ENTERTAINMENT: “UN LAVORO DA GRANDE”, OVVERO ESSERE MANAGER DI UNA SQUADRA MLB A 12 ANNI

di DANIELE MATTIOLI

Articolo della rubrica dedicata al mondo dell’entertainment sul baseball. Parleremo infatti di musica, film, giochi elettronici e libri sul batti e corri mondiale.

E’ il sogno di ogni persona amante del baseball, quello di essere presidente di una squadra di Major League e di diventarne, successivamente, anche il Manager, stando a contatto con quelli che poco tempo prima erano soltanto i tuoi beniamini. Tutto questo succede nella pellicola “Un Lavoro Da Grande“, film per famiglie uscito nel 1994.

TRAMA: Quando Thomas Heywood muore, la squadra dei Minnesota Twins viene lasciata, per volere del nonno, al nipote Billy, dodicenne ma esperto conoscitore di baseball. Dopo aver licenziato il Manager, per via dei metodi troppo duri con i giocatori, Billy diventerà il nuovo allenatore della squadra e dopo un difficile inizio, le cose incominciano a funzionare…riuscirà a portare la squadra ai Play Off?

CAST Il ruolo di Billy è interpretato da Luke Edwards, divenuto celebre con questo film, che ora salta da un telefilm ad un altro come “guest star”. E’ invece Timothy Busfield a recitare il ruolo del miglior giocatore della squadra Lou Collins. Per Timothy questo ruolo è stato il trampolino di lancio per una carriera televisiva molto importante, con ruoli in telefilm di successo come “West Wing”.

LA CURIOSITA’: Nel film appaiono in alcuni camei numerosi campioni della Major League, da Ivan Rodriguez a Randy Johnson fino ad arrivare a Ken Griffey Junior. Interessante anche l’interprete dell’interbase dei Twins nella pellicola: si tratta di Kevin Elster, vero giocatore di Major League, il quale ha disputato tante stagioni nella Grande Lega, tra cui la spettacolare annata del 1996 quando con i Texas Rangers chiuse con 24 fuoricampo e 99 punti battuti a casa.

LA SCHEDA DIUN LAVORO DA GRANDE

TITOLO ORIGINALE: “Little Big League”
ANNO: 1994
DURATA: 119 minuti
GENERE: Commedia, Sportivo
REGIA: Andrew Scheinman
CAST: Luke Edwards, Timothy Busfield e Ashley Crow.

UNA SCENA DEL FILM (in lingua inglese):

LA QUARTA PUNTATA DI “GRANDESLAM SHOW” NON VA IN ONDA CAUSA MOTIVI TECNICI

di DANIELE MATTIOLI

Ci abbiamo provato fino alla fine a sistemare alcuni problemi tecnici di trasmissione, ma, purtroppo, non ci siamo riusciti. La quarta puntata della rubrica radiofonica “Grandeslam Show”, che doveva essere dedicata alla nazionale azzurra impiegata in questi giorni nell’Europeo in Germania, è saltata e di conseguenza ci scusiamo enormemente per il disagio.

E allora, lunedì 2 agosto, la diretta della rubrica non sarà più solamente di 45 minuti ma di ’90 in modo tale da parlare sia della nazionale italiana che dei playoff che partiranno mercoledì 4 agosto. Vi aspettiamo numerosi!

ENTERTAINMENT: PARTONO QUESTA SETTIMANA LE RIPRESE DEL FILM “MONEYBALL” CON BRAD PITT E KATHRYN MORRIS

di DANIELE MATTIOLI

Dopo tanti problemi in fase di pre-produzione, alla fine il film “Moneyball” si farà e anzi già in questa settimana è previsto l’inizio delle riprese a Los Angeles.
“Moneyball” che racconta la vera storia di Billy Beane, il general manager degli Oakland Atheltics, che pur con un budget ridotto a disposizione riuscì ad assemblare una squadra di baseball competitiva, grazie a una sosfisticata analisi al computer per scegliere quali giocatori ingaggiare sarà diretto da Bennet Miller e potrà vantare un cast di tutto rispetto.
Brad Pitt sarà infatti il Manger Beane, mentre la bella e altrettanto brava Kathryn Morris, star del telfilm di successo “Cold Case”, sarà la seconda moglie del Manager di Oakland. Il cast vanta anche attori del calibro di Jonah Hill, Philip Seymour Hoffman, Robin Wright e Stephen Bishop.

LUNEDI’ ALLE 20.30 IL TERZO EPISODIO DI “GRANDESLAM SHOW”

di DANIELE MATTIOLI

Il terzo episodio della rubrica radiofonica “Grandeslam Show” si intitolerà “Born In The USA” e avrà come tema prinicipale quello che sta accadendo in Major League, con la classifica delle 30 squadre del momento.

Inoltre, sarà ospite della trasmissione Walter Morandelli, esperto di calcio internazionale e soprattutto di calcio USA, che ci racconterà l’avventura della nazionale a stelle e strisce al Mondiale 2010 e ci spiegherà se quanto fatto di buono dalla nazionale permetterà al soccer di raggiungere il livello di sport come appunto il baseball USA. Inoltre ci segnalerà alcuni giocatori da tenere sotto controllo nel mercato estivo calcistico.

Il terzo episodio di “Grandeslam Show” sarà in onda lunedì 19, dalle 20.30 alle 21.15! Per ascoltare la trasmissione, questo è il link: Grandeslam Show

DOPO LA PAUSA DELL’ALL STAR GAME, ECCO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE IN MAJOR LEAGUE

di RUBEN HERNANDEZ

In occasione dell’All Star Game giocato ad Anaheim, in California, con la vittoria della squadra della National League per 3 a 1 (MVP il ricevitore degli Atlanta Braves Brian McCan), si può tranquillamente dire che la Major League Baseball è arrivata al bivio di metà stagione.
In questa prima parte ci sono state tante situazioni e vicende interessanti, caratterizate da grandi sorprese sia in positivo, sia in negativo.

Partendo tra le sorprese in positivo si devono per forza citare i San Diego Padres, i Cincinnati Reds e i Texas Rangers, ovvero tutte squadre che partite contro i pronostici di inizio anno stanno facendo dei campionati da urlo e al momento si trovano in testa nelle rispettive Division. Per quanto riguarda i Texas Rangers, la squadra sta vivendo un grande momento grazie soprattuto ad un attacco da urlo (media battuta offensiva di squadra vicino a .290) e con l’arrivo sul monte di lancio di Cliff Lee dai Seattle Mariners, si può certamente parlare di squadra candidata alle World Series, in quanto Lee è il lanciatore numeuro uno (in gergo “l’Ace”) che mancava alla squadra. Si parla sempre di sorpresa, ma in questo caso meno “forte”, per descrivere la stagione dei Chicago White Sox. La squadra allenata da Ozzy Guillen ha infatti, dopo un lungo inseguimento (è stata distante dalla vetta anche 10 gare), occupato il primo posto della Division, superando i Minnesota Twins e i Detroit Tigers.

Sorprese sì, ma anche delusioni. Rientrano in quest’ultima categoria le stagioni da dimenticare dei Seattle Mariners e dei Chicago Cubs. L’ex squadra di Cliff Lee ha seri problemi in attacco, con il solo Ichiro Suzuki che batte più di .300 e la trade fatta con Texas, con l’arrivo nelle terre del Nord di giovani prospetti, significa che i Mariners stanno probabilmente pensando già al 2011. Per quanto riguarda i Cubs, la squadra ha avuto serie problemi in fase offensiva e non è servita, per il momento, l’ottima stagione di Carlos Silva sul monte. Derek Lee e compagni dovranno fare una seconda parte di stagione da urlo se voglio ambire alla Post Season.

Questo è per quando riguarda le formazioni. Se si parla invece dei giocatori che hanno fatto la differenza in questa prima parte di campionato, due sono i protagonisti indiscussi, almeno nel box di battuta: Josh Hamilton e Miguel Cabrera. L’esterno dei Texas Rangers ha battuto già 22 fuoricampo, con 68 RBI e una media battuta di .346, la stessa che tiene il prima base Cabrera dei Detroit Tigers. La stella di Detroit vanta, però, un numero maggior di punti battuti a casa (77), con gli stessi fuoricampo (22) ed una cosa è certa: si può parlare di lotta tra i due per vincere la Tripla Corona.
Parlando dei lanciatori, invece, si può senza ombra di dubbio evidenziare come questa prima parte di stagione sia stata storica per loro. Tre Perfect Game lanciati (voglio considerare anche quello di Gallaraga, oltre alle gare perfette di Dallas Braden e Roy Halladay) e la No Hit di Edwin Jackson, unico acuto per gli Arizona Diamondbacks in questa stagione. Ha siglato anche una partita senza subire valide Ubaldo Jimenez, lanciatore dei Colorado Rockies, e numero uno del campionato. Per lui 15 vittorie, una sola sconfitta con media ERA di 2.20 e la possibilità di arrivare a lanciare più di 30 partite in un anno in Regular Season. Da sottolineare anche l’ottima prova di David Price sul monte per i Tampa Bay Rays (autore di 12 vittorie) e di Josh Johnson per i Florida Marlins, che detiene il record come miglior ERA della Major League con 1,70.

Questo è quanto successo nella prima parte di stagione. Ora tutto diventerà molto più interessante. Le squadre giocheranno per vincere sempre sperando di ottenere il pass per i Play Off e in questo modo il livello delle sfide si alzerà ancora di più.

JESUS MATOS E’ ANCORA UNA VOLTA IL MIGLIOR LANCIATORE DEL CAMPIONATO ITALIANO. CARLOS DURAN VINCE LA TRIPLA CORONA DOPO 19 ANNI

di DANIELE MATTIOLI

Sono Jesus Matos e Carlos Duran i due protagonisti indiscussi della Regular Season 2010 del Campionato IBL.
Il lanciatore originario di San Pedro de Macoris ha ancora una volta vinto la classifica delle vittorie stagionali, ben 10, e ha anche trionfato in quella PGL (pari a 1.44) a testimonianza che per Matos passano gli anni ma la classe e la qualità rimane sempre la stessa.
Merita applausi scroscianti la performance in Regular Season di Carlos Duran, esterno del San Marino, e vincitore a 19 anni di distanza della Tripla Corona, che consiste nell’essere primo nella classifica di media battuta (.349), punti battuti a casa (39) e fuoricampo (6, seppure a pari merito). L’ex battitore della Caffè Danesi Nettuno è il quarto giocatore nella storia del campionato italiano a riuscirci dopo Bianchi, Castelli e Gandini. Da segnalare, inoltre, la vittoria di Juan Figueroa nella classifica degli strikeout, con 92.

STASERA ALLE ORE 19.30 LA SECONDA PUNTATA DI “GRANDESLAM SHOW”

di DANIELE MATTIOLI

Dopo l’esordio della settimana scorsa, continua l’appuntamento settimanale con la rubrica radiofonica del nostro sito “Grandeslam Show”.
Tra i temi della puntata, l’analisi del fine settimana della Fortitudo Bologna, il commento alla stagione biancoblù fin qua disputata, l’analisi di quello che ci aspetterà nella Poule Scudetto e uno sguardo all’imminente Campionato Europeo di Baseball e all’All Star Game MLB.

L’orario di inizio è alle ore 19.30 (per circa ’50) e per chi volesse seguire la diretta questo è il link: Grandeslam Show