IN AMERICA LA FINALE DELLE WORLD SERIES SARA’ TRA I SORPRENDENTI TAMPA BAY RAYS E I PHILADELPHIA PHILLIES, CAMPIONI RISPETTIVAMENTE DELL’AMERICAN E DELLA NATIONAL LEAGUE

 

AMERICAN LEAGUE

 

TAMPA BAY RAYS – BOSTON RED SOX 4 – 2

 

La più bella favola della Mlb 2008 continua. I Tampa Bay Rays, l’anno scorso peggior squadra della lega, vincono 3-1 gara-7 e battono 4-3 i Boston Red Sox campioni in carica nella serie al meglio delle sette che assegna il titolo dell’American League, e per la prima volta nella loro storia, appena decennale, si conquistano una gita alle World Series.

Dal 22 ottobre contenderanno il titolo ai Philadelphia Phillies, vincitori della National League, potendo sfruttare il vantaggio di 4 gare su 7 in casa, dove la franchigia della Florida ha ottenuto nella stagione regolare il miglior ruolino di marcia della lega.

Ad inizio stagione una vittoria di Tampa Bay alle World Series era data 200 a 1: ora i Rays sono a quattro successi da diventare la prima squadra a passare dal peggior record al titolo in una sola stagione.

Tampa ha celebrato il giorno più bello della sua storia davanti ai 40.473 spettatori del Tropicana Field. Boston, che sotto Terry Francona aveva nove vittorie su nove in gare con lo spettro dell’eliminazione, passa al primo inning con l’home run di Pedroia.

Poi però Matt Garza, il 24enne lanciatore titolare dei Rays, infila nove strike out e per i campioni in carica è tempo di abdicare, anche perché i punti segnati da Pena, Aybar e dall’ home run dello stesso Aybar nel settimo inning portano i Rays sul 3-1. Quando Boston non va a segno all’inizio del nono inning, la gioia del Tropicana Field esplode. I Red Sox abdicano con onore, e alle World Series faranno il tifo per Tampa Bay: “Ci aspettiamo che vincano” è l’endorsement del bostoniano David Ortiz.

Sembrava fatta per Tampa Bay già in gara-5. A Fenway Park Boston era sotto 7-0 con due eliminati nel settimo inning, con i Rays che avevano già in mano il biglietto per le World Series. Poi Lowrie segna sulla battuta di Pedroia, Ortiz batte un homer a destra mandando a casa Crisp e lo stesso Pedroia, con Boston che chiude l’inning con tre soli punti da recuperare. Per Tampa Bay la luce si spegne, mentre i Red Sox volano: nell’ottavo arriva il pareggio con l’home run di Drew, che manda a punto anche Bay, e la il pareggio di Kotsay; nel nono il punto di Youkilis vale la segnatura che riapre la serie, regalando a Boston la seconda rimonta più clamorosa nella storia dell’ottobre del baseball, dopo quella ottenuta nel 1929 dai Philadelphia Athletics, che rimontarono 8 punti ai White Sox in gara-4 delle World Series.

Il ritorno dall’inferno mette le ali ai campioni in carica, che al ritorno della serie in Florida si conquistano il diritto di giocarsi la partita decisiva. Tampa apre la sesta partita con l’home run di Upton nel primo inning, il settimo della sua postseason. Poi Youklis pareggia con un fuoricampo nel secondo e Pedroia nel terzo porta avanti Boston, prima dell’home run di Bartlett che nel quinto inning riporta la gara in parità. Ma Tampa Bay non riesce più a colpire una valida, e i Red Sox ne approfittano per chiudere i conti sul 4-2 grazie all’home run di Varitex e al punto di Crisp nel sesto inning. Poi, nell’ultima sfida, Tampa Bay ha deciso di scrivere un’altra pagina della sua splendida favola.

 

 

NATIONAL LEAGUE

 

PHILADELPHIA PHILLIES – LOS ANGELES DODGERS 4 – 1

 

Scorre lo champagne nello spogliatoio di Philadelphia. I Phillies sono i campioni della National League dopo aver battuto 4-1 i Los Angeles Dodgers nella serie al meglio delle sette sfide, e a partire dal 22 ottobre si giocheranno le loro prime World Series dal 1993 per inseguire un titolo che alla città dell’amore fraterno manca dal 1980. La squadra di Charlie Manuel, che in regular season aveva vinto la East Division, ha chiuso i conti battendo 5-1 i Dodgers nell’ultima sfida, ammutolendo i 56.800 spettatori accorsi al Dodger Stadium con la speranza che Manny Ramirez e compagni riportassero la serie a Philadelphia.

Invece i Phillies hanno staccato il biglietto per le World Series già nel quinto inning, quando erano già sul 5-0. La prima gioia a Charlie Manuel la regala Jimmy Rollins, che all’ottavo lancio della partita colpisce un fuori campo che vale il primo punto. Per lo shortstop è il secondo home run della postseason. Da lì per Philadelphia è tutta discesa: Rollins segna ancora al terrzo inning, imitato da Utley, poi i Phillies aggiungono altri due punti nel quinto, firmati ancora da Utley e da Howard. Sul monte di lancio Cole Hamels è una sicurezza per gli ospiti: l’unica concessione ai Dodgers è un home run firmato da Manny Ramirez nel sesto, che serve solo a tenere vive le speranze di rimonta di LA.

Per i Phillies sarà la sesta volta alle World Series. L’unica vittoria è del 1980, quando Philadelphia superò 4-2 i Kansas City Royals. Da allora altre due corse al titolo: k.o. 4-1 con Baltimore nel 1983, sconfitta 4-2 contro Toronto dieci anni più tardi. Il general manager di quei Blue Jays era Pat Gillick, 71enne approdato a Philadelphia nel 2005 e deciso a ritirarsi dopo la post season. Vorrebbe chiudere con le terze World Series della sua carriera, Tampa Bay permettendo.

 

 

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2 Risposte

  1. And the winner is ……. TAMPA!!!!
    Si potrebbero spendere fiumi di parole per raccontare la notte del Tropicana Field di St Petersburg, partendo dal fuoricampo di Pedroia nel primo inning e proseguendo con le successive 7 riprese lanciate dal Sig. Garza in maniera subluime. Ma tutte le parole spendibili, non servirebbero a raccontare ciò che provano i tifosi di Tampa, dopo una serie condotta per 3 a 1, ed a fronte di una rocambolesca quanto meritata rimonta, alla vigilia delle world series… le prime.
    Le statistiche davano tampa alle world series 200 a 1 ad inizio campionato… Come diceva il tecnico Lou Brown in Major League la squadra più scassata della lega, beh, Tampa glia ha fatto mangiare un “… bell’hamburger pieno di m… ” (scusa Daniele ma ci stava).
    Il libro paga è il secondo più basso delle major.
    Le stagioni passate evidenziavano solo record negativi… e non pochi.
    Cosa si può dire: ora inizieranno le world series, e NOI CI SIAMO…
    Philadelphia è sicuramente più riposata, ma Tampa dalla sua ha una tensione costante, come costante è la sua concentrazione.
    Inoltre tampa ha le seguenti perle:
    Iwamura
    Upton
    Crawford
    Pena
    Aybar
    Navarro
    Grass
    Bartlett
    Baldelli
    ad aiutare un monte di lancio che non ha nulla da invidiare a nessuno, il tutto condito con le cognizioni strategiche del Sig. Maddon e del suo staff ( gara 5 non fa testo ).
    Insomma non male per una squadra che nelle previsioni avrebbe dovuto perdere anche la partita padri – figli no?

    PS: grazie della solidarietà a Teomondo Scrofolo… chissà chi sei?? Sei per caso amico di Sandro??

  2. Forza Tampa!
    grandissimi!
    basta con questi Red Sox!
    basta a questi fighetti in divisa da baseball!
    w Tampa e il baseball pulito!
    w Tampa e il baseball economico!
    però adesso la sfida si fa interessante….con i Phillies sarà battaglia.
    ciao!

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