OFF SEASON 2009: LA TELEMARKET RIMINI CAMBIA I LANCIATORI STRANIERI E SI AFFIDA, NEL BOX DI BATTUTA, A JOHNNY CARVAJAL E A LAIDEL CHAPELLI

di DANIELE MATTIOLI

Ecco il sesto articolo della rubrica dedicata alla Off Season del baseball italiano, con le news, gli acquisti e le cessioni, di tutte le otto squadre che parteciperanno alla IBL 2010.

Ripartire dagli importanti progressi fatti lo scorso anno, tentare di raggiungere la Finale Scudetto, risultato che manca dal 2006, e ritornare protaginista anche a livello europeo. Sono questi gli obiettivi del 2010 della Telemarket Rimini allenata da Mauro Mazzotti, che nel mercato invernale ha cambiato molto sia sul monte di lancio sia che nel box di battuta.

ADIOS RAFAELCrediamo che possa non far rimpiangere Garcia e portarci quelle soddisfazioni che l’anno scorso ci sono mancate” ha dichiarato Mauro Mazzotti al sito Baseball.it riguardo l’arrivo di Harold Eckert, nuovo lanciatore straniero partente della Telemarket Rimini.
Il lanciatore statunitense è stato acquistato per sopperire alla mancata conferma di Rafel Garcia, uno dei migliori lanciatori della scorsa stagione e autore di una regular season da favola.
Originario dello stato del New Jersey, Eckert vanta esperienze con le leghe minori dei New York Mets e dei Los Angeles Dodgers, dove si è fermato in AAA, con i Las Vegas 51s, nel 2004. Nelle ultime due stagioni Eckert ha giocato in Messico e in Venezuela, dove le sue buone prestazioni sono state determinanti per il suo arrivo in Italia. La Telemarket Rimini oltre ad aver cambiato il lanciatore partente, ha optato pure per un nuovo rilievo straniero.
Gustavo Martinez, infatti, è andato al Parma Baseball e la società romagnola ha acquistato il forte rilievo destro Alex Serrano, che vanta un esperienza in AA con i Los Angels Angels.

ARRIVI E PARTENZE Abbiamo parlato del passaggio di Martinez al Parma, ma proprio dalla squadra ducale sono arrivati due giocatori di grande valore che potranno arricchire notevolmente la qualità del lineup riminese: Jhonny Carvajal e Laidel Chapelli. L’ex giocatore del Godo giocherà in terza base ed è uno dei migliori stranieri dell’intero campionato, mentre Chapelli occuperà il ruolo di battitore designato, rimanendo a disposizione anche come eventuale esterno.
Se Carvajal e Chapelli indosseranno la divisa dei Pirati nella prossima stagione, vestiranno un’altra maglia i due lanciatori spagnoli Fernando Gutierrez, andato al BBC Grosseto, e Jorge Balboa, ritornato in patria al Tenerife Puerto Cruz. Ha cambiato squadra anche lo storico closer della Telemarket Ilo Bartolucci, che giocherà nel 2010 a San Marino.

In attesa di conoscere meglio l’intricata situazione di Enorbel Marquez, il quale tesseramento è stato annunciato sia dalla Telemarket Rimini che dalla Caffè Danesi Nettuno, il Rimini ha calato i suoi assi nel mercato invernale. Solo tra circa un mese, a campionato iniziato, sapremo se saranno vincenti.

Annunci

OFF SEASON 2009: IN CASA FORTITUDO RITORNA CODY CILLO E VICTOR MORENO E’ CONFERMATO. NEGLI STATES MATTEO D’ANGELO VINCE ALL’ESORDIO

di DANIELE MATTIOLI

Continua, con questo quinto articolo, la rubrica dedicata alla Off Season del baseball italiano, con le news, gli acquisti e le cessioni, di tutte le otto squadre che parteciperanno alla IBL 2010.
Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie.

Era il 19 settembre 2008 quando Cody Cillo lanciava (e vinceva) la sua ultima partita con la maglia della Fortitudo Bologna. Si giocava la Finale di Coppa Italia e l’avversario di quella sera era la Caffè Danesi Nettuno che venne nettamente ammutoliota grazie alla super prestazione del lanciatore originiario del Maine (7 inning lanciati, 5 valide concesse, 9 strike out realizzati e 1 solo punto subito). Ora, a circa due anni e mezzo da quel momento e dopo la sfortunata parentesi in terra americana con i Calgary Vipers, Cody Cillo ha deciso di ritornare in Fortitudo.

GRANDE COPPIA La scelta del ritorno di Cody Cillo aumenta ancor di più la qualità di un monte di lancio già ottimo. L’ex lanciatore del Godo andrà infatti a occupare la posizione di rilievo nella gare dedicata ai lanciatori NON ASI (ovvero oriundi), mentre il partente sarà Yulman Ribeiro, grande sorpresa della scorsa stagione. I due potranno poi scambiarsi i ruoli, in modo tale da non arrivare affaticati per la fine della stagione, ma per questo si dovranno attendere le indicazioni del Miglior Manager del 2009 Marco Nanni.
In ogni caso la Fortitudo si trova un lanciatore partente, di grande qualità, anche in vista del girone eliminatorio della Coppa Campioni, dove la squadra Campione d’Italia in carica dovrà affrontare ben cinque squadre in cinque incontri, e dove un passo falso può risultare decisivo ai fini della qualificazione.

LA CONFERMA Dopo il ritorno in casa Fortitudo di Cody Cillo, è arrivata la conferma che, dopo la meravigliosa stagione 2009, Victor Hugo Moreno sarà un giocatore biancoblù anche per la prossima stagione. Il lanciatore venezuelano rileverà Jesus Matos, andando a riformare la temibile coppia che, nelle gare del lanciatore straniero, lo scorso anno, ha mietuto “tante vittime” tra i battitori avversari.

PRIMA PERLA STAGIONALE Se il Campionato Italiano partirà il 1 Aprile, in America è già scattata la stagione NCAA che vede impegnato, nelle file dei Winthrop Eagles, il nostro Matteo D’Angelo.
Il pitcher originario di Latina ha vinto la prima gara della stagionale, l’Opening Day, sconfiggendo i Northwestern Wildcats per 8 a 4.
Matteo ha lanciato 7 riprese, subendo solo 2 punti, concedendo 6 valide ma eliminando al piatto 6 battitori avversari. E se il buongiorno si vede dal mattino…

IBL 2010: ECCO IL CALENDARIO UFFICIALE DELLA ITALIAN BASEBALL LEAGUE

La Italian Baseball League 2010 avrà il suo Opening Game giovedì 1° aprile. I Campioni d’Italia della Fortitudo Bologna faranno il loro esordio contro i North East Knights (la Franchigia Godo-Verona) in una giornata già caratterizzata da interessanti scontri tra Parma e San Marino e tra Grosseto e Rimini. Il Nettuno ospiterà i neo promossi Catania Warriors Paternò.
Ruggero Bagialemani guiderà il Grosseto contro il “suo” Nettuno fin dalla seconda giornata, che propone anche la rivincita delle ultime Italian Baseball Series nella sfida tra San Marino e Fortitudo.

Ecco il calendario completo:

1^ giornata (Andata: 1, 2, 3/4; Ritorno: 20, 21, 22/5)

Cariparma-T&A San Marino
Montepaschi GR-Telemarket RN
Fortitudo BO-De Angelis Godo-Verona
Danesi Nettuno-Scacchiera dell’Etna Catania-Paternò

2^ giornata (A: 8, 9, 10/4; R: 27, 28, 29/5)

T&A-Fortitudo
Montepaschi -Danesi
Scacchiera dell’Etna-Cariparma
De Angelis-Telemarket

3^ giornata (A: 15, 16, 17/4; R: 10, 11, 12/6)

Cariparma-Montepaschi
De Angelis-T&A
Fortitudo-Scacchiera dell’Etna
Telemarket-Danesi

4^ giornata (A: 22, 23, 24/4; R: 17, 18, 19/6)

T&A-Telemarket
Montepaschi-Fortitudo
Danesi-Cariparma
Scacchiera dell’Etna-De Angelis

5^ giornata (A: 29 e 30/4 e 1/5; R: 24, 25, 26/6)

Telemarket-Cariparma
De Angelis-Montepaschi
Fortitudo-Danesi
T&A-Scacchiera dell’Etna

6^ giornata (A: 6, 7, 8/5; R: 1, 2, 3/7)

Telemarket-Scacchiera dell’Etna
Montepaschi-T&A
Cariparma-Fortitudo
Danesi-De Angelis

7^ giornata (A: 13, 14, 15/5; R: 8, 9, 10/7)

Scacchiera dell’Etna-Montepaschi
Fortitudo-Telemarket
T&A-Danesi
De Angelis-Cariparma

L’orario di gara indicativo è quello serale (20.30 o 21) ma le società hanno facoltà di disputare la giornata di gara con un doppio incontro al sabato (ore 16 o 20.30-21), oppure di invertire il campo nella gara del giovedì sera.
Tutte le osservazioni verranno raccolte dalla COG nell’arco di 15 giorni e verrà quindi successivamente pubblicato un calendario con gli orari effettivi di disputa delle gare e che tiene conto degli anticipi televisivi

Gli orari di inizio delle partite saranno al centro della riunione delle società IBL, prevista per le 15 di venerdì 19 febbraio presso la sede della FIBS Toscana in via Milton a Firenze.

La regular season IBL avrà una sosta: nel week end del 3, 4 e 5 giugno per la disputa dei gironi di qualificazione del Campionato Europeo per Club, che vedono impegnate Fortitudo, Telemarket e T&A San Marino.

Il girone di semifinale inizia mercoledì 4 agosto, dopo la disputa dell’Europeo per nazioni.

Le Italian Baseball Series si giocano: venerdì 27, sabato 28 agosto; giovedì 2, venerdì 3, sabato 4 settembre; venerdì 10 e sabato 11 settembre ovviamente, le partite del 4, 10 e 11 settembre verranno disputate solo se necessarie.

ENTERTAINMENT: PER LA GIORNATA DI SAN VALENTINO IL SITO GRANDESLAM CONSIGLIA LA VISIONE DEL FILM “GIOCO D’AMORE” CON KEVIN COSTNER

di DANIELE MATTIOLI

Articolo della rubrica dedicata al mondo dell’entertainment sul baseball. Parleremo infatti di musica, film, giochi elettronici e libri sul batti e corri mondiale.

Oggi è il 14 Marzo, ovvero la giornata degli innamorati: San Valentino. Molti di voi andranno fuori per una cenetta a lume di candela, oppure passeranno la serata guardando un bel film, probabilmente romantico. Proprio per questo motivo il sito Grandeslam vi suggerisce una pellicola dove oltre che di amore si parli anche di baseball. Il film di cui stiamo parlando si intitola “Gioco d’amore“, con protagonista il grande Kevin Costner.

LA TRAMA: Billy Chapel (Kevin Costner), campione dei Detroit Tigers, sta per esssere ceduto dalla sua squadra ed è appena stato lasciato dalla donna che ama, il tutto pochi istanti prima di scendere in campo nell’ultima gara della stagione contro i New York Yankees. E mentre a suon di strike out ed eliminazioni non fa vedere pallina agli avversari, Billy rivive la storia d’amore con Jane Aubery (Kelly Preston) e della sua vita.

IL CAST: La stella assoluta del filme è ovviamente Kevin Costner, premio Oscar (per la regia) del bellissimo “Balla coi Lupi”, e protagonista di altre pellicole di successo come ad esempio “Bull Durham”, “Robin Hood”, “Waterworld” e “Open Range – Terra di Confine”. Nel film Costner è innamorato del personaggio interpretato da Kelly Preston, già vista in “Jerry Maguire” e madre di Heather, che qui ha il volto di Jena Malone, che per questo ruolo è stata nomintata a diversi premi. Il regista della pellicolla è Sam Raimi, famosissimo regista della serie “Spiderman”.

LA CURIOSITA’: Nel film molti dei giocatori dei New York Yankees sono giocatori delle Minors dei Bronx Bombers ed utilizzano i dati (media battuta, fuoricampi battuti etc) dei veri giocatori MLB. Un esempio? Davis Birch usa le stastiche del grande Paul O’Neil. Sempre riferendoci alla MLB, tutti i 4 arbitri della partita sono arbitri di Major League. Inoltre nella parte iniziale del film, i genitori di Billy Chapel sono i veri genitori di Kevin Costner.

 

LA SCHEDA DI “GIOCO D’AMORE”

TITOLO ORIGINALE: FOR LOVE OF THE GAME

ANNO: 1999

NAZIONE: USA

DURATA: 137 MINUTI

GENERE: ROMANTICO, DRAMMATICO E SPORTIVO

REGIA: SAM RAIMI

CAST: KEVIN COSTNER, KELLY PRESTON, JOHN C. REILLY E JENA MALONE

ECCO IL TRAILER DEL FILM, IN LINGUA ORIGINALE:

 

LIVE FROM VENEZUELA (7): I LEONES DEL ESCOGIDO SONO I VINCITORI DELL’EDIZIONE XLVIII DELLE “CARIBBEAN SERIES”

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Nuovo articolo della rubrica “Live from Venezuela”, scritta e interamente curata dal nostro inviato in terra sudamericana Ruben Hernandez.

I vincitori dell’edizione XLVIII della Serie dei Caraibi sono i Leones del Escogido, che ottengono il titolo numero tre della loro storia e il diciottesimo per la Repubblica Dominicana.
La squadra capitanata da Fernando Martinez ha potuto contare sull’ottimo monte di lancio, il migliore del torneo, e su battitori che quando sono stati chiamati in questione si sono sempre fatti trovare pronti. Sul monte di lancio meritano una menzione speciale il mancino Raul Valdez e Nelson Figueroa, nominati ambedue tra i migliori pitchers dell’intera manifestazione.
L’arma in più in attacco è stata Fernando Martinez, giovane prospetto dei New York Mets, che nei momenti di difficoltà si è caricato la squadra sulle spalle e a suon di valide l’ha portata alla vittoria finale. Non a caso Martinez è stato nominato MVP del torneo.
Da applausi anche la stagione dell’ex Major League Moises Alou, che è stato in grado di costruire una squadra vincente al suo primo anno da Direttore Sportivo.

Questo è stato il cammino che ha portato al titolo i Leones del Escogido, rappresentativa della Repubblica Dominicana.

Puerto Rico 1, Rep. Dominicana 2
Dominicana 7, Méssico 1
Venezuela 2, Rep. Dominicana 3
Dominicana 3, Puerto Rico 7
Méssico 2, Rep. Dominicana 7
Dominicana 7, Venezuela 4

Ecco infine il “Dream Team” della competizione, composta dai migliori giocatori ruolo per ruolo.
Ricevitore: Edward Guzmán (Puerto Rico);
Prima Base: Kevin Barker (Rep. Dominicana);
Seconda Base: Pablo Osuna (Rep. Dominicana);
Terza Base: Inicio Castilla (México);
Interbase: Angel Sánchez (Puerto Rico);
Esterni: Fernando Martínez (Rep. Dominicana); Armando Ríos e Jesús Feliciano (Puerto Rico) e il battitore designato Raúl Padrón (Venezuela).
Il premio come miglior Manager è andato a Mako Oliveras.

Appuntamento, dunque, al prossimo anno e precisamente a Puerto Rico, dove a Mayaguez verranno giocate le Caribbean Series 2011.

DA GROSSETO A PARMA, PASSANDO PER RHO, NETTUNO E BOLOGNA: ECCO A VOI MANUEL GASPARRI

di DANIELE MATTIOLI

All’appello manca solo Rimini e poi avrà praticamente giocato in tutte le squadre “storiche” del baseball italiano. Dopo Grosseto, Nettuno e Bologna, sta per affrontare una nuova ed importante avventura in quel di Parma, dove cercherà di portare tutta la sua bravura ed esperienza per aiutare il club ducale a raggiungere la post season per il secondo anno consecutivo. In sua compagnia abbiamo parlato della sua off season e della sua carriera, compresa la sua esperienza alla Fortitudo Bologna. Ecco a voi l’intervistato della settimana, Manuel Gasparri.

DANIELE MATTIOLI: Ciao Manny.
MANUEL GASPARRI: Ciao a tutti.

DANIELE MATTIOLI: La prima domanda di questa intervista riguarda la tua off season. In questo mercato invernale infatti ti sei spostato da Nettuno a Parma. Cosa ti ha spinto a questa scelta?
MANUEL GASPARRI: Niente di particolare. Non c’era più l’occasione di rimanere a Nettuno, colpa anche della mia stagione non brillantissima e ho accettato l’offerta del Parma, che già in passato mi aveva cercato più di una volta.

DANIELE MATTIOLI: Il Cariparma ha poi, sempre dal Nettuno, prelevato anche Juan Camlio.
MANUEL GASPARRI: Sì, è stata una notizia che mi ha sorpreso notevolmente. Quando ho lasciato Nettuno, pensavo che l’ultimo giocatore che se ne sarebbe andato dalla Caffè Danesi sarebbe stato Juan. Invece non è stato così.

DANIELE MATTIOLI: Cosa ti aspetti da questa nuova esperienza? E poi quali sono le aspettative del Parma?
MANUEL GASPARRI: Per quanto riguarda il sottoscritto, devo cercare di riscattare la stagione dello scorso anno, che è stata una delle peggiori. Per quanto riguarda il Parma continuare a fare bene. L’anno scorso è arrivato alla Post Season e quindi il nostro obiettivo di questa stagione sarà di raggiungere nuovamente i playoff.

DANIELE MATTIOLI: Hai chiamato in causa la stagione passata, che ha visto il tuo ritorno, dopo due anni passati a Bologna, a Nettuno. E’ stata una stagione in chiaroscuro per voi. Acuto in Coppa Campioni, che avete vinto, e poi, però, solo delusioni: mancata qualificazione alla post season e eliminazione in Coppa Italia. Cosa vi è mancato?
MANUEL GASPARRI: E’ mancato il carattere nettunese e soprattutto i giocatori chiave, compreso me, nel momento del bisogno. E’ un peccato perchè sulla carta potevamo competere con la Fortitudo, e invece non è andata così.

DANIELE MATTIOLI: A proposito di Coppa Campioni, però, il tuo apporto è stato fondamentale. In finale, proprio contro la Fortitudo Bologna, singolo decisivo nel secondo inning e Mazzanti che segna il punto del vantaggio, risultato poi decisivo. Cosa si prova ad essere stato il match winner di una gara di così grande valore?
MANUEL GASPARRI: Sicuramente è stata una grande soddisfazione perchè ha riscattato in parte la mia stagione. I problemi alla schiena e la difficoltà ad allenarmi bene e con la squadra infatti sono stati tra cause maggiori di questa mia annata deludente.

DANIELE MATTIOLI: Collegandoci alla Coppa Campioni 2009, tocchiamo l’argometo Fortitudo Bologna, squadra dove tu hai militato nelle annate 2007 e 2008. La squadra allenata da Marco Nanni ha vinto il titolo di Campione d’Italia. Quale è stato secondo te l’elemento chiavo di questo successo per te?
MANUEL GASPARRI: Ho rivisto la Fortitudo del 2008, quella del record di vittorie consecutive (16, compresa la celeberrima tripletta a Grosseto NDI), che non si è spenta prima dei playoff come successo, ma anzi ha alzato ancor di più il livello nella parte decisiva. E’ cambiato l’epilogo.

DANIELE MATTIOLI: Sempre a proposito di Fortitudo, che ricordi hai di questa tua esperienza in biancoblù?
MANUEL GASPARRI: Sicuarmente positivi, soprattutto nei due gironi d’andata dove eravamo quasi imbattibili. Sono stato sfortunato per via dei due infortuni che mi sono accorsi (al polso e al ginocchio) e che non mi hanno permesso di poter essere al top nel momento più importante della stagione.

DANIELE MATTIOLI: Questo sarà un anno importante per il baseball italiano, a causa della nascita delle franchigie e della regola dei sei giocatori ASI (di scuola italiana) in campo a partita. Che idea te ne sei fatto a riguardo?
MANUEL GASPARRI: Per quanto riguarda le franchigie credo che si sia venuto a creare un campionato di riguardo, dove le altre squadre giocano il campionato federale che non porta, praticamente, a nulla. E così non si ha nessun nesso tra IBL e il campionato federale. Inoltre penso che l’idea di professionismo sia ancora lontana dall’essere realizzata.
La scelta riguardante gli italiani in campo, mi sembra giusta ma nello stesso tempo mette in difficoltà le squadre che a quanto sembra non hanno nomi validi per sopperire alle mancanze in campo, con la conseguenza che alla fine sono sempre gli stessi giocatori, come me o altri, ad esempio, a girare tra le varie formazioni.

DANIELE MATTIOLI: E infine due o tre curiosità per concludere l’intervista. Chi ti ha fatto conoscere il meraviglioso gioco del baseball? Chi era il tuo giocatore preferito da piccolo? Che squadra tifi di MLB?
MANUEL GASPARRI: Ho iniziato a giocare a 8/10 anni, seguendo le orme di mio padre anche lui giocatore. Non ho mai avuto un idolo in particolare da piccolo, ma mi ricordo che mi piaceva vedere giocare i vari Trinci, Bianchi e Ceccaroli allo stadio e sono stato, tra le altre cose, fortunato per averci giocato contro (sorride). Per quanto riguarda la Major League, simpatizzo New York Yankees e, dopo nove anni di digiuno, sono finalmente contento che siano ritornati al titolo, trascinati ancora una volta dal grande Derek Jeter, mio giocatore preferito in MLB.

DANIELE MATTIOLI: Grazie mille per la disponibilità.
MANUEL GASPARRI: Grazie a te.

LIVE FROM VENEZUELA (6): ALLA SCOPERTA DELLE QUATTRO SQUADRE IMPIEGATE NELLE “CARIBBEAN SERIES”, IN SVOLGIMENTO IN QUESTI GIORNI

da El Tigre, Anzoategui (Venezuela), il nostro inviato RUBEN HERNANDEZ

Nuovo articolo della rubrica “Live from Venezuela”, scritta e interamente curata dal nostro inviato in terra sudamericana Ruben Hernandez.

I Leones del Caracas hanno vinto il Campionato Venezuelano per la 17° volta, sconfiggendo i Navagentes del Magallanes al termine di sette equilibrate gare e si sono così qualificati per le “Caribbean Series”, competizione creata nel 1949 e che vede affrontarsi in un unica sede le squadre vincitrici dei rispettivi campionati in Messico, Repubblica Dominicana, Portorico e appunto Venezuela. Iniziamo la scoperta di tutte le quattro formazioni partcipanti, proprio partendo dalla compagine venezuelana.

VENEZUELA Giusto una decina di giorni fa stavano festeggiando il titolo di campioni del Venezuela, e ora i Leones del Caracas sono pronti a lottare per diventare la miglior squadra del Sudamerica. Per questo la squadra della capitale ha caambiato alcuni giocatori del suo roster, in modo tale da sopperire ad alcune importanti assenze venutesi a creare.
Sono stati acquistati giocatori del calibro di Michael Ryan, Erol Andrus e Óscar Salazar per aiutare nel box di battuta e anche per togliere pressione a Carlos Maldonado e Jesus Guzman. Sul monte di lancio il grande Jesus Cahcin ha dovuto dare forfait per riposarsi in vista del training camp con gli Houston Astros in MLB, e al suo posto sono arrivati Ramón Ramírez, Heath Totten e Jason Simontacchi. Come lanciatori “da staffetta”, ovvero da inserire a partita in corso, sono stati preesi Gabriel García, Yoel Hernández ed Elio Serrano e anche in questa circostanza avranno il compito di non far rimpiangere l’assenza di Juan Carlos Gutierrez, che ha deciso pure lui di riposarsi in vista del training camp con Arizona in MLB. Confermatissimo il closer Orbe Bruno, trascinatore in stagione.

REPUBBLICA DOMINICANA A rappresentare la Repubblica Dominicana sono i Leones del Escogido, che da più di 18 anni non trionfavano in patria. Decisiva per la vittoria finale è stato l’arrivo come General Manager di Moises Alou, grandissimo giocatore e ritiratosi nel 2008. Grande equilibrio alla squadra e una mentalità finalmente vincente sono stati due dei tanti ingredienti fondamentali che Alou ha portato e dato ai suoi giocatori.  Se la squadra ha raggiunto le Caribbean Series, grande merito lo deve anche ai propri giocatori e soprattutto alla classe di Francisco Liriano, stella dei Minnesota Twins in MLB. Sono stati presi per rinforzare il gruppo Freddy Guzman, Emilio Bonifacio, Juan Francisco e Pablo Orsino. La stella assoluta della squadra è Fernando Martinez, miglior prospetto dei New York Mets a soli 21 anni.

PORTORICO Dopo le scorse edizioni di scarso livello, c’è grande attesa in Portorico per gli Indios de Mayaguez, che affidandosi ai loro giovani talenti sono diventati campioni nazionali mostrando un baseball divertente ed efficace. Ai giovani vanno ovviamente aggiunti uomini di esperienza ed è così che il Manager della squadra Mako Oliveras si affida in virtù della vasta conoscenza di competizioni di questa importanza a Luis Figuero ed Armando Rios. I Campioni di Portrico vantano un monte di lancio di tutto rispetto con lanciatori del calibro di Jesus “Monaguillo” Rivera e Bill Pulsipher, lanciatore mancino dominante che in stagione ha già giocato anche in Venezuela con i Los Tiburones de la Guaira.

MESSICO Saranno i Naranjeros de Hermosillos a difendere l’onore messicano in questa edizione delle Caribbean Series. Trascinatore della squadra è stato Vinicio Castilla, che ritiratosi dalla MLB (ora lavora come dirigente con i Los Angels Dodgers), ha deciso di continuare a giocare in inverno con i Naranjeros, che ha portato al titolo a suon di valide. Sempre duri a morire, i campioni messicani hanno anche altri giocatori di valore come il leader di fuoricampo del campionato, ben 22, venni a giocare negli inverni col suo Luis Alfonzo Grazia), Karin Gracia e Rubén Rivera. La stella sul monte di lancio è Pablo Starna, non a caso miglior lanciatore della lega in questa stagione.

Sarà senza ombra di dubbio una gran Serie dei Caraibi, dove ogni squadra lotterà fino all’ulltimo out per portare il titolo nel proprio paese.