CAMPIONI DI SPAGNA MA SENZA FUTURO: ECCO COSA STA SUCCEDENDO AL BARCELLONA BASEBALL. CON IL BARCA CALCIO CHE INVECE…

di DANIELE MATTIOLI

Il Barcellona Baseball è Campione di Spagna ma il prossimo anno non si iscriverà al Campionato per un taglio al budget della società madre, mentre dall’altra parte il Barca Calcio spende (tanto) per l’acquisto di nuovi giocatori. Perchè alla fine, comanda sempre il denaro…

Vincere il titolo nazionale sapendo peró di non avere un futuro, sapendo che la prossima stagione non potrai difendere dai rivali quanto di buono hai fatto l’anno passato.
Succede spesso nello sport chiamato “minore” come nel caso del baseball ma quanto è accaduto in questa circostanza non tocca una squadra senza storia o senza importanti sponsor alle spalle ma il Barcellona Baseball, compagine che rientra nella polisportiva della squadra blaugrana (quella che, per intenderci, nel calcio vanta campioni come Lionel Messi o Xavi), ma che nonostante abbia appena vinto il Campionato Spagnolo 2011 non potrà difenderlo l’anno prossimo. La motivazione? Mancanza di soldi e quindi taglio delle sezioni “meno importanti”.

Fa sorridere leggere questa spiegazione quando alle spalle c’è la società sportiva al momento più famosa al mondo grazie al calcio spettacolare e vincente espresso dagli uomini allenati da Pep Guardiola che stanno vincendo praticamente ogni trofeo che si può vincere. E invece purtroppo è così.
La polisportiva spagnola vanta un debito di tanti milioni di euro e di conseguenza è costretta a ridurre le spese in quegli sport considerati ininfluenti come il baseball, nonostante le tante vittorie ottenute dalla formazione catalana del batti e corri come lo Scudetto appena vinto con due giornate di anticipo.

La scelta del Presidente Rosell ha creato tante lamentele da parte di soci e tifosi anche perchè non c’è solamente il baseball a veder rimettere l’iscrizione al campionato e la propria esistenza, ma anche sport come la pallavolo maschile, l’hockey su erba, il pattinaggio e l’atletica. Un vero terremoto che rischia di far perdere l’immagine al Barcellona di “Polisportiva unica al mondo”. Oramai il danno però pare essere fatto e difficilmente si tornerà indietro.

Ci si chiede cosa succederà ora. Da una parte il Barcellona Baseball sarà costretto a disputare il campionato catalano (un torneo regionale) in modo tale da ridurre i costi come stabilito, con la perdita di molti giocatori che cercheranno strada altrove e soprattutto con la scomparsa di una squadra che qualche stagione addietro era arrivata alle semifinali della Supercoppa Europea di Baseball, mentre il discorso è diverso per quanto riguarda ad esempio il calcio.
Il Barcellona Campione d’Europa cercherà di continuare il proprio dominio mondiale con acquisti faraonici come ad esempio quello di Alexis Sanchez dall’Udinese per cifre superiori ai trenta milioni di euro. E a questo punto pare molto ironico vedere scomparire una squadra di baseball (e non solo come detto) per mancanza di fondi e sperperare denaro in altre attività, quando, con una pianificazione migliore si sarebbero potute fare ambedue le cose.
Ma si sa che alla fine, purtroppo, a decidere le sorti è sempre il denaro…

(Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie).

LA FORTITUDO VINCE ANCORA FA ANCORA TRIPLETTA: E’ LA MIGLIOR PARTENZA IN STAGIONE DAL 2003

dallo Stadio “Gianni Falchi” di Bologna, DANIELE MATTIOLI

La Fortitudo Bologna non si ferma più: vittoria 6 a 0 in gara tre contro Novara e seconda tripletta stagionale. Per i Campioni d’Europa è la migliore partenza in campionato dal lontano 2003, quando anche all’epoca l’inizio fu di sei vittore e nessuna sconfitta.

Non basta al Novara Baseball una buonissima prestazione sul monte di lancio di Antonio Noguera per sei inning per riuscire a portare a casa la prima vittoria del fine settimana: la Fortitudo Bologna è troppo forte per i piemontesi e ottiene la seconda tripletta stagionale in due fine settimana. Era dal 2003 che la squadra bolognese non aveva un inizio migliore. Anche nell’anno dello Scudetto, infatti, c’era stato lo stesso avvio: sei vittorie e zero sconfitte come nel in questa stagione.

Nella terza sfida del trittico, la Fortitudo Bologna vince 6 a 0 la partita, ma dilaga solamente nella settima ripresa dopo essere andata in vantaggio subito, senza però chiudere immediatamente la partita.
Il punteggio vede subito segnare in avvio di gara i padroni di casa con il doppio di Julio Ramirez che porta a casa Gary Ermini. Infante e compagni arrotondano nella ripresa successiva con Angrisano che segna sfruttando un errore su un pickoff in terza del lanciatore avversario. La Fortitudo potrebbe allungare al quarto o al quinto inning, ma aspetta la settima ripresa per porre fine “virtualmente” all’incontro: Santaniello guadagna la base ball e segna sul doppio di Ermini, insieme ad Infante, anche lui in base grazie ad un singolo. Un errore della difesa e la valida di Angrisano fanno entrare altri due punti per il definitivo 6 a 0, anche perchè il Novara non combinerà nulla contro gli ottimi Betto, Barbaresi e Langone sul monte. Da sottolineare anche le pregevoli giocate difensive realizzate dal trio Mazzuca, Infante e Santaniello per Bologna e da Stefano Musumeci per Novara.

LE AVVERSARIE DI COPPA CAMPIONI (8): WEEKEND PERFETTO PER TUTTE LE AVVERSARIE DELLA FORTITUDO BASEBALL

di DANIELE MATTIOLI

Continua la scoperta di come si stanno comportando le avversarie di Coppa Campioni della Fortitudo Baseball. In Olanda, ancora ottimo l’L&D Amsterdam così come il Sant Boi, che sconfigge in tutte e due le partite il Viladecans. Doppietta per l’Hoboken in Belgio ed esordio perfetto per l’Heidenheim in Bundesliga.

Le avversarie di Coppa Campioni della Fortitudo Bologna vincono tutte. Nove partite giocate dalle quattro squadre (mancano i North Stars, compagine russa) e altrettanti successi. Un dato mai successo fino ad ora a testimonianza che il girone della squadra allenata da Marco Nanni è sì più abbordabile di quello di Parma, dove si affronteranno i padroni di casa con San Marino e Door Neptunus, ma è da prendere con le molle.
In Olanda, l’L&D Amsterdam non si ferma più. Dopo la sconfitta iniziale, sono arrivate due vittorie nel passato trittico proprio contro il Door e ora altri tre successi contro il Mr Crocker, con risultati conclusi con un margine elevato.
Nella prima sfida del secondo turno del campionato olandese, l’avversaria della Fortitudo ha espugnato 10 a 1 il campo dei rivali, con un Percy Isenia scatenato nel box di battuta: due su tre per lui con fuoricampo e tre punti battuti a casa. Se l’attacco avversario non creato molto, il merito va tutto a Rob Cordemans, che in sette riprese ha eliminato al piatto undici battitori concedendo solo due valide.
Ancora meglio è andata gara due, con l’L&D Amsterdam che ha trionfato 14 a 2 dopo sette riprese di gioco. La partita si è decisa subito in avvio, con sei punti alla seconda ripresa e cinque alla quarta, merito anche del duo Bas De Jong e Vince Rooi autori di sei RBI.
Se l’attacco ha brillato in questa occasione, Ben Grover ha dominato la terza partita con una magistrale prova sul monte di lancio. Per il lanciatore, infatti, sei inning perfetti lanciati e facile vittoria per 10 a 4. Sweep quindi per l’L&D che ora si trova in testa al campionato, in attesa dei recuperi del Corendon Kinheim.

Continua il recupero del Hoboken Pioneers nel campionato belga. I Campioni 2010, infatti, dopo aver perso la gara iniziale, sono ripartiti alla grande e hanno ottenuto altri due importanti successi contro i Morstel Stars. Chiusa con ampio margine (13 a 2) la prima sfida, più combattuta è risultata la seconda che è terminata con il finale di 6 a 5.
Esordio vincente anche per i Vice Campioni d’Europa dell’Heidenheim Heideköpfe che, dopo aver inziato il campionato due settimane dopo, ha battuto i Gauting Indians con due belle vittorie. Nella prima partita è stato decisivo il rilievo di Markus Winkler, non ancora al topo, nel successo per 3 a 1, mentre la coppia straniera formata da Dustin Bergman sul monte di lancio e da Adam Smith nel box di battuta (tre punti battuti a casa con fuoricampo per lui) è valsa la vittoria nella seconda partita (12 a 1).

Dopo il momento di pausa avvenuto qualche settimana fa, sembra essere tutto passato in casa Sant Boi. Nella Liga spagnola, infatti, sono arrivati altri due successi per Lowin Sacramento e compagni. Le due vittorie hanno una sapore ancora migliore in quanto arrivate contro il Viladecans che prima dell’ultimo fine settimana era in striscia positiva di sette partite. La firma di questi due nuovi successi, che mantengono il Sant Boi nelle prime posizioni, porta il nome del lanciatore Eliezer Garcia in gara uno dove ha chiuso con undici eliminazioni al piatto in sette riprese (4 a 2 il finale), mentre nella seconda partita è stato importante il fuoricampo di Marc Carillo, con i suoi compagini che hanno vinto 7 a 0.

VICTOR MORENO E’ STATO RILASCIATO DAI DETROIT TIGERS

di DANIELE MATTIOLI

Si è fermata allo Spring Training l’avventura americana con la casacca dei Detroit Tigers di Victor Moreno. Il lanciatore venezuelano, stella fondamentale dei successi 2009 e 2010 della Fortitudo Bologna, è stato infatti rilasciato dalla squadra di Major League.

Victor Moreno, artefice di due annate super con la casacca della Fortitudo Bologna nelle stagioni 2009 e 2010, è stato rilasciato dai Detroit Tigers. La notizia, appena giunta, sta riscontrando conferma dalle nostre fonti.

Il lanciatore venezuelano aveva ottenuto la possibilità di giocarsi le ultime chance di entrare in Major League con un invito allo Spring Training della formazione americana, ma alla fine non ci è riuscito.

SEGUONO AGGIORNAMENTI.

(Si chiede, inoltre, qualora venissero prese notizie da questo articolo, di linkare la fonte. Grazie).

IL COMMENTO DI ALEX LIDDI DOPO IL SECONDO GRANDE SLAM E LE PRIME PAGINE DEI SITI INTERNET AMERICANI

di DANIELE MATTIOLI

Due Grandi Slam consecutivi non si vedevano da tempo in Major League. Alex Liddi è riuscito nell’impresa. All’interno il commento del terza base  e del Manager dei Seattle Mariners Eric Wedge con le prime pagine dei siti web che si occupano della formazione MLB.

Ho sentito il pubblico gridare ‘fallo di nuovo’, ma sinceramente non sono andato a battere per colpire nuovamente un Grande Slam“. E’ questo il commento rilasciato al “Seattle Times” da parte di Alex Liddi, stella del baseball italiano e autore di due Grandi Slam colpiti consecutivamente.
Il celebre quotidiano apre il proprio sito internet con la scritta “Italian-born Alex Liddi launches another salami” ovvero “L’ italiano di nascita Alex Liddi colpisce un altro Grande Slam” e poi all’interno articolo con notizie su Alex e su quanto sta facendo di buono in questo Spring Training, che lo sta vedendo scalare quelle gerarchie che sembravano prefissate ad inizio stagione.
Scappa quasi detto anche allo stesso Manager Eric Wedge, al primo anno sulla panchina dei Seattle Mariners, che commenta il momento del terza base italiano affermando che “le capacità fisiche sono tutte lì. Inizialmente ti saresti aspettato un approccio difficile visto che si parla di un camp di giocatori di Major League e invece ha avuto un ottimo ambientamento, la sua fiducia è cresciuta e si sta mostrando di essere sempre pronto in ogni occasione“.
Non a caso Alex Liddi sta viaggiando con una media battuta di .386 dopo otto turni nel box e con la bellezza di otto punti battuti a casa, il pià alto tra i giocatori dei Seattle Mariners.

Non c’è solo il “Seattle Times” ad elogiare Alex Liddi per il suo momento. Anche altri siti parlano e danno ottimi giudizi sul terza base italiano. Kriby Arnold dell’HeraldNet.com titola il riassunto della giornata dello Spring Training di Seattle con “Mariners, Liddi are as hot as the weather in Arizona” ovvero che “i Mariners e Liddi sono caldi come il tempo in Arizona“, perchè il super momento di Alex ha fatto fare ottime cose anche ai suoi Seattle.
Emblematico invece il titolo scelto da Ryan Divish del “The News Tribune” che recita “Two days, two grand slams for Alex Liddi” ovvero “Due giorni, due grandi slam per Alex Liddi“.

E ovviamente è arrivata la schermata iniziale d’apertura sul sito ufficiale dei Seattle Mariners per Alex. Tutto ampiamente meritato.

E’ INIZIATO LO SPRING TRAINING IN MAJOR LEAGUE. CHI SARANNO I LANCIATORI PARTENTI PER I NEW YORK YANKEES?

di DANIELE MATTIOLI

In Major League parte la stagione 2011, con l’inizio dello Spring Training. Tutte le squadre si preparano per essere al meglio in vista dell’Opening Day con alcune che cercano di risolvere alcuni problemi. Tra queste spiccano i New York Yankees, ancora indecisi sui partenti della prossima stagione.

La colpa è grande. I New York Yankees dovevano assicurarsi i servizi di un grande lanciatore per ripartire carichi in vista della stagione 2011. E invece non è arrivato nessuno nella Grande Mela.
Doveva arrivare Cliff Lee che, invece, ha preferito ritornare nella “sua” Philadelphia a fare compagnia ad una rotazione che vede nomi del calibro di Roy Halladay, Roy Oswalt e Cole Hamels. Sfuggito il “Generale”, gli Yankees si erano buttati su Zach Greinke, ma il lanciatore ha preferito andare a Milwaukee, con alcune voci che dicono, clamorosamente, che i Bronx Bombers non abbiano nemmeno provato a comperare l’ex lanciatore di Kansas.
A questo punto in casa Yankees i dubbi e i succesivi problemi sono tanti. Infatti, nel frattempo, il grande Andy Pettitte ha deciso di appendere il guantone al chiodo dopo una grande e vincente carriera e di conseguenza New York deve ora decidere quali saranno i partenti numero quattro e cinque della loro rotazione.
Praticamente certa la posizione di A.J. Burnett come terzo partente, sono cinque lanciatori quelli che si giocheranno gli altri due posti rimanenti. Il giovane Ivan Nova, Sergio Mitre e il trio composto da Bartolo Colon, Freddy Garcia e Mark Prior. Interessante vedere alcuni dati di questi ultimi tre giocatori, un tempo ottimi interpreti, oggi, a causa dell’età e degli infortuni, non il massimo della sicurezza sul monte di lancio. Il trentasettene Bartolo Colon, infatti, non lancia in Major League dal 24 luglio del 2009, mentre Prior addirittura dall’agosto del 2006. Nell’immediato potrebbero avere problemi d’ambientamento, mentre non si discute la classe di Freddy Garcia, che a trentaquattro anni ha vinto ben dodici partite lo scorso anno. Ma l’ex lanciatore di Seattle e Chicago ha vinto solo diciasette partite nelle passate quattro stagioni, a causa di molti infortuni che ne hanno limitato l’utilizzo.
Il pensiero è che, a patto di colpi di mercato dell’ultimo momento e ad oggi impossibili (l’unico è forse Joe Blanton da Philadelphia…), i New York Yankees abbiano un soldio monte di lancio. Peccato solo di essere nel 2011 e che non si possa ritornare indietro nel tempo.

AHARON EGGLESTON FIRMA IL RINNOVO DI CONTRATTO CON I WINNIPEG GOLDEYES PER LA STAGIONE 2011. PER LUI NIENTE FORTITUDO?

di DANIELE MATTIOLI

Nei giorni passati si era sparsa la notizia del probabile arrivo di Aharon Eggleston, dai Winnipeg Goldeyes, alla Fortitudo Bologna. Tutto però è stato “smentito” dalla società americana, che ha rinnovato il contratto al giocatore.

Su alcuni siti specializzati, come l’importante sito baseball.it, era apparsa la notizia di un possibile interessamento della Fortitudo Bologna per firmare l’esterno Aharon Eggleston, in forza ai Winnipeg Goldeyes, squadra di Indipendent della Northen League. L’indiscrezione corretta era trapelata da più parti, ma pronta è arrivata la notizia che il giocatore californiano ha rinnovato il contratto per la stagione 2011 con la sua squadra. E’ lo stesso sito dei Winnipeg Goldeyes a comunicarlo.

Lui è uno dei primi esterni nella lega” ha affermato il Manager della squadra Nick Forney. “Ha combattuto a lungo con alcuni infortuni la scorsa stagione, ma se tu guardi i suoi numeri, questi parlano da soli. E’ migliorato ogni anno, soprattutto come disciplina al piatto“. I numeri per il giocatore infatti parlano da soli, con una media battuta oltre a .300 sempre raggiunta, eccezion fatta nel 2006.
La stagione 2011 di Eggleston coinciderà con un cambiamento. Infatti l’acquisto della stella Jonathan Wyatt, fortissimo esterno centro, farà spostare Aharon a sinistra. E’ sempre il Manager Forney a comunicarlo “Avevo parlato con lui l’anno scorso per spostarlo a sinistra per prevenire il giocatore da alcuni infortuni che lo avevano fatto restare fuori dal campo per alcune gare e penso che non si troverà a disagio a giocare in un nuovo ruolo. Giocherà come esterno sinistro e avrà un ruolo di rilievo nel nostro lineup, sicuramente nelle prime posizioni dello spot“.

La notizia del rinnovo di Aharon Eggleston con i Winnipeg Goldeyes spingerà  la Fortitudo Bologna alla ricerca di un nuovo giocatore straniero che possa ricoprire il ruolo di esterno per la stagione 2011.

VICTOR MORENO FIRMA CON I DETROIT TIGERS. LA FORTITUDO BOLOGNA E’ ANCORA PIU’ LONTANA

di DANIELE MATTIOLI

Victor Moreno ha firmato il contratto di Minor League con i Detroit Tigers e sarà disponibile per lo Spring Training della squadra di Major League. Le voci dagli USA dicono che le possibilità di entrare nel roster definitivo sono alte. La Fortitudo è sempre più lontana.

Aveva esordito in Italia in un piovoso venerdì di maggio grossetano, conquistando la sua prima salvezza in Italia, rilevando Jesus Matos nella vittoria per 2 a 0 allo Jannella di Grosseto contro i padroni di casa. Un anno e quattro mesi dopo ha salutato compagni e tifosi con il titolo di MVP della Finale di Coppa dei Campioni, vinta dalla sua Fortitudo Bologna, firmando un rilievo vincente super, nel momento più importante della stagione della squadra.
Ma poi, complice la tua ottima stagione in Venezuela, arriva il treno chiamato Major League al quale è difficile dire di no. Impossibile, soprattutto se si tratta dell’ultima chiamata per un giocatore la cui carriera è stata fenomenale. E alla fine Victor Moreno ha scelto. Ha scelto di tentare di raggiungere il baseball che conta e, dopo aver ricevuto l’offerta di un Minor League Contract dai Detroit Tigers (come annunciato da noi in esclusiva), alla fine ha deciso di firmare il contratto.
Le fonti che riportano la notizia dal Venezuela sono tante e importanti e segnalano che oltre a Vic, i Detroit Tigers hanno firmato anche William Bergolla, che aveva già giocato in MLB con i Cincinnati Reds nel 2005. L’occasione per Victor Moreno è quindi arrivata. Chiedendo il parere di alcuni colleghi americani, la loro impressione è che il rilievo venezuelano possa riuscire a passare lo Spring Training e di conseguenza arrivare a giocare in Major (in caso contrario partirebbe dal Triplo A), vista soprattutto l’affidabiltà e la tecnica di Moreno. Il sogno per Victor è allora possibile e solamente tra circa un mese si potrà incominciare a sapere qualcosa di più. In ogni caso, solo un punto pare certo. Victor Moreno molto difficilmente ritornerà alla Fortitudo Bologna il prossimo anno.

L’ARRIVO DI GARY ERMINI, L’UFFICIALITA’ DI MARCO SABBATANI E LA RICERCA DEGLI STRANIERI: ECCO COME SI MUOVE LA FORTITUDO BOLOGNA

di DANIELE MATTIOLI

In casa dei Campioni d’Europa della Fortitudo Bologna la notizia più importante è l’arrivo di Gabriele Ermini, che lascia il BBC Grosseto dopo sedici stagioni. Arriva l’ufficialità di Marco Sabbatani, mentre è aperta la ricerca ai giocatori stranieri. Soprattutto di uno come Richard Austin…

Dopo una vita (16 anni e 726 partite giocate) passata in squadra, ti sembra il minimo ricevere delle garanzie per la prossima stagione, o almeno la possibiltà che dopo due annate deludenti, ci sia un progetto per ripartire e far ritrovare l’entusiasmo ad una piazza importante come quella maremmana. Gabriele Ermini aveva chiesto questo alla dirigenza del BBC Grosseto, che, però, a quanto pare, non ha saputo dare, spingendo l’esterno sinistro a decidere di cambiare squadra. Da qualche giorno, infatti, l’ex Capitano della squadra toscana è un nuovo giocatore della Fortitudo Bologna.
Non è stata una scelta improvvisa quella della compagine emiliana, che già da qualche stagione seguiva con interesse l’esterno sinistro che solo nel mercato 2011 ha avuto l’opportunità di raggiungere l’Emilia. Ermini indosserà la casacca numero 7 e occuperà quella posizione appartenuta ai due ex Capitani della Fortitudo: Daniele Frignani e Bidi Landuzzi.

Nei giorni scorsi è arrivata anche l’ufficialità del passaggio in Fortitudo di Marco Sabbatani, l’anno scorso al Godo, che occuperà il ruolo di backup di Juan Pablo Angrisano come ricevitore. Per il catcher, classe ’89, l’opportunità di crescere maggiormente dopo il buon esordio in IBL lo scorso anno con la compagine romagnola.

Parlando del capitolo stranieri, in casa Fortitudo l’unico giocatore sicuro, al momento, di indossare la divisa biancoblù il prossimo anno è Jesus Matos. Il miglior lanciatore partente della passata Coppa dei Campioni si prepara a disputare la sua ottava stagione a Bologna, mentre si deve ancora valutare la situazione di Victor Moreno. Il closer, infatti, disputerà lo Spring Training con i Detroit Tigers in MLB (come da noi annunciato in esclusiva) e solo in seguito, in base a dove giocherà, se in Major o in Triplo A (molto più probabile), prenderà una decisione sul da farsi. Tentare di raggiungere l’olimpo della Major League oppure tornare a Bologna?
In ogni caso la Fortitudo ha due possibilità di azione: quella di aspettare la scelta di Vic Moreno, spendendo però un visto per confermarlo in ogni modo, affidando per l’inizio della stagione il ruolo di rilievo nella gara del lanciatore straniero ad un lanciatore oriundo, oppure di trovare un rilievo straniero già da subito.
Passando ai “position players” stranieri, la Fortitudo Bologna sta cercando ancora quel battitore di potenza che garantirebbe una produzione offensiva, di valide e punti battuti a casa, importante. Tante le voci che stanno girando e che indicherebbero nomi più o meno importanti vicino alla squadra Campione d’Europa. Nelle passate settimane, uno di questi sarebbe (condizionale obbligatorio, parlando di voci) il ritorno di Richard Austin in Italia, proprio alla Fortitudo Bologna dove aveva giocato, con grande successo, nelle stagioni 2008 e 2009. Il problema, però, è che la squadra americana dove l’ex numero venticinque felsineo ha giocato nel 2010, i Rockford RiverHawks, hanno esercitato l’opzione sul suo contratto, firmandolo anche per l’annata 2011. Alla notizia, Austin ha commentato dicendo “sono molto conento. Ho passato un bel periodo a Rockford e sto aspettando l’arrivo della stagione 2011. Ognuno qui conosce il mio obiettivo principale, ovvero riportare il titolo a Rockford“. A questo punto, salvo clamorosi colpi di scena, il nome di Austin è ancora più lontano da quello della Fortitudo Bologna.

ALEX LIDDI ENTRA A FAR PARTE DEL “40 MAN ROSTER” DEI SEATTLE MARINERS

di DANIELE MATTIOLI

Alex Liddi continua la sua grande marcia verso il baseball MLB, entrando a far parte del “40 Man Roster” dei Seattle Mariners e potrà così disputare lo Spring Training con Ichiro e compagni la prossima stagione.

Alex Liddi è tra i dieci prospetti promossi venerdì dalla franchigia dei Seattle Mariners nel “40 Man Roster”, ovvero nel roster della squadra di Major League. La scelta è arrivata per proteggere il terza base italiano e gli altri giocatori dall’immininente “Rule 5 Draft”.

Ma in cosa consiste questa Regola numero 5 del Draft? In poche parole, i giocatori che giocano in Minor League da quattro o cinque anni possono essere presi dalle altre formazioni nel “Rule 5 Draft” il 9 dicembre, se questi prospetti non sono stati inseriti nel Roster attivo della squadra di MLB.
In ogni caso questa mossa, come dice anche il General Manager della società, Jack Zduriencik, serve anche per “dare a questi nostri grandi prospetti una grande possibilità, ovvero di fare una grande impressione al futuro Spring Training dei Mariners e forse di far parte del prossimo roster della stagione 2011“.

Un grande risultato quello centrato da Alex Liddi, impegnato ora in Venezuela nella Liga Invernale con i Cardenales de Lara (a riguardo non perdetevi lo speciale di Ruben Hernandez, martedì 23) e nostro portabandiera insieme ad Alex Maestri nel baseball oltreoceano. Insieme ad Alex, unico interno selezionato, gli altri giocatori chiamati dai Seattle Mariners sono gli esterni Johermyn Chavez, Carlos Peguero, e i lanciatori Michael Pineda, Tom Wilhelmsen, Josh Lueke, Maikel Cleto, Cesar Jimenez, Yoervis Medina e Mauricio Robles.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.