IL SITO GRANDESLAM SI FERMA PER QUALCHE GIORNO…

di DANIELE MATTIOLI

Comunicazione per tutti i lettori del nostro sito: causa impegni inderogabili, il sito Grandeslam non verrà aggiornato fino alla giornata di sabato 3 luglio 2010.
Lo staff del sito si scusa enormemente per il disagio creato in un momento di così grande importanza per la stagione sportiva e promette di ritornare pù ricco di articoli, nuove rubriche e interviste esclusive.

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LA FORTITUDO BOLOGNA VINCE IL TRITTICO CONTRO IL GROSSETO AL TERMINE DI UNA TERZA GARA AL CARDIOPALMA

di DANIELE MATTIOLI

Il sito Grandeslam aveva scritto in un precedente articolo (clicca qui per leggerlo) che Joe Mazzuca è sempre decisivo nei momenti che contano. E il terza base della Fortitudo lo ha confermato sabato 19 giugno nella terza sfida casalinga giocata contro il BBC Grosseto.

La Fortitudo Bologna, infatti, è sotto 5 a 0 contro il BBC Grosseto, trascinato fino a quel momento dai lanci di uno straordinario Riccardo De Santis. La situazione per la squadra bolognese però sta migliorando: Infante e compagni hanno accorciato le distanze e il rilievo del partente maremmano Horn ha riempito le basi. La terza base ball consecutiva concessa a Santaniello porta il risultato sul 5 a 2 e spinge Bagialemani, Manager del Grosseto, al cambio sul monte. Esce Horn ed entra Luciani. Il neo entrato subisce subito la valida da 2 RBI di Juan Carlos Infante e immediatamente Garabito guadagna la base ball. Ora è il turno in battuta di Joe Mazzuca. A basi piene, i primi due lanci sono ball, il terzo strike. Ma al quarto lancio a casa di Luciani, il terza base della Fortitudo colpisce lungo e profondo al centro contro le recinzioni. E’ il doppio che svuota le basi. E’ la battuta che ribalta il punteggio. La Fortitudo passa a condurre 7 a 5 e ci penserà a Fabio Milano ad ottenere una vittoria di grande importanza per il trittico e per l’intera stagione.

La Fortitudo infatti non aveva iniziato al meglio il trittico contro il Grosseto. In gara 1 la formazione toscana aveva trionfato per 4 a 0, in una partita dominata da Juan Figueroa, autore di una gara completa senza subire punti con 10 strikeout all’attivo e solo 3 valide concesse. A nulla è servita la sempre buona prestazione di Jesus Matos, questa volta non supportato dall’attacco e da una difesa non al top.
In gara 2, invece, la Fortitudo aveva mostrato tutto il suo orgoglio vincendo 10 a 0 per manifesta all’ottava ripresa. Un super Cillo sul monte e un attacco presente e concreto a punire gli errori difensivi toscani sono stati l’arma di forza della Fortitudo, che chiude il fine settimana con il record positivo di due vittorie e una sconfitta. E con gli scontri totali contro il Grosseto che segnano un bel 4 a 2 per i Campioni d’Italia.

IL MESE DI MAGGIO IN MLB SI RIASSUME COSI’: TAMPA E HALLADAY AL TOP, A CHICAGO NON C’E’ PACE PER I CUBS E PER I WHITE SOX

di RUBEN HERNANDEZ

Costanza. E’ questo il termine più adatto per descrivere il mese di Maggio nella Major League Baseball, soprattutto per alcune squadre che hanno trovato il giusto ritmo e la giusta confidenza con il campo di gioco.

Appartengono a questo gruppo gli Atlanta Braves, che dopo aver iniziato la stagione in modo disastroso, si trovano ora in testa alla loro Division, trascinati da un collettivo che sta ruotando al 100%. L’unico problema riguarda l’infortunio subito da Chipper Jones,che pare aver spinto il terza base a ritirarsi.

Un’altra gradevole sorpresa in questo mese di baseball sono gli Oakland Athletics e il loro attacco, che li permette di restare in agguato per la lotta alla Post Season nella American West Division.
Chi invece sta dimostrando una grande costanza di rendimento, è Tampa Bay, ai vertici nell’American League Est da iniizo stagione e capace sempre di esprimere un bel gioco difensivo e offensivo. I New York Yankees, i Boston Red Sox e i Toronto Blue Jays stanno cercando di recupare il terreno perduto, ma l’impressione è che se i Devil Rays continueranno così, non avranno nessun problea a emulare quanto hanno fatto nella stagione 2008.

Ovviamente, c’è chi va bene e chi va peggio. L’esempio, a riguardo, viene dai Baltimora Orioles, che continuano a peggiorare gara dopo gara, così come ambedue le squadre di Chicago: i Cubs e i White Sox. I primi infatti pagano i rilievi che danno sicurezza ai lanciatori partenti e di conseguenza perdono partite su partite, mentre la squadra di Ozzie Guillen non sta trovando continuità nel box di battuta, e se non ci fosse stato un ottimo Paul Konerko, probabilmente i White Sox avrebbero certamente qualche vittoria in meno.

Analizzando singolarmente i giocatori, in questo secondo mese di stagione ha brillato, dopo un inizio difficile, la stella di David Ortiz, bandiera dei Boston Red Sox, che da una media battuta di .143 in aprile, a maggio ha chiuso con .343 nel box con 10 fuoricampo e 25 RBI. E’ sempre ottimo Miguel Cabrera dei Detroit Tigers, autore anche di tre fuoricampo nella stessa gara, che si sta distinguendo per la corsa alla Tripla Corona (primo in media battuta, fuoricampo fatti e punti battuti a casa).
Non si possono dimenticare, poi, i due storici Perfect Game realizzati da Dallas Braden di Oakland e Roy Halladay dei Philadelphi Phillies, in una gara contro Florida, terminata 1 a 0, per i vice campioni del mondo.
Il mese di Maggio è appena finito e le emozioni sono appene iniziate nel batti e corri a stelle e striscie.

RIPARTE IL CAMPIONATO E LA FORTITUDO VINCE TRE VOLTE CONTRO IL PATERNO’. MATOS RICEVE IL PREMIO FRANCHIGIA SICILIANA

di DANIELE MATTIOLI

Un girone dopo, la Fortitudo Bologna ritorna alla tripletta in campionato e continua l’ottimo cammino iniziato a Brno in Coppa Campioni.
Tre successi a Palermo contro i Warriors Paternò, con l’importante ritorno alla vittoria in gara tre, ultimamente la sfida più ostica, risultati alla mano.
Queste tre vittorie permettono alla Fortitudo di far un importante salto in avanti in classifica, grazie anche ai risultati degli altri campi (tripletta del Nettuno sul Rimini, e vittoria 2 a 1 del Grosseto, prossimo avversario della Fortitudo, sul Parma). La squadra allenata dal Manager Marco Nanni è ora seconda insieme al Parma Baseball, ad una gara dal San Marino capolista, che però deve recuperare due gare contro il Nettuno, in netta ripresa da inizio anno e lanciatissma per accedere in zona play off.
A Palermo, Jesus Matos ha ricevuto il quinto Premio Franchigia Siciliana. Il riconoscimento è stato dato per “la qualità e soprattutto per la regolarità del suo rendimento; può infatti essere considerato come il miglior lanciatore straniero del campionato italiano del primo decennio degli anni duemila”.

11/6/2010: WARRIORS PATERNO’ vs FORTITUDO BOLOGNA 1 – 6

(dal sito FIBS) L’UGF Assicurazioni Bologna espugna il diamante di Palermo e nella prima partita del trittico supera 6-1 lo Scacchiere dell’Etna Catania a suon di valide e con la parte alta del line-up grande protagonista. La partenza degli emiliani contro Ferreras è buona perché sbloccano il risultato con Garabito che corre a casa su un lancio pazzo. La risposta del nove di Falcone arriva nella parte bassa della seconda ripresa quando Rosa Colombo spinge a casa Cabrera, in base su un errore della difesa, con un singolo nell’unica occasione concessa da un Matos tirato a lucido. La corsa di Bologna riprende al cambio campo con Angrisano, doppio, a punto sulla valida di Ramos e continua al quarto inning. Con Reginato e Landuzzi in seconda e terza con due basi ball ed un sacrificio, Infante incoccia un singolo a sinistra che vale due punti (4-1). Mentre Matos infila una serie di 12 eliminazioni di fila tra terza e sesta ripresa, la UGF mette il sigillo sulla vittoria con un doppio di Mazzuca al settimo che porta a casa Garabito e Ramos (6-1). A Moreno il compito di condurre in porto il successo e firmare la salvezza.

12/6/2010: WARRIORS PATERNO’ vs FORTITUDO BOLOGNA 2 – 12 (al 7°)

(dal sito FIBS) La UGF Bologna ottiene una comoda vittoria prima del limite (12-2 al settimo) a Palermo contro i Catania Warriors. Per i Campioni d’Italia è stata una partita tutta in discesa, visto che hanno segnato i primi 2 punti senza nemmeno mettere la palla in gioco. Il partente dei Warriors D’Ignoti ha concesso infatti 3 basi ball e un colpito ai primi 4 battitori e il suo rilievo Lucena (8 valide e 5 punti guadagnati in 5.1 riprese) ha concesso subito un punto con un lancio pazzo. In vantaggio 4-0 a fine primo, la formazione di Marco Nanni non ha dovuto far altro che arrotondare il punteggio. Jairo Ramos (2 valide e 3 punti battuti a casa) si è messo particolarmente in luce. Cody Cillo ha firmato la vittoria concedendo 2 valide in 5 riprese e lasciando la chiusura a Ribeiro.

12/6/2010: WARRIORS PATERNO’ vs FORTITUDO BOLOGNA 2 – 4

(dal sito FIBS) La terza partita dell’andata contro i Warriors Catania era stata l’ultima vittoria in garatre della UGF Assicurazioni e di Fabio Betto (3-3, 2.17) in questa stagione, ma allora i lanci da affrontare non erano stati quelli di Orlando Yntema (2-7, 4.11), vincente in 2 dei 3 successi dei suoi e sicuramente il migliore elemento a disposizione nel bullpen della squadra siciliana, che sceglie questa volta di opporlo ai campioni d’Italia nella gara in cui questi schierano solo lanciatori di scuola italiana.
Mettono subito la testa avanti i padroni di casa, infilando 3 valide al primo inning, con punto battuto a casa da Molina, che viene però subito pareggiato da Jo Mazzuca con un fuoricampo a basi vuote nella parte alta della seconda ripresa.
Il botta-e-risposta prosegue al terzo, con Santolupo (2 su 4 alla fine) che batte un doppio a destra e viene spinto a casa base da Medoro, con un singolo, per il 2-1.
Il giovane dominicano-olandese dei Warriors ha una dritta molto veloce, ma a volte non eccelle in controllo, e su questo gioca Bologna, cercando di capitalizzare ogni arrivo in base: Alaimo ottiene la base per ball in apertura di quinto inning e a Malengo viene chiesta la smorzata, che Molina gioca in seconda, senza ottenere però eliminazioni. Anche Santaniello mette palla a terra e fa avanzare i compagni, che segnano entrambi per la volata di Infante e il singolo di Garabito (2/4) e la UGF va avanti 2-3. Esce qui Yntema (3 punti, 3 valide, 4 bb e 6 k in 5 riprese), sostituito da Franklyn Torres. Il veterano dei Warriors subisce all’ottavo il quarto punto bolognese con Infante, battuto a casa da Ramos con un singolo a destra, e cede il posto a Leonardo D’Amico. Nella stessa ripresa entra anche Ularetti al posto di Betto (2 punti, 6 h, 2 bb 4 so in 7.0), seguito poi da Fabio Milano per la chiusura (con salvezza) al nono, nel quale la squadra etnea riesce a mettere due uomini in base, prima della battuta in doppio gioco che decreta il 2-4 e la triplice vittoria della Fortitudo in terra siciliana.

ROAD TO BRNO (12): IL VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI DELLA FORTITUDO BOLOGNA DOPO LA VITTORIA SUL SANT BOI

da BRNO, DANIELE MATTIOLI

Era la gara decisiva e la Fortitudo non l’ha toppata. Anzi, trascinata da una grande, immenso Jesus Matos sul monte di lancio, la Fortitudo Bologna ha avuto la meglio del Sant Boi (2-0), dimostrando tutto il proprio valore. In questo modo, la squadra allenata da Marco Nanni ha raggiunto per il secondo anno consecutivo le Final Four di Barcellona, che si disputeranno nel mese di settembre, dove in semifinale affronterà la T&A San Marino, seconda nel girone olandese di Rotterdam. L’altra semfinale della Final Four sarà tra i sorprendenti tedeschi di Heidenheim, avversari della Fortitudo a Brno e la Telemarket Rimini.

Ecco infine il video realizzato in occasione della gara contro il Sant Boi, è stato ripreso l’ultimo attacco della formazione spagnola, chiuso con una grande salvezza di Victor Moreno, con i successivi festeggiamenti di tutta la squadra!

 

 

ROAD TO BRNO (11): IL COMMENTO DI ALCUNI DEI PROTAGONISTI DELLA QUALIFICAZIONE FORTITUDO ALLE FINAL FOUR DI BARCELLONA

dal Sokolova Field di BRNO, DANIELE MATTIOLI

E’ la vittoria di un gruppo dove ogni singolo giocatore ha contribuito al raggiungimento dell’obiettivo: le Final Four di Barcellona. E’ la vittoria della Fortitudo Bologna, sempre più immagine dello sport bolognese nel mondo.
E’ una gioia immensa quella che sto provando in questo istante” dice al sito Grandeslam Stefano Bidi LANDUZZI, Capitano della squadra biancoblù. “Abbiamo raggiunto le Final Four di Barcellona e dimostrato appieno tutte le nostre capacità. Manca ancora forse quel qualcosa per completare il tutto, ma oggi siamo stati bravi ad andare subito in vantaggio e rimanere concentrati fino alla fine“, continua il numero 12 biancoblù. Landuzzi aggiunge poi “abbiamo finalmente giocato come una vera squadra, ora ci aspetta la parte finale di campionato dove tenteremo di raggiungere la Post Season e poi giocheremo, con la mentalità più vincente possibile, le Final Four di Barcellona“.
E’ della stessa lunghezza d’onda Francesco ALAIMO, esploso letteramente in questa settimana qui a Brno, che commenta questo suo periodo dicendo “sono contentissimo per aver aiutato la squadra a raggiungere le Final Four di Barcellona. Sono arrivato qui in perfetto slump e, forse grazie all’aria (ride), mi sono trasformato in battuta con la pallina che mi sembrava enorme quando andavo nel box di battuta“. Superchecco dice la sua anche riguardo la gara di oggi, vinta 2 a 0 contro il Sant Boi “siamo stati bravi a partire bene da subito e non a subire la pressione di dovere gestire il vantaggio di un punto nel corso della gara. Il fuoricampo di Pablo (Angrisano) ha allegerito un pò la tensione“. Proprio Juan Pablo ANGRISANO chiude il giro di commenti dicendo “sono felice per il fuoricampo colpito e perché la squadra è stata brava a qualificarsi per le Final Four, giocando una gara con la la g maiuscola” Il ricevitore biancoblù commenta poi la grandissima prova di Jesus Matos sul monte di lancio dicendo “non riesco a trovare un termine che lo descriva appieno, oggi come da sette anni, è stato fantastico. (Passa qualche secondo) Anzi un aggettivo l’ho trovato: Paco (soprannome di Matos NDI) è, come si dice in Repubblica Dominicana, un “matatan”, un grandissimo“. E aggiungiamo noi, il miglior lanciatore europeo.

ROAD TO BRNO (10): LA FORTITUDO VOLA A BARCELLONA. VOLA ALLE FINAL FOUR!!!

dal Sokolova Field di BRNO, DANIELE MATTIOLI

Un super Matos, una super squadra: il Sant Boi è battuto 2 a 0. La Fortitudo vola alle Final Four di Barcellona.

La storia è fatta. Ancora una volta è la Fortitudo Bologna a firmarla. Una squadra capace di rialzarsi dopo la sconfitta, inaspettata, contro il Brno e di dimostrare a tutta Europa il valore che possiede.

Doveva essere una staffetta quella sul monte di lancio della Fortitudo ed invece è il “One Man Show” di Jesus Matos. Dopo gli otto inning lanciati contro gli olandesi del Minolta Pioniers (1 valide subita per 11 K), il miglior lanciatore europeo ne lancia altrettanti oggi contro il Sant Boi, con ben 13 eliminazioni al piatto e solo due valide subite. Il tutto in tre giorni. Si può dire che a Brno, oggi, c’era un marziano sul monte di lancio.
I due punti segnati dalla Fortitudo sono ambedue frutto di due fuoricampo: il primo ad inizio gara colpito a destra da Garabito, il secondo, un legno lunghissimo, di Angrisano a sinistra alla settima ripresa. La Fortitudo avrebbe la possibiltà di segnare, nel corso della gara altri punti, ma non mette mai il colpo del KO. Ma in fondo poco importa.

Fa festa il dug-out Fortitudo, fa festa il Presidente Michelini con il Direttore Sportivo Mura, esulta per Radio Federico Frassinella voce ormai storica di Punto Radio ed esultano i tre tifosi (ne faccio parte anche io…) venuti qui a vedere e a sostenere la squadra. Che ancora una volta non si è smentita. La Fortitudo è di nuovo alle Final Four. E’ di nuovo tra le migliori quattro d’Europa.