da San Marino, GIDEON 12
Sono le 00.24 di Giovedì 20 agosto 2009, quando il dugout biancoblù esplode di gioia. E sommerge Fabio Milano sul monte di lancio. Il numero 28 ha appena messo strike out Dean Rovinelli. La Fortitudo Baseball è Campione d’Italia 2009.
Sembra il perfetto copione di un film Disney, ed invece è pura realtà. Una squadra che, si diceva, era data in forse all’iscrizione al Campionato, ha fatto quadrato intorno a sè e ha realizzato una grandissima impresa.
Prima ha ribaltato i pronostici in Regular Season vincendola, ancora una volta, e poi ha mostrato il carattere e il cuore nella Poule Scudetto, quando ha rimontato il San Marino nella terza sfida del secondo trittico ed ha iniziato la sua cavalcata trionfale fino alla vittoria in finale, che, come nel 2003 è stata maturata alla quinta partita e che come nel 2005 è avvenuta in finale contro la formazione del Monte Titano.
Grande merito di questa vittoria va dato sicuramente a tutta la società, dal Presidente Marco Macchiavelli a Luciano Folletti fino al Direttore Sportivo Christian Mura, capaci di costruire una squadra vincente e competitiva contro ogni pronostico.
Grande merito va dato anche a tutto lo Staff Tecnico della Fortitudo, Mauro Brandoli, Roberto Radaelli, Fabio Frignani e ovviamente a Marco Nanni, il Manager, che, con questa vittoria, entra nella storia di questo sport e della Fortitudo Baseball in quanto è uno dei quattro allenatori ad aver vinto il titolo tricolore con la casacca biancoblù. E probabilmente ha anche firmato il record di essere il Manager ad aver vinto il titolo con il minor numero di anni sulle spalle come capo allenatore.
E lasciatemelo dire, a mio parere, ha finalmente messo a tacere tutti coloro che lo hanno criticato nel corso della stagione e di questi quattro anni. Se la Fortitudo Baseball è Campione d’Italia, il merito è anche suo.
E poi come si fa a non elencare tutti i giocatori che hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato? Grazie per questa stagione e per tutte le altre 16 giocate da numero 1 al Capitano di tante battaglie Daniele Frignani, al Miglior Giocatore Italiano in attività e MVP delle Finali Claudio Liverziani, al miglior duo “straniero” dell’IBL, formato da Richard Austin e da Eddy Garabito, alla trio di interni che tutte le squadre ci invidiano: Giovanni Pantaleoni, Juan Carlos Infante e Joe Mazzuca, autori di grandi giocate per tutta la stagione. Non ci dimentichiamo, ovviamente, del “Killer” e migliore ricevitore della stagione Juan Pablo Angrisano e del grande e immenso Bidi Landuzzi, sempre decisivo nei momenti che contano come in questa parte finale di stagione. Grazie anche a Matt Stocco, autore, al suo primo anno lontano da casa e in Italia, di una stagione super e trascinatore della Fortitudo nella prima parte di stagione, e ai “giovani ma ormai veterani” di questa squadra: Luca Breveglieri e Francesco Alaimo, che si sono sempre rivelati utili nei momenti in cui sono stati chiamati in causa.
Da applausi è stata la stagione di Jesus Matos, che al sesto anno in Italia, lancia sempre come se fosse al primo: bene, bene e bene; come quella di Yulman Ribeiro, che a 23 anni sembra già un veterano di questo sport. Da sottolineare più volte sono anche i nomi dei due Fabii lanciatori: Betto e Milano, autori di un’annata super! Come dimenticare poi l’immenso supporto dato da Vic Moreno, subentrato a Eddy Rodriugez nel corso della stagione come rilievo di Matos in gara 1, e dagli altri due rilievi, sempre utili nel momento del bisogno, Alessandro Ularetti e Giuseppe Norrito. E importante è stato anche l’aiuto finale di Matteo D’Angelo che, ritornato in Italia dopo l’infortunio subito in America, ha dato il suo contributo per la vittoria finale. E sono sicuro che per Teo questa è la prima di una lunga serie.

E ora, ecco il resoconto di questa ultima gara della stagione Fortitudo.
Tiago da Silva è colpito subito duro in apertura di gara. La Fortitudo parte subito forte e realizza un “Back to Back Home Run” firmato da Eddy Garabito e Juan Carlos Infante e si porta subito in vantaggio 2 a 0. Al quarto inning è uno scatenato Giovanni Pantaleoni a battere a casa altri due punti con il singolo che permette ad Angrisano e Mazzuca di segnare i punti del 4 a 0.
Il fuoricampo di Vasquez (il migliore tra i suoi in questa finale) fa accorciare le distanze al San Marino. La squadra del Titano si porta a due segnature dal pareggio grazie alla volata di sacrificio di La Fera, con Sheldon che segna il punto del 4 a 2. Saranno le uniche due segnature che subirà Yulman Ribeiro nel corso della sua splendida partita: una gara da applausi la sua.
Per due inning la Fortitudo non realizza altri punti, anche perché sul monte di lancio sanmarinese è salito Schiavoni, al posto di uno stanco Da Silva, che si dimostra indigesto inizialmente ai battitori biancoblù. Inizialmente, appunto. Al settimo inning, quando le basi sono piene, Joe Mazzuca colpisce una pallina che si spegne dietro all’esterno centro e svuota le basi per il doppio del 7 a 2. Lo stesso Joe segna il punto sulla stessa azione, complice un errore della difesa locale. La festa è ormai partita, a 9 out dal delirio la Fortitudo è avanti 8 a 2.
La formazione biancoblù realizzerà altri otto punti nelle rimanenti due riprese, con Richard Austin autore di cinque RBI, compreso l’homer da 3 punti che chiude le segnature 2009 della Fortitudo. Ci pensano prima D’Angelo, all’ottavo inning, e poi Milano a realizzare gli out della vittoria. La Fortitudo vince 16 a 2. E vince il suo ottavo Scudetto della storia.
La Festa è appena iniziata. La Fortitudo è ancora una volta nella storia.
Non perdete le interviste, i video e le immagini scattate da Lorenzo Bellocchio che appariranno sul nostro sito nei prossimi giorni.
Archiviato in: Campioni D'Italia 2009, Finale Scudetto 2009, Fortitudo, IBL 2009, Post Season 2009 | Messo il tag: Alessandro Ularetti, Bologna, Campioni d'Italia, Christian Mura, Claudio Liverziani, Daniele Frignani, Eddy Garabito, Eddy Rodriguez, Fabio Betto, Fabio Frignani, Fabio Milano, finale scudetto, fortitudo baseball, Fortitudo Bologna, Francesco Alaimo, Gideon 12, Giovanni Pantaleoni, Giuseppe Norrito, grandeslam.wordpress.com, grazie, IBL 2009, Jesus Matos, Joseph Mazzuca, Juan Carlos Infante, Juan Pablo Angrisano, Lorenzo Bellocchio, Luca Breveglieri, Luciano Folletti, Marco Macchiavelli, Marco Nanni, Matteo D'Angelo, Matthew Stocco, Mauro Brandoli, Richard Austin, Roberto Radaelli, San Marino, Stefano Landuzzi, T&A San Marino, Victor Moreno, Yulman Ribeiro Perez | 8 Commenti »
MONDIALI 2009 (2): IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI DOPO ITALIA – OLANDA
da Godo, GIDEON 12
Dopo la vittoria in terra olandese per 1 a 0, c’era da aspettarsi una reazione della nazionale olandese nella terza sfida dell’European Baseball Series. E ovviamente così è stato.
L’Olanda è, infatti, passata subito in vantaggio in apertura di gara grazie ad un fuoricampo da 2 punti di Simon, e poi ha allungato nuovamente alla sesta ripresa realizzando altri quattro punti e mettendo in cassaforte la partita.Anche se la nazionale italiana fino all’ultimo ha provato a rimontare, trascinata da un sempre ottimo Infante.
Proprio l’interbase azzurro ha ricevuto un lungo applauso dai numerosi tifosi sugli spalti dopo il fuoricampo da un punto battuto al sesto inning che aveva riacceso le speranze nei supporters di casa.
“E’ stato fantastico perché battere un fuoricampo con la maglia della nazionale è qualcosa di splendido” dice al sito Grandeslam Juan Carlos Infante, autore oltre che del fuoricampo anche di pregevoli giocate difensive. Il numero 6 azzurro continua poi commentando il suo homer “è stata una esecuzione perfetta, in quanto ho effettuato molto bene la meccanica nel box di battuta e sono riuscito a colpire nel modo giusto la pallina. Peccato poi per la linea che ho battuto sull’interbase da cui è scaturito un doppio gioco che ci ha penalizzato. In questa circostanza la fortuna non è stata d’aiuto”.
sarebbe la seconda volta in azzurro (in una competizione di livello) dopo la Coppa Intercontinentale del 2006 e alla domanda se sente un po’ di pressione sulle proprie spalle, Angrisano (foto a destra, FIBS) afferma “posso dirti che non sento nessuno peso addosso perché gioco per divertirmi e per cercare di dare il 110% in ogni azione di gioco”. Juan Pablo, sebbene questo torneo serva come test per i Mondiali, ha dimostrato ancora una volta la qualità che possiede come testimonia il fuoricampo battuto in Olanda nella prima partita “è stato bellissimo” racconta Angrisano “perché sin dal contatto avevo capito che la pallina sarebbe andata lontano, sebbene non avessi battuto per il fuoricampo ma per una semplice valida”.
conoscendo ovviamente la loro forza e qualità. Ho tentato di tirare sempre strike e qualora avessero colpito la pallina, sarebbero stati bravi loro” dice il numero 27 della Fortitudo Bologna. Nonostante queste ottime prestazioni, Ularetti (foto a sinistra, FIBS) commenta questa esperienza dicendo che “non sono contento di quanto ho fatto fino adesso, in quanto posso fare molto meglio. Riguardo alla squadra, invece, posso dirti che sta facendo veramente molto bene”
a in’attacco ma la qualità c’è e questo è molto importante”. L’Italia, come l’Olanda, parte già dal secondo turno essendo paese organizzatore e per il lanciatore originario di Latina (foto a destra, FIBS), l’obiettivo per gli azzurri deve essere “quello di passare il turno, di raggiungere il terzo round, cosa che anche tutte le altre formazioni tenteranno di fare. Dovremo cercare di essere più bravi” conclude poi il lanciatore Fortitudo.
esta mattina e quindi eravamo un po’ stanchi. Peccato per il risultato, ma l’Olanda ha fatto quel qualcosa in più di noi”.
Sebbene le convocazioni ufficiali verranno diramate in serata dal Manager Mazzieri, sembra scontata quella dell’interbase della Fortitudo che in questo modo andrebbe a giocare lunedì sera a Bologna di fronte al pubblico della sua squadra di club “non vedo l’ora perché giocare di fronte ai tifosi della tua squadra di club con la maglia della nazionale è una grandissima esperienza. Spero di essere convocato e che anche gli altri giocatori della Fortitudo vengano scelti per giocare il Mondiale” conclude poi Infante.
Come Infante, anche Juan Pablo Angrisano sembra essere ad un passo dalla convocazione ai Mondiali. Questa per lui
Sebbene non abbia inciso in questa partita, anche per Alessandro Ularetti è stato un pre mondiale molto importante e soprattutto ricco di soddisfazioni come le ottime gare lanciate contro Cuba “ho giocato cercando di dare il meglio e di non aver paura di poter essere toccato duro,
Anche Matteo D’Angelo commenta queste sfide in vista del Mondiale dicendo che “hanno visto un Italia giocare molto bene soprattutto nelle ultime due gare dell’Italian Baseball Week e in quelle dell’European Baseball Series. Ottimi siamo stati in difesa e sul monte di lancio. Manca ancora qualcos
Tocca invece a Joseph Mazzuca commentare questa sconfitta dell’Italia e il seconda base dice che “è stata una sfida un po’ strana per noi giocatori in quanto è stata una lunga giornata visto che siamo partiti dall’Olanda alle 6.00 di qu
Per il numero 4 della Fortitudo Bologna (foto a sinistra, FIBS) questa è “un’esperienza bellissima, dove sono state giocate tante belle partite in vista dei Mondiali. Abbiamo lavorato duro e siamo pronti per fare del nostro meglio”. Tutto questo sarà il campo a deciderlo. Da domenica sera per la nazionale italiana non ci sarà più nessun’amichevole. Ci sarà da pensare solamente al Mondiale.
Abbiamo parlato del fuoricampo di Juan Carlos Infante, ed ecco IN ESCLUSIVA, le immagini del gesto tecnico realizzate dall’interbase della nazionale italiane e immortalate dal sito Grandeslam. Buona Visione!!!
Archiviato in: Entertainment, Fortitudo, Il Commento, Nazionale, World Cup 2009 | Messo il tag: Alessandro Ularetti, baseball, battitore, box di battuta, Coppa Intercontinentale, Cuba, esclusiva del sito Grandeslam.wordpress.com, European Baseball Series, Fortitudo Bologna, Fuoricampo, Gianni Falchi, grandeslam.wordpress.com, Italia, Joe Mazzuca, Juan Carlos Infante, Juan Pablo Angrisano, lanciatore, Manager Mazzieri, Matteo D'Angelo, meccanica, Mondiali 2009, Olanda, ottima prova, supporters, tifosi, video | Lascia un commento »