NETTUNO VINCE LA COPPA ITALIA 2011

di DANIELE
MATTIOLI

L’ ultimo trofeo dell’IBL 2011 va alla Caffè Danesi Nettuno che alza in cielo la Coppa Italia vinta contro la Fortitudo Bologna per due gare a zero.
Dopo il successo nella prima sfida, è arrivata anche la vittoria decisiva in gara due, chiusa 5 a 4 per la compagine laziale capace di resistere agli attacchi avversari di rimonta dopo essere passata a condurre 5 a 2 alla sesta ripresa.
La Fortitudo Bologna ha infatti “venduto cara la pelle” e dopo aver sprecato tra secondo e terzo inning lasciando sulle basi sei uomini, ha concretizzato all’ottavo quando a basi piene ha trovato la valida del -1 con un singolo da 2 RBI di D’Amico su Richetti, rilievo di Masin sul monte di lancio.
La squadra Campione d’Italia lascerà un uomo in seconda base (e uno in prima) anche all’ultimo inning, prima dell’ultimo out firmato Caradonna.
La festa del Nettuno va a Masin, che ha vinto la gara 121 della sua carriera, alla Fortitudo non basta una buona prova corale e il solo homer iniziale di Ermini.

SAN MARINO VINCE GARA SEI E PORTA LA FINALE SCUDETTO A GARA SETTE

dallo stadio di San Marino, JACOPO CHERZAD

Gara6 si conclude con un nulla di fatto, il primo match point del Nettuno rimane infruttuoso e si rimanda tutto a domani sera. Gara7, uno spauracchio paragonabile ai calci di rigore nel calcio, una partita in cui tutto è possibile e tutto è concesso.
Ci aveva creduto il Nettuno, ci hanno sperato fino all’ultimo out i tanti tifosi accorsi al Serravalle, il ritorno in albergo è comunque pieno di speranze per domani.

Un super Da Silva, realmente immortale è il vincitore di questa partita che ha visto un Nettuno suicida gettare al vento una partita tranquillamente alla sua portata. Difficilmente comprensibile la scelta di far scendere dal monte Pezzullo per rimpiazzarlo col giovanissimo Modica, altrettanto difficile è capire come questo Nettuno abbia fatto a non riuscire a muovere sulle basi dei corridori con 0 out… Comunque questi sono i fatti, questa sera sammarinese termina con una no-decision sul campionato, solo domani sapremo chi saranno i nuovi Campioni d’Italia!

La partita sembra volgere bene per Nettuno che parte forte e mette in base Retrosi e Camilo, battuta interna di Mazzanti e primo punto che arriva a casa per i tirrenici. È Jairo Ramos a portare a casa il pareggio nella seconda ripresa con un lungo solo homer, poi con corridori agli angoli Reginato batte una palla beffarda a metà tra prima e seconda base ed arriva il 2-1 per i padroni di casa.

Nel quarto Mazzanti batte due homer in un solo turno: il primo in foul, il secondo valido, la palla però sbatte contro un palo di una recinzione all’esterno del campo e torna sull’erba, gli arbitri non se ne accorgono e Mazzanti deve fermarsi solo in seconda base, servono due sacrifici per portare a casa il Capitano per il 2-2.
Singolo di Chapelli e doppio dell’ex Duran. Pezzullo con un out carica le basi intenzionalmente prima che Scerrato entri in campo per sostituirlo. Lui non lo accetta di buon grado, evidentemente sa che può fare affidamento sul suo braccio. Ormai però è la seconda visita dell’inning. Al suo posto il giovane Modica. Reginato, Granato e Pantaleoni la toccano e il punteggio va sul 5-2 quando Matteo Pizziconi va sul monte e riesce finalmente a chiudere l’inning.
Dopo l’inspiegabile tattica sul mound il Nettuno comincia a sprecare anche in attacco e per due inning lascia due corridori in base con zero out, complice anche un Da Silva meno dominante del solito ma che riesce comunque a lasciare al piatto diverse mazze nettunesi.
Intanto i nettunesi cambiano ancora il pitcher ed al quinto Masin rileva Pizziconi. Anche San Marino ha molto da recriminare avendo chiuso un inning che aveva visto le basi cariche ed un solo out sul conto. Il Nettuno però non trova la riscossa.
Al nono Masin accusa un cedimento e concede un doppio a Vasquez e due basi ball, Duran ed Avagnina portano a casa gli ultimi due punti con il risultato finale di 7-2.

Ora la serie riparte da capo, domani Gara7. Comunque finiranno queste Italian Baseball Series stiamo vedendo un baseball bello, piacevole e mai noioso, questo è quello che serve al nostro sport. Questo è quello che Nettuno e San Marino stanno regalandoci in queste finali e… che vinca il migliore!

Appuntamento a stasera con la diretta radio di gara sette dalle ore 21.00. Per sentire la diretta, clicca qui: DIRETTA SAN MARINO – NETTUNO (GARA 7, FINALE SCUDETTO)

LE GARE DECISIVE DELLA FINALE SCUDETTO 2011 IN DIRETTA SU RADIO ARENA SPORTIVA


E’ arrivato il momento topico dell’Italian Baseball League 2011 con l’assegnazione dello Scudetto nel fine settimana e non potevano mancare le dirette di Radio Arena Sportiva a coprire l’evento.
Infatti, nella serata di venerdì sera (ed eventualmente sabato sera per gara sette) saremo in diretta LIVE (ore 21.00) dallo stadio del baseball di San Marino per la diretta di gara sei delle Finali Scudetto tra la T&A e la Caffè Danesi Nettuno, con la squadra laziale avanti tre gare a due nella serie e quindi ad un passo dal titolo.

Per sentire la diretta, clicca qui: DIRETTA SAN MARINO – NETTUNO (GARA 6, FINALE SCUDETTO)

IBL SERIES (4): SAN MARINO VINCE GARA 4, IMPATTA LA SERIE E RIBALTA IL FATTORE CAMPO

dallo “Steno Borghese” di Nettuno, JACOPO CHERZAD

In una cornice di pubblico che regala sempre grandi emozioni San Marino pareggia la serie contro Nettuno. Dopo le due sconfitte la squadra costruita per vincere e dominatrice del Campionato è costretta a trovare l’umiltà per analizzare i propri errori, le falle nella propria mentalità, i problemi nell’approccio a questa sfida per la prima volta vissuta in rimonta. Il risultato è questo, il San Marino stravolge il fattore campo e diventa il rullo compressore che siamo abituati a vedere, i pitcher partenti tengono a bada le mazze laziali mentre l’attacco colleziona valide a ripetizione con una facilità ed una eleganza nei contatti che lascia a bocca aperta. Questo è il San Marino!
Il Nettuno paga caro il fatto che le IBS siano diluite su tre settimane, col rischio, anzi, la certezza, di ritrovarsi sul monte a Serravalle quello splendido Da Silva che con oltre 130 lanci ha comunque abbastanza tempo per riprendersi, e magari – speriamo di no – confezionare un altro splendido cammeo come il complete game di gara3!

Nella notte del 2 settembre anche Bonilla sembra tornato a servizio completo della legione di Doriano Bindi mentre Wilson diventa un pitcher forse meno dominante rispetto alla Regular Season, brutta la sua partenza: singoli di Granato Vasquez e Ramos, volata di sacrificio di Chapelli per lo 0-1 sammarinese. Nella parte bassa della seconda ripresa il Nettuno ottiene il pareggio: doppio che ribalza in campo interno sopra la testa di Pantaleoni poi tre basi ball a Ramos Imperiali ed Ambrosino per il pareggio forzato.
San Marino però nel terzo mette le marce alte, Granato spedisce la pallina fuori dalla recinzione poi tre singoli in sequenza di Pantaleoni, Vasquez e Ramos, finisce qui la partita del pitcher nettuno-americano, al suo posto Fernando Gutierrez che mandava in base Chapelli per poi subire un singolo che porta a casa due punti da parte di Duran. Anche Imperiali mette la sua firma all’inning horribilis del Nettuno con una volata di sacrificio che vale l’1-6.
Ancora al quarto San Marino non fa sconti, hit by pitch Pantaleoni quando arrivano le valide in sequenza di Vasquez e Ramos. Va sul monte Leal, un lanciatore protagonista questa sera di una prestazione letteralmente incredibile per i suoi standard, quasi 5 inning lanciati a 48 anni di età… e lanciati con l’eleganza di un giocatore di fascia superiore! Subisce il doppio del 9-1 poi per i successivi due inning non concede praticamente più nulla, tranne un altro solo homer di Granato nella ripresa successiva.

Nella quinta ripresa Bonilla colpiva in apertura Caradonna e dava 4 ball a Retrosi, sulla rimbalzante di Rosario arriva un’eliminazione in prima che varrebbe la pena di studiare bene alla moviola, fatto sta che Fabrin chiama l’out e, complici anche altre chiamate dubbie dello stesso arbitro sia in Gara4 che nella precedente, Bagialemani esplode. L’episodio sembra concluso, arriva la valida di Mazzanti ed il 3 run homer di Camilo. Proprio mentre il manager aspettava il rientro a casa base di Camilo si deve essere lasciato sfuggire un commento di troppo, tanto che Fabrin dalla prima base dove si trovava lo espelle… La tensione in campo è altissima, così Bagialemani commenterà il fatto nel dopo gara: ”Fabrin ormai è evidente che lo faccia apposta. Sono stato espulso da Fabrin e sinceramente non so come abbia fatto a sentire ciò che stavo dicendo, ero lontano da lui e per giunta senza voce! Fabrin non dovrebbe più arbitrare certe partite!”. La tensione sale ancora quando volano insulti in campo anche rivolti al “Pantera”. Dopo una decina di minuti si può riprendere il gioco, giusto in tempo per far riscaldare Palanzo che entra a rilevare Bonilla, base ball a Sparagna e sulla fly out lunga di Imperiali Sparagna è out perchè tocca il sacchetto di seconda dopo essere partito in anticipo sulla presa. Dopo qualche altra esitazione di Palanzo, Bindi si decide a far entrare Cubilan che domina fino alla nona ripresa quando accusa un sensibile calo. Ultimo attacco dei padroni di casa: singoli di Mazzanti e Camilo poi un bel doppio di Kelly Ramos che segna il settimo punto dei padroni di casa per il finale 7-10.

IBL SERIES (3): TIAGO DA SILVA E’ SPETTACOLARE SUL MONTE E SAN MARINO ACCORCIA LE DISTANZE NELLA SERIE

di DANIELE MATTIOLI

Un Tiago Da Silva spettacolare sul monte di lancio e una partenza razzo da parte dell’attacco: sono queste le due chiavi determinanti nella vittoria della T&A San Marino della terza sfida delle Italian Baseball Series 2011, giocata in uno Steno Borghese di Nettuno da quasi tutto esaurito.
Il pitcher della nazionale italiana ha infatti dominato l’attacco della Caffè Danesi Nettuno per tutti i nove inning lanciati, eccezion fatta per il passaggio a vuoto al settimo inning quando ha subito il fuoricampo da due punti di Kelly Ramos che aveva riacceso le speranze di rimonta dei padroni di casa che in quel momento erano sotto 4 a 0 nel punteggio.
La T&A, infatti, aveva iniziato in maniera ottima la propria gara segnando due punti in avvio di gara su Escalona, frutto delle valide di Granato, Pantaleoni e di due basi per ball concesse dal partente del Nettuno. Tra quarto e quinto inning la squadra del Monte Titano allungava ancora siglando due punti e mettendosi a riparo da eventuali nuove rimonte del Nettuno, con la squadra laziale che come detto si è fermata a quota due segnature complice un Da Silva spettacolare sul monte.
Alla fine, la partita si concluderà 5 a 2 per il San Marino che accorcia cosi le distanze nella serie Finale che vede sempre il Nettuno avanti per 2 gare a 1. Questa sera alle ore 21.00 la quarta sfida dell’Italian Baseball Series.

IBL SERIES (2): NETTUNO ESPUGNA ANCORA SAN MARINO E SI PORTA AVANTI 2 A 0 NELLA SERIE

di DANIELE MATTIOLI

Continua a regalare sorprese la Finale del Campionato IBL tra la T&A San Marino e la Caffè Danesi Nettuno. Dopo la vittoria in gara uno dopo cinque ore di gioco, la squadra laziale ci prende gusto ed espugna il Campo di Serravalle per 10 a 3 al termine di una gara dominata dai lanci di un ottimo Carlos Richetti sul monte di lancio che ha vinto nettamente la sfida contro il protagonista del Round Robin Ivan Granados, che ieri è incappato nella classica serata dove i lanci erano preda facile del lineup avversario.
Nettuno ha infatti segnato in sei dei nove inning giocati e ha avuto un grande supporto dalla coppia composta da Mirco Caradonna e Paoilino Ambrosino, capaci di battere in due sette del sedici valide del lineup laziale, mentre ha contribuito alla festa degli ospiti anche Ennio Retrosi con tre punti battuti a casa.

La serie ripartirà giovedì prossimo in riva al Tirreno con le sfide che verranno giocate allo Steno Borghese di Nettuno. Come l’anno scorso il fattore di casa non è valso a nulla e San Marino cercherà di riportare la serie sul Monte di Titano, evitando anche di lasciare cosi tanti uomini sulle basi. Nettuno, invece, sogna di vincere lo Scudetto davanti al pubblico amico.

IBL SERIES 2011 (1): IL NETTUNO CHE NON T’ASPETTI…

di JACOPO CHERZAD

Il Nettuno vince gara uno con un’incredibile rimonta e passa subito in testa nelle Italian Baseball Series sul campo di Serravalle.

Nella magica ed afosa atmosfera di una sera di fine agosto su Nettuno cala il silenzio. Per le strade solo pochissime persone, quasi tutti stranieri o oriundi! Ovunque si sente uscire dalle finestre la voce del commento televisivo di una partita… No, non è una partita di calcio, stasera a Nettuno c’è solo il baseball!
Alle ore 00.24 un boato: il Nettuno ha vinto! Un altro piccolo-grande miracolo: il Nettuno della difesa e dei pitcher si è trasformato in una squadra di bombardieri. Ha compiuto la sua piccola impresa questa sera a Serravalle, subisce subito molti punti: i Titano Bombers del San Marino vogliono chiudere in fretta la pratica, ma il Nettuno non è d’accordo! Sotto 7-0 e 8-3 si porta poi sul 10-10. Ma al dodicesimo è il Nettuno a dire basta e vincere!
Ora le Italian Baseball Series vedono in testa il Nettuno che porta a casa la prima vittoria stagionale sul campo del San Marino, una vittoria che vale tanto, tantissimo!

LA PARTITA Con Wilson e Da Silva sul monte il primo inning si chiude senza tante storie, al secondo invece sono i padroni di casa a segnare il punto sul tabellone complice una brutta prestazione di Wilson ed un errore di Rosario: il pitcher nettunese mette in base Ramos, poi il San Marino sfrutta bene la sua occasione, valida di Vasquez e erroraccio di Rosario sulla battuta a terra di Avagnina che sarebbe valsa un doppio gioco ma che invece costa alla formazione ospite un punto. Il singolo di Imperiali (Francesco) spinge a casa un punto e porta i corridori in prima e terza, Wilson accusa e colpisce ben due battitori consecutivi per il 3-0 e un altro punto arriva con la volata di sacrificio di Pantaleoni.
Nella terza ripresa Wilson viene ancora colpito duro prima da Ramos poi da Chapelli che arrivano a casa sul devastante doppio di Avagnina. È il momento di nonno Remigio [Leal ndr] che subisce il singolo di Imperiali per il 7-0, ma riesce a chiudere senza ERA.
I nettunesi hanno nel DNA la caparbietà e grazie a questo carattere non si danno per vinti. Nel quinto inning Imperiali tocca una valida a sinistra e Retrosi arriva salvo in prima grazie ad un bunt perfetto. SuperOlmo inquadra un lancio rimasto alto a Da Silva e lo spedisce ben oltre lo steccato per un homer da tre punti. Il San Marino però non sta a guardare ed allunga nella stessa ripresa: valide di Vasquez e Chapelli, doppio di Imperiali e l’inning va a chiuderlo Pezzullo con il parziale fissato sul 9-3 per i padroni di casa.

Alla ripresa successiva Cubillan rileva il pitcher locale, ma non si rivela la scelta più corretta di Manager Bindi: quattro ball a Camilo che con due wild pitch arriva in terza, poi colpisce sul ginocchio Ramos che resta dolorante, quattro ball anche a Sparagna e dopo due eliminazioni al piatto Retrosi “sparecchia” con un gran triplo.

Il singolo di Rosario porta a casa anche l’esterno centro ed il punto del 9-7. Così finisce la partita di Cubillan che conferma il suo pessimo feeling con il Nettuno. Con Palanzo sul monte Rosario ruba seconda e terza ed arriva a casa sul singolo di Camilo. 9-9.
È ancora il San Marino a prendere le distanze al sesto inning: singolo di Ramos e di Vasquez che passa sotto il guanto di Retrosi per un errore che costa il 10-9.
Il Nettuno però strappa il pareggio al settimo quando Palanzo mette in base su ball Sparagna e Imperiali batte valido. Bindi decide di giocarsi la carta Bonilla ma comunque Ambrosino porta a casa il punto del pareggio. Da qui in poi Bonilla ed Escalona dominano gli attacchi avversari che non riescono a mettere ulteriori segnature sul tabellone. Certo il San Marino deve fare un serio “mea culpa” visto che fino al dodicesimo inning è riuscita ad aprire ben due riprese con il leadoff che batte doppio e non riesce a portare a casa il punto della vittoria! Anche il Nettuno spreca molto, specie in occasione di uno squeezy play che Ambrosino manca completamente e che vale l’eliminazione tra terza e casa base di Ramos!

Arriva il dodicesimo inning. Caradonna batte in diamante e arriva salvo, sacrificio di Retrosi e 4 ball a Rosario quando finalmente Mazzanti interrompe il suo digiuno e tocca una valida con RBI. Altra valida di Camilo sul neoentrato Martignoni ed entra il punto del 12-10.
Al cambio campo c’è da sudare ancora per il Nettuno. Con Gutierrez sul monte il leadoff Duran trova un singolo lungo al centro e con un solo out Vasquez con un doppio porta a casa il punto numero 11, ma non basta e sulla ground ball di Avagnina termina gara1 delle Italian Baseball Series tra la gioia dei tanti nettunesi sulle gradinate di Serravalle.