A MENO DI 24 ORE DALL’INIZIO DEL CAMPIONATO, FABIO MILANO RACCONTA LE SUE IMPRESSIONI SULLA NUOVA STAGIONE BIANCOBLU’

di GIDEON 12

 

Il suo ruolo è sempre al centro dell’attenzione. Diventi un eroe se riesci a concludere bene la gara della tua squadra e a portare a casa la vittoria; sei invece criticato da tutti se non raggiungi il tuo obiettivo. Per fortuna per lui e soprattutto per la Fortitudo (e per noi), questo triste evento è accaduto poche volte. Lui, miglior closer d’Italia e non solo, è già ripartito alla grande e ha ottenuto una epica salvezza in quel di Matino, mandando la Fortitudo in paradiso e a Barcellona.

Lui, signore e signori, è Fabio Milano.

 

GIDEON 12: Ciao Fabio.

 

FABIO MILANO: Ciao a tutti.

 

GID12: Tre giorni fa hai ottenuto una delle salvezze più importanti della tua carriera contro il Barcellona, in quanto ha permesso alla Fortitudo di raggiungere le Final Four di Barcellona. Che emozioni hai provato?

 

FMIL: Sono stato molto contento per la squadra, perché abbiamo raggiunto un grande risultato e abbiamo risposto sul campo alle critiche che ci avevano fatto gli addetti ai lavori, i quali avevano detto che la nostra squadra non era di livello. Per quanto riguarda la gara all’inizio sono partito un po’ freddo e ho subito un doppio, ma dopo mi sono caricato sempre più fino ad ottenere la salvezza.

 

GID12: Secondo te, qual è stata la chiave di questo trionfo per la Fortitudo?

 

FMIL: Per il passaggio del turno, sono stati fondamentali il monte di lancio e una grande difesa, basti pensare alle grandi giocate fatte da Garabito in finale. Seppure ancora troppo poco costanti, siamo stati molto bravi a battere al momento giusto. Per quanto riguarda la battuta, penso che una maggiore continuità l’avremo più avanti quando le condizioni climatiche saranno migliori (a Matino infatti il tempo non è mai stato dei migliori NDR.) e avremo giocato più partite.

 

GID12: Domani, invece, riparte il Campionato 2009. Rimini, Nettuno e Parma hanno investito molto durante l’inverno comprando giocatori importanti, mentre il San Marino è riuscita a tenere una delle coppie più pericolose dell’intera IBL, formata da De Biase e Vasquez. Come sarà per te questa nuova stagione? Ci sarà una squadra che la farà da protagonista?

 

FMIL: Ogni anno ci sono squadre che fanno grandi campagne acquisti ma alla fine i risultati si vedono sul campo, non sulla carta. Bisogna infatti vedere se il nuovo giocatore si abitua al nostro campionato e se si è creato un buon gruppo. Credo che si potranno dare i primi giudizi solo dopo le prime tre, quattro gare, quando i numeri dei giocatori saranno importanti.

 

GID12: E la Fortitudo invece come si comporterà per te? Daniele Frignani ha definito la squadra come i Tampa Bay Rays dello scorso anno, ovvero un outsider. Cosa ne pensi?

 

FMIL: Penso che Lele abbia perfettamente ragione. Ogni anno ci danno con zero possibilità per la lotta al titolo, e ogni anno siamo la migliore squadra in tutta la stagione e arriviamo sempre fino alla fine. Merito di questi risultati è da attribuire al solido nucleo degli italiani e agli ottimi innesti degli stranieri e di giovani promettenti. Due anni fa è esploso Matteo D’Angelo, quest’anno potrebbe essere l’annata di Ularetti.

 

GID12: Dopo il non ritorno di Cody Cillo, la società ha puntato su Giuseppe Norrito. Cosa pensi di questa scelta? Si è già allenato con voi?

 

FMIL: Sicuramente è stata una ottima scelta, considerando le importanti doti di Giuseppe. Lo conosco dal 2001 e con lui ho giocato molte volte in nazionale, ultima di queste nel 2007 per l’Europeo in Spagna. Ha iniziato ieri gli allenamenti con la squadra e si è trovato da subito a suo agio con tutti, sia perché conosce molto bene la lingua sia perché è amico con molti giocatori biancoblù per la sua militanza in nazionale. Sicuramente non ha le stesse caratteristiche di Cillo, perché ha un ottimo controllo ma non ha gli strike out nel Dna, ma sicuramente non lo farà rimpiangere.

 

GID12: Il mese scorso è stato giocato il secondo World Baseball Classic, con la vittoria per la seconda volta consecutiva del Giappone. Hai visto qualche partita? Chi ti ha colpito di più o di meno come squadra?

 

FMIL: Sinceramente ho visto poche partite live, complice il lavoro, ma mi sono rifatto con le sintesi delle partite che guardavo il giorno successivo. Mi hanno deluso molto i dominicani e i canadesi perché presentavano dei line-up formati principalmente da giocatori di MLB e non hanno superato il primo turno. Tra le noti positive, mi hanno impressionato molto i lanciatori partenti italiani che sono stati impeccabili in ogni gara.

 

GID12: Quindi giudizio positivo sul torneo dell’Italia.

 

FMIL: Sì, indubbiamente. Oltre ai lanciatori, l’Italia ha giocato molto bene soprattutto a livello difensivo e sono molto contento per la prestazione dei giocatori che giocano nel nostro campionato, come Chiarini e Mazzanti. Si sono fatti valere anche in una competizione d’alto livello.

 

GID12: Da pochi giorni è partita la nuova stagione della Major League. Chi vedi come squadra favorita per la vittoria finale? Riusciranno i tuoi Red Sox a raggiungere le World Series? 

 

FMIL: Che domande, certo! I Red Sox vincono sempre (ride). Scherzi a parte, vedo come favorite oltre ai Red Sox anche i Tampa Bay Rays, che mi piacciono molto in quanto hanno puntato sui giovani e stanno avendo grandi risultati. Un’altra squadra che vedo molto bene sono i Texas Rangers, che hanno un line-up esplosivo e con l’aggiunta di un lanciatore partente di qualità potranno andare veramente molto lontano.

 

GID12: Nella precedente intervista, hai indicato come tuo film preferito Major League. Chi è il tuo personaggio preferito di questa pellicola? Hai visto anche gli altri due episodi girati successivamente? Come li hai trovati?

 

FMIL: Il mio preferito è sicuramente Ricky Vaughn, il personaggio interpretato da Charlie Sheen, perché pure io, come lui nel film, nei primi due anni a Bologna lanciavo poco controllato, utilizzando solamente la potenza e non sapendo mai dove andava la palla (ride). Poi per fortuna sono migliorato (ride di nuovo). Dei due seguiti ho visto solamente il primo, Major League 2, che mi ha fatto sì ridere ma come ogni seguito è di qualità inferiore.

 

GID12: Sei un grande fan di House, telefilm di successo in onda sui canali Mediaset in Italia. Cosa ne pensi dello maggior spazio che ora viene dato alle story line (“storie orizzontali” che si sviluppano nel corso della stagione, parallelamente ai singoli casi raccontati nei singoli episodi NDR) a scapito del trattamento dei singoli casi?

 

FMIL: Penso che questo maggiore spazio dato alle story line renda il telefilm più veritiero e soprattutto più avvincente. E’ stata una scelta giusta perché in questo modo vivacizza maggiormente gli episodi che se no sarebbe un po’ monotoni. Inoltre adoro questo show per la bravura degli attori che oltre a recitare bene riescono a pronunciare senza errori nomi di malattie impossibili da dire. Veramente molto bravi.

 

GID12: Grazie mille per la disponibilità Fabio e in bocca al lupo per domani!

 

FMIL: Grazie a te. Crepi!!

 

 

DOMANI SERA BOLOGNA vs PARMA, STADIO GIANNI FALCHI, ORE 20.30

VENERDI’ E SABATO SERA, PARMA vs BOLOGNA, STADIO NINO CAVALLI, ORE 20.30.

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FABIO MILANO, CON LA MEDAGLIA DELLA COPPA ITALIA 2008 VINTA LO SCORSO ANNO,  E’ UN GRANDE FAN DI HOUSE E DEL FILM MAJOR LEAGUE.

 

 

 

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SI CHIUDE IL 2008, ANNO VINCENTE IN CASA BIANCOBLU’. RIGUARDIAMOLO, INSIEME, IN QUESTA TOP-TEN

di GIDEON 12

Se parliamo di baseball MLB, il 2008 è stato un anno di grandi eventi. Squadre come i Tampa Bay Rays che ribaltano il peggior record della lega con un’annata super arrivando fino alle World Series, i Philadelphia Phillies che vincono l’anello dopo anni di digiuno, facendo esultare una città che non festeggiava un titolo dal 1983. E se queste due squadre hanno fatto la storia in positivo, c’è invece chi l’ha fatta in negativo, ovvero gli Yankees, per la prima volta fuori dai Playoff dal 1993 e che hanno visto la distruzione anche dello Yankee Stadium, “lo stadio che Babe Ruth costruì”.

 

Se invece parliamo di baseball IBL, ci ricorderemo di questo anno come l’anno in cui una squadra straniera, il San Marino, ha vinto il campionato italiano e di come la Danesi Nettuno ha riportato l’Italia sul tetto d’Europa, vincendo l’European Cup 2008.

Anche la nostra Fortitudo, però, ha vissuto un anno da protagonista vincendo la Coppa Italia e tornando, dopo due anni di assenza, in Europa.

Ed ecco, dunque, una top ten dei momenti più belli di questa stagione agonistica “biancoblù”.

10. “BARBECUE”

Lo ha detto anche Richard Austin nella sua intervista…l’affiatamento e il gruppo è stato creato anche mediante i barbecue che la società organizza una volta alla settimana. Si mangia bene e ci si diverte…cosa si pretende di più?

 9. “GLI IRRIDUCIBILI”

Li potete vedere in ogni trasferta, sia in quelle di tre giorni (in campionato) o in quelle di uno solo (Poule Scudetto e Coppa Italia). Potete infatti ammirare il gruppetto di 10/20 tifosi, che sostengono sempre la squadra in trasferta, sia con il bel tempo sia con la pioggia, sia quando si vince sia quando si perde, perché per loro la Fortitudo Baseball è una fede. Applausi.

8. “NEXT GENERATION”

Il 7 giugno 2008 la Fortitudo e tutto il movimento italiano hanno scoperto un nuovo campione: Francesco Alaimo. Il seconda base, infatti, chiamato a giocare titolare il sette giugno contro il San Marino per una serie di assenze dovute ad infortuni, ha risposto alla grande battendo come “un fabbro” e aiutando la squadra a cogliere due importanti vittorie. Se Super Checco sarà un elemento portante della Fortitudo che verrà, chi invece lo è già è sicuramente Juan Pablo Angrisano, che al debutto nella massima serie nel difficile ruolo di ricevitore, ha mostrato a tutti la propria bravura e le proprie capacità. Da ricordare anche in questo 2008, la prima vittoria in carriera in A1 di Riccardo Paoletti (contro il Redipuglia, il 10 Maggio) e l’esordio in prima squadra di Riccardo Fornasari, importante nella vittoria della Coppa Italia. Se il buon giorno si vede dal mattino…

7. “LA VECCHIA GUARDIA”

Se gli acquisti di giocatori come Austin, Bautista, Cillo (miglior lanciatore oriundo del campionato), Mazzuca, Vargas, hanno aggiunto qualità alla squadra, grande merito va comunque dato alla cosiddetta “vecchia guardia”, capace di regalarci l’ennesima grande stagione. Liverziani, Capitan Frignani, Pantaleoni, Matos, Connell, Landuzzi, Gasparri, Betto, Milano, Bonci, D’Angelo, George: li abbiamo solo noi….

6. “MVP! MVP! MVP!”

E’ lui il miglior giocatore dell’IBL 2008. Arrivato all’ultimo minuto, Richard Austin è piano piano diventato l’idolo dei tifosi a suon di fuoricampo (ben 13) e di grandi giocate difensive (vi ricordate Rimini?). E gli altri numeri, come media battuta (.420), RBI (57) dimostrano semplicemente una cosa…MVP!!

5. “DURI A MORIRE”

Dopo un avvio inguardabile di Poule Scudetto, servono tre vittorie su tre gare per qualificarsi alla finale scudetto e la Fortitudo incontra allo Steno Borghese il Nettuno. E’ una gara stupenda, giocata in maniera intensa dalle due squadre, ma alla fine, dopo dieci riprese di gioco, è la squadra laziale ad avere la meglio, eliminando di fatto Bologna. Ma quello che bisogna ricordare è soprattutto la forza e il cuore che i giocatori biancoblù ci hanno messo per vincere. Duri a morire.

4. “15 GAMES”

E’ durata dal 19 aprile al 24 maggio 2008, per un totale di 35 giorni l’imbattibilità della Fortitudo in campionato. Quindici partite di dominio assoluto, culminate con la tripletta di Grosseto e che solo il Nettuno, dopo ben 17 riprese ha saputo interrompere. Devastanti.

3. “EUROPA STIAMO ARRIVANDO”

Dopo la disfatta in Poule Scudetto a Grosseto, sarebbe stato difficile per chiunque ritornare sullo stesso campo e giocarsi l’accesso in Europa. E infatti l’avvio della seconda gara della semifinale di Coppa Italia contro il Grosseto lo dimostra appieno, poiché i maremmani sono già sul quattro a zero nelle prime riprese. Ed è qui che “gli attributi” biancoblù” escono allo scoperto. La Fortitudo realizza un big inning da nove punti e con i fuoricampo di Gasparri e Bonci vince partita e serie. Non solo. Ritorna nuovamente in Europa dopo due anni. Bentornati.

2. “VENI. VIDI. VICI.”

Come l’Impero Romano, la valanga Fortitudo colpisce anche la Toscana, precisamente Grosseto dove i “cavalieri biancoblù” capitanati dall’abile stratega Marco Nanni, nella gara del venerdì, prima, sfatano il tabù Mikkelsen, demolendolo di valide (ben 17) e poi quando la battaglia sembrava persa in gara due, danno sfoggio delle proprie capacità e guidati dal “cecchino” Rayner Bautista (due fuoricampo negli extra inning) e dal “gladiatore” Fabio Milano hanno la meglio sugli avversari. La definitiva resa toscana si ha nella terza gara, quando la Fortitudo, guidata da un concreto Alfred Delgado schiaccia l’avversario e fa tripletta allo Jannella (non succedeva da anni). I cavalieri che fecero l’impresa.

1. “DUE ANNI DOPO”

Se escludiamo i due Blue F Ball vinti, nella bacheca biancoblù mancava un trofeo dal 2005 anno dello Scudetto. Con la vittoria della Coppa Italia 2008, i “Nanni Boys” hanno colmato questa lacuna dimostrando ancora una volta il loro valore. E peccato di non aver portato a casa il tricolore, ma intanto un primo tassello è stato completato. E nel 2009, oltre al campionato, c’è anche l’European Cup…..

E con questa Top Ten, il sito Grandeslam AUGURI AI SUOI VISITATORI UN VINCENTE 2009 !!!!

 

ANCHE SE LA STAGIONE AGONISTICA 2008 E’ FINITA, SI DEVE PENSARE AL FUTURO. NE PARLIAMO CON CLAUDIO LIVERZIANI

di GIDEON 12

 

Siamo in tempo di off-season nel mondo del baseball italiano e internazionale. La stagione 2008 si è infatti conclusa da poco. Abbiamo tracciato un riassunto di quest’anno e parlato del futuro in nazionale e a livello di club, con Claudio Liverziani, pilastro della Fortitudo Bologna e miglior giocatore italiano in attività.

 

GIDEON 12: Ciao Claudio.

 

CLAUDIO LIVERZIANI: Ciao a tutti.

 

GID12: Facciamo un salto nel passato. Due mesi fa, in gara due della semifinale di Coppa Italia, contro il Grosseto, hai giocato come terza base. Come ti sei trovato?

 

LIVER: E’ stato strano perché in terza base non giocavo da molto tempo ed è stata comunque un esperienza che ho fatto molto volentieri, perché ho aiutato la squadra che era in difficoltà (Giovanni Pantaleoni, il terza base titolare, si era fatto male durante gara uno e il ruolo di terza era “sguarnito” Ndr). Per fortuna non mi è arrivata neanche una pallina… (ride) 

 

GID12: Il 21 settembre si è conclusa la stagione 2008 della Fortitudo, con la vittoria della Coppa Italia ai danni del Nettuno. Cosa avete provato?

 

LIVER: E’ stato comunque un degno finale, dopo la delusione del mancato piazzamento nella Poule Scudetto. Siamo stati bravi a ritrovare i giusti stimoli per concludere una stagione che ci ha dato, con la vittoria della Coppa Italia, il diritto di disputare la prossima Coppa Campioni.  

 

GID12: A stagione conclusa, fai una top-three dei momenti più belli di questo 2008 biancoblù.

 

LIVER: Sicuramente al primo posto metto la striscia di quindici vittorie che abbiamo ottenuto ad inizio stagione. E’ stato qualcosa di fenomenale. Poi la tripletta realizzata a Grosseto nel girone d’andata, dove siamo stati veramente molto bravi. Chiudo la top-three, mettendo sul gradino più basso del podio, la settima gara della Poule Scudetto, giocata a Nettuno. Seppure sconfitti 3 a 2 nella partita ed eliminati dai playoff scudetto, è stata una bellissima partita per l’intensità delle due squadre, per il cuore che abbiamo messo per tentare di vincere e per il tanto pubblico presente sugli spalti. Un pubblico d’alto livello.

 

GID12: Ritorniamo a oggi. Stanno girando le più strane voci di mercato sul tuo conto: c’è chi dice che ti ritiri, chi invece afferma che vai a Nettuno. Cosa ci puoi dire a riguardo?

 

LIVER: Io al momento sono Fortitudo Bologna. Inoltre non ci sono stati contatti con altre squadre e soprattutto non ho mai pensato di ritirarmi dal baseball giocato.

 

GID12: Sempre nella prossima stagione pare imminente l’uso del tie break in caso di extra-inning (il manager sceglie il battitore e mette in prima e seconda i due che lo precedono nel lineup, quindi si gioca con 1 eliminato). Cosa ne pensi di questa innovazione?

 

LIVER: Penso semplicemente che sia ridicolo. Il baseball è da 100 anni che è così e non capisco il perché di questo cambiamento. Può andare bene il numero di lanci che il lanciatore ha a disposizione tra una ripresa e l’altra, ma questa regola proprio non ha senso. Bisognerebbe copiare dall’America in modo migliore e non solamente nel baseball, ma anche in altri settori.

 

GID12: A Marzo prima, e a settembre poi, la Nazionale affronterà due importanti impegni: il World Baseball Classic 2009 e il Mondiale che vedrà il disputarsi della fase finale in Italia. Claudio Liverziani ci sarà?

 

LIVER: Penso proprio che non ci sarò in quanto non ho ricevuto nessuna convocazione da enti federali anche perché faccio parte di quel gruppo di giocatori che è stato definito dal Manager della Nazionale come uno che sfrutta la nazionale ogni quattro anni.

 

GID12: Sempre riguardo la nazionale, nel mondo del baseball sta impazzando la polemica su quale tipo di formazione bisognerebbe mandare a disputare nelle varie competizioni. Squadra di soli giovani o formata principalmente da oriundi? Cosa ne pensi?

 

LIVER: Per quanto riguarda gli oriundi penso che non si possa farne a meno nelle squadre di club, mentre è più esteso il discorso relativo alla nazionale. Siamo bravissimi, infatti, a convocarli a priori. Penso che si dovrebbero convocare principalmente  per occupare quei ruoli in cui mancano giocatori di scuola italiana. Quindi sono dell’idea che la nazionale italiana debba essere composta da un mix di oriundi meritevoli che già da anni si sono affermati in Italia (De Biase, Mazzuca, Buccheri etc) e che quindi hanno dimostrato di essere legati al nostro stato, e da italiani, dando la precedenza alle stelle dell’IBL e alle nuove leve. Questo discorso si può farlo per quanto riguardo le competizioni come Europei e Mondiali dove le stelle Mlb non vengono, mentre, per un torneo di grande importanza come il World Baseball Classic, penso che si debba dare la precedenza ai campioni della Major che possono far da richiamo per il nostro sport convocando, però, anche ragazzi italiani per permettergli di accumulare esperienza. 

 

GID12: Facendo un salto oltre oceano, negli Usa, chi ti ha impressionato di più nelle World Series tra i Philadelphia Phillies e i Tampa Bay Rays?

 

LIVER: Ti dico la verità: nessuna delle due perché mi sono rifiutato di vederle in quanto le ho trovate abbastanza noioso, complice l’assenza di Boston, la mia squadra del cuore. Ho trovato comunque devastanti i Rays, che seppur sconfitti solo nell’atto finale, sono stati capaci di trovare una continuità davvero impressionante, in una squadra formata da rookies e da giocatori recuperati come il lanciatore Garza e il ricevitore Navarro.

 

GID12: E a proposito di Manny Ramirez come è ti apparso il suo spostamento da Boston a Los Angels, sponda Dodgers?

 

LIVER: Ovviamente mi è dispiaciuto molto, in quanto poteva comportarsi meglio nei confronti della società. Andando via si è comportato come un calciatore viziato della Serie A. Speriamo che comunque rimanga nella National League, sebbene stia cercando una nuova squadra chiedendo in cambio un altissimo contratto. E’ incredibile come un giocatore del suo calibro, abbia dei problemi economici di questo tipo.

 

GID12: L’ultima domanda riguarda le tue due serie preferite Friday Night Lights (in italiano High School Team) e Dexter. Cosa ti ha colpito maggiormente di questi due telefilm?

 

LIVER: Il primo, sebbene ambientato nel mondo delle High Schools (le nostre superiori Ndr) unisce egregiamente lo sport, in questo caso il football, alle vicende dei protagonisti. Inoltre mi piace molto la figura dell’allenatore, interpretata molto bene da Kyle Chandler.

Riguardo a Dexter, il serial killer dei serial killer, essendo amante del genere thriller non ho avuta difficoltà ad amare questa pregevole serie. Menzione speciale per l’attore che interpreta Dexter, Micheal C. Hall, veramente molto bravo. 

 

GID12: Grazie ancora per la disponibilità. 

LIVER: Grazie a te.

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I TELEFILM PREFERITI DA CLAUDIO LIVERZIANI (AL CENTRO MENTRE E’ IN BATTUTA) SONO DEXTER E FRIDAY NIGHT LIGHTS.

SI CONCLUDE LA STAGIONE 2008: VEDIAMO COSA E’ SUCCESSO NELLE FASI FINALI

di GIDEON 12

 

MERCOLEDI’ 6 AGOSTO 2008

T&A San Marino – Fortitudo Italeri Bologna 1 – 9
Grazie ad un big inning da sette punti alla prima ripresa, la Fortitudo domina il San Marino. Da segnalare l’ottimo 3 su 5 nel box di Connell e Austin (per lui anche un lunghissimo HR) e di Pantaleoni (3 su 4).
Lanciatori: Wo Betto – Lo Tonellato – Sv None

 

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno 0 – 8
A suon di fuoricampo (quattro!!) il Nettuno espugna lo Jannella. Una gara mai messa in discussione, come testimoniano le battute valide e le basi ball guadagnate dalla compagine laziale (9 a 5 le valide e 7 a 0 le basi gratuite guadagnate).
Lanciatori: Wo Richetti – Lo Ginanneschi – Sv None

 

VENERDI’ 8 AGOSTO 2008
Fortitudo Italeri Bologna – T&A San Marino 9 – 14
In vantaggio per 7 a 0 dopo due inning, la Fortitudo si perde e permette il recupero, incredibile, del San Marino che prima impatta e poi sorpassa all’ottavo inning. Cinque fuoricampo in questa pazza serata, due da parte della Fortitudo (Austin e Connell), tre quelli colpiti dal San Marino (Albanese, De Biase e Suardi).
Lanciatori: Wo Looney– Lo Vargas – Sv None

 

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto 3 – 0
Con due grandi rubate (ovvero rubare casa base!!) e un fuoricampo del solito Camilo, il Nettuno ha la meglio di un irriconoscibile Grosseto che per la seconda volta consecutiva non realizza nemmeno un punto. Merito di Nelson Cruz, partente laziale, che non ha fatto vedere la pallina ai battitori avversari.
Lanciatori: Wo Cruz – Lo Mikkelsen – Sv Florian

 

SABATO 9 AGOSTO 2008
Fortitudo Italeri Bologna – T&A San Marino 2 – 6
L’infortunio di Austin complica i piani di rimonta della Fortitudo, sotto per quattro a uno dopo due inning. A nulla servirà il solo homer di Connell e la serata da 3 su 4 di Bautista. Per il San Marino, invece, ottima prova di Da Silva sul monte.
Lanciatori: Wo Da Silva – Lo Cillo – Sv None

 

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto 2 – 3
Splendida gara tra i lanciatori partenti (Carrara e Cooper) ma a deciderla è un rilievo sbagliato di Pezzullo che subisce i punti decisivi per la sconfitta nettunese. Si segnala il due su quattro di Marval e Kelly Ramos per il Grosseto, mentre Camilo e Mazzanti non bastano ai laziali.
Lanciatori: Wo Y. D’Amico – Lo Pezzullo – Sv L. D’Amico

 

MERCOLEDI’ 13 AGOSTO 2008

T&A San Marino-Danesi Nettuno 2 – 11
Dominio Nettuno anche sotto il Monte Titano, trascinato da un super Richetti e da un Leonardo Mazzanti in versione “
major“. Mazzanti autore di un fuoricampo come Ugueto, con tutti i giocatori laziali a valida, eccezion fatta per Schiavetti.
Lanciatori: Wo Richetti– Lo Tonellato – Sv None

 

Montepaschi Grosseto-Fortitudo Italeri Bologna 14 – 0
Una Fortitudo mai in partita subisce una bruttissima sconfitta allo Jannella, con i locali trascinati da un super Ginanneschi che per cinque riprese non concede nulla. Da segnalare i due homers battuti da Nunez e da Kelly Ramos, ex dell’incontro insieme a Dallospedale.
Lanciatori: Wo Ginanneschi – Lo Betto – Sv None

 

VENERDI’ 15 AGOSTO 2008
Danesi Nettuno – T&A San Marino 8 – 4
Un super Duran, autore anche di un fuoricampo, trascina i laziali alla vittoria numero quattro di questo Round Robin. A fare la differenza, oltre all’esterno centro, è stato il quinto inning, dove il Nettuno ha segnato cinque punti, colpendo sei valide.
Lanciatori: Wo Cruz– Lo Estrada – Sv Florian

 

Fortitudo Italeri Bologna – Montepaschi Grosseto 6 – 4
Grandissimo baseball al Gianni Falchi, dove la Fortitudo ottiene una vittoria importante, trascinata da un grandissimo Matos, autore di dodici eliminazioni al piatto. Decisivo il settimo inning, dove la Fortitudo realizza cinque punti, con un fuoricampo da tre punti di Bautista.
Lanciatori: Wo Matos – Lo Mikkelsen – Sv None

 

SABATO 16 AGOSTO 2008
Danesi Nettuno – T&A San Marino 3 – 5
Vittoria di squadra per San Marino che evita lo sweep ed espugna così lo Steno Borghese. La squadra allenata da Doriano Bindi, realizza i punti decisivi al nono inning colpendo in totale ben sedici valide, tra cui un fuoricampo di De Biase.
Lanciatori: Wo Nyari – Lo Salciccia – Sv None

 

Fortitudo Italeri Bologna – Montepaschi Grosseto 1 – 3
Grazie ai tre punti battuti a casa da Raul Marval (con fuoricampo da due alla prima ripresa), il Grosseto sconfigge una buona Fortitudo, soprattutto a livello difensivo, mentre l’attacco crea troppo poco per impensierire Cooper eccezion fatta per Austin che colpisce il suo tredicesimo homer stagionale. Ottimo anche Cillo, autore di tredici eliminazioni al piatto.
Lanciatori: Wo Cooper– Lo Cillo – Sv Ferrari

 

MERCOLEDI’ 20 AGOSTO 2008
T&A San Marino – Montepaschi Grosseto 3 – 2
E’ un fuoricampo da due punti di Adolfo Matamoros a dare la vittoria al San Marino per tre a due, dopo che il Grosseto si era portato in vantaggio grazie all’ennesimo homer di Kelly Ramos. Eccellenti prove sul monte di lancio locale da parte di Martignoni e Nyari.
Lanciatori: Wo Nyari – Lo Ginanneschi – Sv None

 

Danesi Nettuno – Fortitudo Italeri Bologna 3 – 2
Finisce dopo dieci riprese di grande baseball (giocato da ambedue le squadre) la lotta per lo scudetto da parte della Fortitudo, che paga un deludente avvio in questo Round Robin. A nulla serve un grande monte di lancio. Per il Nettuno, si segnala il solo homer di Mazzanti e il walk off single battuto da Camilo.

 

VENERDI’ 22 AGOSTO 2008
Montepaschi Grosseto – T&A San Marino 0 – 1
E’ una volata di sacrificio di La Fera (che porta a casa Buccheri, autore di un triplo), la giocata che permette al San Marino di accedere alla finale scudetto e di eliminare i Campioni d’Italia dal Round Robin. Sorretti da un gran Figueroa e Looney, il San Marino è riuscito nella grande impresa di espugnare lo Jannella e giocherà la finalissima contro il Nettuno.
Lanciatori: Wo Figueroa – Lo Mikkelsen – Sv Looney

 

Fortitudo Italeri Bologna – Danesi Nettuno 9 – 3
In una gara di poca importanza per la classifica, la Fortitudo sconfigge facilmente un Nettuno “sperimentale”, grazie ad un ottima prova offensiva di tutto il line-up e del monte di lancio.
Lanciatori: Wo Matos – Lo Florian – Sv None

 

SABATO 23 AGOSTO 2008
Montepaschi Grosseto – T&A San Marino 4 – 8
Il San Marino completa lo sweep con il Grosseto, espugnando per la seconda volta lo Jannella, in una gara importante solo per gli almanacchi. Da segnalare i due homer di Rovinelli e il solo homer di Matamoros.
Lanciatori: Wo Orta – Lo Cooper – Sv None

 

Fortitudo Italeri Bologna – Danesi Nettuno 3 – 6
Anche il Nettuno espugna il Gianni Falchi, in una gara che, come quella di Grosseto, è stata disputata di fronte a pochi intimi. Da segnalare i due homer nettunesi, battuti da Ugueto e da Mazzanti, e quello biancoblù di Landuzzi.
Lanciatori: Wo Arias – Lo Cillo – Sv Salciccia

 

 

FINALE SCUDETTO IBL 2008

 

SAN MARINO 4 – NETTUNO 3

San Marino Campione d’Italia 2008

 

 

FINALE COPPA ITALIA 2008

 

BOLOGNA 2 – NETTUNO 0

Bologna vince la Coppa Italia 2008

LA FORTITUDO BASEBALL ESPUGNA NETTUNO PER 3 A 2 E VINCE LA COPPA ITALIA 2008!!!

di GIDEON 12

 

Dopo tre anni di “astinenza”, la città di Bologna riconquista un trofeo di squadra e lo fa con la Fortitudo Bologna vincitrice della Coppa Italia 2008, sconfiggendo il Nettuno nella finalissima per due gare a zero.

 

NO STORY La prima gara della serie ha visto la squadra di Marco Nanni partire subito forte grazie ad un fuoricampo da due punti di Claudio Liverziani che spingeva così a punto Pantaleoni, autore di un doppio al centro. Per il terza base una superba gara condita da ben tre doppi. Dopo alcune riprese dominate dai lanciatori Cillo e Arias, il Nettuno, imbottito di giovani viste le numerose assenze, accorciava le distanze sfruttando le valide in successione di Mazzanti (doppio) e Schiavetti (singolo). Era l’unica segnatura subita da Cody Cillo, autore di una stupenda gara, l’ennesima della stagione. L’Unipol Bologna però non subiva il colpo psicologico e si scatenava al sesto inning. Due doppi consecutivi “made in Cupramontana” di Pantaleoni e Bonci confezionavano il terzo punto biancoblù. La valida di Angrisano portava a casa Bonci mentre toccava a Mazzuca battere il punto del cinque a uno, con un singolo a destra che spingeva a casa Liverziani. Saliva sul monte dei Campioni d’Europa 2008 Pezzullo che subiva la volata di sacrificio di Gasparri per il definitivo sei a uno, che chiudeva la gara.

 

VITTORIA Sono le 23.58 quando Alaimo assiste a Liverziani per il cinquantaquattresimo out della partita che decreta la vittoria della gara e della Coppa Italia da parte della Fortitudo. Per la terza volta negli ultimi dieci anni (dopo 2003 e 2005) la squadra di Marco Nanni vince questo trofeo e proprio per lo stesso Manager si tratta del primo trofeo vinto come capo allenatore (oltre ai due Blue F Ball del 2006 e 2007). L’Unipol parte subito alla grande, segnando subito un punto alla prima ripresa complice un errore della difesa nettunese che permette a Pantaleoni di raggiungere la seconda e, successivamente, di segnare l’uno a zero su lancio pazzo. Il Nettuno però non cede e trova il vantaggio al quarto inning, con un fuoricampo da due punti a sinistra di Medoro. La Fortitudo riesce, però, a pareggiare i conti nella ripresa successiva grazie al doppio di Fornasari (che per entrambe le gare ha giocato all’esterno destro, con Liverziani in prima complice l’assenza di Frignani), che viene spinto a casa dalla valida di Diego Bonci. Il colpo decisivo lo mette a segno Mazzuca che all’ottavo inning batte il doppio della vittoria, spingendo a casa Liverziani (base ball). A nulla servirà il tentativo di rimonta del Nettuno che riesce sì a mettere uomini in prima e seconda, ma prima Pantaleoni con una strepitosa presa su una linea di Mazzanti poi Milano con l’aiuto della difesa, mettono la saracinesca e portano a casa la Coppa.

 

2009 Anche se la delusione per la mancata finale del campionato è ancora viva, la Fortitudo chiude nel migliore dei modi un’annata comunque molto positiva, che ha visto oltrealla conquista della Coppa Italia anche la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni. La manifestazione inizierà a Marzo (le sedi sono ancora da decidere) con i gironi eliminatori che diranno i nomi delle quattro squadre, che si sfideranno poi, a Giugno, nella fase finale. E la squadra di Marco Nanni sarà tra queste per dire la sua anche in Europa e onorare una città come Bologna che ultimamente, a livello sportivo europeo, non sta avendo grandi soddisfazioni.

 

 

LE STATISTICHE DELLA PRIMA GARA DI FINALE: BOLOGNA – NETTUNO 6 – 1

 

Battitori:3b Pantaleoni (3 su 4), ec Bonci (1 su 4), 1b Liverziani (1 su 3), r Angrisano (1 su 4), ss Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), ed Fornasari (0 su 3) , 2b Alaimo (0 su 4). Tot: 10 su 32.
Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 5 h, 0 bb, 9 K, 1 er); Delgado (R, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); George (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Liverziani da 2 al 1°);

Doppi: 5 (3 Pantaleoni, 1 Bonci e Mazzuca)

RBI: 6 (2 Liverziani, 1 Bonci, Angrisano, Mazzuca e Gasparri).

 

 

LE STATISTICHE DELLA SECONDA GARA CHE HA DATO LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA ALLA FORTITUDO: NETTUNO – BOLOGNA 2 – 3

Battitori: 3b Pantaleoni (0 su 3), ec Bonci (1 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ss Mazzuca (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), dh Gasparri (0 su 4), es Landuzzi (0 su 3), ed Fornasari (1 su 4) , 2b Alaimo (1 su 4). Tot: 4 su 31.
Lanciatori: Betto (WO, 6.1 ip, 8 h, 4 bb, 2 K, 2 er); Milano (SA, 2.2 ip, 1 h, 1 bb, 6 K, 0 er)

Doppi: 2 (Mazzuca e Fornasari)

RBI: 1 (Mazzuca).

 

 

CONQUISTATA L’EUROPA, ORA SI PENSA ALLA COPPA ITALIA. NE PARLIAMO CON IL MANAGER MARCO NANNI

di GIDEON 12

 

Ottenuta la qualificazione alla Coppa dei Campioni del prossimo anno, la Fortitudo si appresta a disputare questo fine settimana (venerdì alle ore 21.00 al Falchi, sabato allo stesso orario a Nettuno per la seconda gara, mentre l’eventuale terza sfida verrà disputata domenica alle 15.30, sempre a Nettuno) la finalissima di questa Coppa Italia, contro i vice campioni d’Italia della Danesi Nettuno. Abbiamo parlato di questo e di altro con il manager biancoblù, Marco Nanni.

 

GIDEON 12: Ciao Marco.

 

MARCO NANNI: Ciao a tutti.

 

GIDEON 12: Con la sesta vittoria in nove gare contro il Grosseto in questa stagione, la Fortitudo espugna lo Jannella e accede alla Finale della Coppa Italia, ma cosa più importante ritrova l’Europa dopo due anni. Cosa si prova ad essere stato il principale protagonista di questo successo, in quanto manager e per questo costretto a prendere decisioni a volte molto difficili?

 

MARCO NANNI: Siamo entrati in Europa non dalla porta principale ma ugualmente siamo entrati. E’ sicuramente un buon risultato e sono contento per questo anche se non era il nostro principale obiettivo.

 

GIDEON 12: E ora sotto con il Nettuno, nel tentativo di portare a casa la Coppa. Saranno riconfermati line-up e rotazioni del monte di lancio, oppure dovremo assistere a delle novità? E poi, come sta Pantaleoni, infortunatosi nella prima gara delle semifinali contro il Grosseto?

 

MARCO NANNI: Panta ha fatto una ecografia lunedì scorso e non è risultato nulla di grave, vedremo in settimana come sta, ma credo che riuscirà a giocare. Le rotazioni dei partenti non cambieranno, dovremo gestire i rilievi per poi decidere il partente dell’eventuale gara tre. Per quanto riguarda il line-up, giocherà probabilmente Fornasari che ha fatto una buonissima partita a Grosseto. Abbiamo comunque quattro allenamenti davanti per decidere il tutto.

 

GIDEON 12: Volando negli States, abbiamo assistito all’arrivo dell’istant replay anche nel baseball, per aiutare gli arbitri a decidere sulle chiamate relative agli home run. Cosa ne pensi di questa importante innovazione?

 

MARCO NANNI: Sono favorevole all’aiuto dell’elettronica nello sport in generale, specialmente dove c’è un grosso movimento di interesse economici. Penso che deve essere comunque ben regolamentata, per non rischiare di rendere le partite lunghissime e con mille interruzioni.

 

GIDEON 12: Sempre parlando di MLB, siamo quasi prossimi alla fine della regular season ed eccezion fatta dei Los Angeles Angels, già qualificati alla post-season, le altre squadre stanno ancora lottando per la qualificazione. Chi vedi favorito a Est? Tampa Bay o Boston? White Sox o Minnesota? E a Ovest? St. Louis o Cubs? Dodgers o Arizona? E del calo degli Yankees, qual è il motivo di questa debacle secondo te?

 

MARCO NANNI: Penso che alla fine riesca a passare Boston perché sta recuperando alla grande, mentre i White Sox rischieranno molto ma alla fine riusciranno a passare. A ovest penso che riusciranno ad agguantare la post- season i Cubs come anche i Dodgers perché hanno Joe Torre, a mio avviso uno dei migliori manager della lega.

Per quel che riguarda gli Yankees, il problema maggiore per loro è stato il rendimento dei tre partenti tranne Mussina e Petitte, e anche l’attacco con quelle star doveva fare di più.

 

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità. 

MARCO NANNI: Grazie a te.

SCONFITTO IL GROSSETO, ORA SI PUO’ DIRE: SIAMO IN EUROPA! SIAMO IN EUROPA! SIAMO IN EUROPA!

da GROSSETO, GIDEON 12

 

Siamo in Europa! Siamo in Europa! Siamo in Europa! Dopo due lunghi anni la Fortitudo riassapora l’aria continentale, ottenendo la qualificazione contro il tanto temuto Grosseto e di fronte al pubblico maremmano, in una notte che sarà difficile dimenticare presto.

Sono nove i tifosi biancoblù (me compreso) giunti a supportare la squadra e a subirsi le offese dello “sportivissimo”  pubblico maremmano, ma la soddisfazione per esserci stati supera di gran lunga tutto il resto.

E’ stata la notte di Joe Mazzuca che ha battuto un triplo al centro a basi piene, segnando anche lui il punto sulla sua stessa battuta, è stata la notte di Fabio Betto, capace di lanciare l’ennesima grande prestazione della sua lunga carriera, è stata la notte di Manuel Gasparri che ancora una volta ha zittito lo Jannella colpendo un fuoricampo (dopo averne battuto uno in foul), è stata la notte anche di Riccardo Fornasari, che ha colpito la sua prima valida in carriera, portando a casa un punto fondamentale. Ma soprattutto è stata la notte di Diego Bonci che ha colpito il suo primo fuoricampo in biancoblù battendo un legno a destra all’ottavo inning e zittendo con un semplice gesto il ridicolo e ignorante pubblico maremmano. Così si fa Diego. Mitico.

Senza dimenticare poi tutti gli altri protagonisti di questa nottata, da Capitan Frignani a Claudio Liverziani (che ha giocato in terza), da Francesco Alaimo a Juan Pablo Angrisano, da Stefano Landuzzi ad Alfredo Delgado, senza tralasciare Giovanni Pantaleoni, infortunato in gara uno (vinta dai biancoblù al tredicesimo inning) ma comunque di vitale importanza per la squadra. Grande merito anche allo staff tecnico capace di recuperare psicologicamente una squadra che, dopo una cocente delusione quale l’eliminazione dalla poule-scudetto, ha ritrovato i giusti stimoli e non ha sbagliato più niente.

 

DEJA VU? A dire la verità, l’inizio per la Fortitudo non è stato dei migliori, in quanto al terzo inning il Grosseto riusciva a infilare cinque valide di cui un fuoricampo da un punto di Sgnaolin, e a portarsi sul quattro a zero in un amen, mentre dall’altra parte Avagnina, partente locale, sembrava intoccabile. Sembrava, appunto.

 

ALLA RISCOSSA Il momento di calo di Avagnina arrivava prontamente alla sesta ripresa quando dopo aver subito valida da Landuzzi (eliminato poi in scelta difesa da una battuta di Joe Mazzuca) concedeva la base ball a Frignani e doveva subire il primo punto della Fortitudo su una volata di Liverziani, dopo che Mazzuca era giunto in terza. E con due eliminati, iniziava il big-inning biancoblù.

Tre singoli consecutivi di Angrisano, Gasparri e Fornasari, valevano il meno uno (quattro a tre Grosseto), e costringevano i toscani al cambio sul monte. Entrava Medaglini, che concedeva una base ball ad Alaimo e subiva poi il singolo con Rbi di Bonci. I quattro ball ricevuti da Landuzzi, obbligavano le basi forzate, permettendo il vantaggio Fortitudo. Si presentava al box Joe Mazzuca che colpiva un lungo legno al centro, centrando le recinzioni e permettendo a tutti i compagni sulle basi di segnare punto e allo stesso Joe di realizzare la segnatura del nove a quattro. Un Joe veramente devastante!!!.

 

MANNY E DIEGO Ad ampliare il vantaggio ci pensava Manuel Gasparri che colpiva il suo secondo fuoricampo della serata (l’altro si era perso in foul) e portava a dieci le segnature biancoblù. E se dall’altra parte il Grosseto segnava i suoi ultimi due punti della stagione 2008-2009 in suolo italiano, ci pensava Diego Bonci a zittire i tifosi maremmani, colpendo un lungo fuoricampo a destra ed esibendosi in un giro sulle basi che rimarrà nella memoria di tutti i presenti.  Homer da due punti, primo in carriera per il giocatore di Cupramontana e tanti saluti ai tifosi biancorossi. La partita finiva così, con la Fortitudo che meritatamente vinceva  gara e serie, ritornando in Europa, dopo due anni di assenza.

 

FINALE Raggiunta la qualificazione in Europa, c’è ancora un trofeo da portare a casa, quello della Coppa Italia. Appuntamento dunque dal diciotto settembre contro la perdente delle finale scudetto tra Nettuno e San Marino.

 

LE STATISTICHE BIANCOBLU’, NELLA GARA CHE HA RIDATO L’ACCESSO IN EUROPA:

 

BBC MONTEPASCHI GROSSETO 6 – FORTITUDO BOLOGNA 12

 

Battitori: cf Bonci (3/6), lf Landuzzi (1/4), ss Mazzuca (1/4), 1b Frignani (1/4), 3b Liverziani (0/2), c Angrisano (1/5), dh Gasparri (2/3), rf Fornasari (1/4), 2b Alaimo (0/2). 10 su 34.

Lanciatori: Betto (WO, 6 ip, 8 h, 2 bb, 2 k, 5 er), Delgado (RF, 3 ip, 3 h, 3 bb, 4 k, 1 er)

 

Tripli: 1 (Mazzuca);

HR: 2 (Gasparri e Bonci);

RBI: 11 (3 Bonci e Mazzuca, 2 Gasparri, 1 Landuzzi, Liverziani e Fornasari).

 

 

L’ESULTANZA DI BONCI DOPO IL FUORICAMPO