus Guzman e Wilson Ramos non è stato fino ad ora all’altezza e i tifosi dei Leones del Caracas sperano in qualcosa di meglio in occasione di questa finale, dopo la delusione dello scorso anno, quando furono battuti in finale dalle Tigres de Aragua.

E ora diamo la parola al campo e ai giocatori. Speriamo che sia una grande finale e che…vinca il migliore!

NEWS UPDATE: I Navegantes del Magallanes hanno vinto gara 1 della finale con il punteggio di 9 a 0 e ora conducono la serie 1 a 0.

IL MIGLIOR MANAGER DELLA STAGIONE 2009 MARCO NANNI COMMENTA L’OFF SEASON DEL BASEBALL ITALIANO E AMERICANO

di DANIELE MATTIOLI (alias di GIDEON 12)

Dopo gli arrivi di Mattia Reginato e Livinston Santaniello, la Fortitudo Baseball, Campione d’Italia in carica, compie altri due acquisti importanti: Daniele Malengo dal Godo e il forte battitore Jairo Ramos Gizzi dal BBC Grosseto, oltre a richiamare dal Castenaso il promettente Riccardo Fornasari. Acquisti molto importanti che dimostrano come la Fortitudo Bologna, nonostante gli importanti addii, voglia essere ancora “dire la sua” nel campionato IBL e soprattutto abbia già incominciato a pensare al futuro, comperando alcuni dei più interessanti giovani italiani sulla piazza.
A guidare la Fortitudo, per il quinto anno consecutivo, ci sarà ancora Marco Nanni. E proprio con il Migliore Allenatore della passata stagione abbiamo parlato di questo e di quanto sta succedendo nel baseball italiano e americano.

DANIELE MATTIOLI: Ciao Marco.
MARCO NANNI: Ciao a tutti.

DANIELE MATTIOLI: Prima di incominciare a parlare della stagione 2010, ritorniamo un secondo al 2009, e precisamente all’8 Dicembre, al Galà dei Diamanti. Cosa hai provato quando hai ricevuto il premio come Miglior Allenatore dell’Anno, premio deciso dalla stampa e dai tifosi di tutta Italia e non?
MARCO NANNI:E’ stata una bella emozione, il premio lo condivido con tutto lo staff tecnico. E’ il mio primo premio personale da allenatore e per questo devo ringraziare chi mi ha votato e sopratutto tutti i giocatori e lo staff che hanno sempre creduto nel valore della squadra e mi hanno permesso di vincere questo riconoscimento. Le fortune di noi allenatori sono da attribuire alla squadra.

DANIELE MATTIOLI: Poco prima di questa serata, la Foritudo Baseball è stata nominata come migliore squadra europea del 2009. Come ci si sente ad aver raggiunto questo risultato?
MARCO NANNI: Anche questa notizia mi ha reso particolarmente felice, essere la prima squadra nel ranking europeo non è cosa da poco, anchè perchè in questa classifica si guardano anche i risultati e i piazzamenti degli anni precedenti.

DANIELE MATTIOLI: Chiuso il capitolo 2009, arriviamo a quello 2010, che vedrà assenti in casa Fortitudo numerosì artefici della vittoria dello Scudetto 2009 e delle altre grandi passate stagioni. Si può definire tutto ciò come la fine di una delle “Dinastie” più importanti dello Sport Bolognese (3 Scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana vinte, 4 Finali Scudetto e 2 Finali di Coppe Campioni raggiunte, negli ultimi sette anni)?
MARCO NANNI: Si… sicuramente si è chiuso un ciclo importante, un ciclo che durava dal 2000, in tutti questi anni siamo stata la squadra dello sport Bolognese e del baseball italiano che a vinto più di tutti, ma questo non vuol dire che ci siamo stancati di essere protagonisti. Ora riparte un progetto nuovo, un progetto con giocatori nuovi, giovani e sopratutto con ottime potenzialità future, come tutti i progetti si costruiscono si modificano strada facendo, avendo pazienza di far crescere in tutta tranquillità i ragazzi.

DANIELE MATTIOLI: Mattia Genturio Reginato, Livinston Santaniello e Daniele Malengo sono i nuovi acquisti della Fortitudo Bologna. Un tuo commento a riguardo?
MARCO NANNI: Intanto la cosa che mi ha colpito è che tutti e tre hanno un gran entusiasmo e una gran voglia di far bene.
Mattia sotto l’aspetto tecnico è un ottimo ricevitore, ha buonissimi fondamentali, piedi rapidi e un discreto braccio, però il ruolo è delicato, per ricevere non basta avere buone doti tecniche ma bisogna avere esperienza e sopratutto leadership, cose che vengono con gli anni di gioco. In attacco pur non essendo di grande statura per la sua età è abbastanza potente, deve piano piano abituarsi ai lanciatori di IBL1 e fare qualche piccola correzione.
Livisnston, ottimo atleta, veloce sulle basi e buonissimo difensore, deve mettere un pò più di potenza in battuta ed essere un pò più selettivo al piatto, poi diventerà noioso per chiunque.
Daniele, è anche lui un ottimo atleta, ha velocità nelle gambe e deve solo migliorare come correre le basi. Difensivamente è un utility con buone mani, e buon braccio, dovremo specializzarlo in 2 ruoli. In attacco il suo fisico e la sua statura devono dargli qualche extrabase in più.
Non dimentichiamoci che in squadra è salito dal settore giovanile e l’anno scorso a Castenaso, anche Riccardo Fornasari che non ha ancora assaggiato l’IBL da titolare, ma tutte le volte che si è aggregato con noi ha sempre fatto bene.
Per l’età che ha, è tecnicamente ottimo, anche da lui ci aspettiamo un miglioramento e una grossa mano nel sostituire i titolari.

DANIELE MATTIOLI: In una delle precedenti interviste, hai dichiarato che la velocità in un giocatore è una qualità che adori vedere. Gli acquisti di questo mercato 2010 indicano che la Fortitudo adotterà un gioco molto agressivo sulle basi?
MARCO NANNI:E’ vero a me piace vedere correre le basi e cercare di prendere sempre una base in più, forse perchè io non potevo farlo…
I ragazzi che abbiamo preso hanno queste caratteristiche fisiche, però prima bisogna arrivare in base poi vedere se gli avversari te lo concedono.

DANIELE MATTIOLI: Nella giornata di martedì, poi, la conferma dell’arrivo di Jairo Ramos Gizzi. Cosa ti aspetti da un giocatore come lui? Sempre riguardo all’ex giocatore del BBC Grosseto, lo valuti più come slugger o come cleanup ovvero come numero 3 o 4 del lineup?
MARCO NANNI: Jairo porta esperienza in una squadra dove ce nè bisogno, è ASI ed è un cleanup di sicuro valore, tutte cose che a noi servono. Arriverà motivato per far bene.

DANIELE MATTIOLI: Sempre dal BBC Grosseto è arrivato come Coach Mario Labastidas. Quale commento fai riguardo all’ex Allenatore del Modena Baseball e questo su arrivo implica la non conferma di qualcuno dello staff tecnico?
MARCO NANNI: Lo staff era giustamente stato confermato in blocco, ci conoscevamo alla perfezione ed ognuno sapeva cosa fare anche senza dirci niente, poi purtroppo Fabio (Frignani) ha dovuto declinare per motivi familiari e questo ci è dispiaciuto. A “Face” va il mio più sentito ringraziamento per il lavoro fatto, spesso “sporco”, in questi anni e poche volte sotto i riflettori. Grosso merito dei successi va anche a lui.
Mario è la miglior soluzione che uno può cercare in un tecnico straniero, conosce il baseball come pochi, fa il coach anche in Venezuela nel Aguilas, è da tanti anni in Italia e conosce come un italiano il nostro baseball e tutte le situazioni che si trovano in Italia.

DANIELE MATTIOLI: Juan Camilo al Parma ed Enorbel Marquez al Rimini, sono solo alcuni dei colpi di mercato di questa Off Season. Fortitudo a parte, chi più ti ha impressionato in questa sessione invernale di mercato come squadra dell’IBL?
MARCO NANNI: Con Camilo il Parma trova il quarto in battuta che mancava. In questi due anni in Italia Camilo in fase offensiva ha sempre fatto bene, quindi sicuramente è un buon acquisto per Parma.
Marquez deve dimostrare anche in Italia il suo valore; in Germania e con la nazionale tedesca ha sempre ottenuto buoni risultati. Un pitcher mancino con una buona varietà di lanci e controllo, potrebbe essere un acquisto azzeccatissimo!

DANIELE MATTIOLI: Sempre a proposito di mercato invernale, voliamo in America e parliamo un attimo di MLB. E’ stata una finale molto equilibrata, dove gli Yankees hanno maggiormente meritato sebbene i Philadelphia Phillies siano stai mai domi. Quale giocatore, di ambedue le squadre, ti ha colpito maggiormente? Perchè?
MARCO NANNI: La squadra degli Yankees in toto, tutti i giocatori chiamati in causa hanno fatto almeno una “cosa” importante per vincere, prima la singola partita poi la serie, si vedeva chiaramente che tutti stavano bene e che volevano riportare a New York l’anello che mancava da parecchi anni.
Per Philadelfia dico Utley letteralmente ingiocabile nelle finali, i lanciatori sbagliavano di poco e lui castigava…

DANIELE MATTIOLI: Secondo te, l’acquisto di Jason Bay da parte dei New York Mets, riuscirà a rilanciare la seconda squadra della Wind City?
MARCO NANNI: I Mets nel 2009 hanno pagato i troppi infortuni dei giocatori importanti, Jason Bay li aiuterà a fare una buona stagione.

DANIELE MATTIOLI: Sempre in questo mercato MLB, ha destato scalpore lo scambio avvenuto tra Philadelphia Phillies, Seattle Mariners e Toronto Blue Jays. I primi hanno ricevuto dai canadesi Roy Halladay, mentre i Seattle Cliff Lee dai Phillies. Chi, se si può stabilire, ci ha guadagnato maggiormante delle tre compagini secondo te? Perchè?
MARCO NANNI: Tra Halladay e Lee preferisco seppur di poco il secondo, quindi secondo me il guadagno maggiore va ai Mariners.

DANIELE MATTIOLI: Ci hai confessato che il tuo film preferito è Il Gladiatore. Cosa ti ha colpito maggiormente di questa pellicola interpretata da Russell Crowe e diretta da Ridley Scott?
MARCO NANNI: Il modo come combatteva e sopratutto il suo essere leader silenzioso sono le cose che mi hanno colpito del Gladiatore Russell Crowe.

DANIELE MATTIOLI:Nelle passate interviste, abbiamo scoperto la tua passione per il telefilm più visto negli USA, NCIS. Secondo te, gli sceneggiatori quali colpi di scena ci regaleranno negli ultimi episodi della sesta stagione, attualmente in onda su Raidue?
MARCO NANNI: Telefilm divertente e appasionante, credo che a dispetto del tipo di telefilm nascerà una storia tra Di Nozzo e Ziva.

DANIELE MATTIOLI: Ed infine, se dovessi porti un obiettivo per la prossima stagione, quale sarebbe?
MARCO NANNI: Porre obiettivi di squadra ora è difficile, spero in una crescita importante a livello tecnico per i nuovi arrivati; questo è sicuramente un obiettivo mio e dei ragazzi.

DANIELE MATTIOLI: Grazie mille per la disponibilità.
MARCO NANNI: Grazie a te.

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LIVE FROM VENEZUELA (2): CONTINUA IL DOMINIO DEI NAVEGANTES DEL MAGALANNES NEI PLAYOFF DEL CAMPIONATO VENEZUELANO

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Nuovo articolo della rubrica “Live from Venezuela”, scritta e interamente curata dal nostro inviato in terra sudamericana Ruben Hernandez.

Sono già trascorse due settimane del Girone di Semifinale di Round Robin del Campionato venezuelano di baseball, dove si stanno affrontando le cinque migliori squadre della nazione: i Navegantes del Magalannes, i Leones del Caracas, i Tiburones de la Guira, i Bravos de Margarita e le Aguilas del Zulia (sono stati eliminati i Los Tigres de Aragua, i Cardenales de Lara, e i Caribes de Anzoátegui).

In questa seconda settimana, il Round Robin ha presentato lo stessa tema che ha caratterizzato la Regular Season: il dominio incontrastato dei Los Navegantes de Magallanes. Tutto questo potrebbe cambiare. Le altre squadre possono infatti rinforzarsi, acquistando i giocatori delle compagini già eliminate, rinforzando così le parti più deboli.

I risultati (aggiornati al 10 gennaio) vedono, come detto, al primo posto i Navegantes del Magalannes con un record di 6 vittorie e 3 sconfitte. Grande risultato ottenuto grazie alla bravura di alcuni giocatori provenienti dalla Major League, come Ronny Cedeno dei Pittsburgh Pirates, Edward Mujica dei San Diego Padres, Miguel Montero degli Arizona Diamondbacks, il grande Pablo “Kung Fu Panda” Sandoval dei San Francisco Giants e Elvis Andrus dei Texas Rangers. Questi ultimi due giocatori, però, sono stati richiamati dalle rispettive squadre in Major League e queste assenze potrebbe pesare molto sul continuo della stagione.
Il secondo posto in classifica è occupato dai Leones del Caracas, con il record di 5 vittoire e 4 sconfitte, seguiti ad un gara dai Tiburones de la Guira, che dopo un avvio difficile, caratterizato da 3 sconffite consecutive, stanno recuperando terreno e grazie al super rendimento di Willy Romero, hanno ottenuto 4 vittorie nelle ultime cinque partite. Sono in quarta posizione le Aguilas de Zulia (3 vinte – 5 perse), che presentano in squadra giocatori MLB come Alberto Callaspo dei Kansas City Royals e Carlos Gonzalez dei Colorado Rockies. Chiudono la classifica i Bravos de Margarita che, nonostante la loro posizione, possono ancora ambire alla qualificazione per la Finale.

Sebbene sia ancora in corso il campionato, sono già stati assegnati i riconoscimenti ai singoli giocatori o allenatori di questa stagione di batti e corri venezuelano. Il premio come miglior Manager dell’anno è stato vinto da Carlos Garcia, dei Navegantes de Magallanes. Sempre i primi in classifica vincono il premio come miglior lanciatore della stagione, grazie alla stupenda annata di Jean Machin, numero uno sul monte di lancio dei Magallanes.
Infine, il premio come “Rookie of the Year” ovvero come “Matricola dell’anno” è andato a Ernesto Meja, autore di ben 14 fuoricampo in stagione e scelto dai votanti quasi all’unanimità (due voti contrari).

ENTERTAINMENT: SARA’ BENNETT MILLER A DIRIGERE L’ATTESSO “MONEYBALL” CON BRAD PITT. JOE TORRE PROTAGONISTA DI UN EPISODIO DEL TELEFILM “CASTLE”

di GIDEON 12

Articolo della rubrica dedicata al mondo dell’entertainment sul baseball. Parleremo infatti di musica, film, giochi elettronici e libri sul batti e corri mondiale.

 

SARA’ BENNETT MILLER A DIRIGERE MONEYBALL, FILM SUL BASEBALL CON BRAD PITT

In principio doveva essere Steven Soderberg a dirigere il film sul baseball “Moneyball”, incentrato sulla figura del celebre General Manager degli Oakland Athletics Billy Beane che riuscì a far grande la sua squadra utlizzando un budget ridotto e facendo uso di una sofisticata analisi computerizzata delle caratteristiche dei giocatori, ma per divergenze con la casa di produzione, la Columbia Tristar, ha abbandonato il progetto.

Al suo posto è stato scelto Bennett Miller, regista dell’acclamato “Truman Capote – A sangue freddo”, che ha il compito di non far rimpiangere la partenza di uno dei cineasti più bravi del cinema dei nostri giorni. Si attende ora la conferma alla realizzazione del film di Brad Pitt, grande amico di Soderbergh, e protagonista del personaggio di Beane nella pellicola.

JOE TORRE, MANAGER DEI LOS ANGELES DODGERS, APPARIRA’ NEL TELEFILM DI SUCCESSO “CASTLE”

Il celebre sito Entertainment Weekley ha anticipato in esclusiva che Joe Torre, il manager dei Los Angeles Dodgers, parteciperà all’episodio, in onda l’8 febbraio, della seconda stagione del telefilm di successo “Castle” in onda sul canale americano ABC.

Il telefilm, che racconta i casi investigativi della coppia formata dalla detective Kate Beckett e dallo scrittore Richard Castle, divenuto sua spalla che prende spunto per i suoi libri proprio dai casi della collega, viene trasmesso in Italia dal canale satellitare Fox Life (la seconda stagione dovrebbe arrivare nei prossimi mesi), e da Raidue, che manda in onda ogni domenica alle 21.50 gli episodi della prima stagione.

Ritornando all’ex Manager dei New York Yankees, Joe Torre incontrerà la coppia di detective durante le indagini sull’omicidio di un famoso giocatore di baseball, e nel corso della puntata scopriremmo anche che Beckett è una grandissima fan di Torre.

IL NOSTRO INVIATO IN VENEZUELA RUBEN HERNANDEZ CI RACCONTA COME SI STANNO COMPORTANDO NEL CAMPIONATO VENEZUELANO GLI STRANIERI CHE GIOCANO IN ITALIA

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Da oggi il sito Grande Slam si tinge di venezuelano. Esordisce infatti in data odierna, la nuova rubrica “Live from Venezuela”, scritta e interamente curata dal nostro inviato in terra sudamericana Ruben Hernandez.

 

Molti dei giocatori stranieri che giocano in Italia in estate, in inverno disputano l’importante campionato venezuelano. Vediamo, a pochi giorni dopo l’inizio della Post Season, come si sono comportati in questa prima parte del campionato.

CARLOS DURAN

Gioca nei: Cardenales de Lara
I suoi numeri: .305 media battuta – 4 Fuoricampo battuti- 22 punti battuti a casa – 5 basi rubate.

Sta disputando una grande stagione con i Cardinali di Lara dopo un avvio di stagione, nel quale era stato preso poco in considerazione dallo staff tecnico. Il Manager della squadra, Luis Sojo, notando il suo impegno ha incominciato a far giocare con maggior costanza e Duran, quest’anno a San Marino e in precedenza a Nettuno, ha dimostrato tutte le sue qualità, mostrando tutte le sue qualità nel box di battuta.

RICCARDO PALMA

Gioca nei: Aguilas del Zulia
I suoi numeri: 1 vittoria – 0 sconfitte – 7.56 di media ERA – 25 inning lanciati.

E’ un anno molto difficile quello di Riccardo Palma, che non è riuscito a rispondere presente alle oppurtunità date dal suo Manager.
Lo scarso controllo è stata una caratteristica di questa sua regular season, si spera che riesca a ritrovare, a partire dalle semifinali, il talento che lo fece diventare qualche anno fa il lanciatore dell’anno in Venezuela.

YULMAN RIBEIRO

Gioca nei: Aguilas del Zulia
I suoi numeri: 1 vittoria – 0 sconfitte – 6.43 di media ERA – 14 inning lanciati

Non è riuscito a mostrare le sue qualità in stagione regolare, dopo aver svolto un ottimo lavoro con la Fortitudo Bologna, motivo per cui è stato chiamato a far parte della squadra.

VICTOR MORENO

Gioca nei: Tigres de Aragua
I suoi numeri: 4 vittorie – 2 sconfitte – 2,45 di media ERA – 7 salvezze

Miglior lanciatore della sua squadra, nonostante abbia avuto un inizio difficile. Si è però subito ripreso trasformandosi nel leader della squadra. Utilizzato come rilievo intermedio, i suoi successi lo hanno fatto diventare il closer della squadra, ruolo che sta svolgendo molto bene come testimoniano le 7 salvezze firmate. Proprio per questo motivo è stato firmato dai Navegantes de Magallanes, squadra più blasonata.

ANGEL MARQUEZ

Gioca nei: Bravos de Margarita
I suoi numeri: 0 vittorie – 0 sconfitte – 0.00 di media ERA – 4 inning lanciati

Angel Marquez ha iniziato la stagione nella squadra della lega parallela dove è stato uno dei migliori della squadra, come testimoniano le sue ottime medie (6 vitttorie – 0 sconfitte – 0.60 ERA – 44.2 inning lanciati) che gli sono valsi per essere chiamato nella squadra maggiore nella parte finale della stagione, in modo tale da aiutare il parco lanciatori. Lavoro che è riuscito a compiere egregiemente e che gli ha dato l’oppurtunità di giocare insieme al grandissimo Orlando “El Duqe” Hernandez.

JEFF FARNSWORTH

Gioca nei: Caribes de Anzoategui
I suoi numeri: 0 vittorie – 5 sconfitte – 5.57 di media ERA – 64.2 inning lanciati

Non ingannino i suoi numeri. Seppur non buoni, Jeff è stato uno dei lanciatori più forti della sua squadra ed è stato tradito dall’attacco che nelle gare dove ha lanciato, non lo ha mai supportato come dovuto.
Proprio in virtù della sua indiscussa qualità, Farnsworth è stato preso dai Bravos de Margarita come rinforzo per la post sesaon, grazie anche alla sua esperienza.

LUIS RAMIREZ

Gioca nei: Bravos de Margarita
I suoi numeri: 0 vittorie – 1 sconfitta – 6.86 di media ERA – 19.2 inning lanciati

Stagione regolare al di sotto delle aspettative, la squadra spera in una sua ripresa nella post season.

WILLIAM VASQUEZ

Gioca nei: Caribes de Anzoátegui
I suoi numeri: .213 di media battuta, 0 fuoricampo battuto, 4 punti battuti a casa.

La pessima stagione dei Caribes (prima squadra a dare l’addio ai sogni di post season e con i numeri peggiori in battuta e sul monte di lancio) ha inciso molto sul rendimento di Vasquez, finora anche poco utilizzato dallo staff tecnico, visto i soli 89 turni in battuta da lui fatti

LINO CONNELL

Gioca nei: Caribes de Anzoátegui
I suoi numeri: .222 di media battuta, 1 fuoricampo battuto, 6 punti battuti a casa.

Anche l’ex giocatore della Fortitudo Bologna e trascinatore della De Angelis Godo nella passata stagione è stato contagiato dalla pessima stagione dei Caribes, a tal punto che, nel tentativo di recuperare la forma migliore, è stato mandato a giocare per una settimana nelle leghe minori dei Caribes.

EDUARDO RIOS

Gioca nei: Caribes de Anzoátegui
I suoi numeri: .130 di media battuta, 1 fuoricampo battuto, 3 punti battuti a casa.

Il leader dei fuoricampo nel Campionato Italiano 2009 non è riuscito a mostrare tutte le sue qualità per via della scarsa considerazione da parte dello staff tecnico. Ha sicuramente inciso anche il suo arrivo in extremis nel roster, quando tutte le rotazioni erano già stati decisi.

ORLANDO MUNOZ

Merita una menzione speciale il grande Orlando, che ha deciso di porre fine alla propria carriera a metà stagione. Ora fa parte dello staff tecnico delle Aguilas del Zulia, squadra dove ha sempre militato.

JOHNNY CARVAJAL

L’ex giocatore di Godo e Grosseto fa parte dello staff tecnico dei Caribes de Anzoategui, carica che ricopre già da alcuni anni.

OFF SEASON 2009: IL PARMA BASEBALL PRENDE JUSTIN CICATELLO, E ORA E’ VICINISSIMO A JUAN CAMILO E AD ADOLFO GOMEZ

di GIDEON 12

Continua, con questo quarto articolo, la rubrica dedicata alla Off Season del baseball italiano, con le news, gli acquisti e le cessioni, di tutte le otto squadre che parteciperanno alla IBL 2010.
Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie.

Dopo aver sfiorato la Finale Scudetto lo scorso anno, il Cariparma Parma entra alla grande nel mercato invernale. Ha infatti acquistato il forte lanciatore Justin Cicatello, ed è vicinissima all’acquisto di Adolfo Gomez e di Juan Camilo, una delle migliori mazze del campionato italiano.

Justin Cicatello, 26 annni il prossimo marzo, ha disputato la scorsa stagione a Sala Baganza, risultando uno dei migliori lanciatori della lega, grazie al record di 8 vittorie e 2 sconfitte, per una media PGL di 1,82. Acquisto importante per la formazione ducale, in quanto essendo un lanciatore non ASI, potrà essere utilizzato nella gara del venerdì sera e del sabato pomeriggio, dando un grande aiuto al monte di lancio parmense.

Riguardo ad Adolfo Gomez e Juan Camilo, ci sono giunte importanti indiscrezioni dalla Colombia riguardanti una loro firma con la squadra ducale.
Se nel caso di Gomez, sarebbe un ritorno a Parma da parte dell’interbase che già aveva vestito la maglia ducale nel biennio 2007-2008, l’arrivo di Juan Camilo sarebbe un grande innesto per la prossima stagione. La mazza dell’esterno nato a Santo Domingo è infatti tra le migliori dell’intera IBL e innalzerebbe notevolmente la qualità e la potenza del lineup del Parma Baseball.

LA CELEBRE RIVISTA SPORT ILLUSTRATED HA NOMINATO LO SPORTIVO DEL 2009: DEREK JETER

di GIDEON 12

Mai nessun giocatore dei New York Yankees aveva ricevuto un tale onore. Lui è il primo della storia dei Bronx Bombers a riuscirci. Derek Jeter è stato eletto dalla rivista Sport Illustrated come “Sportivo dell’Anno”, succedendo al fenomenale Micheal Phelps, trionfatore lo scorso anno.

Questo premio corona l’ennesima grande stagione dell’interbase e capitano dei New York Yankees. Trascinatore dei Bronx Bombers alla vittoria delle World Series grazie alla sua classe, al suo carisma e ai suoi numeri, tra i quali spicca anche il .334 come media battuta in stagione, Jeter aveva già stabilito un altro record nella storia dei New York Yankees, grazie al numero di valide battute in carriera, 2747, superando Lou Gehrig, storica bandiera dei Bronx Bombers.

Il premio viene dato non solo in base alle qualità espresse sul campo da gioco, ma anche su quanto viene fatto al di fuori dal terreno. E Derek Jeter è protagonista indiscusso anche nel campo della beneficenza, con l’ottimo lavoro che fa in favore della comunità da lui creata, la Turn 2 Foundation. Un premio più che meritato, quindi, per l’interbase dei New York Yankees, grande campione dentro e fuori il diamante di gioco.

Per chi volesse conoscere più a fondo la carriera e la vita di Derek Jeter, vi consiglio di leggere l’articolo di grande successo scritto dal nostro Emiliano Delucca:

 TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SU DEREK JETER