di DANIELE MATTIOLI
Il Barcellona Baseball è Campione di Spagna ma il prossimo anno non si iscriverà al Campionato per un taglio al budget della società madre, mentre dall’altra parte il Barca Calcio spende (tanto) per l’acquisto di nuovi giocatori. Perchè alla fine, comanda sempre il denaro…
Vincere il titolo nazionale sapendo peró di non avere un futuro, sapendo che la prossima stagione non potrai difendere dai rivali quanto di buono hai fatto l’anno passato.
Succede spesso nello sport chiamato “minore” come
nel caso del baseball ma quanto è accaduto in questa circostanza non tocca una squadra senza storia o senza importanti sponsor alle spalle ma il Barcellona Baseball, compagine che rientra nella polisportiva della squadra blaugrana (quella che, per intenderci, nel calcio vanta campioni come Lionel Messi o Xavi), ma che nonostante abbia appena vinto il Campionato Spagnolo 2011 non potrà difenderlo l’anno prossimo. La motivazione? Mancanza di soldi e quindi taglio delle sezioni “meno importanti”.
Fa sorridere leggere questa spiegazione quando alle spalle c’è la società sportiva al momento più famosa al mondo grazie al calcio spettacolare e vincente espresso dagli uomini allenati da Pep Guardiola che stanno vincendo praticamente ogni trofeo che si può vincere. E invece purtroppo è così.
La polisportiva spagnola vanta un debito di tanti milioni di euro e di conseguenza è costretta a ridurre le spese in quegli sport considerati ininfluenti come il baseball, nonostante le tante vittorie ottenute dalla formazione catalana del batti e corri come lo Scudetto appena vinto con due giornate di anticipo.
La scelta del Presidente Rosell ha creato tante lamentele da parte di soci e tifosi anche perchè non c’è solamente il baseball a veder rimettere l’iscrizione al campionato e la propria esistenza, ma anche sport come la pallavolo maschile, l’hockey su erba, il pattinaggio e l’atletica. Un vero terremoto che rischia di far perdere l’immagine al Barcellona di “Polisportiva unica al mondo”. Oramai il danno però pare essere fatto e difficilmente si tornerà indietro.
Ci si chiede cosa succederà ora. Da una parte il Barcellona Baseball sarà costretto a disputare il campionato catalano (un torneo regionale) in modo tale da ridurre i costi come stabilito, con la perdita di molti giocatori che cercheranno strada altrove e
soprattutto con la scomparsa di una squadra che qualche stagione addietro era arrivata alle semifinali della Supercoppa Europea di Baseball, mentre il discorso è diverso per quanto riguarda ad esempio il calcio.
Il Barcellona Campione d’Europa cercherà di continuare il proprio dominio mondiale con acquisti faraonici come ad esempio quello di Alexis Sanchez dall’Udinese per cifre superiori ai trenta milioni di euro. E a questo punto pare molto ironico vedere scomparire una squadra di baseball (e non solo come detto) per mancanza di fondi e sperperare denaro in altre attività, quando, con una pianificazione migliore si sarebbero potute fare ambedue le cose.
Ma si sa che alla fine, purtroppo, a decidere le sorti è sempre il denaro…
(Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie).
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dallo Stadio “Gianni Falchi” di Bologna, DANIELE MATTIOLI
di DANIELE MATTIOLI
Fortitudo ha espugnato 10 a 1 il campo dei rivali, con un Percy Isenia scatenato nel box di battuta: due su tre per lui con fuoricampo e tre punti battuti a casa. Se l’attacco avversario non creato molto, il merito va tutto a Rob Cordemans, che in sette riprese ha eliminato al piatto undici battitori concedendo solo due valide.
di DANIELE MATTIOLI
la casacca della Fortitudo Bologna nelle stagioni 2009 e 2010, è stato rilasciato dai Detroit Tigers. La notizia, appena giunta, sta riscontrando conferma dalle nostre fonti.
di DANIELE MATTIOLI
di DANIELE MATTIOLI
spostare Aharon a sinistra. E’ sempre il Manager Forney a comunicarlo “Avevo parlato con lui l’anno scorso per spostarlo a sinistra per prevenire il giocatore da alcuni infortuni che lo avevano fatto restare fuori dal campo per alcune gare e penso che non si troverà a disagio a giocare in un nuovo ruolo. Giocherà come esterno sinistro e avrà un ruolo di rilievo nel nostro lineup, sicuramente nelle prime posizioni dello spot“.
di DANIELE MATTIOLI
di DANIELE MATTIOLI
importante. Tante le voci che stanno girando e che indicherebbero nomi più o meno importanti vicino alla squadra Campione d’Europa. Nelle passate settimane, uno di questi sarebbe (condizionale obbligatorio, parlando di voci) il ritorno di Richard Austin in Italia, proprio alla Fortitudo Bologna dove aveva giocato, con grande successo, nelle stagioni 2008 e 2009. Il problema, però, è che la squadra americana dove l’ex numero venticinque felsineo ha giocato nel 2010, i Rockford RiverHawks, hanno esercitato l’opzione sul suo contratto, firmandolo anche per l’annata 2011. Alla notizia, Austin ha commentato dicendo “sono molto conento. Ho passato un bel periodo a Rockford e sto aspettando l’arrivo della stagione 2011. Ognuno qui conosce il mio obiettivo principale, ovvero riportare il titolo a Rockford“. A questo punto, salvo clamorosi colpi di scena, il nome di Austin è ancora più lontano da quello della Fortitudo Bologna.
di DANIELE MATTIOLI
dicembre, se questi prospetti non sono stati inseriti nel Roster attivo della squadra di MLB.

IL COMMENTO DI ALEX LIDDI DOPO IL SECONDO GRANDE SLAM E LE PRIME PAGINE DEI SITI INTERNET AMERICANI
Due Grandi Slam consecutivi non si vedevano da tempo in Major League. Alex Liddi è riuscito nell’impresa. All’interno il commento del terza base e del Manager dei Seattle Mariners Eric Wedge con le prime pagine dei siti web che si occupano della formazione MLB.
“Ho sentito il pubblico gridare ‘fallo di nuovo’, ma sinceramente non sono andato a battere per colpire nuovamente un Grande Slam“. E’ questo il commento rilasciato al “Seattle Times” da parte di Alex Liddi, stella del baseball italiano e autore di due Grandi Slam colpiti consecutivamente.
che commenta il momento del terza base italiano affermando che “le capacità fisiche sono tutte lì. Inizialmente ti saresti aspettato un approccio difficile visto che si parla di un camp di giocatori di Major League e invece ha avuto un ottimo ambientamento, la sua fiducia è cresciuta e si sta mostrando di essere sempre pronto in ogni occasione“.
Il celebre quotidiano apre il proprio sito internet con la scritta “Italian-born Alex Liddi launches another salami” ovvero “L’ italiano di nascita Alex Liddi colpisce un altro Grande Slam” e poi all’interno articolo con notizie su Alex e su quanto sta facendo di buono in questo Spring Training, che lo sta vedendo scalare quelle gerarchie che sembravano prefissate ad inizio stagione.
Scappa quasi detto anche allo stesso Manager Eric Wedge, al primo anno sulla panchina dei Seattle Mariners,
Non a caso Alex Liddi sta viaggiando con una media battuta di .386 dopo otto turni nel box e con la bellezza di otto punti battuti a casa, il pià alto tra i giocatori dei Seattle Mariners.
Non c’è solo il “Seattle Times” ad elogiare Alex Liddi per il suo momento. Anche altri siti parlano e danno ottimi giudizi sul terza base italiano. Kriby Arnold dell’“HeraldNet.com“ titola il riassunto della giornata dello Spring Training di Seattle con “Mariners, Liddi are as hot as the weather in Arizona” ovvero che “i Mariners e Liddi sono caldi come il tempo in Arizona“, perchè il super momento di Alex ha fatto fare ottime cose anche ai suoi Seattle.
Emblematico invece il titolo scelto da Ryan Divish del “The News Tribune” che recita “Two days, two grand slams for Alex Liddi” ovvero “Due giorni, due grandi slam per Alex Liddi“.
E ovviamente è arrivata la schermata iniziale d’apertura sul sito ufficiale dei Seattle Mariners per Alex. Tutto ampiamente meritato.
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