I DE ANGELIS KNIGHTS CHIUDONO LA STAGIONE IN TRANQUILLITA’

da Godo (RA), MARA MENNELLA

Terminata la stagione regolare con due successi sul San Marino, i Godo Knights inizieranno nel fine settimana la loro avventura in Coppa Italia. Parliamo di questo e del campionato appena concluso con il Manager Daniele Fuzzi.

Una stagione di alti e bassi per i De Angelis North East Knights chiusa con il botto: ben due vittorie contro il San Marino, assolutamente meritate e conquistate, portano a quota 10 le partite vinte. Tre in più della scorsa stagione. Pur avendo un budget imitato, la società ha puntato sui molti giocatori italiani del vivaio di Godo e Verona e su pochi e ben scelti stranieri e oriundi. Per esempio, il lanciatore partente di Gara1 Rodney Rodriguez guida la classifica del maggior numero di strike out messi a segno, ben 95 in 81.1 inning.

Sempre dal comparto lanciatori arriva un’altra grande soddisfazione: Roberto Cabalisti, 50 anni compiuti a febbraio, sta per agguantare il record di vittorie: aggiudicandosi la partita contro San Marino, ha superato il le 166 vittorie in campionato di Giulio Glorioso e viaggia caparbiamente verso il record di Paolo Ceccaroli di 170.

A proposito di San Marino, il Manager Fuzzi dichiara: La doppietta su San Marino sicuramente ci ha dato una grande determinazione per la Coppa Italia, ma soprattutto ci ha permesso di chiudere alla grande una stagione che era partita con molti dubbi e perplessità. La Coppa Italia, in cui quest’anno è presente anche il Rimini, comincerà per la De Angelis il prossimo sabato contro il Montepaschi Grosseto: L’obiettivo per il nostro post season è quello che abbiamo avuto per tutta la stagione e cioè quello di esprimere un buon baseball. A volte ci siamo riusciti, altre volte siamo stati un po’ troppo fallosi in difesa e questo non ci ha permesso di vincere qualche partita in più. La squadra che scenderà in campo sarà sempre la migliore possibile: ci saranno molti titolari in campo durante la stagione e vedremo di inserire anche qualche buon prospetto dall’ IBL2.

Contemporaneamente alla Coppa Italia, si sa, andrà in scena la poule scudetto. I Knights sono fuori dalla lotta per il massimo titolo italiano, ma non per questo non lo seguiranno con attenzione. Il Coach Fuzzi ci esprime la sua opinione sulle squadre in lizza per lo scudetto: Credo che il round robin sarà molto equilibrato. S.Marino e Parma dovranno fare a meno del lanciatore straniero, Nettuno e Bologna invece hanno due lanciatori molto solidi sul monte. Per l’attacco, S.Marino può essere devastante, mentre Nettuno ha un gruppo molto giovane che può fare la differenza soprattutto sulle basi, visto che corrono molto e forte. Parma ha un ottimo gruppo che non è cambiato molto dall’anno scorso anche se ha perso un po’ di potenza nel box. Bologna sembrerebbe la squadra più equilibrata, ma nei play off tutto può succedere e soprattutto in un round robin. Non mi meraviglierei se si ripetesse la finale dello scorso anno.

Con la fine del campionato si fanno i bilanci e si cerca di ricordare i momenti più belli, ma anche quelli più difficili. Quali sono per Daniele Fuzzi? Della stagione ricordo con piacere la prima vittoria contro Parma: è stata una partita molto bella e ben giocata da entrambe le squadre e per fortuna siamo riusciti a portarla a casa noi. Il momento più importante penso sia stata la tripletta con Novara che ci ha dato un po’ di tranquillità per la lotta all’ultimo posto e fiducia per il proseguimento della stagione. Il momento più brutto è stato dalla sosta per l’All star game fino alla vittoria in gara2 con Novara: 17 sconfitte di fila, molte sul finale di gara e ogni volta che accarezzavamo il sogno di una vittoria ci veniva portato via all’ultimo out. In quei momenti il morale era veramente a terra ma per fortuna siamo riusciti a venirne fuori e a vincere la serie con Novara, allontanandoci dall’ultimo posto e continuando il nostro campionato con più serenità.

Ma com’è stato vivere per la prima volta un intero campionato da manager? Ho vissuto questo campionato in maniera molto serena, sapendo di avere sempre l’appoggio della società e di avere moltissimo da imparare da tutti. Ho cercato di apprendere il più possibile soprattutto dai miei colleghi delle altre squadre e di rubare ogni piccola informazione che poteva servirmi per migliorare. Mi ha aiutato molto anche la squadra perchè hanno sempre accettato ogni mia scelta senza nessuna discussione. Io ho piena fiducia in loro e loro l’hanno avuta in me: questa credo sia stata la giusta chimica.

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ANCORA SORPRESE NEL TRITTICO TRA FORTITUDO BOLOGNA E DE ANGELIS GODO

dallo stadio “Casadio” di Godo, MARA MENNELLA

Come sempre, le due cugine Godo e Bologna dimostrano che la rivalità fa bene al gioco, ma soprattutto allo spettacolo.
La tripletta dello scorso weekend sembrava definita in partenza: la seconda della classe affronta la penultima, con il chiaro obiettivo di mantenere la seconda piazza in classifica e, perché no, il primo posto. La penultima, invece, persegue l’idea di non cedere al Novara, ultima in classifica, il posto che vale la salvezza e un posto sicuro nell’IBL 2012.

Bologna sbaraglia Godo a suon di valide in gara1: ben 16 battute e 11 punti segnati, a fronte di 4 valide e 1 punto segnato dai Knights. Lanciatori determinanti per il risultato definitivo dell’incontro: ottima prestazione del trio Matos – Pugliese – Moreno che concedono 3 valide a Persichina, McClain e Rubboli e un walk-off home run a Bucchi. Ben diverso il monte per i Knights: Rodriguez tiene per 6 inning, concedendo 2 punti, 6 valide e realizzando 7 strike out. Ma con Ulloa sul monte, per solo 1.1 inning, i Bolognesi si portano avanti di ben 8 punti, realizzati soltanto nell’ottavo inning. Il fuoricampo di Bucchi non permette la continuazione della gara fino al nono inning, che infatti termina in anticipo con dieci punti di distacco.

Non molto diverso il risultato di gara2: ancora una volta si termina in anticipo, al settimo inning, sul risultato di 13 a 2. Nuovamente le mazze bolognesi mettono in profonda crisi il monte della De Angelis con 12 battute valide, 13 punti segnati e un quinto inning da 10 punti.
Arismendi subisce in quattro inning nove punti e otto battute valide, tra cui il fuoricampo da un punto di Infante e quello da due di Castellitto. Con del Bianco sul monte Ermini batte un fuoricampo da tre punti. I due punti dei Knights arrivano al quarto inning: Cillo concede una base per ball a Persichina, che avanza fino in terza con la battuta di Mc Clain. La successiva valida di Rubboli e la battuta in diamante di Bucchi permettono al Godo di realizzare un momentaneo vantaggio.

Totalmente a sorpresa, invece, gara3, vinta dalla de Angelis per 6 a 4. Ottima prestazione per Galeotti, partente del Godo, mentre Betto, d’Angelo e Langone sono un po’ meno convincenti. Al terzo inning Bologna segna un punto per una calo del partente Galeotti che mette in base Malengo e Sartori. Sabbatani raggiunge la prima su scelta difesa: a basi piene Infante ed Ermini rimangono strike out e con la base per ball a Mazzucca entra il primo punto dell’incontro. Al settimo i Knights si portano in vantaggio di un punto, ma la risposta di Bologna è subito pronta, realizzando all’ottavo inning tre punti . Al nono, sul risultato di 4 a 2, la situazione si ribalta completamente. Langone probabilmente sottovaluta, sbagliando, le mazze godesi: mette in base Shwartz, mentre Persichina batte un singolo. Sanchez raggiunge la prima per errore di Mazzucca e Shwartz tocca il piatto di casa base. Zucchet prova un bunt, con il quale viene eliminato, ma che riesce comunque a far avanzare i due corridori. Bucchi, dopo l’eliminazione al volo di Rubboli, batte un doppio da due punti. Subito dopo Benetti gira la valida che permette a Bucchi di conquistare il punto della vittoria.
Con pochi lanci Nyari riesce a tenere a bada le mazze bolognesi e a conquistare la vittoria di questa gara del tutto a sorpresa.

DANIELE FUZZI, MANAGER DEI GODO KNIGHTS, CI PRESENTA IL TRITTICO TRA DE ANGELIS ED ELETTRA NOVARA

da GODO (RA), l’inviata MARA MENNELLA

Dopo la tripletta subita contro il BBC Grosseto, la De Angleis Godo affronta l’Elettra Novara con l’obiettivo di mantenere il settimo posto in classifica, insidiato dai piemontesi. Ne parliamo con il Manager dei North East Knights Daniele Fuzzi.

Non si può dire ancora del tutto archiviata la quarta giornata di ritorno dell’Italian Baseball League. Contro il Montepaschi Grosseto hanno pesato moltissimo le decisioni arbitrali e il trittico si è chiuso con ben tre provvedimenti: una giornata di squalifica a Maza del Grosseto per proteste contro l’arbitro di casa base, due giornate a Manuel Gasparri per proteste contro un giudizio arbitrale e insulti all’arbitro di prima base e ben 300 euro di ammenda al Baseball Godo “per il comportamento dei propri sostenitori presenti sugli spalti che rivolgevano gravi insulti e minacce all’indirizzo degli Ufficiali di gara”, come si può leggere tra le note sul sito della FIBS.

Il manager Fuzzi preferisce non commentare questo punto amaro della scorsa giornata e pensare piuttosto a quello che si prospetta stasera. Nella quinta giornata di ritorno i De Angelis North East Knights affronteranno il Novara Baseball United in trasferta. “A questo punto della stagione – commenta il Manager Daniele Fuzzila serie contro il Novara è fondamentale per mantenere la 7a posizione che in questo momento ci appartiene”. Continua: “L’ obiettivo minimo è quello di vincere la serie. Purtroppo abbiamo perso molte partite ultimamente: in questa serie non ci dovrà essere alcun calo di concentrazione per riuscire a portare a casa il risultato.” Infatti, se il Novara si aggiudicasse la tripletta, raggiungerebbe il Godo a quota cinque partite vinte e fino all’ultimo si lotterebbe per non ottenere l’ultimo posto in classifica.

Sulla carta la De Angelis sembra superare i numeri del Novara sia in attacco sia in difesa: .206 di media battuta per la squadra romagnola e .196 per la squadra piemontese, mentre la media pgl è di 5.55 per i Knights e di 7.85 per il Novara. Ci sarà comunque bisogno della massima concentrazione per non permettere nessuna occasione alla squadra avversaria.

Buone notizie arrivano dai settori giovanili: numerosi sono stati i convocati in nazionale per le diverse categorie, soprattutto allievi e juniores. “Da sempre il settore giovanile a Godo ha portato diversi atleti alla nazionale, ma pochi negli ultimi anni sono arrivati a giocare nella IBL”, commenta il Manager Fuzzi. “Credo che in questo momento si debba puntare molto sui ragazzi delle giovanili per permettere un futuro più sereno alla società. Abbiamo ottimi tecnici e non credo abbiano bisogno della mia guida, anzi a volte sono io che chiedo loro consigli. Lo scambio di opinioni e di idee sull’aspetto tecnico aiutano sempre a crescere”.

SCONFITTA AL TIE BREAK PER I NORTH EAST KNIGHTS IN GARA UNO CONTRO GROSSETO

di MARA MENNELLA

Grosseto si aggiudica gara1 grazie a un fuoricampo di Carvajal all’undicesimo. 18 valide e 7 errori per entrambe le squadre.

Al Montepaschi Grosseto va la vittoria di Gara1, sofferta nonostante all’inizio sembrasse in favore della squadra maremanna. Numerose le valide, 10 per il Grosseto e 8 per i North East Knights, nonostante le ottime prove dei lanciatori di entrambe le squadre, ma numerosi soprattutto gli errori, 4 per la Montepasschi e 3 per la De Angelis.

Grosseto passa subito in vantaggio al primo inning: con solo due valide –un singolo di Maza e un doppio di Carvajal- la squadra maremmana segna il primo punto dell’incontro. Al sesto inning Grosseto raddoppia: con un doppio di Bittar e la volata di sacrificio di Bischeri determinano il 2 a 0.
Ma al settimo la situazione si ribalta completamente. Il cambio di pitcher, Carvajal per Granado, sembra favorire la De Angelis: Bucchi raggiunge la prima grazie ad un errore di tiro del ricevitore e ruba la seconda. Il singolo di Gelli lo fa avanzare in terza e la successiva battuta di Perschina, salvo in prima su errore dell’interbase, fa segnare a Bucchi il punto del 2 a 1. Con il doppio di McClain avviene il sorpasso: Persichina e Gelli toccano il piatto di casa base per il risultato di 3 a 2. A Sanchez viene data una base intenzionale e ruba, insieme a McClain, la base successiva. Porta a casa il 4 a 2 su errore di tiro del catcher. All’ottavo il Grosseto pareggia: Ulloa, sul monte dopo Rodriguez, concede un singlo a Bittar e Carvajal. Un errore dell’esterno sinistro Naldoni fa avanzare entrambi sulle basi, permettendo a Bittar di segnare il primo punto dell’inning. Carvajal determina il pareggio approfittando di un errore dell’interbase Gelli.

Fino all’undicesimo inning la situazione si mantiene sul pareggio. Ma proprio all’undicesimo, con il tie break, il Grosseto segna tre punti: con Vaglio in seconda, Bittar in terza e un out si rpesenta alla battuta Carvajal che batte un fuoricampo da tre punti. Sul 7 a 4 i Knights non demordono. Bucchi in seconda, Gelli in prima e Persichina alla battuta, con un out e Cooper sul monte di lancio riescono a portare a casa un solo punto grazie al singolo di Fuzzi. L’incontro si determina quindi solo all’ultimo inning in favore del Montepaschi Grosseto con il risultato di 7 a 5.

LA PRIMA GIORNATA DEL DERBY ROMAGNOLO VA ALLA TELEMARKET RIMINI

dallo stadio “Casadio” di Godo (RA), MARA MENNELLA

La Telemarket Rimini si aggiudica la prima gara del trittico grazie ad un’ottima prestazione di Ruzic e alla sicurezza di Sikaras. De Angelis non incisiva nel box di battuta, ma mostra una difesa molto buona e un Rodriguez insidioso.

La pausa di una settimana ha favorito molto la squadra ospite, la Telemarket Rimini, e creato molte difficoltà alla squadra di casa, i De Angelis North East Knights. Spicca la prestazione del lanciatore Dushan Ruzic, che scende dal monte dopo otto inning e 13 strike out messi a segno. In ottima forma anche l’attacco riminese che mette a segno ben dodici valide, ma riesce a portare a casa solo 5 punti.
Un po’ sottotono la prestazione dei Knights che nelle ultime partite ci avevano abituato a raffiche di valide. Bravissimi comunque a tenere testa a una squadra che non si rassegna al quinto posto in classifica e che non può permettersi di perdere nessuna partita.

L’incontro sembra mettersi a favore della Telemarket già dal primo inning, quando Rodriguez, partente della De Angelis, concede un singolo a Chaves e una base per ball a Chiarini, ma l’inning si chiude con una battuta in doppio gioco e l’eliminazione al volo di Phelps. La situazione si sblocca in favore di Rimini al quarto, quando Phelps batte un fuoricampo da un punto. Un altro punto al sesto che arriva con il doppio di Chiarini e il singolo di De Biase. Santora batte un altro singolo e avanza, insieme a de Biase, per una palla persa dal ricevitore. Campanini non riesce però a concretizzare questi due uomini in posizione punto e si fa eliminare al volo dall’esterno destro Zambellan. Al settimo inning, con il cambio di Rodriguez per Ulloa, entrano altri due punti. Con una base per ball a Chaves, che avanza in seconda per un lancio pazzo, e un singolo a Chiarini entra il terzo punto dell’incontro. Con una valida di De Biase, Chiarini torna a casa per in secondo punto dell’inning. All’ottavo ancora un punto: con il singolo di Santora, base per ball a Campanini e base intenzionale a Chaves, Tanesini si presenta al piatto, viene eliminato ma permette l’ingresso di un punto con la sua battuta. I Knights chiudono l’incontro portando a casa due punti. Fuzzi batte un singolo e Persichina lo segue con un doppio che riporta a casa Fuzzi. Preoccupati di portare a casa l’incontro senza problemi, il Rimini cambia lanciatore e, dopo 8 inning, Sikaras sale al posto di Ruzic. Persichina avanza in terza su un lancio pazzo, Sanchez viene eliminato dal terza base, ma arriva comunque il secondo punto dell’incontro. Rimangono altre due partite in cui i De Angelis Knights dovranno mettere in campo tutte le loro forze per contenere la voglia di rivalsa della Telemarket Rimini.

RIPARTE IL CAMPIONATO IBL: E’ SUBITO DERBY TRA GODO E RIMINI. FESTA PER I 150° ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA AL “CASADIO”

da Godo (RA), MARA MENNELLA

Riparte dopo la pausa per la Coppa Campioni, il campionato italiano di baseball con la De Angelis Godo impegnata contro la Telemerket Rimini. Grande festa al “Casadio” per i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Dopo la settimana dedicata alla European Baseball Cup, il campionato italiano è pronto a ripartire.
Non sarà un inizio facile né per i De Angelis North East Knights né per la Telemarket Rimini, la rivale del trittico di questa settimana.
La De Angelis ha dimostrato forza e aggressività soprattutto nella seconda parte del girone di andata, riuscendo a strappare una partita a Parma e Bologna e a completare lo sweep sul Novara. Da migliorare certamente la media battuta di squadra, .205, e la media PGL, 5.93. Rimini cerca invece la riscossa. L’abbandono del quinto posto, quindi l’ennesimo addio al post season, non è pensabile per una squadra che vanta giocatori come Chaves, Nelson e Phelps, ottimi nel box di battuta ma che non riescono a trascinare una squadra appesantita dalla stanchezza dei lanciatori.

Difficile fare dei pronostici dopo la fine delle prime sette giornate di campionato e dopo questa settimana di stop: il riposo avrà giovato ai lanciatori riminesi? Avrà migliorato le condizioni fisiche di alcuni del roster della squadra di casa?
Le prime risposte arriveranno questa sera, sperando che il tempo incerto permetta alle due squadre di affrontarsi.

Questo clima così carico di aspettative verrà alleviato dalla festa tricolore dello stadio “Casadio” di Godo. La partita di stasera alle ore 21, in diretta su Rai Sport2, sarà dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. L’ingresso sarà gratuito per tutti i ragazzi e le ragazze sotto i 18 anni e per tutti i membri delle forze dell’ordine, protezione civile e associazioni combattentistiche della Provincia di Ravenna.
Prima dell’incontro il diamante sarà occupato dai ragazzi delle giovanili di Baseball di tutta la provincia di Ravenna. Inoltre sarà messa in vendita una serie limitata di cappellini dei Knights che onora proprio l’anniversario della nostra Nazione. La società invita tutti coloro che si recheranno allo stadio a portare con sé la propria bandiera italiana per rendere ancora più patriottico l’impianto di Via Rivalona. La serata è organizzata in collaborazione con il Comune di Russi, il Comune di Ravenna, il Comitato Provinciale per le Celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia e Ravenna Risorgimento.

SAN MARINO VINCE AL FOTOFINISH CONTRO GODO, MA LA DE ANGELIS RECRIMINA PER UNA CHIAMATA ARBITRALE NELL’ULTIMO INNING

dallo stadio “Casadio” di Godo, MARA MENNELLA

La De Angelis Godo va vicinissima all’impresa contro la T&A San Marino conducendo nel punteggio fino ad un out dalla fine della gara. I due RBI di Duran fanno però vincere la squadra del Monte Titano. I Knights recriminano per uno strike out non chiamato sul battitore avversario.

Sarebbe bello, almeno per una volta, non sentire che una partita è stata determinata dal presenzialismo degli arbitri e non dalla bravura dei giocatori. Una “vittoria all’ultima curva”, come si legge sul sito ufficiale del San Marino Baseball. “L’ultima curva” è quello strike che avrebbe messo out Duran, che avrebbe portato l’incontro agli extra inning e a chissà quale risultato. Quello strike si è invece trasformato in un ball e le palle successive in un foul e in un singolo da due punti. Bisogna complimentarsi con i vincitori, capaci di sfruttare ogni minimo cedimento sul monte e sulla difesa. Quello che forse manca ai Knights, una squadra dall’età media veramente bassa, trainata da pochi “veterani” carismatici. In questi momenti di tensione ha un ruolo fondamentale il manager Fuzzi che oltre a cercarare di smorazare i toni nel post partita fa lo stesso anche nel suo profilo su Facebook dicendo di ripartire da quanto buono è stato fatto fino ad ora, accettando quello che è successo e che non si può cambiare. Già da stasera, con gara due che si disputerà a San Marino, la De Angelis ha l’obiettivo di mettere ancora in difficoltà la squadra del Monte Titano.

Ricapitoliamo quello che è successo in Gara1 a Godo, tra la T&A San Marino e i De Angelis North East Knights. Al primo inning McClain raggiunge la prima su errore del seconda base e a lui seguono i singoli di Sanchez e Rubboli, ritornato in campo dopo qualche giornata di stop. A basi piene Meriggi si fa però eliminare dal seconda base, chiudendo questo primo attacco offensivo con due valide e tre uomini rimasti in base. Fino al sesto la partita è dominata dai lanciatori che concedono poco o nulla. Al sesto il San Marino si porta in vantaggio: Vasquez batte un singolo, Chapelli raggiunge la prima su scelta difesa, ma Vasquez viene eliminato in seconda. Seguono i singoli di Avagnina e Imperiali che si concretizzano in punto per un errore dell’esterno centro, la new entry Persichina. La risposta dei cavalieri non si fa attendere: Persichina apre l’inning con un singolo, seguito dal doppio di McClain e di Rubboli con cui entra il primo punto. Il cambio sul monte, Cubilan per Bonilla, cambia leggermente la situazione: Cubilan non concede valide, ma con un lancio pazzo permette a McClain di conquistare la seconda segnatura. Di nuovo fino al nono niente di particolare da segnalare. La partita arriva fino a questo inning sul 2 a 1 per la De Angelis. Ulloa comincia a dare però segni di cedimento: Imperiali batte un singolo e viene spostato in seconda dal bunt di Reginato. Il pitcher romagnolo concede ben due basi ad Albanese e a Granato. A basi piene scappa una palla e San Marino segna il punto del pareggio. Ma Duran alla battuta, non chiamato eliminato quando era chiaramente strike out, punisce le disattenzioni dei cavalieri con un doppio da due punti.

Il baseball si fa senza “se” e senza “ma”, ogni errore deve essere imputato alla squadra che li commette, è vero. Ma quanto manca ancora per raggiungere quel professionalismo tanto agognato?