LA FORTITUDO BOLOGNA SALUTA DOPO DUE ANNI MANUEL GASPARRI: NEL 2009 IL CATCHER GIOCHERA’ A NETTUNO

Il Nettuno irrompe sul mercato e mette a segno il primo colpo: Manuel Gasparri ritorna alla Danesi. Era una priorità, quella del ricevitore, e la dirigenza nettunese ha messo subito nero su bianco con il ricevitore appena svincolato dal Bologna.

Gasparri torna al Nettuno dopo la parentesi di due stagioni nella Fortitudo. Dal Nettuno era stato acquistato nel 2005, chiuse la sua prima stagione con .281 di media battuta, poi nella stagione successiva risultò il secondo battitore assoluto del Nettuno con .287 di average, il 2006 fu l’anno del suo grande rilancio, inserito anche nella formazione All Star dei Baseball.it Awards come miglior ricevitore del campionato.

Nei due anni a Bologna è stato tormentato dagli infortuni, nell’ultima stagione di IBL ha confermato con le sue statistiche una delle sue più grandi doti, quella di avere grande produttività nel box, con gli uomini in base è un battitore difficile per tutti i lanciatori, nella regular season .281 di media battuta con 5 doppi, 2 tripli e due fuoricampo, una percentuale slugging di .449 la terza in assoluto del Bologna e 20 punti battuti a casa

ANCHE SE LA STAGIONE AGONISTICA 2008 E’ FINITA, SI DEVE PENSARE AL FUTURO. NE PARLIAMO CON CLAUDIO LIVERZIANI

di GIDEON 12

 

Siamo in tempo di off-season nel mondo del baseball italiano e internazionale. La stagione 2008 si è infatti conclusa da poco. Abbiamo tracciato un riassunto di quest’anno e parlato del futuro in nazionale e a livello di club, con Claudio Liverziani, pilastro della Fortitudo Bologna e miglior giocatore italiano in attività.

 

GIDEON 12: Ciao Claudio.

 

CLAUDIO LIVERZIANI: Ciao a tutti.

 

GID12: Facciamo un salto nel passato. Due mesi fa, in gara due della semifinale di Coppa Italia, contro il Grosseto, hai giocato come terza base. Come ti sei trovato?

 

LIVER: E’ stato strano perché in terza base non giocavo da molto tempo ed è stata comunque un esperienza che ho fatto molto volentieri, perché ho aiutato la squadra che era in difficoltà (Giovanni Pantaleoni, il terza base titolare, si era fatto male durante gara uno e il ruolo di terza era “sguarnito” Ndr). Per fortuna non mi è arrivata neanche una pallina… (ride) 

 

GID12: Il 21 settembre si è conclusa la stagione 2008 della Fortitudo, con la vittoria della Coppa Italia ai danni del Nettuno. Cosa avete provato?

 

LIVER: E’ stato comunque un degno finale, dopo la delusione del mancato piazzamento nella Poule Scudetto. Siamo stati bravi a ritrovare i giusti stimoli per concludere una stagione che ci ha dato, con la vittoria della Coppa Italia, il diritto di disputare la prossima Coppa Campioni.  

 

GID12: A stagione conclusa, fai una top-three dei momenti più belli di questo 2008 biancoblù.

 

LIVER: Sicuramente al primo posto metto la striscia di quindici vittorie che abbiamo ottenuto ad inizio stagione. E’ stato qualcosa di fenomenale. Poi la tripletta realizzata a Grosseto nel girone d’andata, dove siamo stati veramente molto bravi. Chiudo la top-three, mettendo sul gradino più basso del podio, la settima gara della Poule Scudetto, giocata a Nettuno. Seppure sconfitti 3 a 2 nella partita ed eliminati dai playoff scudetto, è stata una bellissima partita per l’intensità delle due squadre, per il cuore che abbiamo messo per tentare di vincere e per il tanto pubblico presente sugli spalti. Un pubblico d’alto livello.

 

GID12: Ritorniamo a oggi. Stanno girando le più strane voci di mercato sul tuo conto: c’è chi dice che ti ritiri, chi invece afferma che vai a Nettuno. Cosa ci puoi dire a riguardo?

 

LIVER: Io al momento sono Fortitudo Bologna. Inoltre non ci sono stati contatti con altre squadre e soprattutto non ho mai pensato di ritirarmi dal baseball giocato.

 

GID12: Sempre nella prossima stagione pare imminente l’uso del tie break in caso di extra-inning (il manager sceglie il battitore e mette in prima e seconda i due che lo precedono nel lineup, quindi si gioca con 1 eliminato). Cosa ne pensi di questa innovazione?

 

LIVER: Penso semplicemente che sia ridicolo. Il baseball è da 100 anni che è così e non capisco il perché di questo cambiamento. Può andare bene il numero di lanci che il lanciatore ha a disposizione tra una ripresa e l’altra, ma questa regola proprio non ha senso. Bisognerebbe copiare dall’America in modo migliore e non solamente nel baseball, ma anche in altri settori.

 

GID12: A Marzo prima, e a settembre poi, la Nazionale affronterà due importanti impegni: il World Baseball Classic 2009 e il Mondiale che vedrà il disputarsi della fase finale in Italia. Claudio Liverziani ci sarà?

 

LIVER: Penso proprio che non ci sarò in quanto non ho ricevuto nessuna convocazione da enti federali anche perché faccio parte di quel gruppo di giocatori che è stato definito dal Manager della Nazionale come uno che sfrutta la nazionale ogni quattro anni.

 

GID12: Sempre riguardo la nazionale, nel mondo del baseball sta impazzando la polemica su quale tipo di formazione bisognerebbe mandare a disputare nelle varie competizioni. Squadra di soli giovani o formata principalmente da oriundi? Cosa ne pensi?

 

LIVER: Per quanto riguarda gli oriundi penso che non si possa farne a meno nelle squadre di club, mentre è più esteso il discorso relativo alla nazionale. Siamo bravissimi, infatti, a convocarli a priori. Penso che si dovrebbero convocare principalmente  per occupare quei ruoli in cui mancano giocatori di scuola italiana. Quindi sono dell’idea che la nazionale italiana debba essere composta da un mix di oriundi meritevoli che già da anni si sono affermati in Italia (De Biase, Mazzuca, Buccheri etc) e che quindi hanno dimostrato di essere legati al nostro stato, e da italiani, dando la precedenza alle stelle dell’IBL e alle nuove leve. Questo discorso si può farlo per quanto riguardo le competizioni come Europei e Mondiali dove le stelle Mlb non vengono, mentre, per un torneo di grande importanza come il World Baseball Classic, penso che si debba dare la precedenza ai campioni della Major che possono far da richiamo per il nostro sport convocando, però, anche ragazzi italiani per permettergli di accumulare esperienza. 

 

GID12: Facendo un salto oltre oceano, negli Usa, chi ti ha impressionato di più nelle World Series tra i Philadelphia Phillies e i Tampa Bay Rays?

 

LIVER: Ti dico la verità: nessuna delle due perché mi sono rifiutato di vederle in quanto le ho trovate abbastanza noioso, complice l’assenza di Boston, la mia squadra del cuore. Ho trovato comunque devastanti i Rays, che seppur sconfitti solo nell’atto finale, sono stati capaci di trovare una continuità davvero impressionante, in una squadra formata da rookies e da giocatori recuperati come il lanciatore Garza e il ricevitore Navarro.

 

GID12: E a proposito di Manny Ramirez come è ti apparso il suo spostamento da Boston a Los Angels, sponda Dodgers?

 

LIVER: Ovviamente mi è dispiaciuto molto, in quanto poteva comportarsi meglio nei confronti della società. Andando via si è comportato come un calciatore viziato della Serie A. Speriamo che comunque rimanga nella National League, sebbene stia cercando una nuova squadra chiedendo in cambio un altissimo contratto. E’ incredibile come un giocatore del suo calibro, abbia dei problemi economici di questo tipo.

 

GID12: L’ultima domanda riguarda le tue due serie preferite Friday Night Lights (in italiano High School Team) e Dexter. Cosa ti ha colpito maggiormente di questi due telefilm?

 

LIVER: Il primo, sebbene ambientato nel mondo delle High Schools (le nostre superiori Ndr) unisce egregiamente lo sport, in questo caso il football, alle vicende dei protagonisti. Inoltre mi piace molto la figura dell’allenatore, interpretata molto bene da Kyle Chandler.

Riguardo a Dexter, il serial killer dei serial killer, essendo amante del genere thriller non ho avuta difficoltà ad amare questa pregevole serie. Menzione speciale per l’attore che interpreta Dexter, Micheal C. Hall, veramente molto bravo. 

 

GID12: Grazie ancora per la disponibilità. 

LIVER: Grazie a te.

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I TELEFILM PREFERITI DA CLAUDIO LIVERZIANI (AL CENTRO MENTRE E’ IN BATTUTA) SONO DEXTER E FRIDAY NIGHT LIGHTS.

SI CONCLUDE LA STAGIONE 2008: VEDIAMO COSA E’ SUCCESSO NELLE FASI FINALI

di GIDEON 12

 

MERCOLEDI’ 6 AGOSTO 2008

T&A San Marino – Fortitudo Italeri Bologna 1 – 9
Grazie ad un big inning da sette punti alla prima ripresa, la Fortitudo domina il San Marino. Da segnalare l’ottimo 3 su 5 nel box di Connell e Austin (per lui anche un lunghissimo HR) e di Pantaleoni (3 su 4).
Lanciatori: Wo Betto – Lo Tonellato – Sv None

 

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno 0 – 8
A suon di fuoricampo (quattro!!) il Nettuno espugna lo Jannella. Una gara mai messa in discussione, come testimoniano le battute valide e le basi ball guadagnate dalla compagine laziale (9 a 5 le valide e 7 a 0 le basi gratuite guadagnate).
Lanciatori: Wo Richetti – Lo Ginanneschi – Sv None

 

VENERDI’ 8 AGOSTO 2008
Fortitudo Italeri Bologna – T&A San Marino 9 – 14
In vantaggio per 7 a 0 dopo due inning, la Fortitudo si perde e permette il recupero, incredibile, del San Marino che prima impatta e poi sorpassa all’ottavo inning. Cinque fuoricampo in questa pazza serata, due da parte della Fortitudo (Austin e Connell), tre quelli colpiti dal San Marino (Albanese, De Biase e Suardi).
Lanciatori: Wo Looney– Lo Vargas – Sv None

 

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto 3 – 0
Con due grandi rubate (ovvero rubare casa base!!) e un fuoricampo del solito Camilo, il Nettuno ha la meglio di un irriconoscibile Grosseto che per la seconda volta consecutiva non realizza nemmeno un punto. Merito di Nelson Cruz, partente laziale, che non ha fatto vedere la pallina ai battitori avversari.
Lanciatori: Wo Cruz – Lo Mikkelsen – Sv Florian

 

SABATO 9 AGOSTO 2008
Fortitudo Italeri Bologna – T&A San Marino 2 – 6
L’infortunio di Austin complica i piani di rimonta della Fortitudo, sotto per quattro a uno dopo due inning. A nulla servirà il solo homer di Connell e la serata da 3 su 4 di Bautista. Per il San Marino, invece, ottima prova di Da Silva sul monte.
Lanciatori: Wo Da Silva – Lo Cillo – Sv None

 

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto 2 – 3
Splendida gara tra i lanciatori partenti (Carrara e Cooper) ma a deciderla è un rilievo sbagliato di Pezzullo che subisce i punti decisivi per la sconfitta nettunese. Si segnala il due su quattro di Marval e Kelly Ramos per il Grosseto, mentre Camilo e Mazzanti non bastano ai laziali.
Lanciatori: Wo Y. D’Amico – Lo Pezzullo – Sv L. D’Amico

 

MERCOLEDI’ 13 AGOSTO 2008

T&A San Marino-Danesi Nettuno 2 – 11
Dominio Nettuno anche sotto il Monte Titano, trascinato da un super Richetti e da un Leonardo Mazzanti in versione “
major“. Mazzanti autore di un fuoricampo come Ugueto, con tutti i giocatori laziali a valida, eccezion fatta per Schiavetti.
Lanciatori: Wo Richetti– Lo Tonellato – Sv None

 

Montepaschi Grosseto-Fortitudo Italeri Bologna 14 – 0
Una Fortitudo mai in partita subisce una bruttissima sconfitta allo Jannella, con i locali trascinati da un super Ginanneschi che per cinque riprese non concede nulla. Da segnalare i due homers battuti da Nunez e da Kelly Ramos, ex dell’incontro insieme a Dallospedale.
Lanciatori: Wo Ginanneschi – Lo Betto – Sv None

 

VENERDI’ 15 AGOSTO 2008
Danesi Nettuno – T&A San Marino 8 – 4
Un super Duran, autore anche di un fuoricampo, trascina i laziali alla vittoria numero quattro di questo Round Robin. A fare la differenza, oltre all’esterno centro, è stato il quinto inning, dove il Nettuno ha segnato cinque punti, colpendo sei valide.
Lanciatori: Wo Cruz– Lo Estrada – Sv Florian

 

Fortitudo Italeri Bologna – Montepaschi Grosseto 6 – 4
Grandissimo baseball al Gianni Falchi, dove la Fortitudo ottiene una vittoria importante, trascinata da un grandissimo Matos, autore di dodici eliminazioni al piatto. Decisivo il settimo inning, dove la Fortitudo realizza cinque punti, con un fuoricampo da tre punti di Bautista.
Lanciatori: Wo Matos – Lo Mikkelsen – Sv None

 

SABATO 16 AGOSTO 2008
Danesi Nettuno – T&A San Marino 3 – 5
Vittoria di squadra per San Marino che evita lo sweep ed espugna così lo Steno Borghese. La squadra allenata da Doriano Bindi, realizza i punti decisivi al nono inning colpendo in totale ben sedici valide, tra cui un fuoricampo di De Biase.
Lanciatori: Wo Nyari – Lo Salciccia – Sv None

 

Fortitudo Italeri Bologna – Montepaschi Grosseto 1 – 3
Grazie ai tre punti battuti a casa da Raul Marval (con fuoricampo da due alla prima ripresa), il Grosseto sconfigge una buona Fortitudo, soprattutto a livello difensivo, mentre l’attacco crea troppo poco per impensierire Cooper eccezion fatta per Austin che colpisce il suo tredicesimo homer stagionale. Ottimo anche Cillo, autore di tredici eliminazioni al piatto.
Lanciatori: Wo Cooper– Lo Cillo – Sv Ferrari

 

MERCOLEDI’ 20 AGOSTO 2008
T&A San Marino – Montepaschi Grosseto 3 – 2
E’ un fuoricampo da due punti di Adolfo Matamoros a dare la vittoria al San Marino per tre a due, dopo che il Grosseto si era portato in vantaggio grazie all’ennesimo homer di Kelly Ramos. Eccellenti prove sul monte di lancio locale da parte di Martignoni e Nyari.
Lanciatori: Wo Nyari – Lo Ginanneschi – Sv None

 

Danesi Nettuno – Fortitudo Italeri Bologna 3 – 2
Finisce dopo dieci riprese di grande baseball (giocato da ambedue le squadre) la lotta per lo scudetto da parte della Fortitudo, che paga un deludente avvio in questo Round Robin. A nulla serve un grande monte di lancio. Per il Nettuno, si segnala il solo homer di Mazzanti e il walk off single battuto da Camilo.

 

VENERDI’ 22 AGOSTO 2008
Montepaschi Grosseto – T&A San Marino 0 – 1
E’ una volata di sacrificio di La Fera (che porta a casa Buccheri, autore di un triplo), la giocata che permette al San Marino di accedere alla finale scudetto e di eliminare i Campioni d’Italia dal Round Robin. Sorretti da un gran Figueroa e Looney, il San Marino è riuscito nella grande impresa di espugnare lo Jannella e giocherà la finalissima contro il Nettuno.
Lanciatori: Wo Figueroa – Lo Mikkelsen – Sv Looney

 

Fortitudo Italeri Bologna – Danesi Nettuno 9 – 3
In una gara di poca importanza per la classifica, la Fortitudo sconfigge facilmente un Nettuno “sperimentale”, grazie ad un ottima prova offensiva di tutto il line-up e del monte di lancio.
Lanciatori: Wo Matos – Lo Florian – Sv None

 

SABATO 23 AGOSTO 2008
Montepaschi Grosseto – T&A San Marino 4 – 8
Il San Marino completa lo sweep con il Grosseto, espugnando per la seconda volta lo Jannella, in una gara importante solo per gli almanacchi. Da segnalare i due homer di Rovinelli e il solo homer di Matamoros.
Lanciatori: Wo Orta – Lo Cooper – Sv None

 

Fortitudo Italeri Bologna – Danesi Nettuno 3 – 6
Anche il Nettuno espugna il Gianni Falchi, in una gara che, come quella di Grosseto, è stata disputata di fronte a pochi intimi. Da segnalare i due homer nettunesi, battuti da Ugueto e da Mazzanti, e quello biancoblù di Landuzzi.
Lanciatori: Wo Arias – Lo Cillo – Sv Salciccia

 

 

FINALE SCUDETTO IBL 2008

 

SAN MARINO 4 – NETTUNO 3

San Marino Campione d’Italia 2008

 

 

FINALE COPPA ITALIA 2008

 

BOLOGNA 2 – NETTUNO 0

Bologna vince la Coppa Italia 2008

LA FORTITUDO BASEBALL ESPUGNA NETTUNO PER 3 A 2 E VINCE LA COPPA ITALIA 2008!!!

di GIDEON 12

 

Dopo tre anni di “astinenza”, la città di Bologna riconquista un trofeo di squadra e lo fa con la Fortitudo Bologna vincitrice della Coppa Italia 2008, sconfiggendo il Nettuno nella finalissima per due gare a zero.

 

NO STORY La prima gara della serie ha visto la squadra di Marco Nanni partire subito forte grazie ad un fuoricampo da due punti di Claudio Liverziani che spingeva così a punto Pantaleoni, autore di un doppio al centro. Per il terza base una superba gara condita da ben tre doppi. Dopo alcune riprese dominate dai lanciatori Cillo e Arias, il Nettuno, imbottito di giovani viste le numerose assenze, accorciava le distanze sfruttando le valide in successione di Mazzanti (doppio) e Schiavetti (singolo). Era l’unica segnatura subita da Cody Cillo, autore di una stupenda gara, l’ennesima della stagione. L’Unipol Bologna però non subiva il colpo psicologico e si scatenava al sesto inning. Due doppi consecutivi “made in Cupramontana” di Pantaleoni e Bonci confezionavano il terzo punto biancoblù. La valida di Angrisano portava a casa Bonci mentre toccava a Mazzuca battere il punto del cinque a uno, con un singolo a destra che spingeva a casa Liverziani. Saliva sul monte dei Campioni d’Europa 2008 Pezzullo che subiva la volata di sacrificio di Gasparri per il definitivo sei a uno, che chiudeva la gara.

 

VITTORIA Sono le 23.58 quando Alaimo assiste a Liverziani per il cinquantaquattresimo out della partita che decreta la vittoria della gara e della Coppa Italia da parte della Fortitudo. Per la terza volta negli ultimi dieci anni (dopo 2003 e 2005) la squadra di Marco Nanni vince questo trofeo e proprio per lo stesso Manager si tratta del primo trofeo vinto come capo allenatore (oltre ai due Blue F Ball del 2006 e 2007). L’Unipol parte subito alla grande, segnando subito un punto alla prima ripresa complice un errore della difesa nettunese che permette a Pantaleoni di raggiungere la seconda e, successivamente, di segnare l’uno a zero su lancio pazzo. Il Nettuno però non cede e trova il vantaggio al quarto inning, con un fuoricampo da due punti a sinistra di Medoro. La Fortitudo riesce, però, a pareggiare i conti nella ripresa successiva grazie al doppio di Fornasari (che per entrambe le gare ha giocato all’esterno destro, con Liverziani in prima complice l’assenza di Frignani), che viene spinto a casa dalla valida di Diego Bonci. Il colpo decisivo lo mette a segno Mazzuca che all’ottavo inning batte il doppio della vittoria, spingendo a casa Liverziani (base ball). A nulla servirà il tentativo di rimonta del Nettuno che riesce sì a mettere uomini in prima e seconda, ma prima Pantaleoni con una strepitosa presa su una linea di Mazzanti poi Milano con l’aiuto della difesa, mettono la saracinesca e portano a casa la Coppa.

 

2009 Anche se la delusione per la mancata finale del campionato è ancora viva, la Fortitudo chiude nel migliore dei modi un’annata comunque molto positiva, che ha visto oltrealla conquista della Coppa Italia anche la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni. La manifestazione inizierà a Marzo (le sedi sono ancora da decidere) con i gironi eliminatori che diranno i nomi delle quattro squadre, che si sfideranno poi, a Giugno, nella fase finale. E la squadra di Marco Nanni sarà tra queste per dire la sua anche in Europa e onorare una città come Bologna che ultimamente, a livello sportivo europeo, non sta avendo grandi soddisfazioni.

 

 

LE STATISTICHE DELLA PRIMA GARA DI FINALE: BOLOGNA – NETTUNO 6 – 1

 

Battitori:3b Pantaleoni (3 su 4), ec Bonci (1 su 4), 1b Liverziani (1 su 3), r Angrisano (1 su 4), ss Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), ed Fornasari (0 su 3) , 2b Alaimo (0 su 4). Tot: 10 su 32.
Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 5 h, 0 bb, 9 K, 1 er); Delgado (R, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); George (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Liverziani da 2 al 1°);

Doppi: 5 (3 Pantaleoni, 1 Bonci e Mazzuca)

RBI: 6 (2 Liverziani, 1 Bonci, Angrisano, Mazzuca e Gasparri).

 

 

LE STATISTICHE DELLA SECONDA GARA CHE HA DATO LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA ALLA FORTITUDO: NETTUNO – BOLOGNA 2 – 3

Battitori: 3b Pantaleoni (0 su 3), ec Bonci (1 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ss Mazzuca (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), dh Gasparri (0 su 4), es Landuzzi (0 su 3), ed Fornasari (1 su 4) , 2b Alaimo (1 su 4). Tot: 4 su 31.
Lanciatori: Betto (WO, 6.1 ip, 8 h, 4 bb, 2 K, 2 er); Milano (SA, 2.2 ip, 1 h, 1 bb, 6 K, 0 er)

Doppi: 2 (Mazzuca e Fornasari)

RBI: 1 (Mazzuca).

 

 

CONQUISTATA L’EUROPA, ORA SI PENSA ALLA COPPA ITALIA. NE PARLIAMO CON IL MANAGER MARCO NANNI

di GIDEON 12

 

Ottenuta la qualificazione alla Coppa dei Campioni del prossimo anno, la Fortitudo si appresta a disputare questo fine settimana (venerdì alle ore 21.00 al Falchi, sabato allo stesso orario a Nettuno per la seconda gara, mentre l’eventuale terza sfida verrà disputata domenica alle 15.30, sempre a Nettuno) la finalissima di questa Coppa Italia, contro i vice campioni d’Italia della Danesi Nettuno. Abbiamo parlato di questo e di altro con il manager biancoblù, Marco Nanni.

 

GIDEON 12: Ciao Marco.

 

MARCO NANNI: Ciao a tutti.

 

GIDEON 12: Con la sesta vittoria in nove gare contro il Grosseto in questa stagione, la Fortitudo espugna lo Jannella e accede alla Finale della Coppa Italia, ma cosa più importante ritrova l’Europa dopo due anni. Cosa si prova ad essere stato il principale protagonista di questo successo, in quanto manager e per questo costretto a prendere decisioni a volte molto difficili?

 

MARCO NANNI: Siamo entrati in Europa non dalla porta principale ma ugualmente siamo entrati. E’ sicuramente un buon risultato e sono contento per questo anche se non era il nostro principale obiettivo.

 

GIDEON 12: E ora sotto con il Nettuno, nel tentativo di portare a casa la Coppa. Saranno riconfermati line-up e rotazioni del monte di lancio, oppure dovremo assistere a delle novità? E poi, come sta Pantaleoni, infortunatosi nella prima gara delle semifinali contro il Grosseto?

 

MARCO NANNI: Panta ha fatto una ecografia lunedì scorso e non è risultato nulla di grave, vedremo in settimana come sta, ma credo che riuscirà a giocare. Le rotazioni dei partenti non cambieranno, dovremo gestire i rilievi per poi decidere il partente dell’eventuale gara tre. Per quanto riguarda il line-up, giocherà probabilmente Fornasari che ha fatto una buonissima partita a Grosseto. Abbiamo comunque quattro allenamenti davanti per decidere il tutto.

 

GIDEON 12: Volando negli States, abbiamo assistito all’arrivo dell’istant replay anche nel baseball, per aiutare gli arbitri a decidere sulle chiamate relative agli home run. Cosa ne pensi di questa importante innovazione?

 

MARCO NANNI: Sono favorevole all’aiuto dell’elettronica nello sport in generale, specialmente dove c’è un grosso movimento di interesse economici. Penso che deve essere comunque ben regolamentata, per non rischiare di rendere le partite lunghissime e con mille interruzioni.

 

GIDEON 12: Sempre parlando di MLB, siamo quasi prossimi alla fine della regular season ed eccezion fatta dei Los Angeles Angels, già qualificati alla post-season, le altre squadre stanno ancora lottando per la qualificazione. Chi vedi favorito a Est? Tampa Bay o Boston? White Sox o Minnesota? E a Ovest? St. Louis o Cubs? Dodgers o Arizona? E del calo degli Yankees, qual è il motivo di questa debacle secondo te?

 

MARCO NANNI: Penso che alla fine riesca a passare Boston perché sta recuperando alla grande, mentre i White Sox rischieranno molto ma alla fine riusciranno a passare. A ovest penso che riusciranno ad agguantare la post- season i Cubs come anche i Dodgers perché hanno Joe Torre, a mio avviso uno dei migliori manager della lega.

Per quel che riguarda gli Yankees, il problema maggiore per loro è stato il rendimento dei tre partenti tranne Mussina e Petitte, e anche l’attacco con quelle star doveva fare di più.

 

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità. 

MARCO NANNI: Grazie a te.

SCONFITTO IL GROSSETO, ORA SI PUO’ DIRE: SIAMO IN EUROPA! SIAMO IN EUROPA! SIAMO IN EUROPA!

da GROSSETO, GIDEON 12

 

Siamo in Europa! Siamo in Europa! Siamo in Europa! Dopo due lunghi anni la Fortitudo riassapora l’aria continentale, ottenendo la qualificazione contro il tanto temuto Grosseto e di fronte al pubblico maremmano, in una notte che sarà difficile dimenticare presto.

Sono nove i tifosi biancoblù (me compreso) giunti a supportare la squadra e a subirsi le offese dello “sportivissimo”  pubblico maremmano, ma la soddisfazione per esserci stati supera di gran lunga tutto il resto.

E’ stata la notte di Joe Mazzuca che ha battuto un triplo al centro a basi piene, segnando anche lui il punto sulla sua stessa battuta, è stata la notte di Fabio Betto, capace di lanciare l’ennesima grande prestazione della sua lunga carriera, è stata la notte di Manuel Gasparri che ancora una volta ha zittito lo Jannella colpendo un fuoricampo (dopo averne battuto uno in foul), è stata la notte anche di Riccardo Fornasari, che ha colpito la sua prima valida in carriera, portando a casa un punto fondamentale. Ma soprattutto è stata la notte di Diego Bonci che ha colpito il suo primo fuoricampo in biancoblù battendo un legno a destra all’ottavo inning e zittendo con un semplice gesto il ridicolo e ignorante pubblico maremmano. Così si fa Diego. Mitico.

Senza dimenticare poi tutti gli altri protagonisti di questa nottata, da Capitan Frignani a Claudio Liverziani (che ha giocato in terza), da Francesco Alaimo a Juan Pablo Angrisano, da Stefano Landuzzi ad Alfredo Delgado, senza tralasciare Giovanni Pantaleoni, infortunato in gara uno (vinta dai biancoblù al tredicesimo inning) ma comunque di vitale importanza per la squadra. Grande merito anche allo staff tecnico capace di recuperare psicologicamente una squadra che, dopo una cocente delusione quale l’eliminazione dalla poule-scudetto, ha ritrovato i giusti stimoli e non ha sbagliato più niente.

 

DEJA VU? A dire la verità, l’inizio per la Fortitudo non è stato dei migliori, in quanto al terzo inning il Grosseto riusciva a infilare cinque valide di cui un fuoricampo da un punto di Sgnaolin, e a portarsi sul quattro a zero in un amen, mentre dall’altra parte Avagnina, partente locale, sembrava intoccabile. Sembrava, appunto.

 

ALLA RISCOSSA Il momento di calo di Avagnina arrivava prontamente alla sesta ripresa quando dopo aver subito valida da Landuzzi (eliminato poi in scelta difesa da una battuta di Joe Mazzuca) concedeva la base ball a Frignani e doveva subire il primo punto della Fortitudo su una volata di Liverziani, dopo che Mazzuca era giunto in terza. E con due eliminati, iniziava il big-inning biancoblù.

Tre singoli consecutivi di Angrisano, Gasparri e Fornasari, valevano il meno uno (quattro a tre Grosseto), e costringevano i toscani al cambio sul monte. Entrava Medaglini, che concedeva una base ball ad Alaimo e subiva poi il singolo con Rbi di Bonci. I quattro ball ricevuti da Landuzzi, obbligavano le basi forzate, permettendo il vantaggio Fortitudo. Si presentava al box Joe Mazzuca che colpiva un lungo legno al centro, centrando le recinzioni e permettendo a tutti i compagni sulle basi di segnare punto e allo stesso Joe di realizzare la segnatura del nove a quattro. Un Joe veramente devastante!!!.

 

MANNY E DIEGO Ad ampliare il vantaggio ci pensava Manuel Gasparri che colpiva il suo secondo fuoricampo della serata (l’altro si era perso in foul) e portava a dieci le segnature biancoblù. E se dall’altra parte il Grosseto segnava i suoi ultimi due punti della stagione 2008-2009 in suolo italiano, ci pensava Diego Bonci a zittire i tifosi maremmani, colpendo un lungo fuoricampo a destra ed esibendosi in un giro sulle basi che rimarrà nella memoria di tutti i presenti.  Homer da due punti, primo in carriera per il giocatore di Cupramontana e tanti saluti ai tifosi biancorossi. La partita finiva così, con la Fortitudo che meritatamente vinceva  gara e serie, ritornando in Europa, dopo due anni di assenza.

 

FINALE Raggiunta la qualificazione in Europa, c’è ancora un trofeo da portare a casa, quello della Coppa Italia. Appuntamento dunque dal diciotto settembre contro la perdente delle finale scudetto tra Nettuno e San Marino.

 

LE STATISTICHE BIANCOBLU’, NELLA GARA CHE HA RIDATO L’ACCESSO IN EUROPA:

 

BBC MONTEPASCHI GROSSETO 6 – FORTITUDO BOLOGNA 12

 

Battitori: cf Bonci (3/6), lf Landuzzi (1/4), ss Mazzuca (1/4), 1b Frignani (1/4), 3b Liverziani (0/2), c Angrisano (1/5), dh Gasparri (2/3), rf Fornasari (1/4), 2b Alaimo (0/2). 10 su 34.

Lanciatori: Betto (WO, 6 ip, 8 h, 2 bb, 2 k, 5 er), Delgado (RF, 3 ip, 3 h, 3 bb, 4 k, 1 er)

 

Tripli: 1 (Mazzuca);

HR: 2 (Gasparri e Bonci);

RBI: 11 (3 Bonci e Mazzuca, 2 Gasparri, 1 Landuzzi, Liverziani e Fornasari).

 

 

L’ESULTANZA DI BONCI DOPO IL FUORICAMPO

SCONFITTO IL RIMINI, L’ULTIMO OSTACOLO PER ANDARE IN EUROPA SI CHIAMA BBC GROSSETO

di GIDEON 12

 

Sconfitto il Rimini, mancano solo tre gare per la qualificazione aritmetica alla Coppa Campioni 2009 e ancora una volta sulla strada biancoblù si presenta il Grosseto, squadra da sempre ostica per la Fortitudo. Infatti si deciderà la squadra che accompagnerà il Nettuno nella massima competizione europea già dalla prossima settimana, in quanto il San Marino è già ammesso aritmeticamente (Campione Nazionale del proprio stato), e in questo modo la formazione laziale è già qualificata in ogni modo anche se vincesse o perdesse la finale scudetto, che dopo due gare è in perfetta parità.

Diventano decisive, così, le sfide della prossima settimana. Si inizia giovedì al Falchi, mentre gara due e l’eventuale gara tre verranno disputate venerdì e sabato in Maremma, con inizio sempre alle ore 21.00.

Ritornando a “questo week-end” la squadra di Marco Nanni è riuscita a qualificarsi sconfiggendo il Rimini per due gare a uno (come il Grosseto con il Parma), giocando molto bene le sfide dispari e perdendosi invece nella seconda, lasciando molti uomini in posizione punto e non portandoli a casa  pagando, così, le due segnature al nono inning con una sconfitta.

 

Per Gara Uno, giocata a Rimini giovedì, tutto si decideva nelle prime tre riprese dove la Fortitudo realizzava ben dieci punti sfruttando, oltre i quattro errori (tra i quali uno scontro frontale tra interbase e seconda base) della difesa riminese, le otto valide battute e che hanno fruttato ben dieci punti. Saranno dodici i punti segnati dai bolognesi alla fine della gara, con quattordici valide di cui segnaliamo i doppi di Gasparri, Angrisano, Liverziani e di uno scatenato Capitan Frignani (autore di due) e di un bel triplo di Bidi Landuzzi. Il vincente biancoblù è stato Cody Cillo.

 

Gara Due, invece, è stata il contrario della prima, in quanto la Fortitudo ha sprecato le ghiotte occasioni offensive che aveva a disposizione (ben nove i rimasti in base) non supportando un monte di lancio in ottime condizioni. La gara, comunque, iniziava subito alla grande per la Fortitudo che segnava il primo punto alla prima ripresa, grazie a una volata di Angrisano dopo che Pantaleoni aveva battuto un doppio. Il Rimini, dopo aver perso in malo modo gara uno per dodici a sei, non ci stava e già al secondo inning impattava il risultato con un solo homer di Melvin Natera. La gara procedeva in parità fino alla nona ripresa, dopo che la Fortitudo non era riuscita a concretizzare gli extrabase di Alaimo (eliminato a casa) e di Landuzzi (autore di un triplo ma lasciato anche lui sul cuscinetto di terza). Il Rimini metteva allora il turbo segnando due punti che portavano il risultato finale sul tre a uno per gli ospiti. Lanciatore vincente è stato Quattrini mentre il perdente Milano, mentre è da sottolineare l’ottima prova dei partenti delle due squadra Patrone e Betto, usciti entrambi tra gli applausi del Falchi.

 

Si decideva tutto in Gara Tre con una Fortitudo che partiva subito forte, segnando già tre punti al primo inning grazie alle valide di Pantaleoni, Mazzuca e Gasparri, colpendo a freddo il partente ospite Richard Bengel. Se il partente ospite non era nella miglior serata, dalla parte biancoblù un grande Chris George trascinava i suoi per sei riprese subendo solo un punto. Eccezionale. La Fortitudo continuava la sua marcia verso le semifinali di questa Coppa Italia, segnando altri due punti al settimo, per il complessivo cinque a uno che chiudeva la gara e il discorso qualificazione.

 

 

RESOCONTO QUARTI DI FINALE COPPA ITALIA 2008

 

Gara Uno: Rimini – Bologna  6 – 12

Gara Due: Bologna – Rimini  1 – 3

Gara Tre: Bologna – Rimini   5 – 1