DANIELE INTERVISTA DANIELE: CONOSCIAMO IL CAPITANO.

di GIDEON 12   

 

 

 

Ha una faccia felice ed estremamente soddisfatta Daniele Frignani. La Fortitudo ha appena battuto il Parma per la terza volta su tre tentativi e lo stesso capitano, al ritorno dopo un infortunio muscolare, ha battuto due valide e segnato due degli otto punti della formazione biancoblù.

Ed è proprio Daniele Frignani l’intervistato di questa settimana. 

 

GIDEON 12: Ciao Lele.

DANIELE FRIGNANI: Ciao a tutti.

 

GID12: Iniziamo l’intervista ripercorrendo la tua carriera.

Chi ti ha avviato al gioco del baseball? Chi era il tuo idolo da giovane?

DFRIGN: Sono stati mio padre e mio fratello a farmi appassionare al meraviglioso mondo del batti e corri. Il primo mi ha allenato quando ero un ragazzo mentre ero la mascotte della squadra quando mio fratello giocava. Il mio idolo da giovane era Roberto Bianchi, mio vicino di casa.

 

GID12: Cosa ti ricordi del tuo esordio in A2 avvenuto nel 1993 con le Calze Verdi? E di quello con la maglia Fortitudo?

DFRIGN: Nel 1993 indossavo la casacca Calze Verdi per via di un accordo tra le due squadre per far maturare i giovani biancoblù. Così i miei allenatori mi premiarono e al mio esordio in A2, battei  valido contro Riccione, e precisamente contro Daniel Newman (poi suo compagno di squadra).

Con la Fortitudo giocai la prima partita in serie A1 l’anno seguente. Disputavamo la prima partita della stagione e sul monte di lancio avversario c’era Chris Rauth. Al primo turno venni messo strike-out ma dopo infilai tre valide di cui un triplo (i compagni segnarono i punti del pareggio Ndr.). Peccato che poi commisi l’errore che costò la vittoria a Bologna.

 

GID12: Sempre ripensando al passato, fai una top-three dei tuoi momenti più belli in Fortitudo.

DFRIGN: Al primo posto metto lo scudetto 2003 ma soprattutto tutta l’annata, che abbiamo dominato in lungo e in largo. Al secondo metto la stagione 2004 per i risultati raggiunti con la squadra (secondo posto in Europa e in Italia Ndr.) e a livello personale la chiamata alle Olimpiadi di Atene. Un emozione bellissima.

Al terzo posto invece la stagione 2005, altro campionato bellissimo e concluso con la nostra vittoria.

 

GID12: Ritornando ad oggi, cosa ne pensi della Fortitudo 2008? Dove può arrivare?

DFRIGN: Sicuramente, rispetto all’anno scorso la squadra è più forte. Per quanto riguarda dove possiamo arrivare, penso che al momento non conosciamo neppure noi le nostre potenzialità.

 

GID12: Parlando delle avversarie, quali sono quelle più accreditate per i play-off, secondo te?

DFRIGN: Beh, ti posso rispondere, non avendole ancora incontrate tutte, con i nomi che dicono anche gli esperti: Grosseto, Nettuno e Rimini.

 

GID12: Infine parlando di Mlb, Daniele Frignani per quale squadra tifa?

DFRIGN: Forza New York Mets!!!

 

GID12: E il tuo giocatore preferito?

DFRIGN: David Wright, il terza base dei Mets.

 

GID12: Grazie dell’intervista Lele.

DFRIGN: Grazie a te.

 

LA SCHEDA DI DANIELE FRIGNANI                                                            

               

Nome: DANIELE

Cognome: FRIGNANI

Nato il: 29 GIUGNO 1977

Ruoli: LF e 1B, oltre che quello di CAPITANO

Squadre in cui ha giocato: CALZE VERDI e FORTITUDO BASEBALL

Titoli vinti: CAMPIONE D’ITALIA 2003 e 2005

Musica al Falchi, prima di andare in battuta: MONEY FOR NOTHING (DIRE STRAITS)

Hobby: LA LETTURA E LA MUSICA MENTRE BRAVEHEARTH E’  IL SUO FILM PREFERITO.                                  

 

                                                           

                                                                    Daniele Frignani

3 A 0 AL PARMA. HOMER DI ANGRISANO E GRANDE SLAM DI AUSTIN

di GIDEON 12

 

Dopo la devastante vittoria di venerdì sera, la Fortitudo doveva confermare le proprie capacitè. E ci è riuscita in pieno.

Sabato riusciva, grazie ai due Fabii (Betto e Milano) ed a un fuoricampo da due di Angrisano, a sconfiggere il Parma per 4 a 2, come anche oggi grazie ad un big inning di 6 punti al secondo inning. Quattro dei quali battuti a casa da Richard Austin nel primo grande slam della stagione 2008 (fuoricampo a basi piene Ndr).

 

PABLITO Se venerdì avevamo assistito a tre fuoricampo, anche sabato abbiamo avuto la possibilità di vederne uno. E precisamente il primo in maglia biancoblù (e in Serie A1) di Juan Pablo Angrisano che ha portato a casa Mazzuca, in base per ball.

Prima del fuoricampo del catcher bolognese, la squadra di Marco Nanni si era portata in vantaggio grazie ad un singolo di Connell che rubando la base, era riuscito ad arrivare in terza e poi a casa per due errori di lancio del catcher ducale Bertagnon.  

Al quinto inning la Fortitudo aumentava il divario che si era ricucito sul 3 a 2, complice un calo improvviso del partente parmense Mori.

Ancora valida per Angrisano, che batteva un doppio, poi singolo di Gasparri con Gerali costretto a chiamare Salsi sul monte. Il neo entrato pitcher metteva strike out Diego Bonci ma capitolava poi su una valida di Bautista. Nel prosieguo della partita, la Fortitudo poteva aumentare il divario ma non ne approfittava.

 

FABII Dall’altra parte ci pensavano i due Fabii, Betto e Milano, a mettere la museruola all’attacco parmense, anche se Munoz e compagni realizzavano due punti tra secondo e terzo inning grazie ai doppi di Gerali e Orlando Munoz, il migliore tra i suoi nel week-end (4 su 8). Da quel momento, Parma raggiungeva il cuscinetto di prima solo con Zileri, alla quinta ripresa.

L’unico momento di panico per la Fortitudo, arrivava all’ottavo inning quando, un infelice rilievo di Delgado, concedeva prima un singolo al redivivo Zileri poi la base ball a Munoz, Parma occupava prima e seconda base con zero eliminati.

Nanni allora decideva per il cambio e dopo sette giorni precisi, Fabio Milano saliva sul mound con una situazione difficile. Ma per il closer bolognese, niente è impossibile: metteva strike out Matos, Belizzi era eliminato in foul e Bertagnon subiva lo stesso destino (fuori per la via 4-3).

Fabio subiva un singolo al nono inning da Biagini, ma complice un doppio gioco difensivo, otteneva la seconda salvezza consecutiva.

 

LUNGO E GRANDE (SLAM) Era da sabato 16 aprile 2005 che a Bologna non si vedeva un grande slam. L’ultimo ad averlo firmato era stato Woody Almonte contro Trieste. Dopo tre anni, il Gianni Falchi “ne ha visto” un altro. A firmarlo è stato Richard Austin che, con il suo secondo fuoricampo del week-end, arrotondava a 6 punti il big inning della Fortitudo, realizzato ancora una volta al secondo inning.

Con Natale sul monte parmense, Frignani batteva valido ed era imitato da Bonci dopo che un ritrovato Manuel Gasparri  aveva raggiunto la base perché colpito.

Ci pensava  Pantaleoni a portare a casa il capitano e Manny, con un singolo al centro.

E a basi piene (altra base a Claudio Liverziani), il Falchi esplodeva dopo l’homer di Austin (di cui ho preso la pallina, ma questa è un’altra storia….). 

Se Natale ha lanciato un secondo inning disastroso, anche Cillo aveva iniziato non nel migliore dei modi. Il pitcher baincoblù aveva subito un punto alla prima ripresa, complice due singoli in successione di Matos e Bertagnon che avevano spinto a casa Munoz,in base per ball.

Dopo questo inning, Cillo prendeva in mano le redini della gara solo tre valide nei rimante cinque inning in cui ha lanciato. Al suo posto saliva prima George, poi Paoletti che chiudeva la partita.

A livello offensivo c’era ancora gloria per la Fortitudo, che segnava altri due punti sempre contro Natale grazie ad un triplo a destra con due uomini in base di Gasparri.

 

GIOVEDI’ Dopo aver sweppato (cioè sconfitto per 3 gare a 0) il Parma, ottenendo un altro importante risultato che permette agli uomini di Nanni di raggiungere il secondo posto e di essere avanti negli scontri diretti contro una delle squadre accreditate per i play off, la Fortitudo riprenderà il suo cammino giovedì nell’anticipo contro il Godo in Romagna.

L’obbiettivo è quello di portare a casa altre tre vittorie, Godo permettendo.

 

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (SABATO 26): PARMA 2 – BOLOGNA 4

 

Battitori: ss Bautista (3 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (1 su 3), ec Austin (1 su 5), 1b Connell (1 su 3), 2b Mazzuca (0 su 3), r Angrisano (2 su 4), dh Gasparri (2 su 4), es Bonci (0 su 2) (es Landuzzi 0 su 1). Tot: 10 su 34.

Lanciatori: Betto (WO, 7 ip, 6 h, 1 bb, 6 K, 2 er); Lopez Delgado (R, 0 ip, 1 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Milano (SA, 2 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Angrisano, da 2 al 2°);

Doppi: 3 (Austin, Angrisano, Gasparri);

RBI: 3 (2 Angrisano, 1 Bautista).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (DOMENICA 27): BOLOGNA 8 – PARMA 1

 

Battitori: ss Bautista (0 su 5), 3b Pantaleoni (3 su 5), ed Liverziani (2 su 4), ec Austin (2 su 5), 2b, 1b Connell (1 su 4), r Angrisano (0 su 3), 1b Frignani (2 su 4) (2b Alaimo), dh Gasparri (1 su 2), es Bonci (1 su 4). Tot: 12 su 36.

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 5 h, 2 bb, 7 K, 1 er); George (R, 2 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Paoletti (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Austin, da 4 al 2°);

Tripli: 1 (Gasparri);

RBI: 8 (4 Austin, 2 Pantaleoni e Gasparri).

 

GARA 1 A PARMA: SEMPLICEMENTE DEVASTANTI!!!

Da Parma, GIDEON 12 

 

Ci si aspettava una prova del nove dopo le positive gare di sabato contro il San Marino.

Ieri, giovedì 25 aprile, abbiamo avuto la conferma che questa Fortitudo c’è e può fare molto male. Per informazioni chiedere al Parma.

In gara 1 del secondo trittico, gli uomini di Nanni battono ben 16 valide, con 7 extrabase di cui 3 fuoricampo di Liverziani, Austin e Bautista.

Semplicemente D-E-V-A-S-T-A-N-T-E.

 

MERAVIGLIOSO Di fronte a una buon cornice di pubblico e dopo un aperitivo offerto ai tifosi dalle Cantine Ceci Parma, la partita iniziava con Josmir Romero sul monte ducale (ancora assente il partente Ortiz) e il nostro Jesus Matos, sul mound biancoblù.

I primi quattro inning sono simili a quelli dell’opening game con il solo Lino Connell a raggiungere le basi, grazie ad un singolo ed a un doppio, senza però essere portato a casa.

Dall’altra parte, assistiamo alla meravigliosa gara di Jesus Matos che dopo una difficile situazione nel primo inning (quando è uscito indenne dopo aver lasciato in terza e in prima, Gomez e Munoz) non ha più fatto vedere pallina ai battitori parmensi, che raggiungevano di nuovo il cuscinetto di prima con la valida di Bertagnon al quinto inning.

Per chi diceva che Jesus era un giocatore finito (mi dico che se è finito lui, siamo senza lanciatori in Italia), che era stata una scelta sbagliata quello di riconfermarlo etc.., il pitcher dominicano ha dato una grande risposta: in 6.0 riprese ha collezionato 11 K con solo 3 valide subite (tutti singoli).

Viene poi rilevato da Martin Vargas, che colleziona 4 K in tre riprese subendo solamente un doppio da Bertagnon (il migliore tra i ducali) e ottenendo la sua prima salvezza italiana. Sicuramente non l’ultima.

 

ALL’ATTACCO Basta solamente dire che in quattro inning la Fortitudo segna 13 punti e colleziona 14 battute valide.

A iniziare il tutto è Diego Bonci che batte un doppio al centro (sarebbe stato un triplo, ma essendo uscita la palla dal campo, gli arbitri hanno ritenuto opportuno dare la seconda).

Romero è frastornato è subisce un altro doppio da Bautista che porta a casa Diego, colpisce poi Pantaleoni ed è definitivamente messo KO da un lunghissimo fuoricampo a destra di Claudio Liverziani. 4 a 0 in un amen.

Lo show biancoblù del quinto inning non è finito: Austin riceve la base ball, Mazzuca batte valido portando a casa il compagno (che aveva rubato la seconda) imitato da Gasparri che batte valido, Joseph è portato a casa da Bidi Landuzzi che colpisce valido contro il neo entrato ed ex di turno, Stefano Bazzarini.

L’inning si colluderà sul 6 a 0 Fortitudo.

Basta così? Ovviamente No.

Al sesto inning Liverziani arriva in base su errore della difesa e Richard Austin colpisce un lungo legno a sinistra colpendo il tabellone luminoso. E’ il secondo fuoricampo della partita per la Fortitudo ed il primo in maglia bolognese per il nuovo esterno centro.

Nell’inning successivo, mentre il neo entrato Vargas riprende da dove Matos aveva lasciato, ovvero eliminando senza subire valide o concedere basi ball, l’attacco dell’aquila segna altri due punti: con Biagini sul monte, e con già due out a referto, quattro singoli in successione di Bautista, Pantaloni, Liverziani e Austin portano il parziale sul 10 a 0.

La festa si conclude all’ottavo inning quando dopo l’arrivo in base di Alaimo (all’esordio in A1) e Bonci, Bautista manda la palla oltre le recinzioni per i punti numero 11, 12 e 13.

 

IL MIGLIORE Si potrebbe, per questa partita, fare un eccezione ovvero dare il premio come migliore giocatore alla squadra. Squadra capace di battere 16 valide e capace di segnarne 13 contro una squadra accreditata come il Parma .

Invece consegno la palma di miglior giocatore dell’incontro a Jesus Matos, perché è stato capace di zittire quei tifosi che lo avevano criticato dopo la non felice gara di San Marino con una splendida partita, non facendo vedere pallina e base ai giocatori ducali. Alla fine colleziona ben 11 strike out (con ben 5 K di fila tra il quinto e il sesto inning) e subendo la miseria di 3 singoli.

 

CONTINUARE Dopo questa grande vittoria, si spera di replicare stasera quando, alle ore 21.00, sul monte biancoblù salirà Fabio Betto che sfiderà, probabilmente, Corradini.

La speranza è di riprendere da ieri sera, cercando di ottenere un’altra, pesante, vittoria in trasferta.  

 

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA

 

Battitori: ss Bautista (3 su 6), 3b Pantaleoni (1 su 4), ed Liverziani (3 su 6), ec Austin (2 su 4), 1b Connell (2 su 5) (1b Angrisano 0 su 1), 2b Mazzuca (2 su 5), r Gasparri (1 su 5), dh Landuzzi (1 su 3) (dh Alaimo 0 su 2), es Bonci (1 su 4). Tot: 16 su 45.

Lanciatori: Matos (WO, 6 ip, 3 h, 0 bb, 11 K, 0 er); Vargas (SA, 3 ip, 1 h, 0 bb, 4 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 3 (Liverziani, da 3 al 5°, Austin da 2 al 6°, Bautista da 3 all’8°);

Tripli: 1 (Mazzuca);

Doppi: 3 (Bautista, Connell, Bonci);

RBI: 13 (4 Bautista e Liverziani, 3 Austin, 1 Mazzuca e Landuzzi).

 

NEL SECONDO TRITTICO DERBY EMILIANO CON PARMA

di GIDEON 12

 

WALK OFF Era il 31 maggio dello scorso anno quando Jason Conti ci regalò uno dei momenti più belli del campionato 2007.

Dopo essere stata in vantaggio 1 a 0 per buona parte della partita, la Fortitudo era stata raggiunta e superata da un fuoricampo al centro dello scatenato Chapelli.

Al nono inning quando ormai le speranze di rimonta erano ridotte, dopo l’out all’esterno di Capitan Frignani, Gasparri prima e Passalacqua poi ottenevano la base: il primo perché colpito da un lancio di Mattia Salsi, il secondo per ball.

Al posto del catcher entrava il giovane Coroli, alla seconda gara nel campionato italiano che raggiungeva casa base grazie ad un singolo a sinistra di Matteo Dall’Olio che pareggiava così il risultato.

Dopo la base ball intenzionale ad Alvarez, Salsi riusciva ad eliminare Pantaleoni che colpiva una volata sull’esterno sinistro ma che non serviva a segnare punto.

Quando già c’era aria di extra inning, Jason Conti colpva valido, un singolo a destra e, con il pugno alzato, raggiungeva la prima base mentre Passalacqua segnava. Era il punto della vittoria.

 

OGGI Dopo questo “tuffo nel passato”, la tre gare che si giocheranno in questo week-end (a Parma domani sera, ore 19.00, e sabato sera, ore 21.00, mentre a Bologna si giocherà domenica alle ore 15.30) sono molto importanti per la classifica.

Infatti i bolognesi presentano lo stesso record del Parma (2 vinte e 1 persa) e una possibile vittoria del trittico porterebbe la squadra di Nanni ad avere un importante vantaggio negli scontri diretti con una pretendente ai play-off .

 

PARMA La Fortitudo incontrerà un Cariparma che ha cambiato molto nel mercato invernale ma che, già dallo scorso week-end, ha dimostrato di essere un candidata per la post-season.

Tra i nuovi acquisti si segnalano l’arrivo di Mike Natale, forte pitcher oriundo, che sostituisce Chris Di Roma, e dell’ex biancoblù Matteo Bazzarini, pronto a riscattarsi dopo un infelice stagione a Bologna.

Sempre per quanto riguarda i lanciatori, Parma ha perso Toriaco ma ha riconfermato Ortiz che farà coppia con il venezuelano Josmir Romero nella gara di domani.

Tra i battitori si nota il ritorno di Garcia Belizzi, dell’arrivo del forte catcher Pascual Matos, che presenta però carenze in fase offensiva, e di Ettore Finetti.

Ai ducali mancherà sicuramente Laidel Chapelli autore di una straordinaria annata che ha scelto per motivi di lavoro di scendere in A2 e di vestire la casacca del Padova.

Punti fermi dell’attacco rimangono Orlando Munoz, già a media .500 dopo il primo trittico, Adolfo Gomez, vicino al compagno come media battuta (.417) ma già autore di 5 errori una novità per lui e

Leonardo Zileri, match winner di gara2 contro il Rimini, quando pochi istanti dopo aver battuto un fuoricampo è salito sul monte di lancio per ottenere la salvezza.

Per la Fortitudo, che non dovrebbe presentare cambiamenti rispetto al vittorioso week-end contro il San Marino, si presenta un trittico difficile ma non impossibile per gli uomini allenati da Marco Nanni.

 Ecco uno schema riassuntivo, con gli appuntamenti del fine settimana:

 

 

 Cariparma Parma – Fortitudo Bologna

 

GARA 1: venerdì 25 a Parma, ore 19.00 (Matos)

GARA 3: sabato 26 a Parma, ore  21.00 (Betto)

GARA 2: domenica 27 a Bologna, ore 15.30 (Cillo)

 

LA FORTITUDO VINCE IL PRIMO TRITTICO DELL’ANNO

di GIDEON 12

  

Dopo aver visto Gara 1, i tifosi della Fortitudo sembravano mettersi il cuore in pace in quanto, se la partita era un antipasto della stagione appena iniziata, i risultati non potevano arrivare

Nella giornata di sabato, invece, i “Nanni Boys” si ricordavano come si gioca a baseball e ottenevano due vittorie importanti, grazie ad un attacco finalmente cinico risollevando così il morale ai tifosi.

 

GARA 1: Deve essere la sfida dei lanciatori ma invece è la partita delle occasioni mancate dalla Fortitudo che lascia ben 10 uomini sulle basi senza segnare neanche un punto.

La partita si decide nel quarto e nel quinto inning, con il San Marino che segna cinque punti complici il calo improvviso di Matos e alcune incertezze difensive. Decisvi i 2 Rbi di La Fera nel quinto inning. Al settimo inning trova gloria anche Max De Biase che batte il suo primo fuoricampo stagionale. Discreto, ma non eccezionale, l’esordio di Vargas, rimandato contro il Parma Matos.

Il vincente è Figueroa (5 ip, 4 h, 3 bb, 3 K, 0 er), salvezza di Looney mentre Matos è il perdente.

In Gara 1, la Fortitudo ha battuto 5 valide, ha lasciato 10 uomini in base e ha commesso 1 errore.

 

GARA 2: Al suo esordio in biancoblù, Cody Cillo ottiene la prima vittoria stagionale per la Fortitudo lanciando una buona partita mentre un riconfermatissimo George ottiene la salvezza.

La partita si decide nei primi due inning dove i bolognesi concretizzano quanto ottentuto contro Marrone (3.2 ip, 7 h, 2 bb, 1 K, 3 er).

Un doppio di Claudio Liverziani porta a casa Bautista (singolo) e Pantaleoni (base ball), con l’esterno destro che raggiunge il cuscino di terza per un errore della difesa. Claudio è spinto a casa da una battuta di Richard Austin.

Al secondo inning, invece, due singoli consecutivi di Gasparri (ritorno alla valida per lui) e di Bonci permettono a Pantaleoni di spingere a casa il primo con Diego eliminato in una spettacolare scena a casa base.

Non ci saranno più grandi emozioni se non un momento di panico al nono inning dovuto ad un doppio di Sheldon che aveva portato in terza Albanese.

Per San Marino sul monte oltre a Marrone, risultato il perdente, anche Da Silva (3.1 ip, 2 h, 0 bb, 4 K, 0 er) e Orta (1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er)

In questa gara Bologna ha battuto 7 valide con 9 uomini rimasti in base.

 

GARA 3: Un devastante Fabio Betto mette KO San Marino. Si potrebbero riassumere così i primi sei inning dell’incontro, con i Titani che non hanno visto pallina e con la Fortitudo capace di utilizzare al meglio l’unico momento di crisi di Tonellato, risultato il perdente (5.0 ip, 3 h, 4 bb, 0 k, 2 er).

Alla seconda ripresa Austin va in base per ball, raggiunto poco dopo da un singolo di Connell e da un’altra base ball ottenuta da Mazzuca (nel week-end saranno 4). Ci pensano capitan Frignani e Angrisano a spedire i punti a casa con due eliminazioni per scelta della difesa.

Al settimo Bologna aumenta il vantaggio, grazie ad un positivo Bidi Landuzzi che batte un bel doppio portando a casa Bonci, entrato come pinch runner al posto di Frignani.

Il San Marino accorcia le distanze contro i rilievi di Betto (Delgado e Paoletti) ma con l’arrivo sul monte di Milano non fa più niente.

Sul monte di lancio del San Marino, oltre Tonellato, Lucena, sceso dopo pochi lanci per infortunio, Martignoni (1.2 ip, 2 h, 1 bb, 1 K e 1 er) e come rilievo finale Nyari (1ip, 1 h, 2 bb, 1 K)

La Fortitudo ha battuto 6 valide con 7 uomini rimasti in base.

 

IL MIGLIORE: La palma come miglior giocatore va a…Fabio Betto

Dimostra di essere ancora uno dei migliori lanciatori italiani in circolazione, confezionando 6 inning  quasi perfetti dove è solamente toccato due volte dal forte line-up del San Marino. A tutto questo aggiunge 6 strikeout  di cui 3 di fila nel quinto inning.

Il week-end di Betto offusca quello di Lino Connell che con il suo 4 su 10 (400%)  si conferma il migliore battitore biancoblù di questo primo turno.

 

COMMENTO AL WEEK-END: Bologna termina il fine settimana con due importanti vittorie ottenute contro una squadra candidata ai play-off e che, prima di arrivare in Emilia, era considerata dagli addetti ai lavori come quella più in forma.

Se il San Marino deve ripartire dalla gara del lanciatore straniero, proprio Gara 1 è sembrata il punto dolente della Fortitudo.

Matos è infatti calato all’improvviso e non si è più ripreso mentre Vargas  non è stato capace di mettere il “guinzaglio” all’attacco ospite, non dando quella sicurezza che deve dare un rilevo.

Bisogna sottolineare che questa è la prima giornata del campionato e che la condizione (come il clima) migliore deve ancora arrivare.

Questi due lanciatori, come anche Delgado e Paoletti che hanno avuto un rilievo negativo, sono chiamati a rifarsi già dalla prossima settimana, quando la Fortitudo incontrerà Parma, nel derby emiliano.

L’attacco invece deve continuare come dimostrato in gara 2 e 3 e cioè essere cinico non potendo permettersi di lasciare ben 26 uomini in base in tre partite.

 

ECCO I RISULTATI DI TUTTE LE PARTITE, CON LA CLASSIFICA AGGIORNATA AL PRIMO TURNO:

 

Montepaschi Grosseto – Potocco Rangers : 4-0 (6°), 7-2, 8-0

Fortitudo Bologna – T&A San Marino          : 0-6, 4-0, 3-2

Cariparma – Telemarket Rimini                   : 3-2 (10°), 8-7, 1-8

De Angelis Godo – Danesi Nettuno                : 2-12, 7-10, 5-6

 

Grosseto e Nettuno 3 vittorie, Bologna e Parma 2 vittorie, San Marino e Rimini 1 vittoria, Godo e Redipuglia 0 vittorie

 

 

E a voi come è sembrata la nuova Fortitudo? Può competere con le altre squadre?

Non esitate a scrivere i vostri commenti a riguardo.

SI PARTE!! OPENING DAY CONTRO IL SAN MARINO.

di GIDEON 12

Ancora San Marino. Come nel 2004, la Fortitudo incontra nel primo turno di campionato la squadra del Monte Titano. Squadra che negli ultimi anni ci ha regalato momenti belli e brutti.

 

DOLCI RICORDI Era Domenica 9 Ottobre 2005 quando Jesus Matos realizzava il suo 15 strike-out e faceva esplodere di gioia il Gianni Falchi stracolmo in ogni ordine di posto. Era la gara numero sette di una bellissima finale scudetto dove la formazione di Doriano Bindi, sotto 2 a 1 nella serie, era riuscita a ribaltare il risultato ed era arrivata a disputare gara 6 in vantaggio 3 a 2.

Ma in quella famosa domenica, l’Italeri compì il miracolo vincendo due partite nel giro di poche ore. Era stata la finale di Jesus Matos, del riscatto del Pipe Urueta e di una squadra dura a morire.

 

CIAO ROBERT Nel 2006 la Fortitudo incontrerà più volte Sheldon e compagni ottenendo tre vittorie contro cinque sconfitte (due molto pesanti: la finale di Coppa Italia, giocata al Falchi, e in quel di Grosseto, dove nel girone eliminatorio Bologna perse la possibilità di incontrare i tedeschi del Paderborn in semifinale, perdendo contro il San Marino e venendo poi asfaltati dal Grosseto).

Il momento più tragico però è stato il 19 Maggio di quell’anno quando, dopo aver vinto 3 a 1 una gara splendida dominata da Bazzarini, con i fuoricampo di Ramos e Landuzzi (l’homer del primo battuto al primo lancio..) è arrivato il momento che ha cambiato la stagione e la vita di tutti.

Complice la breve durata (solo due ore e quindici minuti di gioco, con la gara iniziata alle 20.30), Robert Fontana decideva di cambiare strada per ritornare a casa, procedendo con la moto verso via Firenze e non attraverso il sottopassaggio appena aperto, come era solito fare.

Ma all’incrocio tra la stessa via Firenze e via Portazza, una macchina guidata da un signore anziano faceva un’inversione ad ‘U’ dove non era permesso,  l’incidente era inevitabile. In pochi secondi Robert Fontana se ne era andato.

 

AMARO IN BOCCA Le sfide dell’anno scorso si possono riassumere con i bellissimi scontri tra due dei migliori lanciatori del campionato italiano, Matos e Figueroa , e con, una partita, gara 1 del girone di ritorno, persa a San Marino e costata cara alla Fortitudo in quanto nei Play-Off  si vedeva costretta ad affrontare il Grosseto invece che il Nettuno.

 

NEL WEEK-END La formazione di Doriano Bindi scende in Emilia con una squadra ben costruita in inverno (l’arrivo di Vasquez dà potenza ad un line-up che vede nomi del calibro di Dean Rovinelli, James Buccheri, Max De Biase e Adolfo Matamoros mentre Matt Marrone e William Lucena sono chiamati a fare bene nelle gare riservate ad oriundi e italiani, anche se il secondo è in forse per via di un problema al braccio) e che ha ben fatto nelle amichevoli invernali come dimostra la vittoria al Blue F Ball.

L’equilibrio sarà assicurato. Se il San Marino appare più in forma per quanto riguarda l’attacco, la Fortitudo sa di poter contare sul parco lanciatori per fare bene.

   

Si inizia stasera alle ore 20 e 30 con la sfida tra Matos e Figueroa, domani alle 16.00, per gara 2, in campo Cillo e Marrone mentre alle 20 e 30 sul monte biancoblù salirà Fabio Betto.

 

IL SAN MARINO VINCE IL BLUE F BALL. 3° POSTO PER LA FORTITUDO

Ancora una volta il Grosseto inciampa nell’affrontare il San Marino, sembra che i maremmani subiscano psicologicamente la formazione della Repubblica del Titano.

E così, al Falchi di Bologna, sono gli uomini allenati da Doriano Bindi ad aggiudicarsi con grande merito l’edizione n. 17 del classico torneo di precampionato Blue F Ball, 6° Trofeo Pavirani, Memorial Lamberto Lenzi.

Al termine della gara, conclusa per 3 a 1 a favore del San Marino, le premiazioni delle quattro squadre e dei migliori giocatori del torneo.

La palma del miglior lanciatore è andata al parmigiano Michael Natale, autore in mattinata (ella finalina per il terzo posto) di una prova maiuscola di cinque riprese, nelle quali oltre a non aver subito punti ha ottenuto sette eliminazioni al piatto.

Il miglior battitore è invece stato il sammarinese Wuilliams Vasquez, che ha chiuso le due gare con un eloquente 6 su 8, con un fuoricampo ottenuto sabato.

Il giocatore MVP della manifestazione è stato invece giudicato Dean Rovinelli, il prima base del San Marino, ritenuto decisivo nella finale.
Una partita, quella di dimenica pomeriggio, che ha visto in cattedra i lanciatori alternati da Doriano Bindi. E solo all’ultimo attacco il Grosseto è andato a segno, dopo che Matt Marrone aveva letteralmente dominato le sue quattro riprese di competenza, ben imitato dai rilievi Da Silva e Martignoni, consentendo alla sua squadra di gestire la partita.

Il San Marino, infatti, va in vantaggio alla quinta ripresa, grazie a un triplo al centro di Matamoros, convertito in punto dalla volata di sacrificio di Imperiali.

Al settimo inning un errore su una battuta di Sheldon è decisivo, perché l’ex biancoblu segnerà su una successiva valida di Albanese. All’ottavo attacco i Titani triplicano, grazie a un singolo di Vasquez, mandato a segno da una valida al centro di Rovinelli. Punto della bandiera all’ultimo assalto maremmano, con Jairo Ramos che trova un doppio e segna su una battuta in scelta difesa del neoentrato Galli.

 

17° Blue F Ball
6° Trofeo Pavirani – Memorial Lamberto Lenzi


• Squadra prima classificata: T&A San Marino
• Squadra seconda classificata: Montepaschi Grosseto
• Squadra terza classificata: Fortitudo Bologna
• Squadra quarta classificata: Cariparma Parma

• Premio al miglior lanciatore: Michael Natale
• Premio al miglior battitore: Wuilliams Vasquez
• Premio al MVP del torneo: Dean Rovinelli