LA VITTORIA 5 A 0 CONTRO IL SENART, PERMETTE ALLA FORTITUDO DI CHIUDERE AL PRIMO POSTO IL GIRONE. E OGGI ALLE 15.30 C’E’ LA FINALE CONTRO IL BARCELLONA: CHI VINCE VA ALLE FINAL FOUR

Bologna non concede spazi, zittisce pure il Senart, conquista la leadership del proprio girone e oggi a Matino (inizio ore 15.30) si ritroverà a battagliare contro il Barcellona per conquistare, ironia della sorte, un posto alle Final Four che si svolgeranno a giugno proprio in Catalunya. Nella sfida contro i Templiers Senart, Marco Nanni fa esordire nella sua prima gara ufficiale il nuovo lanciatore Yulmann Ribeiro, venezuelano di origine portoghese in forze lo scorso anno al Viladecans, opposto a Evan Blesoff, schierato anche in attacco al sesto posto del lineup.

Il partente francese, dopo due riprese chiuse a zero, apre la terza concedendo la base per ball a Landuzzi e commettendo un brutto errore sul bunt di Infante, con il risultato di trovarsi con terza e seconda base occupate e nessun eliminato, colpendo poi con un lancio Pantaleoni (che chiuderà la gara a 2 su 3). Liverziani tocca involontariamente, nel ritrarre la mazza dal lancio, un lungolinea sulla terza base, dove Breton elimina l’accorrente Infante, mentre Landuzzi sblocca il risultato.
Il pitcher francese accusa il colpo: concede la base a Garabito e subisce il singolo di Stocco che fa segnare a Pantaleoni il 2-0. Il 3 a 0 lo segna Liverziani sulla palla in diamante di Angrisano. Un pop di Mazzuca sul catcher Martinez termina il lungo attacco bolognese.
La difesa non certo impeccabile del Senart consente alla Fortitudo di riempire le basi al quinto inning per il singolo fra campo interno ed esterno di Lele Frignani, che porta i suoi sul 5 a 0. In effetti, il lineup di Nanni, da parte sua, non produce tanto di più di parecchie palle alzate in diamante o poco oltre, e la situazione non cambia nemmeno quando sul monte per i Templiers va Steven Vesque, dopo 6 riprese in cui Blesoff ha subito 6 valide.
L’accademista Alessandro Ularetti, altro esordiente in maglia biancoblu, e Fabio Milano lanciano gli ultimi due inning per una vittoria che manda Bologna a giocarsi il biglietto per Barcellona proprio contro i catalani nel pomeriggio di sabato 4 aprile, e la T&A San Marino ad affrontare nella gara serale il Corendon Kinheim con il medesimo obiettivo (in diretta su Puglia Channel 844 di Sky e sul web dalle 20,30).

 

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PARTE OGGI LA COPPA CAMPIONI 2009: SENZA AUSTIN E CILLO, LA FORTITUDO TENTA L’IMPRESA: FORZA RAGAZZI!!!!!!!!!!

di GIDEON 12

 

Sei squadre per un sogno: la qualificazione alla Final Four di Barcellona. E, dopo due anni, anche la Fortitudo è tra queste. Da stasera, per sei giorni, a Matino (Puglia), va in scena il girone di qualificazione alle Final Four di giugno di Barcellona.

Final Four che vedranno opporsi, oltre alle due squadre qualificate del concentramento pugliese, le altre due formazioni che hanno ottenuto il pass d’accesso del secondo girone, quello di Nettuno.

 

TERZO POSTO L’ultima volta che la Fortitudo Baseball ha messo piede in terra europea è stato il 17 giugno 2006, in un caldo pomeriggio grossetano. La squadra di Marco Nanni affrontava la compagine tedesca del Paderborn nella finale per il terzo posto, dopo la debacle avvenuta in semifinale contro il Grosseto, culminata con la vittoria dei maremmani per 10 a 0.

La gara con i tedeschi durò dodici inning, e terminò con la valida di Eugenio Monari che pose fine all’incontro e diede la terza piazza finale ai biancoblù.

Ora due anni dopo la Fortitudo ci riprova, pur trovandosi contro avversari di livello e molto ostici.

 

AVVERSARI Delle sei squadre che partecipano al girone di Matino, solamente due sono campioni in carica del proprio paese, il San Marino e il Brno, mentre le altre si sono qualificate per i loro piazzamenti nelle passate edizioni, come il Khineim e il Barcellona, oppure per aver vinto la coppa nazionale, la Fortitudo e il Senart.

Non per questo, però, si può pensare ad un livello scadente. Sono tanti, infatti, i campioni che si affronteranno in questi sei giorni in gare ad altissima tensione. Una sconfitta può costare molto  per la qualificazione a Barcellona.

Vediamo meglio le avversarie della nostra Fortitudo:

 

         CORENDOM KHINEIM (Vice Campione d’Olanda): Sono i campioni in carica della manifestazione e sebbene abbiano perso gli interni Vince Rooi (ceduto all’Amsterdam) e Roel Koolen (ritiratosi), sono ancora la squadra da battere. Infatti sono stati capaci di trattenere campioni del calibro di Bryan Engelhardt, Danny Rombley, Dirk van’t Klooster e Tjerk Smeets e di aggiungere ad un roster già completo anche l’ex minor league di Twins e Reds, Josh Renick.  I probabili partenti saranno David Bergman, Robin van Eis, Patrick Beljaards e Nick Veltkamp. Segnalatevi infine il nome di Michiel van Kampen. Insieme al nostro Fabio Milano è il miglior closer in Europa;

 

         T&A SAN MARINO (Campione d’Italia): Squadra completamente rinnovata da quella che, l’anno scorso, riuscì a battere in gara 7 della finale scudetto il Nettuno. Tra i nuovi acquisti da segnalare il lanciatore venezuelano Luis Ramirez, che sostituirà Figueroa, l’ex Nettuno Carlos Duran e gli olandesi Randy Kirindongo e Joannes Gregorius.

Sempre sotto l’ombra del Titano, campioni del calibro di Max De Biase e Javier Vasquez;

     

         BARCELLONA (Vice Campione di Spagna): Vincitrice della passata Coppa Ceb, la squadra spagnola ha già iniziato il campionato da tre settimane, dimostrando un solido monte di lancio, capace di subire solo un punto di PGL nei 46 inning giocati. Grande merito di questi numeri va dato al lanciatore partente Homer Baez, che ha lanciato ben 28 riprese e potrebbe lanciare anche in due occasioni. Sarà lui, insieme a Felix Isasi, a trascinare una squadra che sarà priva del temibile Jesus Golindano, assente per infortunio;

 

         SENART (Vice Campione di Francia): Qualificatasi grazie alla vittoria in Coppa di Francia, anche la squadra francese possiede un buon monte di lancio, grazie a giocatori del calibro di Evan Blesoff, Samuel Meurant e Mathieu Brelle-Andrade. Da segnalare anche la presenza del catcher cubano Ernesto Martinez e dell’interno americano Andrew Smith;

 

         DRACI BRNO (Campione della Repubblica Ceca): Per evitare di essere la squadra materasso del girone è stato chiamato l’ex lanciatore dei Detroit Tigers, Pat Ahearne anche se sembra poca roba per un monte di lancio di bassa caratura. Le uniche note liete possono venire dal box di battuta dove si dovrà tenere d’occhio le mazze di Pavel Budsky e Jan Jablonka, già in mostra nella passata Coppa Campioni.

 

FORTITUDO Sebbene la squadra biancoblù non abbia avuto una grande pre-season (conclusasi con il record di due vittorie e tre sconfitte), la voglia di fare bene è grande e con gli innesti di Garabito e Rodriguez, la squadra potrà dire la sua. Pesantissima saranno le assenze di Cody Cillo e Richard Austin, tra i migliori giocatori dell’IBL, che giocheranno la prossima stagione in Canada, ma i compagni sicuramente non li faranno rimpiangere.

Si parte subito stasera, alle ore 20.30 (tempo permettendo) contro il San Marino, in diretta TV su Puglia Channel, canale 844 di Sky.

 

L’obbiettivo Barcellona è appena iniziato……

NEWS UPDATE: CAUSA PIOGGIA, TUTTE LE GARE CHE DOVEVANO ESSERE DISPUTATE OGGI SONO STATE RINVIATE. IN SERATA VERRA’ COMUNICATO SE LA SEDE DELLE GARE VERRA’ SPOSTATA (PROBABILMENTE A GROSSETO).

NEWS FORTITUDO: CODY CILLO UNICO CONVOCATO BIANCOBLU’ AL WORLD BASEBALL CLASSIC, MENTRE MATTEO D’ANGELO OTTIENE LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE IN NCAA. E DOMANI RITORNA IN CAMPO…

di GIDEON 12

 

 

– Matteo D’Angelo ha esordito come lanciatore partente lo scorso venerdì nell’ Opening Day della Big South Conference del campionato di Prima Divisione NCAA.
Il lanciatore della Fortitudo Baseball ha lanciato 5.1 innings concedendo agli avversari della Eastern Michigan University solo 1 punto e 4 battute valide, con 0 basi ball concesse, 1 punto guadagnato e 5 strike out.
Il quarto inning è stato quello più critico per il lanciatore italiano, che oltre a subire due valide ed il punto guadagnato, e’ stato colpito da una forte palla rimbalzante poco sotto il ginocchio destro. Per fortuna, niente di grave per il lanciatore originario di Latina. Matteo alla fine è risultato il lanciatore vincente, grazie alla vittoria di Whintrop per 17 a 9.

E domani Matteo ritorna sul monte .…IN BOCCA AL LUPO TEO!!!

 

– Dei tre giocatori, Joseph Mazzuca, Alessandro Ularetti e Cody Cillo, convocati dal Manager della nazionale Mazzieri per il World Baseball Classic, solo Cillo è stato inserito nel roster definitivo che prenderà parte alla manifestazione, al via il 5 Marzo. La Fortitudo sarà rappresentata anche dal Coach Claudio Vecchi, che fa parte della spedizione azzurra.

 

Ecco i 28 giocatori scelti:

 

Lanciatori (13, 9 destri e 4 mancini) Cillo (Fortitudo Bologna), Da Silva (San Marino), Maestri (AA Cubs), Olenberger (free agent), Ottavino (AA Cardinals), Grilli (Rockies), Di Felice (Brewers), Corradini (Parma), La Mura (free agent), Di Nardo (Royals), Cooper (Grosseto), Serafini (free agent), Barzilla (AAA Padres);


Ricevitori (2) Rottino (Brewers), Cervelli (Yankees);

Interni (8) Catalanotto (Rangers), Punto (Twins), Liddi (Mariners), Dallospedale (Parma), Santora (Rimini), Costanzo (Orioles), G. Mazzanti (Nettuno), Pascucci (Dodgers);


Esterni (5) Chiarini (Rimini), De Norfia (Athletics), A. De Santis (Grosseto), Zileri (Parma), Ciofrone (Padres)

 

 

Il World Baseball Classic sarà trasmesso in Italia da SKY, sul canale numero 213 ESPN AMERICA.

WORLD SERIES 2008: TAMPA BAY O PHILADELPHIA? LA PAROLA, ANZI LA PENNA, A DAVID BUCCI

di DAVID BUCCI

In Italia iniziano i preparativi per la IBL 2009.

I campionati sono conclusi, le coppe assegnate e solo qualche voce di mercato riempie il silenzio dei diamanti…

Ma non dappertutto lo scenario è lo stesso! Negli Stati Uniti infatti si aprono domani sera le World Series, la fase conclusiva, nonché più eccitante, del campionato di baseball più ricco ( sia in termini di spettacolo che economici ) del mondo, quello americano.

Cerchiamo di fare il punto della situazione:

– 30 sono le squadre che prendono il via ogni anno all’inizio del campionato, divise rispettivamente in due gruppi, American League e National League ( a loro volta suddivisi in East, Central, West );

– 162 sono le partite disputate da ciascuna squadra nel corso di un campionato;

 – 8 sono le squadre che partecipano alla Post Season: le 6 vincitrici di ogni division, più 2 wild card ( le migliori squadre, una di American ed una di National, per media partite vinte );

 – 2 sono le squadre che si incontrano nelle serie finali della Post Season: le World Series

E quest’anno l’onore di combattere per il titolo, spetta ai Phillies di Philadelphia ed ai Rays di Tampa.

Ma nella realtà, dopo un campionato di tale entità e livello, più che di onore è corretto parlare di merito. Si tratta infatti di una finale atipica. Sono assenti i grandi nomi, le grandi squadre che da anni dominavano i campionati di lega, arrivando sempre a lottare per il titolo… Basti pensare che gli Yankees da oltre 10 anni arrivavano puntuali alla Post Season ( scelta sbagliata, per chi scrive, quella di mandare via un manager che risponde al nome di Joe Torre ).

Philadelphia, pur avendo raggiunto in varie occasioni la Post Season ed essendo stata protagonista di buoni campionati anche negli anni passati, non approda alle World Series dal 1993 (’15, ’50, ’80, ’83 le apparizioni precedenti ). Presenta un roster di tutto rispetto, dove spiccano alcuni grandi nomi come Chase Utley, Jimmy Rollins, Pat Burrell, Shane Victorino, Pedro Feliz, Rayan Howard, Cole Hamels e Brad Lidge.

Tampa invece è la rivelazione del campionato. La ragione è semplice: negli ultimi dieci anni è arrivata ultima nove volte, infrangendo praticamente tutti i record negativi. Quest’anno invece, ha vinto la sua division battendo in ordine Red Sox ( sconfitti in 7 gare anche nella Post Season ) e gli Yankees ( grandi esclusi della medesima ), conquistando un record importante: mai nessuna squadra era passata dall’ultimo posto del campionato alla vetta della classifica, tra l’altro con un libro paga tra i più bassi delle Leghe Maggiori. La forza della squadra sta nei giocatori, come è ovvio, ma non nelle grandi individualità, quanto più nel gruppo che si è venuto a creare durante il corso della stagione. Cosa che ha dato stimoli a tutti i giocatori, titolari e non, che si sono fatti trovare presenti in ogni momento, a causa di scelte tecniche piuttostochè a causa di infortuni. Per fare quattro nomi su tutti, perché davvero tutti sarebbero da citare, Evan Longoria, Scott Kazmir, Matt Garza e B.J. Upton.

A questo punto tante sono le considerazioni fattibili, tante le congetture, i pronostici. Si possono guardare le statistiche. Ma tutto è inutile, perché tutto riparte da zero adesso.

L’unico fattore che si può prendere in considerazione, ma che alimenta i dubbi e non porta a chiarimenti, è quello relativo ai possibili stati psico-fisici delle squadre:

            Phillies: sono più riposati perché hanno concluso prima la loro serie contro i Dodgers, ma questa inattività forzata, avrà influito negativamente sulla carica emotiva e sulla concentrazione, scaricandoli un po’?

            Rays: più affaicati dei rivali, soprattutto il bullpen, ma consapevoli dei loro mezzi, e della forza della squadra. Riuscirà coach Maddon a caricare i suoi, ed a gestire al meglio i propri pitchers?

Le risposte a queste, ed a tante altre domande, inizieranno ad  arrivare solo dopo il PLAY BALL di domani sera, ore 8p.m. locali ( Tampa ), ore 2 in Italia (con le dirette su Sky Sport 2 e Nasn).

INDISCREZIONI…

di GIDEON 12 

 

Dopo circa un anno di assenza (se si eccettua l’esclusiva Rai per le World Series, vinte da Boston) finalmente l’MLB ritorna su SKY. E in che modo!!!
Secondo indiscrezioni (le trattative sarebbero ormai alle conclusioni) Sky dovrebbe aggiungere dall’8 Aprile un nuovo canale che tratterebbe solo di sport americani.
Tra questi c’è, ovviamente, anche il baseball.
Il canale si chiama Nasn (trasmette 24 ore su 24 sport americani) e dovrebbe arrivare dall’8 Aprile sul canale 213 del decoder, aperto alla visione di tutti gli abbonati fino al 30/04, mentre dal 1 Maggio la visione sarà riservata solamente agli abbonati sport.
Abbiamo detto “dovrebbe” perché per il momento tutto tace in quel di Sky e le uniche informazioni disponibili arrivano dai forum (molto ben fatti e aggiornati) di playitusa.com e digital-forum.it.
Per adesso sappiamo solo che Nasn dovrebbe trasmettere (in lingua originale, in inglese) oltre le gare Mlb, anche l’Nhl (hockey su ghiaccio) con l’attesissima fase finale e le gare della Nascar.
Inoltre, per gli appassionati dei campionati college, Nasn trasmette anche il College Football e Basket (Nfl e Nba rimangono, invece, su Sky).
Per le gare più importanti (All Star Game, World Series) Sky le trasmetterà anche in lingua italiana.

 

Siete pronti al ritorno dell’Mlb in televisione? Il countdown è già iniziato.