RITORNA IN CAMPO LA FORTITUDO BOLOGNA. VALE L’EUROPA LA FINALE DI COPPA ITALIA CONTRO LA CAFFE’ DANESI NETTUNO

di DANIELE MATTIOLI

Ritorna in campo, dopo la Finale Scudetto, la Fortitudo Bologna nella sfida che può valere la vittoria di un trofeo e l’accesso alla prossima Coppa Campioni. Landuzzi e compagni affrontano la Caffè Danesi Nettuno per la Finale di Coppa Italia.

Continua il mese di “Finali” per la Fortitudo Bologna. Dopo quella persa nella sfida contro il Cariparma per quattro gare a tre e la Final Four di Barcellona della prossima settimana, la squadra allenata da Marco Nanni ritorna in campo questa sera e domani (ore 21.00 venerdì, ore 16.00 ed eventuale “bella” alle 21.00, sempre al Gianni Falchi) per l’ultimo atto della Coppa Italia 2010, contro la Caffè Danesi Nettuno.
Bologna arriva a questo appuntamento in quanto sconfitta nella Finale Scudetto dal Parma; Nettuno, invece, ha raggiunto il traguardo partendo dalle qualificazioni ed eliminando Godo, Paternò, Rimini e Grosseto in semifinale.
Sarà un trittico molto interessante, anche perchè, come da regolamento, gli stranieri non potranno giocare e quindi spazio solamente a giocatori ASI e NON-ASI. La Fortitudo ha il dubbio Jairo Ramos, sempre dolorante al polso e che potrebbe riposare in vista della Final Four di Barcellona, mentre il Nettuno dalla sua non potrà schierare Carlos Pezzullo ed Ennio Retrosi. Probabili partenti nella sfida di questa sera Cillo per i felsinei ed Hernandez per i laziali, mentre nella pomeridiana di domani Betto contro Richetti.

Tra le due squadre questa è una rivincità della Finale di Coppa Italia giocata nel 2008, dove a trionfare fu la Fortitudo per due gare a zero. Due anni dopo le due squadre si ritrovano, per ottenere una vittoria di prestigio che vorrebbe dire qualificazione alla Coppa Campioni 2011.

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LA FORTITUDO APRE LA NUOVA STAGIONE CON UNA VITTORIA: IL GODO E’ SCONFITTO 4 A 1

dallo stadio Gianni Falchi (Bologna), DANIELE MATTIOLI

Sei mesi dopo la vittoria scudetto, la Fortitudo Bologna apre la nuova stagione IBL affrontando nell’Opening Day la De Angelis Godo.
E’ la serata della “Festa del Baseball” con la sfilata nel prepartita di alcune squadre della provincia di Bologna, è la serata del lancio inagurale di Franco Colomba, allenatore del Bologna Calcio, ma è la serata, e che serata, di Jesus Matos, autore ancora una volta di una prestazione super. Terzo Opening Day vinto su quattro giocati per lui e soprattutto solo due valide concesse in sette riprese lanciate, con ben sette eliminazioni al piatto realizzate.

SEMPRE IN CONTROLLO Se i lanci di Matos hanno messo in difficoltà i battitori del Godo, la Fortitudo è stata capace di colpire subito dopo il partente ospite Robert Palencia. Al primo inning, Santaniello guadagna la base ball e raggiunge la terza sulla valida di uno scatenato Juan Carlos Infante. Si presenta nel box di battuta Jairo Ramos Gizzi che batte il primo RBI della stagione Fortitudo. E’ una battuta in scelta difesa, e la squadra felisena è già in vantaggio.
La squadra allenata da Marco Nanni è in totale controllo della partita e al quinto inning incrementa ancora il suo vantaggio. Reginato è colpito e raggiunge la seconda base dopo la base ball intenzionale data ad Eddy Garabito. Santaniello batte in scelta difesa ma è la valida di Infante a portare i campioni d’Italia sul 2 a 0. La valida di Jairo Ramos spinge a casa il seconda base biancoblù per la nuova segnatura. Per l’ex prima base del Grosseto inizo con il botto: 3 su 4 nel box di battuta con 2 RBI. La palla mancata dal ricevitore Sabbatani permette a Infante di segnare il punto del momentaneo 4 a 0.
Il Godo infatti troverà il punto della bandiera grazie al doppio di Tanesini alla sesta ripresa, che segnerà subito su un errore della difesa. La partita si chiude così sul 4 a 1, con Victor Moreno che chiude alla perfezione e ottiene la prima salvezza della stagione.

IL COMMENTO Mai la Fortitudo aveva vinto la prima partita di campionato dopo la vittoria dello Scudetto nell’annata precedente. Nel 2004 era infatti stata sconfitta dalla T&A San Marino 4 a 2 al Gianni Falchi, mentre nel 2006 era stata la Telemarket Rimini a imporsi a Bologna 3 a 2. Quest’anno invece la “maledizione” si può dirsi conclusa “proprio così” afferma al sito Grandeslam il Manager Campione d’Italia Marco Nanniè stata una bella gara che abbiamo tenuto sotto controllo dall’inizio alla fine“. Rispetto lo scorso anno, ci sono stati dei cambiamenti all’interno del lineup, con Garabito nel ruolo di leadoff e Infante terzo a battere “è stata una scelta dettata dalla condizione non ancora perfetta di Eddy (Garabito NDI) che viene dall’influenza e non giocava da molto tempo“. Domani alle ore 20.30 sempre al Gianni Falchi ci sarà la seconda gara del fine settimana “e il lanciatore partente sarà Yulman Ribeiro” ha concluso l’allenatore biancoblù.

PARTE OGGI LA NUOVA STAGIONE IBL, MAI COME QUEST’ANNO RICCA DI GRANDE EQUILIBRIO

di DANIELE MATTIOLI

Questo articolo farà parte di un rivista sullo sport italiano disponibile nelle prossime settimane.

L’immagine è ancora presente nella mente di tutti gli appassionati del batti e corri italiano. Stadio di Serravalle, mercoledì 19 agosto 2009, si sta giocando la quinta partita della finale Scudetto tra la Fortitudo Bologna e la T&A San Marino, con gli ospiti in vantaggio per 16 a 2 e ad una sola eliminazione dal vincere l’ottavo titolo della loro storia. Fabio Milano, miglior rilievo del campionato, lancia a casa base. Dean Rovinelli, battitore del San Marino, gira a vuoto. Strike Out.
Può iniziare la festa. La Fortitudo Bologna, contro ogni pronostico alla vigilia, è Campione d’Italia.

Ma ora, sei mesi dopo, tutto è cambiato in casa Fortitudo. Molti dei protagonisti della vittoria scudetto, infatti, non vestono più la casacca biancoblù. Hanno lasciato la squadra il miglior giocatore italiano Claudio Liverziani, Daniele Frignani, il bombardiere Richard Austin, Matt Stocco e Giovanni Pantaleoni, passato al T&A San Marino. La squadra allenata da Marco Nanni però non è rimasta a guardare e, nel mercato invernale, si è data da fare per sopperire alle assenze. E’ arrivato dal Grosseto Jairo Ramos Gizzi, da cui la squadra bolognese si aspetta potenza nel box e molta esperienza, vista l’aggiunta di alcuni giovani di grande aspettative: il ricevitore Mattia Reginato, l’interno Livinston Santaniello (ambedue dal Reggio Emilia) e l’esterno Daniele Malengo (dal Godo). Nella città felsinea si registra inoltre il ritorno di Cody Cillo, rientrato in Italia dopo l’anno trascorso nelle leghe indipendenti americane, che verrà impiegato come rilievo di Yulman Ribeiro, nella gara del lanciatore non ASI (oriundo). Invariati gli altri partenti: Jesus Matos nella sfida del pitcher straniero e Fabio Betto in quella dell’italiano.
Se è da applausi la campagna acquisti della Fortitudo Bologna, da sempre costretta a operare entro un budget di mercato molto stretto, sontuosa e realizzata per ritornare a vincere da subito in Italia è stata quella della Caffè Danesi Nettuno. La compagine laziale, infatti, nonostante la vittoria in Coppa Campioni, non è riuscita a qualificarsi per i playoff nella passata stagione creando malumore tra i tifosi. La società ha riconfermato il Manager Faraone e ha allestito una squadra di grande esperienza e di indubbia qualità, ma con il punto interrogativo della condizione fisica per molti dei nuovi acquisti, che sono rimasti inattivi la scorsa stagione. Non si discutono le capacità dei lanciatori Mike Natale, Kris Wilson (esperienza con i New York Yankees per lui) o di James Buccheri e Vince Parisi ma il fatto di non aver disputato la scorsa stagione potrebbe diventare un problema soprattutto all’inizio del campionato. Il Nettuno si affiderà ancora alle valide di Giuseppe Mazzanti, agli strike out di Carlos Richetti e alla voglia di far bene anche in Italia da parte di Luis Perez, distintosi per le alte medie in battuta lo scorso anno in Spagna.
Nella prossima stagione ci si aspetta molto anche dalla Telemarket Rimini, ritornata ai playoff nella scorsa annata grazie anche all’arrivo del Manager Mazzotti. L’ex allenatore di Bologna e Grosseto ha allestito una squadra diversa da quella del 2009, cercando di migliorare soprattutto il livello difensivo e il monte di lancio. Sono stati infatti presi Enorbel Marquez e Mauro Schiavoni per innalzare la qualità delle gare 2 e 3, mentre sarà il duo Brower-Serrano a lanciare in gara 1. Sarà sempre la grinta e la classe di Mario Chiarini a trascinare i Pirati nel box di battuta, che vedrà da quest’anno anche l’apporto di Johnny Carvajal e Laidel Chapelli, ambedue provenienti dal Parma.
E proprio interessate sarà vedere come si comporterà in questa stagione la formazione del Cariparma, che ha come obiettivo dichiarato quello di raggiungere la post season, ma la speranza è quella di ritornare a disputare la Finale Scudetto, risultato che manca dal lontano 1997. Per cercare di porre fine a questo digiuno, la squadra emiliana ha acquistato dalla Caffè Danesi Nettuno il forte battitore Juan Camilo e ha deciso di affidare il difficile ruolo di interbase a Mario Yepez, giocatore di esperienza. Super confermato il blocco dei giocatori italiani del calibro di Davide Dallospedale, Alex Sambucci e Leonardo Zileri che formerà ancora l’ossatura della squadra.
Non ha bisogno di conferme invece la T&A San Marino, che dopo la vittoria dello Scudetto nel 2008, ha perso in finale lo scorso anno contro la Fortitudo Bologna. Per una squadra che negli ultimi anni occupa i vertici del campionato italiano, sono arrivate operazioni di mercato destinate a innalzare la qualità della formazione ed infatti è arrivato dai campioni d’Italia il terza base Pantaleoni e dagli States l’interbase Anthony Granato, mentre Josè Escalona dovrà aiutare l’immenso Tiago Da Silva nella gara del lanciatore oriundo. Spetterà invece a Vincente Bonilla lanciare in gara 1, mentre sarò probabilmente ancora Luca Martignoni il partente nella gara riservata ai lanciatori italiani.
Chi ha dovuto operare e molto in questo mercato invernale è stato il BBC Grosseto, chiamato a riscattare una delle stagioni più deludenti degli ultimi anni. A dirigere la squadra è stato nominato Ruggero Bagialemani, che dopo aver allenato a lungo la Caffè Danesi Nettuno è passato ai rivali del Grosseto. Il nuovo manager dei maremmani ha subito confermato il lanciatore straniero Juan Figueroa, il migliore lo scorso anno, e ha richiamato il ricevitore Kelly Ramos, già a Grosseto nelle stagioni 2007 e 2008. Nel ruolo di interbase è arrivato da Tulsa Danny Sandoval, pronto ad entrare nel cuore dei tifosi così come aveva fatto Raul Marval, che però non è stato riconfermato dalla compagine toscana. Peserà, e non poco, l’infortunio subito da Junior Oberto nel precampionato e che lo vedrà nel box infortunati per tutta la stagione. A Grosseto ci si aspetta di conseguenza molto dal ritorno a pieno regime di Riccardo De Santis, uno dei migliori lanciatori di classe italiana.
Sarà sicuramente curioso vedere se una tra la De Angelis Godo e i Warriors Paternò riuscirà ad inserirsi nella lotta per raggiungere i playoff e perché no, a far lo sgambetto alle squadre più blasonate. In Romagna è stata allestita una squadra da tenere sicuramente d’occhio, soprattutto nelle sfide del lanciatore straniero e oriundo, dove saliranno sul monte Keith Ramsey e Panagiotis Sikaras, obiettivo di molte squadre dell’IBL, ma che alla fine ha deciso di rimanere a Godo.
Sarà compito di Gary Burnham ricoprire il ruolo di prima base, mentre il colombiano Carlos Villalobos giocherà come interbase.
In Sicilia invece si è lavorato molto nel mercato invernale per tentare di rendere la squadra più competitiva dopo la promozione dalla serie cadetta all’IBL maturata lo scorso settembre. Sono stati confermati solo nove giocatori, tra cui il forte lanciatore Franklin Torres e il ricevitore Weltin Cabrera, e sono arrivati dodici nuovi acquisti. Tra questi bisogna assolutamente sottolineare i due stranieri Yorkin Ferreras e il prima base Orlando Yntema e l’esterno Daniele Santolupo, grande prospetto capace di importanti cose.
Come si evince dalla presentazione delle nuova stagione, il campionato IBL 2010 sarà ricco di equilibrio e di partite punto a punto visto il livello molto simile tra le squadre partecipanti.
La stagione 2010 sarà anche la prima che vedrà la nascita delle franchigie, con una squadra che disputerà l’IBL 1 (l’equivalente della Major League in America) e un’altra che disputerà l’IBL 2 (il AAA americano), con la possibilità di spostare i giocatori da una formazione all’altra in base al bisogno. Si riparte quindi dall’equilibrio, dall’innovazione e ovviamente dal tentativo di scucire il tricolore dalla casacca della Fortitudo Bologna.

PRIMA AMICHEVOLE E PRIMA VITTIORIA DELL’ANNO PER LA FORTITUDO BOLOGNA

da Castenaso (Bologna), DANIELE MATTIOLI

La Fortitudo Bologna riparte da dove aveva finito lo scorso anno e nella consueta amichevole pre-campionato batte 11 a 0 il Castenaso, squadra affiliata ai biancoblù, che giocherà nell’IBL 2.

E’ stata una partita a senso unico quella giocata allo Stadio Teseo Bondi, con la Fortitudo Bologna che ha condotto dalla prima alla settima ripresa.
Subito in vantaggio a inizio gara, la squadra allenata da Marco Nanni ha incrementato il punteggio grazie al doppio da 2 RBI di uno scatenato Daniele Malengo, arrivato dal Godo nel mercato invernale. Passano gli inning e la squadra biancoblù segna un altro punto grazie al singolo di Francesco Alaimo, che ha giocato in terza base, dopo che Juan Pablo Angrisano si era presentato con un bel doppio. E’ sempre lo stesso ricevitore a battere valido nell’inning successivo e a portare a casa il punto del momentaneo 6 a 0, dopo che Jairo Ramos aveva colpito un bel fuoricampo in foul.
Con il passare delle riprese la Fortitudo, incrementa ancora il risultato, segnando altri 5 punti punti per il definitivo 11 a 0.
Sul monte di lancio per i Campioni d’Italia sono saliti Jesus Matos, arrivato nella giornata di martedì in Italia, Fabio Betto, Alessandro Ularetti e Fabio Milano.

E’ stato una buon esordio stagionale per la squadra allenata da Marco Nanni che finalmente, dopo le pesanti perturbazioni che hanno colpito la città di Bologna nelle ultime settimane, ha avuto l’oppurtinità di giocare la prima amichevole dell’anno. E a proposito di amichevoli, la Fortitudo continuerà le gare di pre-season domenica 21 marzo a Collecchio, in occasione di un torneo pre-campionato.

IL MIGLIOR MANAGER DELLA STAGIONE 2009 MARCO NANNI COMMENTA L’OFF SEASON DEL BASEBALL ITALIANO E AMERICANO

di DANIELE MATTIOLI (alias di GIDEON 12)

Dopo gli arrivi di Mattia Reginato e Livinston Santaniello, la Fortitudo Baseball, Campione d’Italia in carica, compie altri due acquisti importanti: Daniele Malengo dal Godo e il forte battitore Jairo Ramos Gizzi dal BBC Grosseto, oltre a richiamare dal Castenaso il promettente Riccardo Fornasari. Acquisti molto importanti che dimostrano come la Fortitudo Bologna, nonostante gli importanti addii, voglia essere ancora “dire la sua” nel campionato IBL e soprattutto abbia già incominciato a pensare al futuro, comperando alcuni dei più interessanti giovani italiani sulla piazza.
A guidare la Fortitudo, per il quinto anno consecutivo, ci sarà ancora Marco Nanni. E proprio con il Migliore Allenatore della passata stagione abbiamo parlato di questo e di quanto sta succedendo nel baseball italiano e americano.

DANIELE MATTIOLI: Ciao Marco.
MARCO NANNI: Ciao a tutti.

DANIELE MATTIOLI: Prima di incominciare a parlare della stagione 2010, ritorniamo un secondo al 2009, e precisamente all’8 Dicembre, al Galà dei Diamanti. Cosa hai provato quando hai ricevuto il premio come Miglior Allenatore dell’Anno, premio deciso dalla stampa e dai tifosi di tutta Italia e non?
MARCO NANNI:E’ stata una bella emozione, il premio lo condivido con tutto lo staff tecnico. E’ il mio primo premio personale da allenatore e per questo devo ringraziare chi mi ha votato e sopratutto tutti i giocatori e lo staff che hanno sempre creduto nel valore della squadra e mi hanno permesso di vincere questo riconoscimento. Le fortune di noi allenatori sono da attribuire alla squadra.

DANIELE MATTIOLI: Poco prima di questa serata, la Foritudo Baseball è stata nominata come migliore squadra europea del 2009. Come ci si sente ad aver raggiunto questo risultato?
MARCO NANNI: Anche questa notizia mi ha reso particolarmente felice, essere la prima squadra nel ranking europeo non è cosa da poco, anchè perchè in questa classifica si guardano anche i risultati e i piazzamenti degli anni precedenti.

DANIELE MATTIOLI: Chiuso il capitolo 2009, arriviamo a quello 2010, che vedrà assenti in casa Fortitudo numerosì artefici della vittoria dello Scudetto 2009 e delle altre grandi passate stagioni. Si può definire tutto ciò come la fine di una delle “Dinastie” più importanti dello Sport Bolognese (3 Scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana vinte, 4 Finali Scudetto e 2 Finali di Coppe Campioni raggiunte, negli ultimi sette anni)?
MARCO NANNI: Si… sicuramente si è chiuso un ciclo importante, un ciclo che durava dal 2000, in tutti questi anni siamo stata la squadra dello sport Bolognese e del baseball italiano che a vinto più di tutti, ma questo non vuol dire che ci siamo stancati di essere protagonisti. Ora riparte un progetto nuovo, un progetto con giocatori nuovi, giovani e sopratutto con ottime potenzialità future, come tutti i progetti si costruiscono si modificano strada facendo, avendo pazienza di far crescere in tutta tranquillità i ragazzi.

DANIELE MATTIOLI: Mattia Genturio Reginato, Livinston Santaniello e Daniele Malengo sono i nuovi acquisti della Fortitudo Bologna. Un tuo commento a riguardo?
MARCO NANNI: Intanto la cosa che mi ha colpito è che tutti e tre hanno un gran entusiasmo e una gran voglia di far bene.
Mattia sotto l’aspetto tecnico è un ottimo ricevitore, ha buonissimi fondamentali, piedi rapidi e un discreto braccio, però il ruolo è delicato, per ricevere non basta avere buone doti tecniche ma bisogna avere esperienza e sopratutto leadership, cose che vengono con gli anni di gioco. In attacco pur non essendo di grande statura per la sua età è abbastanza potente, deve piano piano abituarsi ai lanciatori di IBL1 e fare qualche piccola correzione.
Livisnston, ottimo atleta, veloce sulle basi e buonissimo difensore, deve mettere un pò più di potenza in battuta ed essere un pò più selettivo al piatto, poi diventerà noioso per chiunque.
Daniele, è anche lui un ottimo atleta, ha velocità nelle gambe e deve solo migliorare come correre le basi. Difensivamente è un utility con buone mani, e buon braccio, dovremo specializzarlo in 2 ruoli. In attacco il suo fisico e la sua statura devono dargli qualche extrabase in più.
Non dimentichiamoci che in squadra è salito dal settore giovanile e l’anno scorso a Castenaso, anche Riccardo Fornasari che non ha ancora assaggiato l’IBL da titolare, ma tutte le volte che si è aggregato con noi ha sempre fatto bene.
Per l’età che ha, è tecnicamente ottimo, anche da lui ci aspettiamo un miglioramento e una grossa mano nel sostituire i titolari.

DANIELE MATTIOLI: In una delle precedenti interviste, hai dichiarato che la velocità in un giocatore è una qualità che adori vedere. Gli acquisti di questo mercato 2010 indicano che la Fortitudo adotterà un gioco molto agressivo sulle basi?
MARCO NANNI:E’ vero a me piace vedere correre le basi e cercare di prendere sempre una base in più, forse perchè io non potevo farlo…
I ragazzi che abbiamo preso hanno queste caratteristiche fisiche, però prima bisogna arrivare in base poi vedere se gli avversari te lo concedono.

DANIELE MATTIOLI: Nella giornata di martedì, poi, la conferma dell’arrivo di Jairo Ramos Gizzi. Cosa ti aspetti da un giocatore come lui? Sempre riguardo all’ex giocatore del BBC Grosseto, lo valuti più come slugger o come cleanup ovvero come numero 3 o 4 del lineup?
MARCO NANNI: Jairo porta esperienza in una squadra dove ce nè bisogno, è ASI ed è un cleanup di sicuro valore, tutte cose che a noi servono. Arriverà motivato per far bene.

DANIELE MATTIOLI: Sempre dal BBC Grosseto è arrivato come Coach Mario Labastidas. Quale commento fai riguardo all’ex Allenatore del Modena Baseball e questo su arrivo implica la non conferma di qualcuno dello staff tecnico?
MARCO NANNI: Lo staff era giustamente stato confermato in blocco, ci conoscevamo alla perfezione ed ognuno sapeva cosa fare anche senza dirci niente, poi purtroppo Fabio (Frignani) ha dovuto declinare per motivi familiari e questo ci è dispiaciuto. A “Face” va il mio più sentito ringraziamento per il lavoro fatto, spesso “sporco”, in questi anni e poche volte sotto i riflettori. Grosso merito dei successi va anche a lui.
Mario è la miglior soluzione che uno può cercare in un tecnico straniero, conosce il baseball come pochi, fa il coach anche in Venezuela nel Aguilas, è da tanti anni in Italia e conosce come un italiano il nostro baseball e tutte le situazioni che si trovano in Italia.

DANIELE MATTIOLI: Juan Camilo al Parma ed Enorbel Marquez al Rimini, sono solo alcuni dei colpi di mercato di questa Off Season. Fortitudo a parte, chi più ti ha impressionato in questa sessione invernale di mercato come squadra dell’IBL?
MARCO NANNI: Con Camilo il Parma trova il quarto in battuta che mancava. In questi due anni in Italia Camilo in fase offensiva ha sempre fatto bene, quindi sicuramente è un buon acquisto per Parma.
Marquez deve dimostrare anche in Italia il suo valore; in Germania e con la nazionale tedesca ha sempre ottenuto buoni risultati. Un pitcher mancino con una buona varietà di lanci e controllo, potrebbe essere un acquisto azzeccatissimo!

DANIELE MATTIOLI: Sempre a proposito di mercato invernale, voliamo in America e parliamo un attimo di MLB. E’ stata una finale molto equilibrata, dove gli Yankees hanno maggiormente meritato sebbene i Philadelphia Phillies siano stai mai domi. Quale giocatore, di ambedue le squadre, ti ha colpito maggiormente? Perchè?
MARCO NANNI: La squadra degli Yankees in toto, tutti i giocatori chiamati in causa hanno fatto almeno una “cosa” importante per vincere, prima la singola partita poi la serie, si vedeva chiaramente che tutti stavano bene e che volevano riportare a New York l’anello che mancava da parecchi anni.
Per Philadelfia dico Utley letteralmente ingiocabile nelle finali, i lanciatori sbagliavano di poco e lui castigava…

DANIELE MATTIOLI: Secondo te, l’acquisto di Jason Bay da parte dei New York Mets, riuscirà a rilanciare la seconda squadra della Wind City?
MARCO NANNI: I Mets nel 2009 hanno pagato i troppi infortuni dei giocatori importanti, Jason Bay li aiuterà a fare una buona stagione.

DANIELE MATTIOLI: Sempre in questo mercato MLB, ha destato scalpore lo scambio avvenuto tra Philadelphia Phillies, Seattle Mariners e Toronto Blue Jays. I primi hanno ricevuto dai canadesi Roy Halladay, mentre i Seattle Cliff Lee dai Phillies. Chi, se si può stabilire, ci ha guadagnato maggiormante delle tre compagini secondo te? Perchè?
MARCO NANNI: Tra Halladay e Lee preferisco seppur di poco il secondo, quindi secondo me il guadagno maggiore va ai Mariners.

DANIELE MATTIOLI: Ci hai confessato che il tuo film preferito è Il Gladiatore. Cosa ti ha colpito maggiormente di questa pellicola interpretata da Russell Crowe e diretta da Ridley Scott?
MARCO NANNI: Il modo come combatteva e sopratutto il suo essere leader silenzioso sono le cose che mi hanno colpito del Gladiatore Russell Crowe.

DANIELE MATTIOLI:Nelle passate interviste, abbiamo scoperto la tua passione per il telefilm più visto negli USA, NCIS. Secondo te, gli sceneggiatori quali colpi di scena ci regaleranno negli ultimi episodi della sesta stagione, attualmente in onda su Raidue?
MARCO NANNI: Telefilm divertente e appasionante, credo che a dispetto del tipo di telefilm nascerà una storia tra Di Nozzo e Ziva.

DANIELE MATTIOLI: Ed infine, se dovessi porti un obiettivo per la prossima stagione, quale sarebbe?
MARCO NANNI: Porre obiettivi di squadra ora è difficile, spero in una crescita importante a livello tecnico per i nuovi arrivati; questo è sicuramente un obiettivo mio e dei ragazzi.

DANIELE MATTIOLI: Grazie mille per la disponibilità.
MARCO NANNI: Grazie a te.

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