INIZIA DOMANI LA CORSA ALLE WORLD SERIES 2008 (MLB). CHI VINCERA’? ECCO A VOI LE SQUADRE QUALIFICATE AI PLAYOFF

di GIDEON 12

 

Inizia con questo articolo uno speciale sui PLAY-OFF 2008 MLB, che il sito tratterà in queste settimane. Ecco quindi uno speciale sulle squadre qualificate alla post-season di quest’anno.

 

 

AMERICAN LEAGUE

 

LOS ANGELES ANGELS         

 

LA STAGIONE: Hanno vinto facilmente per la quarta volta in cinque anni l’American League West, ottenendo l’accesso matematico ai play-off sin dal 10 settembre. Presenta un record di 100 vittorie e di 62 sconfitte, e sia in trasferta che in casa ha trionfato per ben cinquanta volte.

 

LE STELLE: La mossa azzeccata si è rivelata in novembre quando la squadra ha firmato il free-agent Torii Hunter, rivelatosi decisivo in più di un occasione. Le due stelle di maggior rilievo sono Vladimir Guerrero e Mark Teixeira (acquisto di metà stagione) che possono fare la differenza con i loro fuoricampo e giocate difensive. Sul monte di lancio, oltre all’importante stagione di Ervin Santana e di Joe Saunders (16 vittorie a testa), c’è da segnalare il record di salvezze ottenute in una sola stagione nella storia del Mlb (ben cinquant’otto) di Francisco Rodriguez.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Saranno i Boston Red Sox, campioni in carica. Sarà una sfida molto equilibrata, probabilmente decisa dalle singole giocate dei fuoriclasse che vi sono in ambo le parti. Anche se nella post-season sono statistiche che non contano più, gli Angels in stagione hanno vinto otto partite su nove contro i Red Sox. Sarà così anche per i play-off?

 

TAMPA BAY RAYS 

 

LA STAGIONE: Dopo i Colorado Rockies dello scorso anno (quando infilarono ventuno vittorie su ventidue gare giocate, centrando le World Series) ecco un’altra sorpresa: i Tampa Bay Rays che da squadra peggiore della lega è passata ad aver il secondo record dell’intera American League (97-65) vincendo la propria Division e sconfiggendo i più quotati Red Sox e Yankees. Questo netto miglioramento è stato merito di un ottimo mercato invernale e della bravura del Manager Joe Maddon, nel trovare il giusto mix in una squadra rinnovata in molti ruoli.

 

LE STELLE: Se questa squadra è riuscita a raggiungere la post season il merito non è stato certamente di un singolo giocatore ma dello splendido gruppo venutosi a formare e che comprende ottimi giocatori quali Carl Crowford, Carlos Pena e Dioneer Navarro, mentre sul monte di lancio è stata meravigliosa la stagione di Scott Kazmir come quella del redivivo Troy Percival, closer capace di togliere le castagne dal fuoco in più di un occasione. Vincerà probabilmente il premio come Rookie dell’anno e con ampio merito aggiungo io Evan Longoria, autore di una prima stagione tra i Pro super, come testimoniano le statistiche: 25 fuoricampo battuti e una media slugger di .545, la più alta nella storia per un terza base Rookie. Semplicemente devastante. 

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Nel primo turno di playoff affronteranno i Chicago White Sox e vedremo, così, come Tampa si comporterà all’esordio in post-season. In Florida si pensa comunque che una stagione così sarà impossibile che riaccada e quindi sperano che il sogno si realizzi in questa stagione. Per adesso, comunque sono a buon punto. Ora però arriva il più difficile.

 

BOSTON RED SOX   

 

LA STAGIONE: Sono i campioni in carica e cercheranno di compiere l’impresa: firmare un clamoroso “back to back” ovvero di vincere due titoli consecutivi. Si sono qualificati come vincitori della Wild Card in quanto sono stati sorpassati in classifica dai sorprendenti Tampa Bay. Hanno chiuso la stagione con il record di 95 vittorie e 67 sconfitte e, sebbene abbiano perso una stella quale Manny Ramirez, hanno trovato in Jason Bay l’arma in più per la caccia all’anello.

 

LE STELLE: Oltre al già citato Bay, i Red Sox sono la squadra di David “Big Papi” Ortiz, anche se quest’anno è stato a lungo infortunato, di Kevin Youkillis, capace di battere ben ventinove fuoricampo e della sorpresa Pedroia, esploso del tutto in questa stagione sia a livello offensivo sia difensivo. Sul monte di lancio la squadra è ben coperta e vede lanciatori del calibro di Daisuke Matsuzaka (vincitore di 18 gare in stagione), Tim Wakefield, Josh Beckett e del closer Jonathan Pabelbon. Menzione speciale per Jon Lester, autore di una No Hitter (gara senza subire valide), nella gara del diciannove maggio contro i Royals. Oltre a questo, ha aggiunto numeri davvero importanti per un ventiquattrenne, che ne fanno così uno dei migliori della lega.  

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Saranno gli Angels gli avversari dei Boston Red Sox e siamo sicurissimi che sarà una serie non adatta ai deboli di cuori.

 

CHICAGO WHITE SOX 

 

LA STAGIONE: Hanno dovuto giocare la gara di spareggio contro Minnesota per riuscire ad accedere alla post season, dopo aver buttato al vento una cospicuo vantaggio sugli inseguitori, e alla fine ce l’hanno fatta. E’ stato un fuoricampo da un punto al settimo inning di Jim Thome ha far volare ai playoff i Chicago White Sox, già vincitori nel 2005 del titolo. E ora hanno la possibilità di riprenderselo, avversari permettendo.

 

LE STELLE: Il migliore giocatore di questa regular season dei White Sox è sicuramente Carlos Quentin, autore di un exploit davvero notevole che gli ha permesso di migliorarsi in ogni settore, come quello dei fuoricampo battuti (ben 36). E’ sempre presente la “vecchia guardia” capitanata da fuoriclasse quali Jim Thome, Paul Konerko e Jermaine Dye; oltre a possedere un solido monte di lancio che vede lanciatori importanti come Javier Vasquez o Gavin Floyd.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Affronteranno la sorpresa Tampa Bay e potrebbe avvantaggiarli l’inesperienza dei Rays, ai loro primi playoff della storia. A parte questo, i White Sox possono fare male a chiunque e le altre squadre dovranno fare molta ma molta attenzione nell’incontrarli.

 

NATIONAL LEAGUE

 CHICAGO CUBS  

 

LA STAGIONE: Sono cento anni (dal 1908) che i Cubs non vincono le World Series e dopo aver dominato l’intera National League (non hanno mai dato segni di grossi cali), tenteranno di riscrivere la storia. Hanno vinto la National League Central, centrando ben 97 vittorie e perdendo 64 gare, frutto di una ottima campagna acquisti che ha visto arrivare a Chicago giocatori, rilevatisi importantissimi per la squadra nel corso della stagione.

 

LE STELLE: Questi giocatori sono Kosuke Fukudome, Jim Edmonds (che qui è completamente rinato dopo un avvio anonimo a San Diego) e il lanciatore Rich Harden che uniti ai già presenti Derek Lee, Aramis Ramirez. Kerry Wood e soci, hanno creato un bellissimo gruppo oltre che una grandissima squadra gestita ottimamente dal Manager Lou Pinnella.

Da ricordare anche la No Hit lanciata da Carlos Zambiano il 20 settembre. La prima dal 1972. Un grande risultato per uno dei migliori lanciatori dell’intera stagione.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Si scontreranno con i Los Angeles Dodgers, in una sfida storica tra due ottime squadre. Siamo sicuri che ci divertiremo a vederle giocare e che vinca il migliore.

 

PHILADELPHIA PHILLIES  

 

LA STAGIONE: Alla fine Philadelphia ce l’ha fatta. E’ riuscita a sorpassare i Mets (come nella scorsa stagione i New York avevano un cospicuo vantaggio sui Phillies che però hanno sprecato) e ad agguantare, vincendo per il secondo anno consecutivo la National League East, l’accesso alla post season. E con i giocatori in rosa, siamo sicuri che nella città dell’amore fraterno ci sarà da divertirsi nei playoff.

 

LE STELLE: Ryan Howard, Chase Utley, Jimmy Rollins, Pat Burrell sono solo alcuni dei campionissimi che giocano a Philadelphia. Trascinati da questi giocatori (basti pensare ai 49 fuoricampo battuti da Howard in stagione), i Phillies hanno vinto 92 gare e perse 70. Sedici di queste partite le ha portate a casa il sempreverde Jamie Moyer mentre ci ha pensato Brad Lidge ha chiudere in modo impeccabile le partite, ottenendo 41 salvezze su 41 opportunità avute.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Affronteranno i Milwaukee Brewers, qualificatisi con la Wild Card. In stagione Phila ha trionfato cinque volte su sei, ma nei playoff tutto cambia. Certo che con quel lineup…

 

 MILWAUKEE BREWERS  

 

LA STAGIONE: Dopo ventisei anni di assenza i Brewers ritornano alla post season, dopo un appassionante testa a testa con i New York Mets. Passano attraverso la Wild Card, ma è già un successo essere arrivati ad Ottobre. La mossa decisiva che ha dato alla squadra quella carica in più è stato sicuramente l’acquisto dai Cleveland di CC Sabathia, uno dei migliori lanciatori della lega, che ha permesso di rendere ancora più solido il monte di lancio dei Brewers.

 

LE STELLE: Sono stati i lanciatori l’arma in più per Milwaukee in questa stagione, avendo a disposizione, oltre al già citato Sabathia (1.65 di Pgl), campioni quali Jeff Suppan o Ben Sheets, anche se quest’ultimo è in forte dubbio per un infortunio al gomito destro. Come battitori c’è da segnalare la stupenda stagione di Ryan Braun, autore di 37 fuoricampo in stagione ma soprattutto delle giocate offensive nel finale di stagione, risultate poi decisive per la qualificazione. Altri nomi importanti sono Prince Fielder, Corey Hart e Mike Cameron, anche se gli ultimi due sono apparsi un po’ giù di forma nelle ultime apparizioni. Staremo a vedere.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: L’attesa è finita. Era dal 1982 che i Birrai non accedevano alla post season. In quell’anno raggiunsero addirittura gara sette delle World Series, perdendo però contro i St.Louis Cardinals. Probabilmente non sarà nemmeno questo il loro anno (l’infortunio di Sheets, tra i migliori lanciatori della lega è grave), ma l’importante è esserci arrivati. E sebbene la sfida con i Phillies appaia proibitiva, questo gruppo punterà tutto sull’entusiasmo che non gli manca. Raggiunto l’obbiettivo principale, tutto ciò che arriverà sarà comunque positivo.  

 

LOS ANGELES DODGERS  

 

LA STAGIONE: A metà stagione si vedeva che ai Dodgers mancava qualcosa, l’uomo in più che poteva dare la carica a una squadra non proprio irresistibile. E così la dirigenza ha centrato uno dei colpi di mercato più spettacolari degli ultimi anni acquistando Manny Ramirez, che, giunto a Los Angels, ha permesso alla squadra di Joe Torre di vincere la propria Divison sconfiggendo in una corsa a due gli Arizona Diamondbacks e di chiudere la stagione con il record di 84 vittorie e 78 sconfitte. Non un grande record, ma la post-season è comunque arrivata. 

 

LE STELLE: Oltre al già citato Manny Ramirez, ex bandiera Red Sox, i Dodgers possono contare anche sull’esperienza dell’interbase Rafael Furcal e del seconda base Jeff Kent. Molto dipenderà anche da Andre Either, che dopo una ottima stagione, è chiamato al banco di prova in questi playoff. E non dimentichiamoci del redivivo Andruw Jones, chiamato al riscatto dopo una stagione al di sotto delle aspettative. Per questa stagione vittoriosa bisogna dare merito anche all’ottimo monte di lancio (primo come Pgl nell’intera NL con 3.68) che ha in Billingsley e Lowe i punti di riferimento.

 

GLI AVVERSARI AL PRIMO TURNO: Affronteranno i Chicago Cubs, squadra che ha dominato la National League. Una serie emozionante tra due squadre piene di campioni: chi la spunterà? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

 

 

 

IL CALENDARIO DEI PLAY OFF. SARANNO I CHICAGO WHITE SOX AD AFFRONTARE TAMPA

 

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