MLB POST SEASON 2009: PARITA’ TRA I PHILADELPHIA PHILLIES E I NEW YORK YANKEES DOPO LE PRIME DUE PARTITE DELLE WORLD SERIES

di GIDEON 12

mlb-logo1Dopo sei anni di assenza, New York riassapora nuovamente le World Series, nella sfida che vede contrapporsi gli Yankees e i Philadelphia Phillies, campioni in carica.
Il nuovo Yankee Stadium è stato infatti teatro delle prime due partite della serie, che hanno visto i Phiillies trionfare 6 a 1 in gara uno (ribaltando così il fattore campo), e gli Yankees impattare la serie vincendo gara 2 per 3 a 1.

LEE INTOCCABILE La prima partita della finale presentava uno scontro tra due grandissimi lanciatori, amici e fino a sedici mesi fa compagni di squadra ai Cleveland Indians: C.C. Sabathia e Cliff Lee.
E’ stata una sfida affascinante quella giocata tra i due, ma alla fine è stato Cliff Lee a vincere la partita, lanciando una Partita super quella lanciata da Cliff Lee / ESPNgara da urlo (9.0 IP, 10 K realizzati e solo 6 valide concesse; in questa Post Season, Lee ha vinto 3 partite su 3 e ha una media PGL pari a 0.54) flirtando con un shoutout game (gara senza punti subiti NDR) fino al nono inning, quando Jimmy Rollins ha commesso l’errore che ha permesso agli Yankees di segnare il punto della bandiera. Le armi vincenti usate da Lee sono state il cambio di velocità, la slider e una fastball che si sono rivelate indigeste ai battitori di New York, eccezion fatta per Derek Jeter, autore di un grande 3 su 4 in battuta, che ha fine partita si è complimentato con Lee dicendo “Lee ha lanciato una grandissima partita e non ci accorgiamo solo oggi della sua bravura, è già da due anni che sta lanciando molto bene e quello di stasera ne è l’esmpio“.

IL RISCATTO DI CHASE Nelle pagelle riguardanti la sfida tra i Los Angeles Dodgers e i Philadelphia Phillies avevo scritto che dopo una finale di Lega così sottotono Chase Utley segue con lo sguardo la pallina appena colpita...è il furoricampo del vantaggio per i Phillies / ESPNChase Utley si sarebbe riscatto, da grande campione qual’è, in questa World Series. E il seconda base dei Phillies lo ha fatto alla grandissima. Sono stati i suoi due fuoricampo (ambedue da un punto) al terzo e al sesto inning a permettere ai Philadelphia di portarsi in vantaggio in gara 1. Due gesti tecnici di grande caratura che hanno dimostrato ancora una volta la classe e la bravura del numero 26 dei Phillies. La squadra di Charlie Manuel ha poi colpito duro i rilievi di un comunque buono C.C. Sabathia (7.0 IP, 4 valide concesse per 2 punti di ERA) all’ottavo e nono inning segnando gli altri quattro punti che hanno permesso ai Campioni in carica di vincere gara 1 per 6 a 1.

ORGOGLIO BRONX BOMBERS Dopo la sconfitta nella prima partita delle World Series, gli Yankees sono già in svantaggio anche in gara 2, grazie al singolo con RBI di Matt Stairs che colpito AJ Burnett, lanciatore partente dei padroni di casa. I New York Yankees sono una squadra di campionissimi e non ci stanno a perdere la seconda gara di fila davanti al proprio pubblico. E allora rimontano e Matsui (a destra) è festeggiato da Jeter. E' del nipponico il fuoricampo decisivo / ESPNsorpassono i Phillies grazie ai due fuoricampo da un punto colpiti da Mark Teixeira e da Hideki Matsui, che nel giro di tre riprese fanno passare Pedro Martinez, lanciatore dei Phillies, da pitcher vincente a perdente. I Phillies tentano di restare in partita ma un singolo del neo entrato Posada realizza il punto della sicurezza. Sebbene il rilievo di Mariano Rivera non sia adatto ai deboli di cuore (Utley all’ottavo lo grazia battendo in doppio gioco, quando erano occupate la prima e la seconda base, mentre al nono uno scatenato Ibanez batte il suo secondo doppio di serata ma il closer è bravo a non far segnare gli avversari), gli Yankees battono 3 a 1 i Phillies e volano a Philadelphia con la serie in perfetta parità, 1 a 1.
E sono sicuro che per tre notti, Philadelphia non sarà più la città dell’amore fraterno. Almeno per 72 ore.

MLB POST SEASON 2009: PARTONO STANOTTE, ORE 00.30, LE WORLD SERIES TRA I PHILADLEPHIA PHILLIES E I NEW YORK YANKEES

di GIDEON 12

I Philadelphia Phillies cercano un clamoroso “repeat” dopo la vittoria dello scorso anno, mentre i New York Yankees, dopo anni di anonimato alla post season, cercano di ritornare i migliori al mondo. Partono stanotte, a New York, le World Series 2009.

World Series 2009: Phillies vs Yankees / Mlb.com

QUI NEW YORK: La squadra della Grande Mela è stata la migliore per tutta la stagione e ritorna dopo sei anni a giocarsi il titolo di Campioni del Mondo. In gara 1 sul monte di lancio ci sarà C.C. Sabathia che, ironicamente, affronterà l’ex compagno di Cleveland Cliff Lee, partente dei Phillies. A riguardo Sabathia ha detto “Sarà molto divertente affrontarci in finale delle World Series, pensando che nemmeno sedici mesi fa eravamo compagni di squadra e parlavamo proprio di raggiungere questo risultato assieme, nella stessa squadra. Cosa che purtroppo alla fine non è successa“.

QUI PHILADELPHIA: Come per i New York Yankees, non si segnalano assenze in casa dei Campioni in carica, che ritrovano anche il lanciatore Brett Myers, trascinatore dellas squadra nella scorsa stagione.
Charlie Manuel ha scelto Cliff Lee come partente in gara 1 e la sfida contro il suo ex compagno di squadra CC Sabathia sarà spettacolare. Il Manger dei Phillies ha detto sui due lanciatori “ non aspetto l’ora di poterli vedere giocare, visto che è la prima volta per ambedue ad una World Series“.

PRONOSTICO: Se pronosticare la vittoria finale è molto arduo in quanto ambedue le squadre presentano caratteristiche simili, c’è invece chi ha provato a pronosticare, simulandola, Gara 1 della Finale. E’ stato il software Accuscore, che ha stabilito che i New York Yankees vinceranno la prima partita della serie, grazie ai fuoricampo di Alex Rodriguez e Mark Teixeira.

Per scoprire se questo pronostico si rivelerà esatto, bisognerà sintonizzarsi alle ore 00.30 di questa notte sul canale 213 di Sky, Espn America, e vedere chi tra i Philadelphia Phillies e i New York Yankees si meriterà la vittoria della prima partita di queste World Series. Sperando che, per lo sicuro spettacolo che offriranno le due compagini, la sfida di questa notte sia la prima di sette gare.

MLB POST SEASON 2009: GLI YANKEES VINCONO GARA 6 E VOLANO ALLE WORLD SERIES!!!

E’ la sfida più logica e quella più pronosticata alla vigilia: i campioni in carica contro i favoriti. Il baseball ha le sue regine, i Philadelphia Phillies e i New York Yankees, che da mercoledì notte si daranno battaglia al meglio delle sette sfide per conquistare le World Series 2009 e il titolo di campione della Mlb.

La squadra di Joe Girardi ha conquistato per ultima il biglietto per la classica d’autunno, chiudendo i conti con i Los Angeles Angels in gara-6 della serie che assegna il titolo dell’American League. Per gli Yankees, 26 titoli in bacheca e il vantaggio del campo da sfruttare contro i Phillies, è la prima volta alle World Series dal 2003 e un ritorno nell’olimpo del baseball dopo aver fallito l’appuntamento con i playoff la stagione passata.
La franchigia con il monte ingaggi più alto della lega (oltre 201 milioni di dollari), la migliore in regular season con 103 vittorie in 162 esibizioni, si è guadagnata il pass per il paradiso battendo 3-0 nelle Division Series Minnesota e regolando poi 4-2 gli Angels per conquistare il 40° titolo di American League della loro storia pluricentenaria. Eppure per gli Yankees il percorso non è stato tutto in discesa: gara-2 contro i Twins è stata vinta solo all’extra inning, e dopo la sconfitta in gara-5 contro gli Angels in molti avevano cominciato ad agitare i fantasmi del 2004, quando i Bronx Bombers dilapidarono un 3-0 di vantaggio contro Boston venendo clamorosamente eliminati. Ma il roster 2009 è pieno di assi: da C.C. Sabathia, Mvp della serie contro gli Angels dopo aver concesso appena 2 punti in 16 inning, a Andy Pettitte, il lanciatore con più vittorie della storia in postseason (ben 16), dal ritrovato Alex Rodriguez, a capitan Derek Jeter solo per citarne alcuni.
Non importa quante volte ha giocato le World Series – ha detto Jeter, alla settima classica d’autunno in carriera – esserci fa sempre piacere”. “Il nostro lavoro non sarà finito finché non vinceremo altre quattro partite” gli ha fatto eco l’esterno Johnny Damon.

(via Gazzetta.it)

PRIMO ANNO IN A1 E SUBITO TRA I PROTAGONISTI DELL’IBL: ECCO A VOI MATTIA REGINATO

di GIDEON 12

Italian_Baseball_League_logoQuando un Rookie, ovvero un giocatore al suo primo anno, batte come prima valida in Serie A1 un fuoricampo contro i Campioni in carica del San Marino, dimostra già di non calcare i campi IBL per sbaglio.
Quando poi lo stesso giocatore si dimostra subito decisivo e ti permette di sconfiggere davanti al proprio pubblico la squadra più blasonata d’Italia, la Caffè Danesi Nettuno, vuole proprio dire che questo ragazzo ci sa proprio fare nel box di battuta. Aggiungeteci poi ottime medie difensive, come catcher e come esterno, e vi troverete di fronte ad uno dei protagonisti di questa stagione 2009 e sicuramente anche di quelle ad avvenire. Ecco a voi Mattia Reginato, giocatore rivelazione della Palfinger Reggio Emilia. 

GIDEON 12: Ciao Mattia.
MATTIA REGINATO: Ciao a tutti.

GIDEON 12: La prima domanda della nostra intervista riguarda la tua Off Season. Come sta andando?
MATTIA REGINATO: Allora come sai in inverno lavoro presso l’Accademia di Tirrenia e al momento stiamo lavorando molto. Ora mi trovo a Santo Domingo per fare Istructional league, con Arizona. Quì si lavora molto bene anche perchè si è agevolati dal tempo che è molto bello tutto l’anno.

Reginato batte validoGIDEON 12: Sempre riguardo il periodo invernale, il tuo nome è accostato a grandi squadre del campionato italiano, una tra tutte la Fortitudo Baseball Bologna, Campione d’Italia. Cosa ci puoi dire a riguardo e quante probabilità ci sono di vederti con la casacca biancoblù il prossimo anno?
MATTIA REGINATO: Per quanto riguarda il prossimo anno aspetterò di tornare in Italia prima di prendere una decisione definitiva. Comunque penso che a tutti i giovani ragazzi farebbe piacere giocare in queste grandi squadre.

GIDEON 12: Siamo arrivati a parlare della stagione 2009, che tu hai disputato insieme al Reggio Emilia. Come ti sei trovato? Quali differenze hai riscontrato rispetto alla serie A2?
MATTIA REGINATO: Quest’anno con il Reggio mi sono trovato benissimo, a partire dalla Presidentessa, la signora Graziella, che mi ha fatto sentire a casa. Anche con i compagni di squadra abbiamo passato un anno molto bello, peccato per la fine…
Per quanto riguarda la differenza di livello posso dire che ce ne è molta: in Serie A1 non puoi permetterti di perdere la concentrazione neanche per un turno in battuta o per un solo lancio.

GIDEON 12: A poche giornate dalla fine eravate la squadra numero uno candidata alla salvezza, poi invece a salvarsi è stato il Godo, con la Reggiana retrocessa in Serie A2. Cosa è successo secondo te?
MATTIA REGINATO: Non spetta a me parlare di questo, l’unica cosa che posso dire è che almeno io pensavo di farcela. Forse ero anche troppo sicuro e a volte la sicurezza gioca brutti scherzi. Sicuramente loro sono stati molto bravi.

GIDEON 12: Di questa tua prima stagione in IBL, dove sei risultato tra i migliori della tua squadra, ti cito una gara dove il tuo contributo è risultato decisivo ai fini del risultato: extrainning contro il Nettuno, 2 ball e 2 strike su di te casa base e poi singolo della vittoria. Che cosa hai provato e soprattutto com’è stato sentirsi “castigatore” della squadra più blasonata d’Italia?
MATTIA REGINATO: Quella sera ero abbastanza felice perchè c’erano i miei genitori a vedermi. E’ stata una bella sensazione, come mi hanno insegnato, ti godi il bel momento ma devi essere cosciente che il il giorno dopo sarà come se non fosse successo niente.

GIDEON 12: Ripercorriamo ora la tua carriera da giovane. Dove e a che età hai esordito? Come è nata la tua passione per questo sport? Chi era il tuo idolo da giovane?
MATTIA REGINATO: Ho cominciato a giocare a baseball nella palestra della scuola, esattamente 10 anni fa. Devo ringraziare il mio primo allenatore ”Mimmo” Di Liborio che è stato veramente importante per me. Poi, grazie ad Alfredo Calvani e Nicola Damiano, ho potuto esordire con la prima squadra a Latina. Il mio idolo da piccolo era Mike Piazza.

GIDEON 12: Se dovessi fare una top three dei momenti più belli che hai vissuto da giocatore di baseball, quali sceglieresti?Il giro di mazza di Mattia Reginato, al Mondale Juniores del 2008
MATTIA REGINATO: Partiamo dalla numero 3, ovvero dalla promozione in serie A2 con il Latina. Al secondo posto la mia prima valida Serie A1 e sicuramente al primo posto metto la vittoria dell’Europeo Juniores in Olanda: sono emozioni indelebili.

GIDEON 12: Tu sei nato come ricevitore, ma puoi anche ricoprire il ruolo di esterno. In quale ti trovi meglio?
MATTIA REGINATO: Naturalmente facendo il ricevitore, ma mi piace anche il ruolo di esterno.

GIDEON 12: In Major si sta disputando la fase finale del campionato: un pronostico sulla squadra vincitrice?
MATTIA REGINATO: Penso che i New York Yankees possano farcela.

GIDEON 12: E infine, per quale squadra tifi di MLB? Chi è il tuo giocatore preferito?
MATTIA REGINATO: New York Yankees..per quanto riguarda il ruolo di ricevitore mi piace molto Joe Mauer dei Minnesota Twins, mentre riguardo alla battuta adoro Alex Rodriguez.

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità Mattia.
MATTIA REGINATO: Grazie a te.

MLB POST SEASON 2009: GARA 6 TRA YANKEES ED ANGELS RINVIATA PER PIOGGIA. STASERA IL RECUPERO

di GIDEON 12

mlb-logo1Dopo la vittoria in extremis dei Los Angeles Angels in gara 5, al termine di una gara molto combattuta dove ha brillato la classe di John Lackey, partente di LA, si doveva giocare in nottata a New York gara 6 della Finale dell’American League, con gli Yankees che conducono la serie per 3 a 2.
La sfida però non si è disputata per colpa di un forte temporale che si è abbattuto sullo Yankee Stadium a poche ore dall’inizio della gara.
Match che verrà recuperato questa notte, con Andy Pettite (New York) e Joe Saunders (Los Angeles) probabili partenti.

Piove a New York.... / ESPN

Nella foto scattata da Julie Jacobson, i tifosi stanno tornando a casa, per colpa della pioggia caduta sulla città della Grande Mela.

MLB POST SEASON 2009: LE PAGELLE DELLA FINALE DELLA NATIONAL LEAGUE, TRA PHILLIES E DODGERS

mlb-logo1di GIDEON 12

Nella nottata appena trascorsa, i Philadelphia Phillies hanno sconfitto 10 a 4 i Los Angeles Dodgers e si sono laureati Campioni della National League per il secondo anno consecutivo.
Cerchiamo ora di tracciare un riassunto di questa serie, giudicando il comportamente di alcuni dei giocatori delle due squadre.

PHILADELPHIA PHILLIES

BATTITORI

JIMMY ROLLINS, SS (.227 AVG, 0 HR, 3 RBI): La domanda che si fanno tutti gli appassionati di questo sport è la seguente: cosa sarebbe successo se Rollins non batteva il doppio vincente da 2 RBI in gara 4? La risposta non la sapremo mai, ma questo gesto tecnico influisce positivamente sulla sua valutazione, nonostante una finale sottotono, soprattutto nel box di battuta. Voto 6,5

SHANE VICTORINO, CF (.368 AVG, 2 HR, 6 RBI): La media altissima nel box di battuta testimonia come il giocatore hawaiano stia diventando sempre di più un top player della Major League. Memorabile il suo lunghissimo fuoricampo in gara 3. Voto 8,0

CHASE UTLEY, 2B (.211 AVG, 0 HR, 1 RBI): Il miglior seconda base della Major League sta passando un momento difficile sia nel box di battuta, come testimoniano le insolite basse medie, sia in difesa dove un suo errore ha dato via alla rimonta dei Dodgers in gara 2. Chase però è apparso in risalita nelle ultime gare giocate a Philadelphia e siamo sicuri che, da campione quale è, saprà riscattarsi alle World Series. Voto 5,0

RAUL IBANEZ, LF (.167 AVG, 1 HR, 4 RBI): Per l’ex bandiera dei Seattle Mariners, questa finale della National League non è stata il massimo come testimoniano anche i tanti strike out incassati (6 in 18 turni nel box). Nonostante questo, è stato decisivo in gara 1, dove ha battuto il fuoricampo da 3 punti che ha dato la vittoria ai suoi. In ogni caso, ci si aspetta di più, visto le sue importanti capacità. Voto 5,5.Ryan Howard vince il premio di MVP della finale / ESPN

RYAN HOWARD, 1B (.333 AVG, 2 HR, 8 RBI): MVP di questa Finale della National League è stato una spina nel fianco per i lanciatori di LA, che intimoriti dalla sua classe e potenza, gli hanno concesso anche 6 basi ball. Voto 8,5.

PEDRO FELIZ, 3B (.118 AVG, 1 HR, 2 RBI): C’è anche la firma del terza base dei Phillies nella vittoria in gara 5, dove ha colpito il fuoricampo del 4 a 2 che ha dato il via al dominio Philadelphia. A parte questo, però, Feliz ha colpito un’altra valida (triplo con RBI) ma niente altro in battuta. Voto 5,0.

CARLOS RUIZ, C (.385 AVG, 1 HR, 4 RBI): E’ risultato essere il miglior battitore della squadra e questo dato è servito a rendere il lineup dei Phillies, dal primo all’ultimo posto del lineup, sempre insiodoso. Importantissimo l’unico fuoricampo colpito in apertura di gara 1. Voto 8,0.

JAYSON WERTH, RF (.222 AVG, 3 HR, 6 RBI): E’ uno dei pochi giocatori che potrà vantarsi di aver colpito due fuoricampo nella stessa partita (gara 5). Sempre presente nei momenti che contano, paga la bassa media battuta a causa dell’alto numero di strike out subiti (7 k in 18 turni nel box). Voto 7,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

COLE HAMELS (1 W – 0 L, 6.52 ERA, 7 K in 9.2 IP): La finale di Lega rispecchia un pò la sua stagione altalenante e lontano da quella super lanciata lo scorso anno. Nonstante tutto, è sua la vittoria in gara 1. Voto 6,0.

CLIFF LEE (1 W – 0 L, 0.00 ERA, 10 K in 8.0 IP): L’acquisto dell’ex lanciatore dei Cleveland Indians è stato, insieme a quello di Pedro Martinez, La festa di Pedro Martinez / ESPNla mossa dell’anno da parte dei Philadelphia Phillies. La stupenda prestazione in gara 3 ne è il perfetto esempio. Voto 8,5.

PEDRO MARTINEZ (0.00 ERA, 3 K in 7.0 IP): Dato da molte squadre come giocatore finito ad inizio anno, è stata la scomessa vincente dei Phillies che hanno puntato su di lui. E l’ex Boston Red Sox non li ha traditi. Voto 8,0.

JOE BLANTON (4.50 ERA, 2 K in 6.0 IP): Lanciatore di gara 4, prestazione più che sufficente la sua. Voto 6,5.

BRAD LIDGE (1 W – 0 P, 1 SV, 0.0 ERA, 3 K in 2.2 IP): Dopo un’annata da dimenticare, nella quale aveva perso anche il posto di closer titolare, il Manager Charlie Manuel gli ha dato fiducia in questa post season e Lidge ha risposto alla grande. Voto 7,0.

LOS ANGELS DODGERS

BATTITORI

RAFAEL FURCAL, SS (.143 AVG, 0 HR, 1 RBI): Veramente poco per l’ex battitore degli Atlanta Braves, che, da leadoff, raggiunge batte valido solamente in tre occasioni, collezionando solo una base ball. Voto 5,0.

MATT KEMP, CF (.250 AVG, 1 HR, 2 RBI): Non una cattiva Finale per lui,  ma il dato più importante per il supporto alla squadra, gli RBI, sono veramente bassi. Voto 5,0.

CASEY BLAKE, 3B (.105 AVG, 0 HR, 1 RBI): Due valide su diciannove turni in battuta, indicano una sola cosa: per Blake questa finale di National League è da dimenticare. Voto 4,0.

ANDRE ETHIER, RF (.262 AVG, 1 HR, 3 RBI): Andre Ethier festeggia / ESPNDopo la super prova contro i St.Louis Cardinals nel turno precedente, soffre molto i lanciatori di Philadelphia e le sue medie ne risentono molto. Voto 5,5.

MANNY RAMIREZ, LF (.263 AVG, 1 HR, 2 RBI): Solo due parole: non abbastanza. Da un giocatore del suo livello ci si aspetta molto di più, soprattutto in termine di punti battuti a casa. Voto 5,0.

RONNIE BELLIARD, 2B (.316 AVG, 0 HR, 0 RBI): Vincitore del titolo nel 2006 con i St.Louis Cardinals, dopo alcuni anni di anonimato, si ritrova titolare in una finale di Lega, dimostrando che ancora ci sa fare. Una piacevole sorpresa. Voto 6,5.

JAMES LONEY, 1B (.353 AVG, 2 HR, 3 RBI): E’ sicuramente il migliore dei suoi in questa Finale della National League e a dimostrarlo ci sono i suoi numeri, davvero importanti. Sfortunato in occasione dei fuoricampo battuti: se ci fossero stati più uomini sulle basi, forse la serie non sarebbe ancora finita. Voto 7,0.

RUSSELL MARTIN, C (.250 AVG, 0 HR, 2 RBI): Considerato come uno dei migliori catcher nella lega, viaggia a medie offensive in linea con quelle di un ricevitore medio, ma da lui ci si aspettava qualcosina di più. Voto 5,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

CLAYTON KERSHAW (0 W – 1 L, 9.45 ERA, 6 K in 6.2 IP): Paga probabilmente l’inesperienza ai playoff che gli condiziona la prestazione in gara 1. Voto 5,0.

RANDY WOLF (5.06 ERA, 2 K in 5.1 IP): L’ex di turno non riesce a risultare decisivo come vorrebbe, ma ha il pregio di tenere i suoi in partita in gara 4. Voto 6,5.

VICENTE PADILLA (0 W – 1 L, 6.10 ERA, 9 K in 10.1 IP): Finale a due facce per l’ex lanciatore dei Texas Rangers. Splendido in gara 2, dove subisce solo un punto in sette riprese, peggio in gara 5 dove non riesce ad arginare le mazze dei Phillies. Voto 6,5.

HIROKI KURODA (0 – 1 L, 40.50 ERA, 1 K in 1.1 IP): Una sola gara lanciata dove si prende la bellezza di 6 punti in 1.1 inning di gioco. Serie da dimenticare per lui. Voto 4,0.

JONATHAN BROXTON (0 W – 1 L e 1 SV, 6.00 ERA, 1 K in 3.0 IP): Salva gara 2 che rilancia momentaneamente i Dodgers nella serie, ma non riesce a chiudere gara 4, subendo il doppio da 2 RBI di Rollins. Voto 5,5.

MLB POST SEASON 2009: I PHILADEPHIA PHILLIES SONO CAMPIONI DELLA NATIONAL LEAGUE

di GIDEON 12

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Al Citizens Bank Park di Philadelphia, va in scena gara 5 della finale della National League tra i Phillies e i Los Angeles Dodgers, con i primi in vantaggio 3 a 1 nella serie.

La festa dei Philadelphia Phillies!!! / ESPN

Era dalla stagione 2001 che la squadra vincitrice delle passate World Series non ritornava in Finale l’anno successivo. All’epoca furono i New York Yankees, quest’anno invece sono i Philadelphia Phillies, vincitori per il secondo anno consecutivo del titolo della National League.
In gara 5, infatti, i campioni in carica, trascinati da un Jayson Werth autore di ben due fuoricampo, hanno sbaragliato i Los Angeles Dodgers per 10 a 4, in una serie che, esclusa gara 3 e proprio quest’ultima sfida, è stata all’insegna del perfetto equilibrio.
I Philadelphia Phillies aspettano ora di sapere il nome dell’avversario che li contenderà il titolo delle World Series: New York Yankees o Los Angeles Angels?

Nella foto scattata da David J. Phillip, i giocatori dei Phillies stanno uscendo dal dug out dopo l’ultima eliminazione della partita, che li ha visti di nuovo campioni della National League.