LE AVVERSARIE DI COPPA CAMPIONI (5): ANCORA DOPPIA SCONFITTA PER IL SANT BOI, QUESTA VOLTA CONTRO IL BARCELONA

di DANIELE MATTIOLI

Continua il momento negativo del Sant Boi nella Liga Spagnola. Per i Campioni in carica, altre due sconffite subite e quarto posto in classifica. Ancora fermi gli altri campionati delle squadre rivali in Coppa Campioni della Fortitudo Bologna.

In casa dei Sant Boi, prossimi avversari della Fortitudo Bologna ad Amsterdam in Coppa dei Campioni, non si respira una grande atmsofera. Dopo le due sconfitte a sorpresa subite lo scorso fine settimana contro il Valencia in casa, i Campioni di Spagna hanno subito il secondo cappotto consecutivo, perdendo ambedue della quinta giornata della Liga Spagnola contro il Barcelona Baseball.
Ci sono delle differenze, però, rispetto alla scorsa settimana, in quanto il Sant Boi ha lottato fino all’ultimo, ma non è stato aiutato dalla fortuna contro la rivale in campionato.
Gara uno, infatti, ha visto vincere il Barcelona con un walk off single da due RBI di Jesus Golindano, quando il punteggio era di 5 a 4 per il Sant Boi e mancava solo un eliminato alla fine della sfida. Da segnare come la vittoria sia stata di Jorge Balboa, ex lanciatore della Telemarket Rimini, salito a quota tre successi in stagione.
Nella seconda sfida, invece, il Sant Boi si è dovuto arrendere ai lanci di uno scatenato Ricardo Hernandez, autore di una gara completa da nove inning con sette eliminazioni al piatto realizzate e solo due valide concesse. Non è bastata una prova discreta sul monte di Lowin Sacramento per i Sant Boi, che con le due sconfitte di questo turno rimangono in quarta posizione, con il record di sei vittorie e quattro sconfitte.

PARTE STANOTTE LA NUOVA STAGIONE MLB. SUBITO IL PRONOSTICO: FINALE TRA BOSTON E PHILADELPHIA?

di RUBEN HERNANDEZ

Parte nella nottata italiana la nuova stagione di Major League, con tutte le squadre che cercheranno di togliere il titolo ai San Francisco Giants, campioni in carica. Tra le favorite assolute, i Philadelphia Phillies e i Boston Red Sox. Finale già scritta?

Sta finalmente per ripartire la Major League 2011 e le squadre partecipanti hanno un obiettivo in comune: cercare di diventare i nuovi Campioni del Mondo, in modo tale da detronizzare i San Francisco Giants, vincitore delle World Series 2010.

Tra tutte le ventinove squadre che hanno questo comune obiettivo, solo alcune hanno veramente le capacità e il materiale sufficente per lottare in una stagione da 162 partite e raggiungere cosi i playoff, che sarebbe il primo passo per cercare di raggiungere le finali. Se si dovesse fare un pronostico azzardato tra le squadre con più probabilità di arrivare in fondo al campionato si parlerebbe dei Philadelphia Phillies e dei Boston Red Sox.

I Philadelphia Phillies si sono rinforzati ancora di più con l’arrivo, meglio ritorno, di Cliff Lee sul monte di lancio, reparto che è il punto di forza della squadra. Oltre al Generale, infatti, la rotazione vede l’ottimo Roy Halladay, molto solido e capace di grandi cose nella passata stagione (Perfect Game e poi No Hit ai Playoff) e il trio formato da Roy Oswalt, Cole Hamels e Joe Blanton. Se questi lanciatori stanno tutti bene, la concorrenza potrebbe essere sbaragliata. Deve funizionare bene l’attacco, invece, che ha perso molto con la partenza di Jayson Werth, passato a Washigton. Ancora una volta a trascinare la squadra spetterà a Ryan Howard, ma saranno necessari anche Shane Victorino, Chase Utley e Jimmy Rollins, con gli ultimi due che devono cercare di evitari eventuali infortuni fisici.

Se i Philadelphia Phillies è da tempo che raggiungono la Post Season, i Boston Red Sox devono, invece, rilanciarsi dopo la pessima stagione 2010 dove non hanno raggiunto i playoff. Per questo motivo la squadra di Big Papi Ortiz si è mossa molto bene sul mercato, acquistando l’importante mazza di Adrian Gonzalez, che ha fatto molto bene a San Diego, pur non avendo un lineup forte alle spalle. Cosa che non troverà a Fenway Park, in quanto in squadra ci saranno lo stesso Ortiz e Kevin Youkilis. Importantissimo anche l’arrivo di Carl Crawford dai rivali di Tampa, che porta tanta qualità e una gran velocità nel lineup.
Anche per Boston, il monte di lancio è molto buono. L’Ace della squadra è il mancino John Lester che non ha una gran velocità ma ha gran intelligenza quando lanci. Poi troviamo Clay Buchholz, secondo nella rotazione e proveniente da una super annata, mentre il terzo possibile partente sarà Josh Beckett, che metterà tutta la sua esperienza al servizio della squadra.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN CASA FORTITUDO BOLOGNA

di DANIELE MATTIOLI

In casa Fortitudo Bologna si parla di tanti argomenti: dalle amichevoli pre-campionato, con il secondo posto al “Memorial Ferrarini” e le prossime sfide contro il Draci Brno, al taglio di Victor Moreno dai Detroit Tigers in Major League.

Non c’è dubbio. L’argomento della settimana è diventato il taglio di Victor Moreno (la notizia, data in esclusiva dal nostro sito, qui) dai Detroit Tigers e la possibilità di rivederlo in Fortitudo già a partire da subito, da inizio campionato, per il terzo anno in maglia biancoblù. C’è da valutare, però, la posizione della società con Sendy Rleal, rilievo chiamato a sostituire il lanciatore venezuelano. Cosa succederà? Solo il tempo potrà darci una risposta più dettagliata a riguardo.

In casa della Fortitudo, però, deve parlare, giustamente, anche di baseball giocato, in quanto la squadra Campione d’Europa in carica sta disputando le partite di pre campionato. Come nello scorsa stagione, la squadra felsinea si è dovuta accontentare del secondo posto al “Memorial Ferrarini”, giocato nel precedente fine settimana a Collecchio, con i padroni di casa, il Sala Baganza e il Cariparma.
Proprio contro la squadra ducale è arrivata la sconfitta (per 3 a 0) nella finalissima, con la squadra bolognese che in sette riprese è riuscita a trovare solo una valida interna con Edgar Clemente.
In modo diverso era andata nella semifinale vinta 13 a 0 contro il Sala Baganza, nella gara giocata alla mattina.
Buona prova del monte di lancio e ottimi nel box di battuta Juan Pablo Angrisano (tre su quattro) e Marco Sabbatani (due su tre), che hanno colpito bene i lanci dello statunitense Waters.

La Fortitudo Bologna continuerà la serie di amichevoli pre-campionato questo fine settimana, e per la prima volta allo stadio “Gianni Falchi”. L’esordio davanti alle mura amica avverrà di fronte ai Campioni della Repubblica Ceca del Draci Brno, in Emilia Romagna per la preparazione al loro campionato, che sfideranno la squadra allenata dal Manager Marco Nanni in due partite. La prima sfida si giocherà sabato 26 marzo alle ore 15.00, mentre la “rivincita”, avverrà domenica alle 12.00. In occasione delle due sfide, ci sarà anche la possiblità di abbonarsi per la Regular Season 2011.

NUOVA INTERVISTA A MATTEO D’ANGELO, GIUNTO ALL’ULTIMO ANNO DI COLLEGE IN USA CON I WINTHROP EAGLES

di DANIELE MATTIOLI

In occasione del terzo compleanno, il sito Grande Slam intervista Matteo D’Angelo, lanciatore ex Fortitudo Bologna, impegnato nell’ultimo anno di College USA con Winthrop. Parliamo con lui parlato degli obiettivi di questo 2011, del campionato dii Major League, del duo Liddi&Maestri e della Fortitudo Bologna.

Sarebbe il massimo per un giocatore chiudere la stagione vincendo la propria Divison di College e andare a giocare i Regionals. Diventerebbe ancora più bello se tutto ciò accadesse nel tuo ultimo anno di baseball universitario negli USA. Matteo D’Angelo sa benissimo tutto ciò. Il lanciatore, prodotto del vivaio di Latina, è infatti arrivato all’ultimo anno di college con l’Università di Winthrop e nel corso di questa intervista inedita al sito GrandeSlam racconta tutte i suoi obiettivi dell’annata 2011. Non solo. Insieme a Matteo D’Angelo parliamo anche del suo futuro, della Fortitudo Bologna, di come si stanno comportando Alex Liddi e Alessandro Maestri negli USA e del campionato di Major League, ormai in partenza. Buona Lettura!

DANIELE MATTIOLI: Dopo circa un anno e mezzo, eccoci di nuovo qui in tua compagnia Matteo. La prima domanda è semplice, ma sempre efficace. Come va la tua avventura negli States?
MATTEO D’ANGELO: Ciao Daniele, è un piacere rispondere alle tue domande. La mia esperienza sta andando bene anche se purtroppo sono al mio ultimo anno di college.

DANIELE MATTIOLI: Avete iniziato la stagione 2011 con il record di nove vittorie e undici sconfitte. Quali sono gli obiettivi della squadra per questa annata, che coincide anche con il tuo ultimo anno a Winthrop?
MATTEO D’ANGELO: Gli obiettivi per la squadra sono quelli di vincere la conference e ottenere la qualificazione per gli NCAA Regionals.

DANIELE MATTIOLI: Guardando i tuoi dati, sei partito con il record di due vinte e tre perse, ma, leggendo i tuoi dati si vede come questi siano influenzati dalla difesa non troppo eccezionale. In ogni caso, quando sarà al Top della Condizione Matteo D’Angelo?
MATTEO D’ANGELO: Spero presto, è frustrante non riuscire a vincere partite che sono alla portata. La difesa che fa qualche capriccio è un motivo in più per allenarsi più duramente e compensare gli errori con prestazione migliori. Ovviamente non è facile, però con la bella stagione sono convinto che ci sarà un salto di qualità.

DANIELE MATTIOLI: Parlando della scorsa stagione, nel 2010 sei stato inserito nella seconda squadra dell’All-Big South, ovvero della Division nella quale giocate. Un tuo commento a riguardo.
MATTEO D’ANGELO: E’ stato un buon risultato dato che non avevo iniziato la stagione nei migliori dei modi, ma non sono del tutto soddisfatto dato che il mio obiettivo era quello della prima squadra.

DANIELE MATTIOLI: Sempre nella passata stagione, hai stabilito tanti record personali, come ad esempio quello di tirare tre gare complete, di cui la prima nella partita contro Presbyterian College. Se dovessi scegliere tre momenti importanti dell’annata 2010, quali sarebbero?
MATTEO D’ANGELO: Le cose che ricordo in particolare sono il complete game shutout (gara completa senza subire punti NDI), una soddisfazione che non posso descrivere. E poi il secondo stretch dello scorso campionato dove ho lanciato 7+ inning per 5 partite di fila.

DANIELE MATTIOLI: Questo è il tuo ultimo anno al College, e di conseguenza anche la vita all’interno dell’Università sarà cambiata, rispetto agli inizi. Come ci si sente ora?
MATTEO D’ANGELO: Ci si sente vecchi (ride NDI) ahaha sono uno dei più vecchi nello spogliatoio, e con l’esperienza arrivano anche determinati privilegi che rendono la vita al college e all’interno della squadra molto più semplice.

DANIELE MATTIOLI: Arriviamo alla domanda più difficile, forse. Una volta concluso l’ultimo anno, cosa farà Matteo D’Angelo? Tenterà la strada del Draft in Major League oppure ritornerà in Italia?
MATTEO D’ANGELO: Sfortunatamente la strada del Draft non dipende da me, se potessi scegliere la mia decisione l’avrei già presa. In ogni modo se il baseball professionistico non dovrebbe funzionare la Fortitudo è sempre nel mio cuore. Il baseball mi ha dato grande gioie e opportunità, ma si avvicina anche il momento in cui bisogna decidere che strada percorrere e non sempre le due sono compatibili.

DANIELE MATTIOLI: A proposito di Italia, una battuta su quanto di buono fatto dalla Fortitudo nella scorsa stagione. Hai seguito la tua ex squadra nella vittoria della Coppa Campioni? Hai sentito qualcuno della formazione?
MATTEO D’ANGELO: Sì, seguo sempre la squadra su internet e sono contentissimo dei risultati ottenuti, ogni tanto ho un po’ di nostalgia ricordando i bei momenti trascorsi in Fortitudo. Mi sento con i ragazzi e con Nano (il Manager Marco Nanni NDI) tramite mail o Facebook, ed è sempre bello ricevere belle notizie dall’Italia.

DANIELE MATTIOLI: Parlando invece di baseball 2011, stai seguendo un po’ il mercato di Major League? Quale squadra ti sembra si sia mossa meglio sul mercato?
MATTEO D’ANGELO: Decisamente i Boston Red Sox hanno fatto una gran mossa con Carl Crawford. E i Texas Rangers che hanno firmato Beltre, così da avere più potenza nel loro lineup.

DANIELE MATTIOLI: Condividi anche te, l’idea che la finale delle prossime World Series sia tra i Philadelphia Phillies e i Boston Red Sox?
MATTEO D’ANGELO: Decisamente entrambe le squadre sono fortissime sulla carta, ma come tutti sappiamo è sempre il campo ad avere l’ultima. La stagione è molto lunga e non si sa mai: si potrebbero infilare i Minnesota Twins, gli Atlanta Braves o i New York Yankees.

DANIELE MATTIOLI: Parliamo di Major League e ti viene spontaneo il nome di Alex Liddi. Cosa ne pensi di quanto ha fatto nello Spring Training? E di Alessandro Maestri? Pensi che si riprenderà dopo la stagione “così così” dello scorso anno?
MATTEO D’ANGELO: Penso che Alex sia sulla strada giusta per entrare nella storia, sta facendo delle cose incredibili e tifo per lui! Per quanto riguarda Alemae (nickname di Alessandro Maestri NDI) penso che capiti a tutti di avere delle stagioni non troppo brillanti, credo anche lui abbia tutte le capacità per competere ai massimi livelli. Colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo ad entrambi e a tutti i ragazzi che sono in America per questa stagione 2011.

DANIELE MATTIOLI: Infine, visto che la stagione è nella parte centrale, cosa ti aspetti dalla parte rimanente?
MATTEO D’ANGELO: Mi aspetto una reazione da parte di tutta la squadra e una streak vincente. Dato che si tratta del mio ultimo campionato di college non sarebbe male riuscire a conquistare il titolo della Big South Conference ed accedere ai Regionals.

DANIELE MATTIOLI: Grazie per la disponibilità Matteo.
MATTEO D’ANGELO: Grazie a te.

IL SITO “GRANDE SLAM: IL BASEBALL VISTO DA UN TIFOSO” COMPIE OGGI TRE ANNI

Il sito “Grande Slam: Il Baseball Visto Da Un Tifoso” compie oggi gli anni. Sono tre anni “cronologici” per quattro stagioni coperte. Il tutto è nato per caso il 29 marzo 2008. Ringraziamenti a tutto lo staff e a voi lettori, ogni giorno sempre più numerosi.

Chi l’avrebbe mai detto. Era il 29 marzo del 2008 quando decisi di aprire questo sito/blog, un pò per caso, un pò per scrivere di uno sport che mi ha preso dal primo momento, quando i miei genitori, in occasione del mio decimo compleanno, mi hanno regalato mazza, guantone e il gioco per PC della EA Sports “Triple Play 2001”, che ho consumato a forza di giocarci.
Ora tre anni dopo, se consideriamo l’annata 2008 come numero zero, sono ancora qui a raccontare quello che succede nel mondo del baseball. Anzi, siamo. Proprio così, perchè con il passare del tempo altri appassionati e cari amici si sono aggiunti nello Staff del sito. Alcuni di loro ci hanno salutato – David Bucci e Marco Dalla Vite – altri invece scrivono ancora e con successo.
Il primo della lista è Emiliano Delucca e la sua magnifica rubrica “Golden Glove”, che racconta, con anedotti e curiosità, le vite dei grandi giocatori di Major League e che è un grandissimo successo anche negli USA, con moltissimi lettori statunitensi pronti a leggere i lavori del nostro “Special One”.
Sono poi entrati nello Staff, Ruben Hernandez e Mara Mennella, ambedue importantissimi corrispondenti del sito: il primo è la nostra fonte di sapere dal Venezuela, mentre Mara è la nostra voce da Godo, con il resconto di quello che accade nel mondo del batti e corri della cittadina romagnola. Il loro contributo alla crescita di questa pagina è veramente importante.
Tranquilli. Non mi sto dimenticando di nominare l’immenso e unico Lorenzo Bellocchio, fotografo del sito e da sempre eterna risorsa di foto rigurdante la Fortitudo Bologna. Tutti i meravigliosi scatti sulla squadra Campione d’Europa sono suoi.

Che dire ora. Il 2010 è stata un’annata epica per il sito. Abbiamo ricoperto dal campo tutte le competizioni per club più importanti al mondo, dal campionato italiano di IBL, alla Coppa Campioni, fino ad arrivare alla Major League, con il resoconto in diretta dagli USA delle World Series.
A questo punto, si potrebbe dire di aver raggiunto l’apice con l’annata passata. E invece non è così. Come in ogni cosa si può sempre migliorare e questo sarà il nostro motto per la stagione 2011. Annata, che in vostra compagnia, cari lettori, sarà ancora una volta spettacolare!

E mi raccomando: non perdete questa sera una nuova speciale intervista per festeggiare al meglio il compleanno del sito!

Daniele Mattioli

VICTOR MORENO E’ STATO RILASCIATO DAI DETROIT TIGERS

di DANIELE MATTIOLI

Si è fermata allo Spring Training l’avventura americana con la casacca dei Detroit Tigers di Victor Moreno. Il lanciatore venezuelano, stella fondamentale dei successi 2009 e 2010 della Fortitudo Bologna, è stato infatti rilasciato dalla squadra di Major League.

Victor Moreno, artefice di due annate super con la casacca della Fortitudo Bologna nelle stagioni 2009 e 2010, è stato rilasciato dai Detroit Tigers. La notizia, appena giunta, sta riscontrando conferma dalle nostre fonti.

Il lanciatore venezuelano aveva ottenuto la possibilità di giocarsi le ultime chance di entrare in Major League con un invito allo Spring Training della formazione americana, ma alla fine non ci è riuscito.

SEGUONO AGGIORNAMENTI.

(Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie).

IL MEMORIAL FERRARINI VA AL CARIPARMA CHE SCONFIGGE IN FINALE LA FORTITUDO BOLOGNA

di DANIELE MATTIOLI

Come l’anno passato, il “Memorial Ferrarini” va al Cariparma che batte in Finale la Fortitudo Bologna con il punteggio di 3 a 0. Nelle semifinali, le due squadre avevano battutto Collecchio e Sala Baganza.

La storia che si ripete è sempre la stessa. Come successo nella stagione 2010, il “Memorial Ferrarini” va al Cariparma Baseball che, in finale, ha sconfitto la Fortitudo Bologna con il punteggio di 3 a 0. Decisivo l’avvio della partita, con la squadra ducale che colpiva duro Jesus Matos con un fuoricampo di Davide Dallospedale e un doppio di Alex Sambucci. Nella passata stagione, il risultato tra le due compagini era stato di 8 a 3 per Parma.

La formazione Campione d’Italia 2010 aveva raggiunto la finale battendo 6 a 1 il Collecchio nella giornata di ieri, mentre la squadra Campione d’Europa in carica aveva avuto la meglio del Sala Baganza, vincendo 12 a 0.
La Fortitudo Bologna continuerà la propria preparazione in vista dell’IBL 2011 il prossimo fine settimana quando affronterà i cechi del Draci Brno al Gianni Falchi per due gare amichevoli.