FINALE SCUDETTO 2010 (3): A POCHE ORE DALL’INIZIO DI GARA 1, TRACCIAMO UN RIASSUNTO DELLA STAGIONE E DELLA POULE SCUDETTO CON FRANCESCO ALAIMO

di DANIELE MATTIOLI

In pochi avrebbero scommesso sulla Fortitudo in Finale ad inizio anno. E invece la squadra di Marco Nanni potrebbe firmare un clamorso “back to back”, ovvero ripetere la vittoria dello scorso anno. Abbiamo parlato, in esclusiva, della Finale Scudetto e della Poule Scudetto con uno dei protagonisti della stagione biancoblù, Francesco Alaimo.

Da stasera si fa sul serio. Alle ore 21.00, al nuovo “Nino Cavalli” di Parma, si gioca per il titolo di Campione d’Italia. Cariparma vs Fortitudo Bologna. Una sfida infinita, una sfida che si preannuncia di grande intensità.
La Fortitudo Bologna non era stata data tra le favorite per l’accesso alla Post Season e per di più nemmeno per qualificarsi alla Finalissima. E invece, la squadra allenata da Marco Nanni ha firmato un’altra volta un bel pezzo di storia e si trova di nuovo a lottare per il titolo.
Abbiamo parlato di questo e altro con uno dei protagonisti di questa Fortitudo 2010, Francesco Alaimo

DANIELE MATTIOLI: Ciao Francesco.
FRANCESCO ALAIMO: Ciao a tutti.

DANIELE MATTIOLI: A inizio anno, alcuni giornalisti vi avevano dato fuori dai Playoff e invece eccovi qui a lottare per il Titolo. Com’è stato ancora una volta ribaltare i pronostici?
FRANCESCO ALAIMO: E’ sempre bello poter cambiare i pronostici, ti da soddisfazione e fai vedere quanto veramente vali alle persone che non credono nelle tue potenzialità.

DANIELE MATTIOLI: Dopo un finale di Regular Season deludente, ecco arrivare la Poule Scudetto dove chiudete al primo posto. Se dovessi scegliere una giocata chiave, quale prenderesti?
FRANCESCO ALAIMO: Come giocata chiave non saprei proprio dirti, speriamo di avere la stessa grinta dei playoff anche ora nelle finali.

DANIELE MATTIOLI: Tra voi e il titolo c’è il Cariparma squadra forte in ogni settore. Quanto senti la tensione dell’incontro?
FRANCESCO ALAIMO: Io personalmente cerco sempre di non farmi prendere dalla tensione. Ad essere sincero ora non la sento.

DANIELE MATTIOLI: Sempre del Cariparma, se dovessi scegliere un giocatore da togliere al roster per la bravura, chi prenderesti?
FRANCESCO ALAIMO: E’ una squadra forte, come hai detto tu prima, in ogni reparto, ma sicuramente Marco Yepez è quello che toglierei.

DANIELE MATTIOLI: E infine una domanda sul tuo utilizzo. Come ti trovi a giocare da esterno quando tu sei propriamente un interno?
FRANCESCO ALAIMO: Non è la prima volta che gioco esterno, però ora è a tempo pieno. Certo è diverso, cambiano molte cose ma alla fine non mi trovo male.

DANIELE MATTIOLI: Grazie per la disponiblità.
FRANCESCO ALAIMO: Grazie a te.

LA VITTORIA E’ ARRIVATA! IL RIMINI E’ KO E LA FORTITUDO VOLA DI NUOVO IN FINALE!

dal Gianni Falchi (Bologna), DANIELE MATTIOLI

Per il secondo anno consecutivo (quinto negli ultimi otto anni) la Fortitudo raggiunge la Finale. In gara uno Rimini è sconfitto 4 a 2. Fuoricampo vincente di Angrisano, ancora vittoria e salvezza per il duo Matos&Moreno. A San Marino, il Parma passa 5 a 4 dopo tre supplementari.

C’è tutto il Gianni Falchi in piedi ad aspettare l’ultimo strike out su Lorenzo Avagnina, battitore designato del Rimini. Tutto il pubblico sta incitando Victor Moreno, closer Fortitudo, ad eliminare al piatto l’ultimo battitore ospite e a portare Bologna in Finale Scudetto. Vic carica, fa partire il lancio e solo aria per la mazza di Avagnina. Il dug out biancoblù esplode di gioia. I tifosi fanno partire una lunga stading ovation. La Fortitudo vince gara 1 del terzo turno di Poule Scudetto 4 a 2 e si qualifica per il secondo anno consecutivo (quinto negli ultimi otto anni) per la Finale Scudetto.

Che fosse una partita da dentro o fuori per il Rimini lo si sapeva, ma un avvio così forte nessuno poteva immaginarselo. Avagnina parte con un doppio al centro e la valida di Gonazales permette agli ospiti di passare subio a condurre il risultato. La Fortitudo non si scompone e al cambio campo impatta subito il risultato. Mazzuca trova il singolo e un poderoso doppio contro le recinzioni a destra di Jairo Ramos porta il risultato sull’1 a 1. Mentre la squadra di Marco Nanni spreca molto (ben sei rimasti in base nelle prime tre riprese), Rimini trova il modo di passare a condurre nuovamente al terzo inning. Campanini va in base su ball ed è ancora Gonzales, migliore dei suoi, a batter valido. Il Falchi perde un poco d’entusiasmo, la Fortitudo no. Matos si riprende e subirà due sole valide nelle restanti tre riprese e i Campioni d’Italia in carica troveranno il modo di ribaltare il punteggio.

Siamo al quinto inning e con due eliminati, Mazzuca batte la sua terza valida dell’incontro. Jairo Ramos, temuto dalla difesa riminese, guadagna la base ball numero due della sua partita. E Juan Pablo Angrisano colpisce duro Bower, partente romagnolo. E’ una battuta lontana dove gli esterni non possono arrivare. Fuoricampo da tre punti per il ricevitore biancoblù. Bologna ancora avanti 4 a 2. E’ la giocata della partita. Matos conclude alla grande il suo “lavoro” e seppur con qualche difficoltà iniziale di controllo, Moreno esegue il suo compito alla grande. In attacco la Fortitudo potrebbe arrotondare il punteggio su Di Roma entrato come rilievo, ma non riesce. E allora spetta Moreno chiudere nel tripudio generale la sfida. Nell’ultimo attacco, elimina Spinelli al piatto, fa battere Campanini sull’ottimo, difensivamente e offensivamente, Alaimo, schierato come esterno destro, e “kappeggia” Avagnina. La Fortitudo batte 4 a 2 Rimini. E ancora una volta si qualifica per la Finale Scudetto e scrive l’ennesima pagina di questo sport.

Nell’altra sfida, il Cariparma batte al tredicesimo inning il San Marino per 5 a 4 e fa un grande balzo verso la finalissima. Sul Monte Titano decide il fuoricampo battuto da Yepez, dopo che il San Marino era riuscito ad impattare il risultato alla nona ripresa. Venerdì sera a Parma, i ducali cercheranno la vittoria che varrebbe la Finale Scudetto, tredici anni dopo l’ultima volta.