di GIDEON 12
Quando un Rookie, ovvero un giocatore al suo primo anno, batte come prima valida in Serie A1 un fuoricampo contro i Campioni in carica del San Marino, dimostra già di non calcare i campi IBL per sbaglio.
Quando poi lo stesso giocatore si dimostra subito decisivo e ti permette di sconfiggere davanti al proprio pubblico la squadra più blasonata d’Italia, la Caffè Danesi Nettuno, vuole proprio dire che questo ragazzo ci sa proprio fare nel box di battuta. Aggiungeteci poi ottime medie difensive, come catcher e come esterno, e vi troverete di fronte ad uno dei protagonisti di questa stagione 2009 e sicuramente anche di quelle ad avvenire. Ecco a voi Mattia Reginato, giocatore rivelazione della Palfinger Reggio Emilia.
GIDEON 12: Ciao Mattia.
MATTIA REGINATO: Ciao a tutti.
GIDEON 12: La prima domanda della nostra intervista riguarda la tua Off Season. Come sta andando?
MATTIA REGINATO: Allora come sai in inverno lavoro presso l’Accademia di Tirrenia e al momento stiamo lavorando molto. Ora mi trovo a Santo Domingo per fare Istructional league, con Arizona. Quì si lavora molto bene anche perchè si è agevolati dal tempo che è molto bello tutto l’anno.
GIDEON 12: Sempre riguardo il periodo invernale, il tuo nome è accostato a grandi squadre del campionato italiano, una tra tutte la Fortitudo Baseball Bologna, Campione d’Italia. Cosa ci puoi dire a riguardo e quante probabilità ci sono di vederti con la casacca biancoblù il prossimo anno?
MATTIA REGINATO: Per quanto riguarda il prossimo anno aspetterò di tornare in Italia prima di prendere una decisione definitiva. Comunque penso che a tutti i giovani ragazzi farebbe piacere giocare in queste grandi squadre.
GIDEON 12: Siamo arrivati a parlare della stagione 2009, che tu hai disputato insieme al Reggio Emilia. Come ti sei trovato? Quali differenze hai riscontrato rispetto alla serie A2?
MATTIA REGINATO: Quest’anno con il Reggio mi sono trovato benissimo, a partire dalla Presidentessa, la signora Graziella, che mi ha fatto sentire a casa. Anche con i compagni di squadra abbiamo passato un anno molto bello, peccato per la fine…
Per quanto riguarda la differenza di livello posso dire che ce ne è molta: in Serie A1 non puoi permetterti di perdere la concentrazione neanche per un turno in battuta o per un solo lancio.
GIDEON 12: A poche giornate dalla fine eravate la squadra numero uno candidata alla salvezza, poi invece a salvarsi è stato il Godo, con la Reggiana retrocessa in Serie A2. Cosa è successo secondo te?
MATTIA REGINATO: Non spetta a me parlare di questo, l’unica cosa che posso dire è che almeno io pensavo di farcela. Forse ero anche troppo sicuro e a volte la sicurezza gioca brutti scherzi. Sicuramente loro sono stati molto bravi.
GIDEON 12: Di questa tua prima stagione in IBL, dove sei risultato tra i migliori della tua squadra, ti cito una gara dove il tuo contributo è risultato decisivo ai fini del risultato: extrainning contro il Nettuno, 2 ball e 2 strike su di te casa base e poi singolo della vittoria. Che cosa hai provato e soprattutto com’è stato sentirsi “castigatore” della squadra più blasonata d’Italia?
MATTIA REGINATO: Quella sera ero abbastanza felice perchè c’erano i miei genitori a vedermi. E’ stata una bella sensazione, come mi hanno insegnato, ti godi il bel momento ma devi essere cosciente che il il giorno dopo sarà come se non fosse successo niente.
GIDEON 12: Ripercorriamo ora la tua carriera da giovane. Dove e a che età hai esordito? Come è nata la tua passione per questo sport? Chi era il tuo idolo da giovane?
MATTIA REGINATO: Ho cominciato a giocare a baseball nella palestra della scuola, esattamente 10 anni fa. Devo ringraziare il mio primo allenatore ”Mimmo” Di Liborio che è stato veramente importante per me. Poi, grazie ad Alfredo Calvani e Nicola Damiano, ho potuto esordire con la prima squadra a Latina. Il mio idolo da piccolo era Mike Piazza.
GIDEON 12: Se dovessi fare una top three dei momenti più belli che hai vissuto da giocatore di baseball, quali sceglieresti?
MATTIA REGINATO: Partiamo dalla numero 3, ovvero dalla promozione in serie A2 con il Latina. Al secondo posto la mia prima valida Serie A1 e sicuramente al primo posto metto la vittoria dell’Europeo Juniores in Olanda: sono emozioni indelebili.
GIDEON 12: Tu sei nato come ricevitore, ma puoi anche ricoprire il ruolo di esterno. In quale ti trovi meglio?
MATTIA REGINATO: Naturalmente facendo il ricevitore, ma mi piace anche il ruolo di esterno.
GIDEON 12: In Major si sta disputando la fase finale del campionato: un pronostico sulla squadra vincitrice?
MATTIA REGINATO: Penso che i New York Yankees possano farcela.
GIDEON 12: E infine, per quale squadra tifi di MLB? Chi è il tuo giocatore preferito?
MATTIA REGINATO: New York Yankees..per quanto riguarda il ruolo di ricevitore mi piace molto Joe Mauer dei Minnesota Twins, mentre riguardo alla battuta adoro Alex Rodriguez.
GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità Mattia.
MATTIA REGINATO: Grazie a te.
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con me che sono un “rookie”, sfruttavano il fatto di non essere abituato alla velocità e anche la mia inesperienza.
una gioia indescrivibile, un sogno. Il sogno di tutti penso: essere a un out dalla fine della partita, con i punti del pareggio sulle basi trovarsi nel box come punto della vittoria e fare fuoricampo…Bellissimo!!!!!
gli insegnamenti dei miei allenatori e basta. Mi vergogno un po di non sapere chi fossero i migliori giocatori però mi sto rifacendo, diciamo che sto studiando.
carta,e soprattutto colpiva sempre quello a cui mirava..facile immaginare quale sport avrebbe praticato!
provviso Gabe Kapler di Tampa tira un siluro verso la staccionata..è lunga..lunghissima… DeWayne Wise (foto a sinistra) salta..la prende..ma la palla esce dal guanto..sembra finita, ma Wise con un gesto da felino la riprende con la mano nuda!! “Forse è la volta buona…” pensa Mark, e quando Ramirez assiste in prima base per l’ultima eliminazione della gara, arriva la certezza.

