OFF SEASON 2009: LA FORTITUDO PRENDE REGINATO E SANTANIELLO, IL GROSSETO KELLY RAMOS, IL NETTUNO DE FRANCESCHI E PUNTA ALTRI DUE GIOCATORI. IL RIMINI VICINO A ENORBEL MARQUEZ

di GIDEON 12

Continua, con questo terzo articolo, la rubrica dedicata alla Off Season del baseball italiano, con le news, gli acquisti e le cessioni, di tutte le otto squadre che parteciperanno alla IBL 2010.
Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie.

MATTIA REGINATO E LIVINSTON SANTANIELLO IN BIANCOBLU’

Dopo un avvio di mercato silenzioso, la Fortitudo Baseball, Campione d’Italia in carica, piazza due importanti colpi di mercato: Mattia Reginato e Livinston Santaniello, la scorsa stagione protagonisti in IBL
con il Reggio Emilia.
Si tratta di due colpi di mercato molto importanti in quanto Reginato può giocare sia come ricevitore che come esterno, mentre Santaniello, originario di Caracas ma di passaporto italiano, ricopre il ruolo di seconda base e permetterebbe a Joe Mazzuca di difendere il cuscinetto di terza base, dopo l’addio ormai certo di Giovanni Pantaleoni.
Il seconda base era stato accasato poche settimane fa al BBC Grosseto ed invece ecco la sorpresa: sarà un giocatore Fortitudo.
La squadra allenata da Marco Nanni ha anche acquistato a titolo definitivo dal Latina (dopo Reginato) anche Alessandro Ularetti, già in Fortitudo lo scorso anno e autore con la maglia biancoblù di una splendida stagione.

KELLY RAMOS RITORNA A GROSSETO. E FORSE ANCHE GINO LOLLIO

Dopo la deludente stagione del 2009, il BBC Grosseto sta costruendo, agli ordini del nuovo Manager Ruggero Bagialemani, una squadra ambiziosa e che punterà sicuramente ad avere un ruolo importante nel 2010. La squadra toscana infatti ha deciso di affidare il ruolo di ricevitore a Kelly Ramos, già con i maremmani nella stagione 2007 e 2008 e prima ancora (2005-2006) con la Fortitudo Bologna. Se per il ricevitore la notizia è ufficiale, è solo una voce quella che vedrebbe di ritorno in Toscana, l’esterno Gino Lollio, già in biancorosso dopo il biennio 2006-2007.

ROBERTO DE FRANCESCHI RITORNA AL NETTUNO CHE PUNTA ANCHE ALTRI DUE GIOCATORI

Dopo la vittoriosa esperienza a Grosseto e quella da assoluto protagionista a Godo, che ha trascinato alla salvezza per tre anni consecutivi, Roberto De Franceschi ritorna nella sua amata Nettuno, che aveva lasciato nel 2003 dopo aver vinto ogni trofeo. E’ infatti notizia proprio di oggi quella dell’accordo tra l’esterno e la compagine laziale.
Sempre la squadra allenata da Giampiero Faraone, sembra prossima a trovare un accordo con James Buccheri, di ruolo esterno e vecchia conoscenza del campionato italiano e protagonista a Rimini e San Marino, e con Vincent Parisi, ricevitore in passato già del Nettuno, che aveva lasciato a fine 2008. Al momento è d’obbligo il condizionale, in futuro potrebbe diventare tutto realtà.

IL MANCINO ENORBEL MARQUEZ VERSO RIMINI

E’ solo un indiscrezione che però pare abbia avere importanti fondamenta: il forte mancino cubano, ma con passaporto tedesco, Enorbel Marquez sembra essere ad un passo dalla Telemarket Rimini.
Considerato tra i migliori lanciatori europei, Marquez giocato l’ultima stagione in Germania, con i Solingen Alligators dove ha totalizzato 12 vittorie su 16 gare lanciate, con la pregevole media ERA di 2.11 e ben 129 strike out realizzati in 104.1 riprese.
Vincitore, con la maglia tedesca, della gara al Mondiale 2009 contro la Cina (5.2 riprese lanciate e 7 eliminazioni al piatto) ed autore di un Pefect Game (gara completa senza concedere nulla agli avversari) nella stagione 2008 contro Bonn, Enorbel Marquez sarebbe un ottimo acquisto per la Telemarket, intenzionata a ricoprire il ruolo da protagonista nella prossima stagione.

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INTERVISTA A MATTIA REGINATO

INTERVISTA A DANIELE SANTOLUPO, GLADIATORE DELL’ANZIO BASEBALL

di GIDEON 12

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Ogni sport è suddiviso in categorie che indicano il grado di livello delle squadre e dei giocatori che vi militano. Ovviamente questo non sempre corrisponde al vero e l’intervistato di oggi ne è l’esempio.
Ha esordito in Serie A1 a soli diciasette anni e trovatosi subito titolare in una squadra importante nel panorama del batti e corri italiano come l’Anzio, si è comportato immediatamente come un leader, difendendo alla grande il suo ruolo all’esterno e lottando al 101% in ogni azione di gioco.
Signore e Signori, ecco a voi Daniele Santolupo, bandiera dell’Anzio Baseball.

GIDEON 12: Ciao Daniele.
DANIELE SANTOLUPO: Ciao a tutti.

GIDEON 12: Iniziamo subito la nostra intervista con un pronostico riguardante la Major League Baseball. Chi vincerà le rispettive League (American e National)? E le World Series?
DANIELE SANTOLUPO: Credo che sarà una finale tra Yankees e Dodgers. Alla fine vinceranno i New York: quest’anno hanno un organico completo ed esplosivo, anche sul monte visto che negli anni passati era il loro punto debole.

GIDEON 12: E ora facciamo un piccolo passo indietro, occupandoci della stagione appena passata. Siete arrivati fino a Gara 5 delle Finale per risalire in A1, contro il Paternò, perdendo al dodicesimo inning. Quanto rammarico c’è per la mancata vittoria in Daniele Santolupo? Daniele nel box / FIBSCosa è mancato all’Anzio?
DANIELE SANTOLUPO: Ad essere sincero, ci è voluto tempo per smaltire la delusione della finale playoff, però si sa che nello sport ci sono anche sconfitte così brucianti, ne prenderemo come stimolo per vincere il prossimo campionato.
E’ stata una serie tiratissima ed intensa, giocata da due squadre che
entrambe volevano a tutti i costi la vittoria, gara 5 finita al 12° con
il punteggio di 11-10 la dice tutta.
Credo che siamo stato penalizzati da un episodio a nostro sfavore. Si potrebbe recriminare su alcune giocate, ma immagina la tensione che c’era all’interno del campo; può portare ad essere non lucidi in alcuni frangenti. Volevo comunque dire un grazie a tutti i compagni dell’Anzio e allo staff per l’ottima annata passata insieme nonostante il risultato non favorevole.

GIDEON 12: Nonostante tutto, l’Anzio ha ancora una volta dimostrato di essere una squadra piena di talento e di ottimi giocatori. Se dovessi indicare un momento particolarmente bello per te e per la squadra in questa stagione, cosa sceglieresti?
DANIELE SANTOLUPO: Questa società ha sempre effettuato una politica riguardo all’utilizzo dei giovani e credo che si sia tolta anche qualche soddisfazione. In questa stagione, sinceramente, è stata sempre un crescendo di emozioni, dalla prima di campionato fino all’ultima. Ed è stato possibile grazie al gruppo molto unito formato da giocatori più grandi ed esperti che fanno da traino ai più giovani. Personalmente sono rimasto molto soddisfatto quando abbiamo vinto la coppa italia, contro il Paternò, dove in campo erano presenti tutti “Italiani” sopratutto due nostri giovani del vivaio che sono risultati determinanti per la vittoria finale.

GIDEON 12: In questi anni hai dimostrato di possedere caratteristiche e numeri da giocatore di Serie A1. Come mai che un player come te non ha ancora trovato un squadra in IBL, eccezion fatta per le apparizioni con l’Anzio?
DANIELE SANTOLUPO: Ho avuto la possibilità di esordire in A1 da giovane a 16 anni e di svolgere in tutto 3 campionati di A1 grazie all’Anzio. Il fatto di non aver trovato un’altra squadra di A1 non lo so precisamente, però penso che ormai ogni squadra ha giocatori italiani nel ruolo di esterno e per il resto pensano all’acquisto di stranieri.

GIDEON 12: L’ultima stagione in cui l’Anzio ha militato in Serie A1 è stato il 2006, anno in cui uno dei tuoi compagni di squadra era Juan Carlos Infante, ora interbase neo campione italiano con la Fortitudo Bologna. Che ricordo hai di Carlos?
DANIELE SANTOLUPO: Lo ricordo che da noi venne durante il campionato in corso. E mostrò da subito le sue qualità di ottimo battitore e difensore. Inoltre era una persona seria e tranquilla, forse con lui dall’inizio del campionato potevamo salvarci.

GIDEON 12: Ritornando alla stagione 2009 dell’Anzio, merita sicuramente una menzione speciale Enzo Sanna, davvero esplosivo nel box di battuta (ha chiuso la stagione regolare battendo ben .400). Secondo noi una chiamata in azzurro era più che meritata, per te invece?
DANIELE SANTOLUPO: Quest’anno Enzo ha realizzato dei numeri stratosferici, ma non lo scopriamo solo ora. Era ed è un grande giocatore, importante anche all’interno dello spogliatoio. La proposta della nazionale è stata subito caldeggiata da parte nostra.

GIDEON 12: AbbiamoSantolupo mentre ruba la base a Nunez della Fortitudo (stagione 2006) / FIBS parlato di nazionale italiana ed è d’obblgio una domanda riguardo il Mondiale 2009. Se dovessi dare un giudizio sulla prova della formazione azzurra quale sarebbe?
DANIELE SANTOLUPO: Credo che l’Italia ha potuto fare quello che poteva, ha vinto 2 partite, altre le ha perse per pochi punti. Sono contento in generale della prova offerta dai giocatori azzurri contro squadre che disponevano di giocatori pro.

GIDEON 12: Ripercorrendo la tua carriera da giovane, dove e a che età hai esordito? Come è nata la tua passione per questo sport? Chi era il tuo idolo da giovane?
DANIELE SANTOLUPO: Devo dire che può sembrare una storia bizzarra. Mi sono appassionato al baseball grazie alla visione in tv di un cartone animato “Pat la Ragazza del Baseball” all’età di 7 anni. Mio padre vedendomi sempre più attratto da questo sport, un giorno mi ha portato sul campo di baseball di Aprilia (città dove vivo e distante da Anzio 16 chilometri). Da quel giorno sul campo non mi sono mai staccato da questo sport. Ho avuto la fortuna di avere genitori appassionati e disponibili, sopratutto quando per non smettere di
giocare, perchè ad Aprilia la squadra ha chiuso attività poco dopo che ho cominciato, mi hanno accompagnato e riaccompagnato sempre da Aprilia ad Anzio anche quando ero giovanissimo. Dal 1995 faccio parte dell’Anzio Baseball, dalla categoria ragazzi fino alla prima squadra.
Un ringraziamento va dato all’allenatore Di Librotrio Mimmo che è stato
l’artefice del trasferimento da Aprilia ad Anzio e tutti i ragazzi che mi
accolsero appena arrivato.
Da giovane non avevo dei propri idoli, ma diventando più grande e
cominciando a vedere le partite, leggere articoli e affrontare squadre di
A sono rimasto affascinato da Claudio Liverziani.

GIDEON 12: Se dovessi fare una top three dei momenti più belli che hai vissuto da giocatore di baseball, quali sceglieresti?
DANIELE SANTOLUPO: Non è facile perchè di momenti belli e ricordi li ho avuti tanti.Daniele Santolupo colpisce valido/FIBS
Sicuramente posso dire i trionfi all’europeo con la nazionale ragazzi nel
1997 e 1998, l’esordio in A1 nel 2003 contro Bologna e la prima valida contro Newman sempre in quel trittico ed infine il mondiale juniores del 2004 a Taiwan dove arrivammo 5° e riuscii ad essere nell’All Star del mondiale come miglior esterno centro. Di queste trasferte non li dimenticherò facilmente.

GIDEON 12: E infine, per quale squadra tifi di MLB? Chi è il tuo giocatore preferito?
DANIELE SANTOLUPO: Sono tifoso dei Texas Rangers e come giocatore mi piace proprio l’esterno centro dei Rangers, Josh Hamilton.

GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità.
DANIELE SANTOLUPO: Grazie a te.

ALLA SCOPERTA DI ALEX SAMBUCCI, GRANDE PROMESSA DEL BASEBALL ITALIANO E TRASCINATORE DEL PARMA AL SUO PRIMO ANNO IN SERIE A1

di GIDEON 12IBL

Ci sono giocatori che quando salgono di categoria, non sono più loro stessi e si trovano in difficoltà, non riusciendo ad esprimere al meglio le loro capacità. C’è chi, invece, dopo la difficoltà iniziale, riesce ad ambientarsi e a dare il meglio di sè, aiutando così la squadra in ogni situazione.
L’intervistato di oggi ne è l’esempio. Un inizio di stagione sotto tono, ma poi, dopo aver fatto la conoscenza dei nuovi lanciatori, è diventato subito fondamentale, e, a suon di fuoricampo (ben 5), ha trascinato la squadra ai playoff. Ecco a voi Alex Sambucci.

GIDEON 12: Ciao Alex.
ALEX SAMBUCCI: Ciao a tutti.

GIDEON 12: Prima di tutto, come sta andando la tua off season?
ALEX SAMBUCCI: La mia off season è appena cominciata. Ho ricominciato ad andare in palestra e a correre e soprattutto sono ufficialmente a dieta perchè come tutti sanno sono un pochino sovrappeso e voglio arrivare all’anno prossimo in gran forma. Mi aspetta un’inverno duro e faticoso e soprattutto senza cibo, in quanto una delle cose che amo di più è mangiare (sorride).

GIDEON 12: Parliamo ora della tua prima stagione in IBL. Quali differenze hai trovato rispetto all’A2?
ALEX SAMBUCCI: La più grande differenza sono sicuramente i lanciatori, in IBL sono molto più controllati e molto più potenti, in A2 non trovavo lanciatori con gran velocità, più che altro giocavano sulla location dei lanci e usavano molto gli effetti. In A1, in particolar modo Lo swing di Alex / FIBS con me che sono un “rookie”, sfruttavano il fatto di non essere abituato alla velocità e anche la mia inesperienza.

GIDEON 12: Quarto posto in Regular Season, confermato poi ai Playoff, dopo una stagione combattuta fino all’ultimo out. Che giudizio dai al Cariparma per la stagione 2009?
ALEX SAMBUCCI: Vedendo le potenzialità della squadra saremmo potuti essere sicuramente fra le prime tre, ma si sà che non si gioca mai tutti al meglio è normale che alcuni in siano in forma ed altri no, però alla fine siamo rientrati nei playoff e questo era l’obbiettivo che ci eravamo prefissati. Diciamo che, almeno secondo il mio punto di vista, è stata una bella stagione. Certo se avessimo sfruttato alcune occasioni forse saremmo andati meglio, ma il mio rimane un giudizio positivo.

GIDEON 12: E ad Alex Sambucci, invece?
ALEX SAMBUCCI: La stagione di Alex Sambucci? Da lontano puo esser sembrata una grande stagione, essendo il mio primo campionato nella massima serie italiana ho giocato bene, invece dal mio punto di vista cè tanta strada da fare, non sono pienamente soddisfatto, devo ancora migliorare.

GIDEON 12: Sempre parlando della tua stagione, proprio una tua giocata ha permesso alla squadra ducale di accedere alla Post Season: il fuoricampo da 3 punti battuto allo Steno Borghese di Nettuno al nono inning, quando il risultato vedeva i laziali condurre per 4 a 2. Cosa hai provato quando hai visto la pallina andare oltre le recinzioni, in una gara di così grande importanza per le sorti del vostra stagione?
ALEX SAMBUCCI: Tutti dicono che quella giocata è stata la giocata che ci ha portato ai playoff, non è vero. Credo che anche se avessimo perso quella partita probabilmente avremmo poturo accedere alla post season, certo che quella battuta ci ha dato una mano.
Prima di andare nel box ero cosciente di poter essere l’ultimo out della partita e siccome per esperienze passate so cosa si prova ad essere l’ultimo out con il punto del pareggio sulle basi non volevo essere io quella persona, allora mi sono concentrato e il mio obbiettivo era solo di prolungare la partita e cercare di fare un punto alla volta, poi quando ho visto la pallina partire è stataAlex dopo un fuoricampo battuto / FIBS una gioia indescrivibile, un sogno. Il sogno di tutti penso: essere a un out dalla fine della partita, con i punti del pareggio sulle basi trovarsi nel box come punto della vittoria e fare fuoricampo…Bellissimo!!!!!

GIDEON 12: Il campionato 2009, è stato vinto dalla Fortitudo Bologna, che in Finale ha battuto agevolmente il San Marino. Quale pensi possa essere stata la chiave di questo successo per i bolognesi?
ALEX SAMBUCCI: Durante la Regular Season la Fortitudo ha battuto bene e i lanciatori hanno fatto un gran lavoro. Secondo me la chiave per la vittoria della Scudetto è stato il gran stato di forma di Garabito, Austin e Liverziani. Tutta la squadra era in gran forma ma loro erano ingiocabili, erano sempre sulle basi e sfruttavano tutte le occasioni che avevano e poi i lanciatori… insomma erano tutti in gran forma, una vittoria meritata.

GIDEON 12: Dopo la fine del campionato, è stato il turno dell’Italia, con la quale hai giocato il Pre Mondiale. Come è stato indossare la divisa della nazionale maggiore?
ALEX SAMBUCCI: Bhè, è stato bellissimo chi avrebbe mai immaginato di avere l’onore di indossare la maglia della Nazionale già a 19 anni. C’è un po di dispiacere per non aver preso parte al Mondiale, perchè con l’assenza di Liddi e di Mazzanti speravo nella convocazione, però purtroppo nel pre-mondiale non ho giocato come avrei dovuto e Mazzieri secondo me a fatto la scelta giusta a non portarmi, perchè in quel momento c’era gente più in forma di me…

GIDEON 12: Se dovessi dare un giudizio sulla prova della formazione azzurra quale sarebbe? Ti aspettavi una vittoria così agevole da parte della nazionale americana, imbattuta nella fase finale del torneo?
ALEX SAMBUCCI: La nazionale secondo me ha giocato molto bene purtroppo eravamo in un girone di ferro e la qualificazione era molto difficile. Se avessimo difeso un po meglio il nostro vantaggio in un paio di partite avremmo potuto superare il turno, però è facile parlare, quando si è in campo è un’altra storia.
Gli americani avevano uno squadrone, tutti gran prospetti e che battevano forte. Ero convinto che la finale sarebbe stata Cuba vs Usa, però ti dico che da spettatore che era allo stadio, l’America non ha avuto vita facile in finale, il risultato inganna. Tanto di cappello, però, all’America, e non sarei sorpreso di vedere qualcuno dei giocatori fare qualche apparizione durante la Postseason d’oltre oceano.

GIDEON 12: Ripercorrendo la tua carriera da giovane, dove e a che età hai esordito? Come è nata la tua passione per questo sport? Chi era il tuo idolo da giovane?
ALEX SAMBUCCI: Ho iniziato a giocare a Baseball quando avevo 8 anni. Eravamo a scuola e durante l’ora di ginnastica venne Claudio Mantovani a farci vedere il baseball, non sapevo nenche che cosa fosse. Piano piano giocandoci mi piacque. Ho fatto per due anni minibaseball a scuola poi ho deciso di provare anche sul campo e da lì non ho mai smesso.
La mia prima partita con la categoria ragazzi è stata contro il Nettuno ed ho giocato l’ultimo inning all’esterno (senza sfiorare la palla).
Io purtroppo sono un giocatore ignorante per quanto riguarda la storia del baseball italiano e soprattutto dei giocatori più forti mai esistiti, da piccolo non ho mai avuto un’ idolo ho sempre seguito Alex in difesa proprio contro la Fortitudo / FIBS gli insegnamenti dei miei allenatori e basta. Mi vergogno un po di non sapere chi fossero i migliori giocatori però mi sto rifacendo, diciamo che sto studiando.

GIDEON 12: Se dovessi fare una top three dei momenti più belli che hai vissuto da giocatore di baseball, quali sceglieresti?
ALEX SAMBUCCI: Al terzo posto direi il fuoricampo di Nettuno; al secondo la vittoria del Latina sul Buttrio alla 5° partita per 1 a 0 in finale playoff per andare in A2; e al primo la Vittoria dell’Europeo Juniores nel 2007 in Olanda (dove Alex ha vinto la classifica di RBI battuti del torneo, ben sette in cinque partite NDI).

GIDEON 12: Per quale squadra tifi di MLB? Chi è il tuo giocatore preferito?
ALEX SAMBUCCI: Io non ho una squadra preferita, ma mi piacciono molto Cubs, Cardinals, Red Sox e Tampa Bay.
Di solito ney playoff tifo per la squadra meno quotata alla vittoria. Non ho neanche giocatori preferiti, però adoro molto Dustin Pedroia, Jacoby Ellsbury, Manny Ramirez, Albert Pujols e anche qui mi piacciono molto i “Rookie”, giocatori al primo anno che giocano quasi alla pari con i Migliori.

GIDEON 12: In MLB è ora tempo di Playoff: chi vedi come squadra favorita per la vittoria finale? Una previsione?
ALEX SAMBUCCI: Difficile definire una favorita perchè i playoff sono molto differenti dalla regular season, però secondo me quest’anno gli Yankees stanno battendo molto e mi sembrano in gran forma. Ma nel baseball non si può mai sapere, un giro di mazza può cambiare l’esito di una stagione.

GIDEON 12: Grazie mille per la tua disponibilità.
ALEX SAMBUCCI: Grazie a te.

MONDIALE 2009 (13): USA CONTRO CUBA E’ LA FINALISSIMA…CHI VINCERA’? DITE LA VOSTRA NEL NOSTRO SONDAGGIO

 di GIDEON 12

I pronostici alla vigilia dell’inizio dei Mondiali le davano come squadre favorite per disputare la Finale che avrà luogo domani pomeriggio. E mai come stavolta, queste previsoni sono state rispettate alla perfezione. Le due squadre finaliste ai Mondiali 2009, sono infatti gli Stati Uniti d’America e Cuba.

Gli Stati Uniti presentano un record complessivo in questo Mondiale di tredici vittorie e una sola sconfitta e sono in striscia vincente da ben tredici partite, dopo lo sconfitta a sorpresa contro il Venezuela nella gara inagurale dei Campionati.
La squadra sta giocando un ottimo baseball, sia a livello offensivo con Usa vs Cuba, la prima sfida / FIBSil primato nella media battuta (.305), valide colpite (148) e fuoricampo battuti (36).
Se gli Stati Uniti primeggiano nei dati d’attacco, chi domina quelli di difesa è Cuba, che ha la più bassa media ERA (1.70) e ha realizzato più eleminazioni al piatto di tutte le squadre (144). Il record di Cuba in questo Mondiale è di poco inferiore a quello americano, in quanto la squadra caraibica ha subito due sconfitte in tutta la competizione: contro Portorico nella secondo turno e proprio contro gli USA due giorni fa (5 a 3 per gli americani).

La gara di domani non sarà solo la sfida tra le due squadre, ma anche tra i due migliori giocatori di questo Mondiale 2009: Justin Smoak (USA) e Alfredo Despaigne (Cuba), che si contenderanno il premio di MVP del Torneo. Oltre a questo, però, si contenderanno anche qualcosa di più importante: il titolo di Campione del Mondo.

E a poche ore dall’inizio della partita (domani, ore 15.00, a Nettuno), dite la vostra, votando chi vincerà il Mondiale e chi sarà il Miglior Giocatore del Mondiale!!!

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