GIOCATORI VENEZUELANI IN EUROPA #2: RODNEY MEDINA STA TRASCINANDO A SUON DI VALIDE IL CARIPARMA

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Secondo numero della rubrica che ogni settimana ci porta alla scoperta di un giocatore venezeuelano che ben si sta comportando in Europa. Il personaggio di oggi è Rodney Medina, assoluto trascinatore del Parma in IBL. Come sempre l’articolo è scritto sia in italiano che in spagnolo.

Il venezuelano Rodney Medina, è uno dei giocatori più in forma nell’attuale stagione dell’Italian Baseball League. In questo momento, non a caso, è il migliore battitore della lega con una media battuta di .389 (113 turni nel box di battuta e 44 valide colpite).
Come molti altri giocatori sudamericani, la nuova stella del Parma, che ha esordito in Italia nel 2011, è arrivato in Italia grazie alle raccomandazioni del suo compagno di squadra Orlando Muñoz al Cariparma, soprattutto per le sue ottime abilità nel box di battuta, nel rubare le basi e nel ricoprire ottimamente il ruoli difensivi all’esterno proprio in virtù della sua velocità.
Sin da subito Medina si è trasformato in un pezzo molto importante nella squadra parmigiana. Doveva essere infatti il leadoff della formazione, ma il suo opportunismo gli ha fatto cambiare lo spot del lineup fino a farlo raggiungere posti più importanti come quello di slugger della squadra, ovvero la terza posizione in battuta.

Sin dall’anno scorso il giocatore venezuelano aveva espresso il suo desiderio di giocare in Italia e dopo una lunga attesa sta ripagando le aspettative a suon di ottimi risultati. Se dovesse continuare così bene, Medina potrebbe insidiarsi tra i probabile candidati al premio di MVP della Regular Season.
In Venezuela, l’esterno destro veste i colori delle Aguilas de Zulia, dove è considerato uno dei giocatori più importanti della formazione. Da professionista, invece, è stato firmato nel 2001 dai Toronto Blue Jays dove ha giocato per otto anni nelle Leghe Minori con una media vita nel box di battuta di .283 (1502 turni battuta per 425 valide), con 27 fuoricampo realizzati per un totale di 156 fuoricampo colpiti in 409 partite giocate.

El Venezolano Rodney Medina, es uno de los peloteros más destacado en la actual temporada de la Liga de Italiana de beisbol. En estos momentos, es el mejor bateador de la liga con promedio de .389(113-44).
Medina, llega este año a el beisbol Italiana, gracias a recomendaciones, de su compañero de equipo Orlando Muñoz, qué lo recomendó al Cariparma, por sus grandes habilidades para batear, corres las bases y su energía en el terreno.
Se ha convertido en una pieza muy importante en el equipo del Cariparma, durante la temporada. Llego para ser un primer bateador, pero su oportunismo y le ha hecho ocupar lugares más importante y de peso en la alineación (es actualmente el tercer bateador del equipo).

Medina, siempre mostro muchas ganas de jugar en la liga de Italia desde el año pasado, pero lamentablemente no pudo llegar a jugar, pero este año si lo ha logrado y a respondido de gran manera. Si mantiene, este buen ritmo que llevas, estamos seguro que podría ser unos del los grandes candidatos para ser el MVP.
En la liga de Venezuela, viste los colores de las Águilas del Zulia, equipo en donde es una pieza muy importante. Al profesional fue firmado por los Azulejos de Toronto. Estubo durante ocho años en las ligas menores, en donde dejo promedio de por vida de .283(1502-425), con 27 jonrones y 156 remolcadas, en 409 partidos jugados.

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TRA LEBRON JAMES E GLI INDIANS, CLEVELAND HA RIPRESO A FESTEGGIARE

di DANIELE MATTIOLI

LeBron James che lascia i Cavs per vincere il titolo e viene sconfitto in Finale. Gli Indians che dovevano essere tra le squadre materasso della Major lottano invece per i playoff. A Cleveland si può allora riprendere a festeggiare.

In questa stagione si sta respirando aria nuova sul Lago Erie. In Ohio e più precisamente a Cleveland, infatti, ora si sogna in grande. Dopo anni terminati con record a dir poco negativi e con la nomea di essere una delle peggior squadre dell’intera Major League, qualcosa con l’arrivo della stagione 2011 è cambiato.
Forse un feeling maggiore tra i diversi membri della formazione, forse l’esplosione del talento di qualche giocatore che sta mostrando appieno le proprie capacità e la nuova carica portata dal duo Chris Antonetti (nuovo General Manager) e Manny Acta (nuovo Manager) potrebbero essere le chiavi di lettura di quanto ottima sia la stagione degli Indians. Un annata che per il momento sta vedendo Cleveland competere con le squadre più forti dell’intero campionato.

Ad inizio anno la compagine capitanata dalla classe di Asdrubal Cabrera, che sta guidando ogni media offensiva della squadra, aveva praticamente creato il solco sugli avversari sia di Division sia dell’intera lega, ottenendo il miglior record dell’intero campionato. Un risultato a dir poco incredibile e che andava contro ogni pronostico degli addetti ai lavori e degli stessi tifosi. L’autorevole rivista “Sporting News”, ad esempio, inseriva la squadra nel canonico ranking di pre stagione tra le ultime con giudizi poco lusinghieri su quello che sarebbe stato il 2011.
Certo, è impossibile per ogni squadra mantenere per tutto l’anno il ritmo con cui Cleveland aveva iniziato il 2011 ed infatti un leggero calo c’è stato ma Grady Sizemore e compagni stanno continuando a stupire in positivo per vari motivi. Il primo, sempre parlando di classifica, è perchè guidano sempre l’American League Central davanti a compagini come Detroit, Chicago (sponda White Sox) e Minnesota, mentre se si parla dall’atteggiamento che si nota dagli spalti e da casa si possono ammirare la grinta e l’impegno che i giocatori mettono in campo, caratteristiche che negli anni passati si vedevano molto meno al “Progressive Field”.

La città di Cleveland ha tutte le ragione per essere in festa, dopo l’ottima prima parte di stagione che gli Indians hanno giocato. Negli ultimi giorni, in Ohio si è festeggiato ancora di più dopo la sconfitta alle Finals NBA di LeBron James, ex idolo dei Cavaliers che ha preferito lasciare i Cavs per andare a Miami nella ricerca di un titolo che alla fine, nonostante la grande squadra allestita per vincerlo, non è arrivato. Il motivo di festa per la gente di Cleveland non è da ricondurre alla semplice sconfitta di LeBron (sarebbe una cosa troppo “misera” quella di festeggiare semplicemente per la sconfitta di un’altra squadra), ma all’antipatia che il giocatore stesso ha creato intorno a sé per il modo in cui se ne andato tra polemiche verso la sua ex squadra e dirette televisive per annunciare la sua prossima destinazione (“The Decision” su ESPN), deridendo chi in passato l’aveva fatto crescere fino a farlo diventare uno dei migliori giocatori del campionato (e della storia..).

Sembrerà strano, ma a questo punto sul Lago Erie in Ohio pare che qualcuno abbia ripreso a festeggiare. I tifosi di Cleveland sperano di continuare a farlo anche nei prossimi mesi, confidando soprattutto che agli Indians, tanto derisi negli anni passati, non manchi la “benzina” proprio sul più bello. Lasciando i festeggiamenti per sfortune sportive altrui ad altre città.

RED SOX REPORT #2: ANTICIPO DI WORLD SERIES?

di ROBERTO MANTOVANI

Seconda numero della rubrica curata dal nostro Roberto Mantovani sui Red Sox. E’ già tempo di Interleague per i Red Sox con una sfida di grande spessore contro i Philadelphia Phillies. E’ forse un anticipo di World Series?

Si prosegue.
“L’andazzo” di questi Report non dovrebbe essere orientato sempre su una scaletta classica e scontata, anche se naturalmente non mancherà il resoconto delle ultime partite, particolari meritevoli di attenzione su qualche singolo e squadre concorrenti e presentazione delle prossime gare in calendario se queste lo meritano.

Partiamo dalla valutazione generale delle ultime 9 partite: tutti scontri di Interleague, cioè gare tra squadre dell’”American League” che affrontano team della “National League”.
Classico periodo della stagione che abitualmente ospita questi intrecci di lega, cosa che mi trova favorevole, mentre lascia interdetto alcuni puristi che vorrebbero vivere questi scontri solo alle World Series.

Ebbene 9 partite altalenanti coi Brewers e Padres al “Fenway Park” di Boston e coi Pirates a Pittsburgh.
Gran partita quella del 19/6 vinta coi Brewers, della quale basta descrivere solo il primo inning:
al nostro buon vecchio Tim Wakefield per fare i suoi 3 out bastano 12 lanci di cui 11 strike, e 2 K, tanto per gradire l’antipasto.
Il collega rivale Yovani Gallardo invece nel solo primo inning subisce un’eclissi: prima di raggiungere il terzo out, deve sorbirsi ben 11 battitori, 47 lanci, 6 valide, 1 HR e ben 6 punti sul groppone. Auguri.
La serie coi San Diego, è stata strana: si è passati da una asfaltatura dei californiani al primo incontro, con l’esaltazione dei nostri 10 punti nel 7° inning…alle 2 sconfitte nei giorni seguenti, disattese ed evitabili.
Possibile che in entrambe le partite noi si batta valido il doppio di San Diego…e si esca sconfitti? Possibile.
Anche se qualcuno che se ne intende me lo deve spiegare il perché: Red Sox 13 Hit mentre i Padres con solo 7 Hit + 1 errore se la vincono.
In ogni caso 2 sconfitte al Fenway Park contro quei Padres che deludono all’ultimo posto della loro division, contro quella squadra ancora troppo orfana di quel “Gonzo” Gonzalez che per 5 anni ha mantenuto San Diego in alto…. ma che ora è dalla nostra parte.

E poi trasferta nella “Steel City”, (Città d’Acciaio), per la prima della doppia sfida nello stato della Pennsylvania.
Ci toccano i Pirates, carichi del loro momento d’oro, felici per una miracolosa classifica oltre .500: sono giustamente gasati i Pirati.
La loro euforia li porta meritatamente a guadagnarsi i primi 2 incontri, contro la mia squadra letteralmente addormentata.
Nei Red Sox di Pittsburgh note dolenti da parte di Darnell McDonald e dello Scutaro che incoraggia la voglia del ritorno di Jed Lowrie e magari un pensierino a Jose Iglesias…!
Nella terza di Pittsburgh, per fortuna ci si sveglia da 4 sconfitte consecutive, (eravamo viziati bene negli ultimi tempi…). Si torna a vincere col sorriso, con una goffa ma vincente scivolata del nostro grosso David Ortiz, che arriva salvo a casa base con stile ed una scivolata d’autore (ahhhah, mitico Big Papi).
Ci pensa il nostro “bentornato” closer Jonathan Papelbon a chiudere questa vittoria importante che ci permette di rimanere incollati agli Yankees.

Prima di passare alle prossime sfide… 2 paroline su:
A.J. Burnett, lo Yankee-pitcher che il 24/6 contro Colorado durante il 6th inning ha collezionato 4 K (si, 4 strike-outs nello stesso inning). Come ha fatto e come sia possibile ve lo andate a vedere negli Highlights sotto la voce: Burnett K’s four in one inning.
Toronto, che si merita la lode per aver inflitto il primo sweep ai Cardinals proprio a St.Louis. 3 vittorie su 3 in trasferta sul difficile campo del Missouri. Bravi Blue Jays, che contribuiscono a mantenere alto il nome dell’ American League.

Ed ora veniamo all’argomento che richiama il titolo di questo report e che tanto farà soffrire i miei colleghi tifosi Red Sox.
Dal 28 al 30 giugno, a Philadelphia si vivrà un antipasto delle World Series ? Si, penso di si. Questa è la mia previsione.
Nei prossimi giorni i Red Sox saranno di scena al Citizens Bank Park di Philadelphia per una triplice sfida che a questo punto della stagione non sarà certo decisiva, ma che potrebbe essere un assaggio di una possibile finale 2011 per le World Series di fine ottobre.
Visto che nel 2010, per niente modestamente, ho casualmente indovinato a metà stagione, le due squadre che si sarebbero giocato il titolo (Texas e Giants), provo anche quest’anno a pronosticare le finaliste. Eccole. Le vedremo in diretta da Philadelphia martedì e mercoledì all’una di notte, mentre giovedi comodamente alle nostre 7 di sera.

Buon divertimento…

IN UNA PARTITA RICCA DI SEGNATURE E VALIDE SAN MARINO VINCE E VOLA SOLITARIO IN TESTA ALLA CLASSIFICA

dallo stadio “Gianni Falchi” di Bologna, DANIELE MATTIOLI

La terza sfida tra Bologna e San Marino finisce 11 a 7 per gli ospiti che battono più fuoricampo e concretizzano gli errori commessi dalla difesa felsinea. San Marino vola solitario in testa alla classifica.

Dopo tanto tempo l’Italian Baseball League ha una sola squadra in testa solitaria. E’ la T&A San Marino che, vincendo gara tre al Gianni Falchi, ha distanziato di una partita la Fortitudo Bologna dopo una sfida d’altri tempi, con 18 punti realizzati e anche qualche errore di troppo per i felsinei che alla fine sono costati costati cari alla squadra felsinea.

Sul monte di lancio ci sono due dei migliori lanciatori di tutto il campionato, Fabio Betto per Bologna e Tiago Da Silva per San Marino, ma la loro gara parte già in salita perchè gli ospiti passano subito in vantaggio ma un fuoricampo da tre punti di Edgard Clemente ribalta la situazione dando il momentaneo 3 a 1 all’Unipol.
La T&A non ci sta e nella ripresa successiva impatta il risultato grazie a quattro valide di fila di Reginato, Granato, Avagnina (nell’azione primo errore difensivo bolognese) e Vasquez. Subito dopo è invece un doppio a basi piene di Mark Castellitto a portare di nuovo avanti Bologna: dopo un terzo di gara la Fortitudo conduce per 6 a 3.
Stranamente al quarto inning nessuna delle due squadre segna, ma tra quinto e sesto inning San Marino punisce prima Betto e poi il neo entrato e rientrato dagli USA Barth Morreale segnando quattro punti (due soli homer di Chapelli e Pantaleoni) concretizzando anche il nuovo errore difensivo dei petroniani.
Con il punteggio che segna 7 a 6 per gli ospiti, arriva una nuova segnatura per San Marino complice un nuovo errore difensivo sul rilievo di Barbaresi. Dall’altra parte Bologna non molla ponendo fine alla gara di Da Silva neanche lui al top della condizione e segnando il punto numero sette della sua partita grazie alla valida di Castellitto sul rilievo di Martignoni.
Ci sono tutte le possiiblità per un nuovo arrivo al fotofinish, ma San Marino segna altri due punti negli ultimi due inning con il terzo fuoricampo di serata (questa volta di Jairo Ramos) rendendo vano gli ultimi assalti della Fortitudo. Finisce 11 a 7 per la squadra del Monte Titano, ora in testa solitaria alla classifica.

VANTAGGIO, SVANTAGGIO E POI RIMONTA IN EXTREMIS: BOLOGNA BATTE SAN MARINO 4 A 3 E IMPATTA LA SERIE

dallo stadio “Gianni Falchi” di Bologna, DANIELE MATTIOLI

Colpi di scena a non finire in gara due, con la Fortitudo che passa subito in vantaggio ma poi si fa rimontare all’ottava ripresa. Nel successivo attacco bolognese contro sorpasso per il 4 a 3 finale. Stasera alle ore 20.00 gara tre della serie.

Sono le due squadre più forti della Regular Season 2011 del campionato IBL e proprio per questo assistiamo ad un nuovo arrivo in volata tra la T&A San Marino e la Fortitudo Bologna. Se in gara uno aveva trionfato la squadra del Monte Titano, questa sera sera a festeggiare è la compagine allenata dal Manger Marco Nanni che ha la meglio sugli avversari con il punteggio di 4 a 3, al termine di una gara al caridopalma.

Pronti, partenza, via e la Fortitudo è già in vantaggio. Infante dopo aver battutto valido ruba prima la seconda base e poi la terza, arrivando salvo a casa dopo la battuta in diamante di Mazzuca. Dall’altra parte San Marino ha grandi difficoltà contro i lanci di Cody Cillo e Bologna coglie l’occasione e al quarto inning Mark Castellitto trova il terzo fuoricampo della sua stagione: 2 a 0 per Bologna dopo quattro riprese di gioco.
San Marino però è una delle migliori squadre europee e ha un lineup che quando gira diventa difficile affrontrarlo. Così accade al sesto inning: Avagnina è colpito da Cillo e il doppio di Vasquez lo porta in terza. Jairo Ramos lo spinge a casa battendo in diamante e il successivo singolo di Chapelli porta il risultato in perfetta parità.
Arriva la girandola dei cambi sul monte di lancio e Nick Pugliese sbaglia, nel corso dell’ottavo inning, il primo lancio della sua stagione con l’ex Jairo Ramos che colpisce il solo Homer del vantaggio per San Marino. La partita però non è ancora finita e la Fortitudo ribalta la situazione con grande cuore e sfruttando i rilievi non eccezionali di Avvento, Staehely e Palanzo.

Infante continua la sua ottima serata con un doppio (alla fine per lui sarù tre su quattro nel box di battuta) mentre Ermini viene colpito da Avvento che viene sostituito da Staehely che concede la base ball a Mazzuca riempiendo così le basi. Per il lanciatore neo entrato la gara finisce qui e al suo posto sale Palanzo che prima fa batter sugli esterni Ramirez ma poi colpisce Angrisano che fa segnare Infante. Il tabellone segna 3 a 3 con la Fortitudo che ha la possibilità di passare in vantaggio. Così succede perchè Castellitto colpisce il suo secondo RBI di serata grazie ad una base ball che causa il punto forzato segnato da Ermini. San Marino nell’ultimo assalto tenta di ribaltare la situazione ma Ribeiro, aiutato dalla difesa, fa buona guardia e ottiene la salvezza al termine di una pazza gara.

DUE FUORICAMPO DI VASQUEZ: SAN MARINO BATTE BOLOGNA CON IL MINIMO SCARTO

da San Marino, DANIELE MATTIOLI

La prima delle tre sfide per la vetta dell’IBL va alla T&A San Marino che batte la Fortitudo Bologna 2 a 1, con due fuoricampo di Vasquez.

Vasquez 2 – Bologna 1. Si potrebbe riassumere così la prima sfida del trittico tra la T&A e la Fortitudo, con la squadra del Monte Titano capaci di imporsi 2 a 1 grazie ai due fuoricampo colpiti dal proprio prima base.

San Marino è passata In vantaggio subito in avvio di gara con il solo homer a sinistra di Vasquez, mentre la Fortitudo ha impattato il risultato al quarto inning grazie alle valide di Ermini, Clemente e Ramirez (RBI per lui) colpendo Martignoni partente per la squadra del Monte Titano dopo l’infortunio pattuito alla spalla di Bonilla. Al suo posto per evitare ulteriori danni è entrato Cubillan che risulterà poi essere intoccabile per i successivi 5.2 inning di gioco, con il solo Infante che batterà valido (doppio contro le recinzioni per lui). Nonostsnte ciò Bologna avrebbe la possibilità di fare qualcosa di più in attacco ma non è cinica come solito anche perché negli inning successivi Suardi prima e Granato dopo realizzano due ottime giocate difensive che “spezzano” i tentativi di rimonta dell’Unipol dopo il secondo fuoricampo di serata di Vasquez al sesto inning, che colpisce oltre le recinzioni il secondo lancio sbagliato della serata da parte di Matos, autore comunque di una buonissima prestazione.

Doveva essere una gara equilibrata e così è stata. La certezza che tra venerdì e sabato al “Gianni Falchi” di Bologna si assisteranno ad altre due sfide di grande qualità tra le due migliori squadre dell’IBL 2011.

T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA IN DIRETTA GIOVEDI’ SERA SU “RADIO ARENA

di LO STAFF

Continuano le dirette del campionato IBL 2011 su “Radio Arena Sportiva”. Domani sera verrà trasmessa la sfida tra la T&A San Marino e la Fortitudo Bologna, nella prima gara del trittico che vale il primato. Inizio alle ore 20.00.

Dopo i tanti ascoltatori nelle passate dirette, continua la copertura dell’Italian Baseball League 2011 da parte di “Radio Arena Sportiva” con la cronaca live di una nuova partita in occasione del terzo turno del girone di ritorno.
La sfida che verrà trasmessa in diretta dal campo di Serravalle sarà tra la T&A San Marino e la Fortitudo Bologna impegnate in una gara di grande importanza per la classifica in quanto ambedue le compagini occupano il primo posto della graduatoria.
Una gara che si preannuncia spettacolare e che potra essere seguita dalle ore 20.00 di domani sera su “Radio Arena Sportiva“.

Questo il link per seguire la cronaca live: DIRETTA SAN MARINO – BOLOGNA