CONTRO IL RIMINI, LA FORTITUDO SI GIOCA LA STAGIONE

La Telemarket Rimini inizia il fine settimana forte del vantaggio di una gara in classifica, ma dovendo fare i conti con una serie di infortuni. Sembra recuperato Pippo Crociati e Rafael Garcia è pronto per iniziare gara 2 al “Falchi” di Bologna venerdì.
Difficile appare invece l’utilizzo di Santora (stiramento agli adduttori). In dubbio è anche Spinelli, colpito da un attacco febbrile.
A seguito dell’infortunio di sabato scorso, è finita la stagione di Signorini. Sarà Sandy Patrone il lanciatore partente.

Marco Nanni, manager della Fortitudo Bologna, vede ancora lontano il recupero di Infante: “Ha iniziato a correre lunedì. Valuteremo mercoledì sera, ma è difficile pensare di averlo a tempo pieno”.
Anche Lele Frignani accusa problemi. Il capitano è afflitto dai guai muscolari che ne hanno tormentato l’intera stagione e difficilmente potrà essere utilizzato dall’inizio. Il partente sarà Fabio Betto.

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LA FORTITUDO OTTIENE IL PRIMATO SOLITARIO DELL’IBL GRAZIE ALLA TRIPLETTA CONTRO IL GROSSETO. 800 K IN CARRIERA PER MATOS E OTTIMA PROVA DI TUTTA LA SQUADRA. SI INFORTUNA INFANTE

di GIDEON 12

Era il 23 aprile 2004 quando Jesus Matos esordiva in maglia Fortitudo contro la Città dei Normanni Paternò e già nella sua prima apparizione il lanciatore dominicano aveva mostrato le sue grandi doti: lanciatore vincente, realizzando in sette riprese Jesus Matosben cinque eliminazioni al piatto. Le sue prime in Italia.
E’ l’11 luglio 2009, centocinque gare giocate dopo, e Jesus Matos (foto a destra, Bellocchio)  ha appena messo a segno il suo 799 strikeouts, eliminando al piatto Jorge Nunez, nella gara che vede contrapporsi la Fortitudo e il BBC Grosseto.
All’ottavo inning Matos affronta nel box Riccardo Ferretti. Il lanciatore originario di San Pedro de Macoris si porta subito sul conto di due strike e nessun ball. E poi non lascia scampo al battitore maremmano. Swing a vuoto e strike out numero sette della partita. Non solo: questo è lo strike out numero 800 della sua carriera in Italia, risultato che solo pochi lanciatori in carriera hanno raggiunto. Alla fine della partita i “K” da lui lanciati saranno 9, ovvero 802 in totale. E come cantava Vasco Rossi in Standing Ovation, noi possiamo fare lo stesso dedicandolo a Jesus “STANDING OVATION PER TE! STANDING OVATION, OVATION FOR YOU”.

E’ stato il fine settimana di Jesus Matos, come testimoniato dall’introduzione di questo articolo, ma è stato anche il week end che ha visto la Fortitudo centrare l’undicesima vittoria consecutiva in campionato e soprattutto conquistare il primo posto, solitario, in classifica, grazie alla contemporanea sconfitta del Rimini contro il Godo. Risultato importantissimo, visto che la Fortitudo giocherà proprio contro Chiarini e compagni il prossimo fine settimana, in quello che si preannuncia come un weekend di battaglia tra le due squadre.

La Fortitudo è ora avanti di una partita rispetto al Rimini e per aver la certezza matematica di arrivare prima in classifica, senza dover aspettare altri risultati, deve vincere due gare su tre contro i romagnoli.
Qualora gli emiliani non dovessero centrare la doppietta e vincere una sola gara, le due squadre arriverebbero appaiate in classifica e con gli scontri diretti in perfetta parità (3 a 3). A questo punto si guarderebbero gli scontri diretti con la terza in classifica, che al momento è il San Marino, e che vedrebbe la Fortitudo davanti al Rimini perché vittoriosa in quattro gare su sei contro De Biase e compagni, mentre Rimini è in perfetta parità contro la squadra del Titano (3 a 3).
Se fosse il Parma, al momento al quarto posto e a una gara dal San Marino, a giungere terza in classifica (con Rimini e Bologna appaiate) sarebbe il Rimini a vincere la Regular Season in quanto vanta migliori scontri diretti contro la formazione ducale.
A onor di cronaca, sia la Fortitudo che il Rimini vincerebbero la Regular Season in caso di tripletta contro i rispettivi avversari anche se questo risultato non appare molto quotato a pochi giorni dalle sfide, visto l’elevata qualità delle due squadre.

Ritornando al week end giocato contro il Grosseto, la Fortitudo ha centrato la quinta tripletta stagionale, terza negli ultimi due anni contro la formazione maremmana.
Gara 1 è stata la sfida tra i lanciatori biancoblù dell’ultimo scudetto, Jesus Matos e Juan Figueroa, con la vittoria del lanciatore biancoblù e la salvezza di un Victor Moreno sempre in grande spolvero, in una gara a basso punteggio (3 a 0 il finale) e che ha visto determinante in battuta Juan Pablo Angrsiano e Claudio Liverziani, autori dei tre punti battuti a casa della Fortitudo.
La gara dei lanciatori non ASI è stata sicuramente quella più equilibrata, complice un Grosseto mai domo che per due volte si è trovato in vantaggio nel risultato. La forza e il carattere Fortitudo però non sono stati da meno e al settimo inning ci ha pensato ancora una volta Claudio Liverziani a mettere KO la formazione maremmana con un fuoricampo da 2 punti che ha fissato il risultato sul 6 a 5 finale. Prima vittoria in A1 di Alessandro Ularetti e nuova salvezza Fabio Bettoper Fabio Milano.
La terza gara del fine settimana, giocata domenica mattina, ha visto il successo numero 96 in carriera di Fabio Betto  (foto a sinistra, Bellocchio) e un ottima prova corale dell’attacco biancoblù, capace di segnare 10 degli 11 punti totali nei primi tre inning, grazie anche al fuoricampo di Richard Austin. L’unica nota stonata è stato l’infortunio alla caviglia occorso a Juan Carlos Infante alla prima ripresa. I giorni di stop per lui saranno quindici e di conseguenza si prevede l’assenza nel trittico contro il Rimini e nelle prime tre gare del Round Robin, che scatterà mercoledì 22.

 

IL RESOCONTO DELLE PARTITE GIOCATE

GARA 1: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 3 a 0
GARA 2: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 6 a 5
GARA 3: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 11 a 5

 

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–          LA SFIDA D’ANDATA CONTRO IL RIMINI

IL MANAGER BIANCOBLU’ MARCO NANNI CI PRESENTA IL DERBY D’ITALIA TRA LA FORTITUDO E IL NETTUNO

di GIDEON 12

 

Amici lettori, non prendete impegni di nessun tipo per questo fine settimana. A Bologna e più precisamente al “Gianni Falchi” arrivano i Campioni d’Europa in carica del Nettuno che affronteranno la nostra Fortitudo nel più classico dei derby d’Italia.

Una sfida che si preannuncia di grande intensità perché la Fortitudo dopo il passo falso iniziale (sconfitta nel primo trittico dell’anno contro il Parma) non vuole perdere terreno dalle prime in classifica, mentre il Nettuno ha l’intenzione di provare ad andare già in fuga, in quanto il Rimini affronterà l’ostico Parma ed il San Marino si troverà di fronte l’ambizioso Godo, andato vicino alla vittoria in quel di Nettuno.

Analizziamo questo importante fine settimana con il Manager biancoblù, Marco Nanni.

 

GIDEON 12: Ciao Marco.

 

MARCO NANNI: Ciao a tutti.

 

GID12: Dopo il weekend iniziale, terminato con la sconfitta 2 a 1 contro il Parma, come giudichi l’inizio di campionato della Fortitudo?

 

NANNI: Giudicare una squadra dopo una sola giornata di campionato mi sembra un pò presto, se devo giudicare il trittico con Parma posso dire che il risultato è stato negativo come lo sono state alcune giocate in difesa, di positivo, invece, ho visto alcune buone individualità e sopratutto la voglia di giocare e di cercare di vincere la partita  fino all’ultimo ininng.

 

GID12: Nel giro di 48 ore la squadra ha perso per infortunio due pilastri fondamentali, ovvero Giovanni Pantaleoni e Daniele Frignani. Notizie sull’entità degli infortuni? 

 

NANNI: Pantaleoni ha una forte infiammazione alla schiena oggi farà delle manipolazioni e poi vedremo ma credo che ci siano poche possibilità di vederlo giocare  nel week-end . Per Lele invece, l’esito dell’ ecografia dice che ha uno strappo e conseguente riposo per 40 giorni.

 

GID12: Con gli infortuni subiti a questi due giocatori, il roster della squadra si accorcia ancora di più. Come affronterà questo deficit la Fortitudo? 

 

NANNI: Per questa settimana saranno con noi Andrea Gamberini dal Castenaso e Andrea D’Amico dal Longbridge, poi valuteremo la situazione settimana dopo settimana

 

GID12: La squadra ha ancora a disposizione la possibilità di tesserare un giocatore straniero. Ci sono delle possibilità che questo avvenga in tempi brevi, o si attenderà il prosieguo della stagione? 

 

NANNI: Abbiamo già utilizzato quattro visti, quindi abbiamo a disposizione un visto solo tagliando un giocatore straniero, anche qui vedremo nelle prossime settimane l’evolversi della situazione economica della società.

 

GID12:  Tra oggi e domani ci saranno tre grandi sfide al Falchi, tra la Fortitudo e il Nettuno per il derby d’Italia. Come pensi possa svilupparsi il week-end? 

 

NANNI: Saranno tre belle sfide combattute, penso che il Nettuno abbia allestito unottima squadra, forte e profonda in tutti i reparti. In difesa non dobbiamo concedergli nulla e sfruttare al massimo tutte le occasioni che ci capiteranno

 

GID12: La squadra nettunese ha investito molto nel mercato invernale. Chi temi di più tra Abrahm Nunez (ex stella Mlb), Giuseppe Mazzanti e Juan Camilo?

 

NANNI: Nunez, Mazzanti e Camilo sono il cuore del line-up del Nettuno e quindi tutti e tre sono forti giocatori, pericolosi per potenza e media battuta ,  anche il monte di lancio del Nettuno è da rispettare per qualità e profondità. Ripeto che, secondo me, senza averli ancora visti giocare, il Nettuno è la squadra più forte dell’IBL.

 

GID12: Viste le assenze di cui abbiamo parlato in precedenza, la Fortitudo con quale formazione giocherà questo trittico? 

 

NANNI: Al 99 per cento stasera sarà la stessa formazione del finale di partita di Parma, per domani invece vedremo come starà Pantaleoni e poi deciderò.

I tre lanciatori partenti saranno Matos – Ribeiro – Betto 

 

GID12: Grazie mille per la disponibilità.

 

NANNI: Grazie a te.

 

LA FORTITUDO ESCE SCONFITTA NEL PRIMO WEEK-END DELLA STAGIONE. PREOCCUPANO GLI INFORTUNI DI FRIGNANI E DI PANTALEONI

da Parma, GIDEON 12

 

Dopo quattro vittorie consecutive tra campionato e Coppa Campioni, la Fortitudo subisce due battute d’arresto a Parma e non riesce a vincere il primo trittico stagionale dopo la bella vittoria di giovedì sera al Falchi.

Infatti, dopo la splendida vittoria per 3 a 0 di giovedì, quando una grande Matos ha trascinato i compagni subendo solo 3 valide e realizzando 10 strike out (alla faccia di chi diceva che dopo cinque anni era un lanciatore da non riconfermare), la Fortitudo non è riuscita a trionfare né in gara due né nella terza gara del weekend, sebbene abbia comandato l’incontro per due terzi nella gara pomeridiana (vantaggio 2 a 0 al quinto, ma finale di 6 a 4 per Parma) e abbia sfiorato la rimonta nella sfida serale (4 a 3 per Parma a metà ottavo, poi nella parta bassa dell’inning quattro punti ducali per l’8 a 3 finale).

La notizia negativa però non sono le due sconfitte subite (sebbene faccia sempre male perdere) in quanto la squadre come tutte le altre deve trovare la condizione migliore, ma gli infortuni capitati a due giocatori di vitale importanza per la squadra: Giovanni Pantaleoni e Daniele Frignani.

Il terza base ha sentito un forte dolore alla schiena durante la sfida di giovedì ed è stato subito sostituto dal Manager Marco Nanni. Pantaleoni, che soffre di mal di schiena sin dalla Coppa Campioni, aveva giocato fino ad oggi grazie alle infiltrazioni ma non è riuscito a continuare. Fatta la risonanza magnetica sabato mattina, si avranno le notizie in settimana, ma sentendo l’entourage biancoblù, non dovrebbe esserci nulla di buono.

Per il Capitano Daniele Frignani, invece, lo stop potrebbe essere molto lungo, circa due mesi, se l’infortunio subito si rivelerà uno strappo, come è sembrato subito dopo l’accaduto.

Lele si è infortunato nel corso della quinta ripresa, quando, per raggiungere salvo il cuscino di prima base su una battuta in diamante, ha provato dolore e di conseguenza è stato sostituito.

Per la Fortitudo queste due assenze sono delle vere e proprie mazzate, in quanto fanno mancare alla squadra un importante apporto difensivo e offensivo (e il prossimo week-end c’è il Nettuno a Bologna…) e decimano una squadra già corta, anche quando i ranghi sono al completo.

Sperando che nessun’altro si aggiunga alla lista infortunati, FACCIAMO I NOSTRI IN BOCCA AL LUPO DI PRONTA GUARIGIONE AI DUE GIOCATORI.

 

 

ECCO IL RIASSUNTO DEL WEEK-END (i resoconti, per motivi personali, sono stati presi dal sito FIBS):

 

GIOVEDI’ 9 APRILE 2009, FORTITUDO BOLOGNA – CARIPARMA PARMA 3 A 0

 

L’Opening Game di Bologna fra Fortitudo e Cariparma si apre con il minuto di raccoglimento in memoria delle vittime del sisma in Abruzzo e con la cerimonia del lancio della prima palla eseguito da Stefano Bulgarelli, figlio del compianto Giacomo, bandiera del Bologna calcio e uno degli sportivi più amati nel capoluogo emiliano.
Gli ospiti presentano sul monte Ricardo Palma, trentenne mancino nato a Maracay, opposto al veterano della IBL Jesus Matos, al suo sesto anno in casacca felsinea.
La partita è equilibrata e piacevole, con giocate difensive da applauso da una parte e dall’altra, in particolare Pantaleoni, strepitoso su di una battuta corta di Munoz nel terzo inning e i due esterni destri, Claudio Liverziani e Stefano De Simoni che sembrano dar vita a una gara nella gara: il primo con corse e prese da applauso, il secondo sfoderando un braccio potente e preciso che salva almeno in due occasioni il risultato nel terzo inning.
Parma è pericolosa già al primo inning, grazie a un singolo interno di Munoz e a un errore di tiro di Matos sul sacchetto di seconda, conseguente alla battuta di Dallospedale, ma anche Carvajal batte sul partente di casa e Munoz è eliminato in terza base; lo strikeout di Chapelli chiude la ripresa.
Bologna risponde con una valida e tre basi per ball al terzo, ma non raccoglie nulla, grazie, come detto, alla difesa di De Simoni, che prima elimina Angrisano sulla terza, poi effettua addirittura un doppio gioco, eliminando al volo Pantaleoni e assistendo perfettamente nel guanto di Balentina, al quale non resta che toccare Frignani, in arrivo dal sacchetto di terza.
A inizio quinto, Pantaleoni, annunciato alla vigilia con qualche problema alla schiena, lascia il campo ad Alaimo, che prende il posto di Mazzuca, nuovo terza base.
Dopo cinque riprese, Palma (3 valide, 4 basi per ball e 3 K) cede il monte parmigiano al connazionale Oscar Lira, dotato di una palla notevolmente veloce.
Bologna segna il primo punto al settimo: Angrisano, in base su scelta difesa, arriva in seconda sulla battuta in diamante di Frignani, con due fuori, poi Landuzzi ottiene la base per ball e Juan Carlos Infante picchia il doppio a destra che porta a casa il ricevitore biancoblu.
Nella ripresa successiva è lo stesso Angrisano che, con Liverziani (4 ball) e Mazzuca (singolo) in base, batte un doppio al centro che vale il 3-0 e la prima vittoria stagionale per i suoi. Salvezza per Eddy Rodriguez alla prima uscita ufficiale in biancoblu, vittoria di un ottimo Matos, con 3 valide, 2 basi e 10 strikeout in 7 riprese di gioco.

 

  

SABATO 11 APRILE 2009, CARIPARMA PARMA – FORTITUDO BOLOGNA 6 A 4

 

Il Cariparma conclude vittoriosamente l’esordio casalingo in campionato, i ducali riescono a ribaltare lo svantaggio iniziale nell’ultimo terzo di partita, e difendono il vantaggio con una buona prova del bullpen.
La Fortitudo passa al secondo inning, sfruttando un momento di scarso controllo dell’esordiente Grifantini; una base, un singolo di Stocco ed un colpito riempiono i cuscini, bastano due rimbalzanti in diamante per gli ospiti per portarsi sul 2-0.
A metà quarto inning Grifantini è costretto ad uscire per un infortunio muscolare e lascia il monte a Scarcella, ottimo per due riprese ma non abbastanza da impedire il terzo punto, causato da un errore difensivo.
Il partente bolognese Ribeiro lascia a zero l’attacco ducale per 5 riprese mostrando un bel repertorio di lanci, ma il Cariparma aspetta con pazienza e colpisce duro al sesto, tre valide dal cuore del lineup ed un errore difensivo portano i padroni di casa al pareggio.
L’ingresso di Norrito sul monte bolognese riesce a limitare i danni al sesto, ma al settimo i ducali passano anche contro l’italo-americano, il lineup riparte dall’inizio batte ben 5 valide consecutive, e segna 3 punti.
A portare a termine la partita ci pensano i veterani Newman e Salsi, che ottengono rispettivamente vittoria e salvezza, senza particolari patemi, nonostante il punto del 4-6, segnato dai biancoblù grazie ad un doppio di Frignani. Ottimo il rilievo di Ularetti, che lancia gli ultimi due inning concedendo una sola valida e mettendo a segno 3 strike-out.

 

 

SABATO 11 APRILE 2009, CARIPARMA PARMA – FORTITUDO BOLOGNA 8 A 3

 

Il Cariparma si aggiudica anche la sfida serale contro la Fortitudo (8-3); una partita dall’andamento molto simile a quella pomeridiana.
Anche sotto i riflettori Bologna passa in vantaggio per prima, nella seconda ripresa Mazzuca spedisce oltre il muro di fondocampo un lancio di Corradini, che vale l’1-0.
I ducali faticano all’inizio contro Betto, che tiene in scacco l’attacco avversario per 4 riprese, ma alla quinta trovano la misura e mettono la freccia del sorpasso.
Un singolo di De Simoni a basi piene spinge a casa i primi due punti, il terzo arriva su un singolo di Zileri, e Parma passa a condurre.
I padroni di casa allungano ulteriormente al settimo grazie al punto battuto a casa da Johnny Carvajal,
Bologna però non si arrende e rientra in partita all’ottavo contro Newman, da poco salito al posto di Corradini.
I felsinei riempiono le basi (valide di Alaimo e Infante) e segnano due punti sui singoli di Liverziani e Garabito, ma perdono una grossa occasione lasciando altri tre giocatori sui cuscini con un solo out a carico.
E’ Brian Scarcella il salvatore della patria per il Cariparma, sale al posto di Newman con corridori in seconda e terza e mette al piatto Breviglieri e Angrisano, uscendo indenne da una difficile situazione.

Dopo lo spavento, la squadra di Gerali mette il sigillo alla partita, il doppio di De Simoni, ed il fuoricampo da tre punti di Dallospedale puniscono Bologna, e portano a 8 i punti sulla parte bassa del tabellone.
La Fortitudo tenta generosamente una reazione nell’ultimo attacco, e riempie le basi con due out a carico, la partita però viene chiusa da Salsi che mette al piatto Garabito.

NEWS FORTITUDO: UFFICIALE L’ARRIVO DI ULARETTI E DI INFANTE, NON CONFERMATO PAOLETTI. IN FORSE DELGADO E GEORGE. UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO A MARCO NANNI

di GIDEON 12

 

A meno di cinquanta giorni dall’inizio della Stagione 2009, incominciano ad arrivare notizie definitive per quanto riguarda il mercato biancoblù. Vediamole assieme.

 

ARRIVI Doveva arrivare due anni fa, ma per motivi burocratici non vestì mai la casacca Fortitudo. Due anni dopo, invece, ce l’ha fatta. Juan Carlos Infante è finalmente un giocatore biancoblù. L’ex Colavita Anzio occuperà molto probabilmente il ruolo di interbase titolare, lasciando a Joe Mazzuca il cuscino di seconda.

Altro importante arrivo è quello di Alessandro Ularetti, lanciatore proveniente dal Latina, considerato un grande prospetto dagli addetti ai lavori, sarà utilizzato nella gara del sabato sera insieme ai confermati Betto e Milano. Praticamente raggiunto anche l’accordo per Ribeiro Perez,manca solo l’ufficialità.

 

PARTENZE Dopo l’annuncio dell’addio di Manuel Gasparri, ritornato a Nettuno, anche Riccardo Paoletti non è stato riconfermato. I due si aggiungono ai non riconfermati Lino Connell, Rayner Bautista e Martin Vargas.

 

IN FORSE Due sono i giocatori in forse per la prossima stagione: Alfredo Delgado e Chris Gerorge. Il primo sembra intenzionato a ritirarsi, come detto anche a noi in occasione della sua intervista. Il miglior rilievo della gara dei giocatori non ASI, invece, dovrebbe essere tranquillamente ai nastri di partenza per la stagione 2009, anche se tutto dipenderà dalla specializzazione di pompiere per la quale George sta studiando in America.

 

PRIME DATE Incominciano ad arrivare anche le prime date delle amichevoli stagionali della Fortitudo. La squadra di Marco Nanni affronterà il Rimini giovedì 26 Marzo al Gianni Falchi, appena nominato come stadio che potrà ospitare le gare dei prossimi Mondiali, mentre quarantotto ore più tardi sarà la squadra romagnola ad ospitare la Fortitudo.

 

IN BOCCA AL LUPO!! Durante l’allenamento di sabato pomeriggio il manager Marco Nanni si è procurato la rottura del tendine d’achille ed è stato operato in mattinata.

A lui vanno gli auguri di una pronta guarigione da parte del sito grandeslam.wordpress.com.

 

 

NUOVO BOLLETTINO MEDICO IN CASA BIANCOBLU’: STIRAMENTO PER PANTALEONI

di GIDEON 12  

 

A pochi giorni dal big match della sesta giornata di campionato tra la Fortitudo e il Nettuno, la sfida tra i primi e i secondi in classifica perde un sicuro protagonista: Giovanni Pantaleoni.

 

STIRAMENTO Al termine di gara tre contro il Grosseto, avevo chiesto al terza base biancoblù come stava dopo l’infortunio subito nel corso della gara (Giovanni era stato poi sostituito da Alaimo). Panta mi aveva risposto dicendo che aveva sentito un “tirotto” e per scaramanzia non si pronunciava sulla possibile entità e gravità dell’infortunio.

Per fortuna per lui (e per noi) non si tratta di uno strappo, ma di uno stiramento che ne pregiudica, però, la presenza nel trittico contro il Nettuno e ne mette in dubbio la presenza, invece, in quello contro il Rimini.

Dopo gli infortuni occorsi a Liverziani (strappo subito tre settimane fa e in via di guarigione) e Frignani (soffre ancora del problema alla mano, dovuto al lancio di Agostinelli che ha colpito il capitano nella sfida contro il Godo, ed è in forse per il week-end contro i laziali), ecco, quindi, arrivare un’altra mazzata sul groppone biancoblù.

 

In bocca al lupo per la guarigione!!!!

 

LA SFORTUNA SI ABBATE SU BOLOGNA: FUORI LIVERZIANI E FRIGNANI

di GIDEON 12

 

La sfortuna colpisce Bologna. Precisamente in casa Fortitudo Baseball.

Venerdì sera, nella vittoriosa gara contro il Godo, si erano fatti male Claudio Liverziani e Daniele Frignani. Il primo ad una gamba (mentre correva verso il cuscino di terza), il secondo colpito alla mano da un lancio di Agostinelli.

 

3 O 4 Sabato sera, finita la partita, Claudio Liverziani nell’intervista fattagli, mi aveva detto che sarebbe stato a riposo nel week-end contro il Redipuglia per arrivare al meglio nel trittico contro il Grosseto.

Sfortunatamente è arrivata la notizia (riportata sul sito del grande Maurizio Roveri) che Claudio probabilmente non ci sarà neppure contro il Grosseto.

Infatti i controlli medici, effettuati ieri, hanno riscontrato un lieve strappo (di circa un centimetro) che minerebbe le prossime partite del numero 24, in quanto lo stop dovrebbe essere di tre o quattro settimane. La speranza è che il recupero sia più breve del previsto, in modo tale di assicurare una presenza, come designato, nel difficile week-end di Grosseto. Purtroppo, difficile che accada.

 

IN FORSE Se l’assenza di Liverziani contro il Redipuglia è scontata, quella di Capitan Frignani non è ancora certa, ma appare probabile.

Lele ha una mano molto gonfia, colpa di un lancio di Agostinelli che lo ha colpito in gara 2, del trittico contro il Godo.

Probabile, quindi, un suo utilizzo come pinch hitter  in caso di emergenza (in modo tale da recuperare al 110% ed essere pronto contro il Grosseto), con l’utilizzo di Alaimo in seconda base, nella gara del lanciatore non ASI.

 

Buona guarigione ad entrambi.