MLB POST SEASON 2009: LE FOTO DEI FESTEGGIAMENTI DELLA VITTORIA DELLE WORLD SERIES DEI NEW YORK YANKEES

8 11 2009

di GIDEON 12

mlb-logo1Siamo arrivati al penultimo articolo che celebra la vittoria numero 27 delle World Series da parte dei New York Yankees, che in finale hanno battuto i Philadelphia Phillies, per 4 gare a 2. E’ un articolo fotografico, in quanto realizzato interamente con le foto dei festeggiamenti dei Bronx Bombers riunite in una slide.





MLB POST SEASON 2009: LE PAGELLE DELLE WORLD SERIES

7 11 2009

mlb-logo1di GIDEON 12

Dopo nove anni di digiuno, i New York Yankees sono di nuovo Campioni del Mondo. La squadra di Joe Girardi ha infatti sconfitto per 4 gare a 2 i Campioni del 2008 dei Philadelphia Phillies.
Ripercorriamo ora queste World Series, valutando il comportamento dI ogni singolo giocatore delle due squadre.

NEW YORK YANKEES

BATTITORI

ALEX RODRIGUEZ, 3B (.250 AVG, 1 HR, 6 RBI): Dopo le prime due gare giocate a New York non aveva Alex Rodriguez batte il doppio della vittoria / ESPNbattuto una valida, ma a Philadelphia colpisce l’homer della rimonta in gara 3 e il doppio della vittoria in gara 4. E dopo la vittoria del titolo, lo aspetta (si dice) il matrimonio con una delle più belle attrici di Hollywood, Kate Hudson. Una stagione indimenticabile la sua. Voto 7,0.

DEREK JETER, SS (.407 AVG, 0 HR, 1 RBI): Non traggano in inganno i fuoricampo e gli RBI battuti, perchè alla fine quello che conta maggiormente sono gli arrivi in base, e quelli dell’Interbase sono ben 14, frutto anche di 11 valide in 27 turni nel box. Gli anni passano per tutti…ma non per Jeter. Voto 8,5.

ROBINSON CANO, 2B (.136 AVG, 0 HR, 1 RBI): Per fortuna che i suoi compagni di squadra hanno battuto anche per lui, perchè offensivamente parlando è stato inguardabile in queste World Series. La difesa senza sbavature gli alza la valutazione. Voto 5,0.

NICK SWISHER, RF (.133 AVG, 1 HR, 1 RBI): Non esaltanti le sue World Series a tal punto che Girardi gli preferisce Hairston Junior. Si riscatta battendo il fuoricampo della sicurezza in gara 3, ma di lui ricorderemo la grinta sempre presente in ogni azione. Voto 5,5.

JOHNNY DAMON, LF (.364 AVG, 0 HR, 4 RBI): Rimarrà nella storia del baseball la sua doppia rubata, nella parte alta del nono inning in gara 4, che ha messo in crisi Brad Lidge, lanciatore dei Phillies, dando la vittoria ai suoi. Grandi World Series le sue e di conseguenza ottima valutazione per l’ex Boston Red Sox. Voto 7,5.

MELKY CABRERA CF (.154 AVG, 0 HR, 0 RBI): L’infortunio in gara 4 lo costringe ad abbandonare le World Series in anticipo, ma per l’esterno di New York le medie offensive sono basse. Voto 5,0.

HIDEKI MATSUI, DH (.615 AVG, 3 HR, 8 RBI): Miglior battitore delle World Series (anche se per questo dato influiscono i pochi turni in battuta, Hideki Matsui, MVP delle Finali / ESPNsolo 13), sconfigge in extremis Chase Utley per il premio di MVP, grazie ai 6 punti battuti a casa che permettono agli Yankees di vincere gara 6. In poche parole, una World Series da “Godzilla” per lui. Voto 8,0.

MARK TEIXEIRA, 1B (.136 AVG, 1 HR, 3 RBI): Il prima base degli Yankees ha fatto la gara con Ryan Howard per chi battesse di meno tra i due. Il prima base dei Philadelphia ha dati migliori, però l’ex Angels batte il fuoricampo del pareggio e della rimonta in gara 2. Comunque troppo poco per lui.Voto 5,0.

JORGE POSADA, C (.263 AVG, 0 HR, 5 RBI): Non sarà più il miglior ricevitore della Lega (ora è Joe Mauer dei Minnesota Twins), ma riesce sempre ad essere presente e determinante in ogni situazione. Voto 6,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

C.C. SABATHIA (3.29 ERA, 12 K in 13.2 IP): Se non ci fosse stato Chase Utley, la sua media ERA sarebbe stata ancora più bassa. Nonostante questo particolare (Utley ha colpito 3 fuoricampo contro Sabathia, che nelle World Series ha subito solo 5 segnature), l’ex Indians ha mostrato di saper gestire bene la pressione della Finalissima, nonostante fosse il suo primo Fall Classic. Voto 6,5.

ANDY PETTITTE (2 W – 0 L, 5.40 ERA, 10 K in 11.2 IP): Classe ed esperienza. Sono questi i due aggettivi che descrivono alla perfezione l’ex Houston Astros. Discreto in gara 3, ottimo in gara 6, buona la sua valutazione. Voto 7,0.

AJ BURNETT (1 W – 1 L, 7.00 ERA, 11 K in 9.0 IP): Se in gara 2 non ha fatto vedere pallina all’attacco dei Phillies, in gara 5 Utley e compagni lo hanno “riempito” di valide facendo durare la sua gara solamente due riprese. E questo dato influisce molto negativamente la sua valutazione. Voto 5,5.

MARIANO RIVERA (2 SV, 0.00 ERA, 3 K in 5.1 IP): Semplicemente perfetto. Quando sale sul monte di lancio, per gli avversari sono dolori. E’ stato la chiave di questa World Series. Voto 8,0.

 

PHILADELPHIA PHILLIES

BATTITORI

JIMMY ROLLINS, SS (.217 AVG, 0 HR, 2 RBI): World Series quasi sufficenti per l’interbase dei Philadelphia Phillies, che aggiunge ai suoi numeri anche tre basi rubate. Voto 5,5.

SHANE VICTORINO, CF (.182 AVG, 0 HR, 2 RBI): Se era stato insieme ad Howard il trascinatore dei Phillies nella finale di Lega contro i Los Angeles Dodgers, gioca queste World Series molto al di sotto dei suoi standard. Voto 5,0.

CHASE UTLEY, 2B (.286 AVG, 5 HR, 8 RBI): Se non fosse stato per l’exploit di Matsui, probabilmente il premio di MVP sareChase Utley, il migliore dei Phillies / ESPNbbe andato al numero 26 dei Philadelphia Phillies, autore di una World Series da urlo. Solo il grande Reggie Jackson, prima di lui, aveva battuto 5 fuoricampo alle World Series. E’ il miglior seconda base della Lega. Voto 8,5.

RAUL IBANEZ, LF(.304 AVG, 1 HR, 4 RBI): Voto 7,5.
Ultimo, insieme a Ruiz e a Utley, a mollare, ha giocato anche lui delle World Series veramente spettacolari. E’ stato limitato da un infortunio, ma quando è stato chiamato in causa non si è mai tirato indietro. Voto 7,5.

RYAN HOWARD, 1B (.174 AVG, 1 HR, 3 RBI): Dopo le finali di National League da MVP, entra in slump proprio nel momento più importante della stagione, ovvero le World Series, realizzando il record negativo di strike out subiti nella Fall Classic, ben 13. Si sveglia troppo tardi, colpendo il fuoricampo della speranza in gara 6. Come per Teixeira, troppo poco per lui. Voto 5,0.

PEDRO FELIZ, 3B (.174 AVG, 1 HR, 2 RBI): Ottimo in difesa, peggio in attacco. Suo il fuoricampo del pareggio in gara 4, che ha visto i Phillies rimontare lo svantaggio all’ottavo inning. Voto 5,5.

CARLOS RUIZ, C (.333 AVG, 1 HR, 2 RBI): Miglior battitore della squadra, da nono in battuta fa quello che avrebbe dovuto fare il numero 4 del line up. Nonostatne la sconfitta in Finale, World Series fantastiche le sue. Voto 7,0.

JAYSON WERTH, RF (.263 AVG, 2 HR, 3 RBI): Se Werth prendesse meno strike out, sarebbe uno dei migliori giocatori dell’intera MLB. Sette eliminazioni al piatto sono tante, ma si risolleva grazie anche ai due fuoricampo battuti. Peccato per i Phillies che non ci fosse nessuno sulle basi. Voto 6,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

COLE HAMELS (0 W – 1 L, 10.38 ERA, 3 K in 4.1 IP): Paga la scarsa condizione con cui è arrivato alle World Series. Emblematica, a riguardo, la difficoltàCliff Lee, miglior lanciatore delle World Series / ESPN che ha incontrato nel lanciare la curva in gara 3. Si rifarà con la prossima stagione. Voto 5,0.

CLIFF LEE (2 W – 0 L, 2.81 ERA, 13 K in 16.0 IP): Intoccabile in gara 1 allo Yankee Stadium dove ha lanciato una delle più belle partite della storia delle World Series (se non la più bella…) paga, in termini di ERA, il ritardo con il quale è stato cambiato in gara 5, quando le forze erano ormai arrivate al capolinea. E’ stato senza dubbio il miglior lanciatore di queste World Series. Voto 8,0.

PEDRO MARTINEZ (0 W – 2 L, 6.30 ERA, 13 K in 10.0 IP): Paga la scelta completamente sbagliata del Manager Charlie Manuel di fargli lanciare la seconda gara delle World Series allo Yankee Stadium, campo favorevole ai fuorcampisti e ostile ai lanciatori che ne subiscono molti come lo stesso Pedro. Nonostante questo, molto buono in gara 2, insufficente in gara 6. Voto 5,5.

JOE BLANTON (6.00 ERA, 7 K in 6.0 IP): Lancia gara 4, subendo 4 punti ma tenendo comunque i suoi in partita. Prestazione sufficente la sua. Voto 6,0.

BRAD LIDGE (0 W – 1 P, 1 SV, 27.00 ERA, 1 K in 1.0 IP): Quando si è ad uno strike da portare gara 4 agli extra inning, e si subisce un singolo prima e un doppio poi, si capisce subito che non era la tua serata. E di conseguenza nemmeno le tue World Series. Voto 5,0.





MLB POST SEASON 2009: I NEW YORK YANKEES SONO I NUOVI CAMPIONI DEL MONDO!!!

6 11 2009

mlbdi GIDEON 12

I Philadelphia Phillies hanno venduto cara la pelle fino all’ultimo out, ma i New York Yankees sono stati più forti e, dopo aver vinto due gara nella Città dell’Amore fraterno andando avanti nelle serie per 3 a 2, hanno conquistato il loro ventisettesimo titolo allo Yankee Stadium, di fronte a 50.000 tifosi in delirio.

I New York Yankees alzano il trofeo: sono i nuovi Campioni del Mondo!!! / ESPN

Nella sesta partita di Finale, gli Yankees passano subito in vantaggio al 2° inning, grazie ad un fuoricampo da due punti di Hideki Matsui, che fa segnare anche Alex Rodriguez. I Phillies accorcian le distanze nella parte alta del terzo con il triplo di Ruiz che poi arriva fino a casa base grazie allla volata di sacrificio di Rollins.
Nella parta bassa dell’inning, però, Pedro Martinez, lanciatore dei Philadelphia va in confusione e prima concede due basi ball, poi colpisce con un lancio Teixeira, riempiendo le basi. E’ ancora Matsui a colpire la valida che consente a Jeter e Damon di firmare il 4-1 per i Bronx Bombers.
Nel quinto inning Charlie Manuel, Manager dei Philadelphia, cambia lanciatore inserendo sul monte Chad Urbin, ma New York allunga ancora. Valida con RBI di Teixeira e successivo doppio da 2 RBI per Hideki Matsui, che coronerà da lì a poco la sua grande serata con il premio di MVP delle World Series, in quanto capace di battere 6 punti a casa nella stessa partita. Al sesto inning si sveglia dal letargo delle World Series Ryan Howard che colpisce l’home run che accorcia sul 7-3 (segna anche Utley, in base su ball). Joe Girardi si affida poi al closer Mariano Rivera che chiude definitivamente i conti, chiudendo la partita e riportando per la ventisettesima volta le World Series a New York, dopo nove anni di digiuno.

E per celebrare la vittoria delle World Series dei New York Yankees, il sito Grandeslam dedica tre giorni di articoli e foto alle World Series 2009 e soprattutto alla vittoria dei Bronx Bombers!!!





MLB POST SEASON 2009: GLI YANKEES VINCONO DUE VOLTE A PHILADELPHIA, MA I PHILLIES RIMANGONO IN VITA VINCENDO GARA 5. STASERA SI GIOCA LA SESTA PARTITA DI QUESTE AVVINCENTI WORLD SERIES

4 11 2009

mlb-logo1di GIDEON 12

E’ dal 2003 che una World Series non arrivava a gara 6. A giocarla c’erano i New York Yankees che dopo quell’esperienza non ci sono mai più ritornati. Fino a quest’anno. E ora sono a 27 out dalla vittoria del titolo, Philadelphia Phillies permettendo. Già ieri sera i Bronx Bombers hanno avuto la possibilità di vincere il campionato, dopo aver trionfato al Citizens Park in gara 3 e in gara 4, ma la meravigliosa coppia formata da Chase Utley e da Cliff Lee hanno negato la vittoria a New York, riportando la serie nella Grande Mela, con l’obiettivo di fare quello che nessuna squadra ha mai fatto dal 1985 (Kansas City): ribaltare una serie dove si è sotto 3 a 1 a 4 a 3 per la tua squadra.

RIMONTA RIUSCITA… La terza gara delle World Series 2009 si apre subito con i Philadelphia in vantaggio, pronti a rifarsi dopo la delusione subita in gara 2 dove sono stati sconfitti per 3 a 1. Dopo tre inning, infatti, il punteggio è gia sul 3 a 0 per i padroni di casa, grazie al fuoricampo di Jayson Werth e alla voltata di sacrificio di Shane Victorino. Cole Hamels, partente dei Phillies, però, “dura” solo tre inning. Tra il quarto e il sesto inning infatti i Bronx Bombers segnano ben 6 punti, grazie alla prima valida (e che valida..) delle World Series di Alex Rodriguez che colpisce la telecamera posta all’esterno, costringendo gli arbitri all’uso dell’istant replay per decidere se convalidarlo. Trova il fuoricampo anche Nick Swisher alla sesta ripresa, mentre ancora Werth cerca di tenere attaccati alla partita i suoi nello stesso inning, colpendo il secondo homer di serata per il momentaneo 6 a 4. Ci penseranno Posada e Matsui (altro “pepitone” colpito) ad arrotondare definitivamente il punteggio prima del fuoricampo della bandiera di Ruiz che chiude la partita con il definitivo punteggio di 8 a 5 per i New York. Il vincente è Andy Pettite, il perdente è Cole Hamels.

RIMONTA FALLITA La festa degli Yankees dopo la vittoria in gara 4 / ESPNDopo aver impattato la partita al quarto inning, grazie alla valida di Feliz, i campioni in carica dei Phillies ritornano in svantaggio al quinto inning, quando Derek Jeter e Johnny Damon trovano i singoli che valgono il 4 a 2 per i New York. I Phillies però non demordono: Chase Utley firma il fuoricampo numero tre della sue World Series e viene imitato alla grande da uno scatenato Ruiz, che all’ottavo inning, spedisce la pallina dove gli esterni non possono arrivare, facendo esplodere di gioia il Citizens Park di Philadelphia.
Inizia il nono inning e il punteggio è di perfetta parità: 4 a 4. Brad Lidge, closer dei Phillies e apparso in pieno recupero ai playoff dopo una stagione al di sotto delle sue qualità, ha appena realizzato il secondo out degli Yankees. Per New York va nel box di battuta Johnny Damon, che dopo essere andato sotto nel contoe aver raggiunto il conto pieno, trova la valida. Damon prova poi a rubare la seconda, cosa che riesce a fare e sulla stessa azione raggiunge clamorosamente la terza base, per colpa di uno shiftaggio (spostamento) di tutti gli interni verso destra per prevenire la battuta di Mark Teixeira, in quel momento nel box di battuta. Lidge è frastornato e colpisce prima Teixeira e poi subisce il doppio da due punti di Alex Rodriguez. I giochi sono stati ormai fatti, e Posada trova poi la volata di sacrificio che porta a sette i punti degli Yankees. E manda i Campioni in carica con le spalle al muro.

THE BEST SECOND BASEMAN IN THE LEAGUE Basterebbe questo titoletto per descrivere la classe e la grandezza di Chase Utley, seconda base dei Philadelphia Phillies, e autentico faro della squadra in queste World Series. Dopo aver colpito due fuoricampo nella prima partita, e un terzo in gara 3, Il primo fuoricampo di Chase Utley in gara 5 / ESPNil numero 26 dei Phillies batte altri due fuoricampo in gara 5 mantenendo i suoi compagni ancora in vita. Il fatto ancora di più importante è stato il momento in cui Utley ha battuto i due home run. Il primo è stato colpito alla prima ripresa ed è stato un assolo da 3 punti a destra che ha messo KO AJ Burnett, che dopo il pepitone colpito dal seconda base ha subito altre due segnature, tutte nella stessa ripresa grazie alle valide di Ibanez e Werth, per il momentaneo 5 a 1.
E quando gli Yankees hanno tentato di riportarsi sotto alla quinta ripresa, dove hanno segnato un punto, ancora Ultey gli ha allontanati, colpendo il suo secondo fuoricampo di serata, imitato subito dopo da Raul Ibanez.
Gli Yankees hanno cercato poi una disperata rimonta nelle ultime due riprese, sfruttando il calo di un comunque ottimo Cliff Lee sul monte, realizzando tre punti, ma una battuta in doppio gioco con prima e seconda occupate e zero out al nono inning di Derek Jeter, ha permesso ai Phillies di vincere gara 5 e di continuare la rimonta allo Yankee Stadium. Yankees permettendo, ovviamente.

 





MLB POST SEASON 2009: PARITA’ TRA I PHILADELPHIA PHILLIES E I NEW YORK YANKEES DOPO LE PRIME DUE PARTITE DELLE WORLD SERIES

31 10 2009

di GIDEON 12

mlb-logo1Dopo sei anni di assenza, New York riassapora nuovamente le World Series, nella sfida che vede contrapporsi gli Yankees e i Philadelphia Phillies, campioni in carica.
Il nuovo Yankee Stadium è stato infatti teatro delle prime due partite della serie, che hanno visto i Phiillies trionfare 6 a 1 in gara uno (ribaltando così il fattore campo), e gli Yankees impattare la serie vincendo gara 2 per 3 a 1.

LEE INTOCCABILE La prima partita della finale presentava uno scontro tra due grandissimi lanciatori, amici e fino a sedici mesi fa compagni di squadra ai Cleveland Indians: C.C. Sabathia e Cliff Lee.
E’ stata una sfida affascinante quella giocata tra i due, ma alla fine è stato Cliff Lee a vincere la partita, lanciando una Partita super quella lanciata da Cliff Lee / ESPNgara da urlo (9.0 IP, 10 K realizzati e solo 6 valide concesse; in questa Post Season, Lee ha vinto 3 partite su 3 e ha una media PGL pari a 0.54) flirtando con un shoutout game (gara senza punti subiti NDR) fino al nono inning, quando Jimmy Rollins ha commesso l’errore che ha permesso agli Yankees di segnare il punto della bandiera. Le armi vincenti usate da Lee sono state il cambio di velocità, la slider e una fastball che si sono rivelate indigeste ai battitori di New York, eccezion fatta per Derek Jeter, autore di un grande 3 su 4 in battuta, che ha fine partita si è complimentato con Lee dicendo “Lee ha lanciato una grandissima partita e non ci accorgiamo solo oggi della sua bravura, è già da due anni che sta lanciando molto bene e quello di stasera ne è l’esmpio“.

IL RISCATTO DI CHASE Nelle pagelle riguardanti la sfida tra i Los Angeles Dodgers e i Philadelphia Phillies avevo scritto che dopo una finale di Lega così sottotono Chase Utley segue con lo sguardo la pallina appena colpita...è il furoricampo del vantaggio per i Phillies / ESPNChase Utley si sarebbe riscatto, da grande campione qual’è, in questa World Series. E il seconda base dei Phillies lo ha fatto alla grandissima. Sono stati i suoi due fuoricampo (ambedue da un punto) al terzo e al sesto inning a permettere ai Philadelphia di portarsi in vantaggio in gara 1. Due gesti tecnici di grande caratura che hanno dimostrato ancora una volta la classe e la bravura del numero 26 dei Phillies. La squadra di Charlie Manuel ha poi colpito duro i rilievi di un comunque buono C.C. Sabathia (7.0 IP, 4 valide concesse per 2 punti di ERA) all’ottavo e nono inning segnando gli altri quattro punti che hanno permesso ai Campioni in carica di vincere gara 1 per 6 a 1.

ORGOGLIO BRONX BOMBERS Dopo la sconfitta nella prima partita delle World Series, gli Yankees sono già in svantaggio anche in gara 2, grazie al singolo con RBI di Matt Stairs che colpito AJ Burnett, lanciatore partente dei padroni di casa. I New York Yankees sono una squadra di campionissimi e non ci stanno a perdere la seconda gara di fila davanti al proprio pubblico. E allora rimontano e Matsui (a destra) è festeggiato da Jeter. E' del nipponico il fuoricampo decisivo / ESPNsorpassono i Phillies grazie ai due fuoricampo da un punto colpiti da Mark Teixeira e da Hideki Matsui, che nel giro di tre riprese fanno passare Pedro Martinez, lanciatore dei Phillies, da pitcher vincente a perdente. I Phillies tentano di restare in partita ma un singolo del neo entrato Posada realizza il punto della sicurezza. Sebbene il rilievo di Mariano Rivera non sia adatto ai deboli di cuore (Utley all’ottavo lo grazia battendo in doppio gioco, quando erano occupate la prima e la seconda base, mentre al nono uno scatenato Ibanez batte il suo secondo doppio di serata ma il closer è bravo a non far segnare gli avversari), gli Yankees battono 3 a 1 i Phillies e volano a Philadelphia con la serie in perfetta parità, 1 a 1.
E sono sicuro che per tre notti, Philadelphia non sarà più la città dell’amore fraterno. Almeno per 72 ore.





MLB POST SEASON 2009: PARTONO STANOTTE, ORE 00.30, LE WORLD SERIES TRA I PHILADLEPHIA PHILLIES E I NEW YORK YANKEES

28 10 2009

di GIDEON 12

I Philadelphia Phillies cercano un clamoroso “repeat” dopo la vittoria dello scorso anno, mentre i New York Yankees, dopo anni di anonimato alla post season, cercano di ritornare i migliori al mondo. Partono stanotte, a New York, le World Series 2009.

World Series 2009: Phillies vs Yankees / Mlb.com

QUI NEW YORK: La squadra della Grande Mela è stata la migliore per tutta la stagione e ritorna dopo sei anni a giocarsi il titolo di Campioni del Mondo. In gara 1 sul monte di lancio ci sarà C.C. Sabathia che, ironicamente, affronterà l’ex compagno di Cleveland Cliff Lee, partente dei Phillies. A riguardo Sabathia ha detto “Sarà molto divertente affrontarci in finale delle World Series, pensando che nemmeno sedici mesi fa eravamo compagni di squadra e parlavamo proprio di raggiungere questo risultato assieme, nella stessa squadra. Cosa che purtroppo alla fine non è successa“.

QUI PHILADELPHIA: Come per i New York Yankees, non si segnalano assenze in casa dei Campioni in carica, che ritrovano anche il lanciatore Brett Myers, trascinatore dellas squadra nella scorsa stagione.
Charlie Manuel ha scelto Cliff Lee come partente in gara 1 e la sfida contro il suo ex compagno di squadra CC Sabathia sarà spettacolare. Il Manger dei Phillies ha detto sui due lanciatori “ non aspetto l’ora di poterli vedere giocare, visto che è la prima volta per ambedue ad una World Series“.

PRONOSTICO: Se pronosticare la vittoria finale è molto arduo in quanto ambedue le squadre presentano caratteristiche simili, c’è invece chi ha provato a pronosticare, simulandola, Gara 1 della Finale. E’ stato il software Accuscore, che ha stabilito che i New York Yankees vinceranno la prima partita della serie, grazie ai fuoricampo di Alex Rodriguez e Mark Teixeira.

Per scoprire se questo pronostico si rivelerà esatto, bisognerà sintonizzarsi alle ore 00.30 di questa notte sul canale 213 di Sky, Espn America, e vedere chi tra i Philadelphia Phillies e i New York Yankees si meriterà la vittoria della prima partita di queste World Series. Sperando che, per lo sicuro spettacolo che offriranno le due compagini, la sfida di questa notte sia la prima di sette gare.





MLB POST SEASON 2009: GLI YANKEES VINCONO GARA 6 E VOLANO ALLE WORLD SERIES!!!

28 10 2009

E’ la sfida più logica e quella più pronosticata alla vigilia: i campioni in carica contro i favoriti. Il baseball ha le sue regine, i Philadelphia Phillies e i New York Yankees, che da mercoledì notte si daranno battaglia al meglio delle sette sfide per conquistare le World Series 2009 e il titolo di campione della Mlb.

La squadra di Joe Girardi ha conquistato per ultima il biglietto per la classica d’autunno, chiudendo i conti con i Los Angeles Angels in gara-6 della serie che assegna il titolo dell’American League. Per gli Yankees, 26 titoli in bacheca e il vantaggio del campo da sfruttare contro i Phillies, è la prima volta alle World Series dal 2003 e un ritorno nell’olimpo del baseball dopo aver fallito l’appuntamento con i playoff la stagione passata.
La franchigia con il monte ingaggi più alto della lega (oltre 201 milioni di dollari), la migliore in regular season con 103 vittorie in 162 esibizioni, si è guadagnata il pass per il paradiso battendo 3-0 nelle Division Series Minnesota e regolando poi 4-2 gli Angels per conquistare il 40° titolo di American League della loro storia pluricentenaria. Eppure per gli Yankees il percorso non è stato tutto in discesa: gara-2 contro i Twins è stata vinta solo all’extra inning, e dopo la sconfitta in gara-5 contro gli Angels in molti avevano cominciato ad agitare i fantasmi del 2004, quando i Bronx Bombers dilapidarono un 3-0 di vantaggio contro Boston venendo clamorosamente eliminati. Ma il roster 2009 è pieno di assi: da C.C. Sabathia, Mvp della serie contro gli Angels dopo aver concesso appena 2 punti in 16 inning, a Andy Pettitte, il lanciatore con più vittorie della storia in postseason (ben 16), dal ritrovato Alex Rodriguez, a capitan Derek Jeter solo per citarne alcuni.
Non importa quante volte ha giocato le World Series – ha detto Jeter, alla settima classica d’autunno in carriera – esserci fa sempre piacere”. “Il nostro lavoro non sarà finito finché non vinceremo altre quattro partite” gli ha fatto eco l’esterno Johnny Damon.

(via Gazzetta.it)





MLB POST SEASON 2009: GARA 6 TRA YANKEES ED ANGELS RINVIATA PER PIOGGIA. STASERA IL RECUPERO

25 10 2009

di GIDEON 12

mlb-logo1Dopo la vittoria in extremis dei Los Angeles Angels in gara 5, al termine di una gara molto combattuta dove ha brillato la classe di John Lackey, partente di LA, si doveva giocare in nottata a New York gara 6 della Finale dell’American League, con gli Yankees che conducono la serie per 3 a 2.
La sfida però non si è disputata per colpa di un forte temporale che si è abbattuto sullo Yankee Stadium a poche ore dall’inizio della gara.
Match che verrà recuperato questa notte, con Andy Pettite (New York) e Joe Saunders (Los Angeles) probabili partenti.

Piove a New York.... / ESPN

Nella foto scattata da Julie Jacobson, i tifosi stanno tornando a casa, per colpa della pioggia caduta sulla città della Grande Mela.





MLB POST SEASON 2009: LE PAGELLE DELLA FINALE DELLA NATIONAL LEAGUE, TRA PHILLIES E DODGERS

22 10 2009

mlb-logo1di GIDEON 12

Nella nottata appena trascorsa, i Philadelphia Phillies hanno sconfitto 10 a 4 i Los Angeles Dodgers e si sono laureati Campioni della National League per il secondo anno consecutivo.
Cerchiamo ora di tracciare un riassunto di questa serie, giudicando il comportamente di alcuni dei giocatori delle due squadre.

PHILADELPHIA PHILLIES

BATTITORI

JIMMY ROLLINS, SS (.227 AVG, 0 HR, 3 RBI): La domanda che si fanno tutti gli appassionati di questo sport è la seguente: cosa sarebbe successo se Rollins non batteva il doppio vincente da 2 RBI in gara 4? La risposta non la sapremo mai, ma questo gesto tecnico influisce positivamente sulla sua valutazione, nonostante una finale sottotono, soprattutto nel box di battuta. Voto 6,5

SHANE VICTORINO, CF (.368 AVG, 2 HR, 6 RBI): La media altissima nel box di battuta testimonia come il giocatore hawaiano stia diventando sempre di più un top player della Major League. Memorabile il suo lunghissimo fuoricampo in gara 3. Voto 8,0

CHASE UTLEY, 2B (.211 AVG, 0 HR, 1 RBI): Il miglior seconda base della Major League sta passando un momento difficile sia nel box di battuta, come testimoniano le insolite basse medie, sia in difesa dove un suo errore ha dato via alla rimonta dei Dodgers in gara 2. Chase però è apparso in risalita nelle ultime gare giocate a Philadelphia e siamo sicuri che, da campione quale è, saprà riscattarsi alle World Series. Voto 5,0

RAUL IBANEZ, LF (.167 AVG, 1 HR, 4 RBI): Per l’ex bandiera dei Seattle Mariners, questa finale della National League non è stata il massimo come testimoniano anche i tanti strike out incassati (6 in 18 turni nel box). Nonostante questo, è stato decisivo in gara 1, dove ha battuto il fuoricampo da 3 punti che ha dato la vittoria ai suoi. In ogni caso, ci si aspetta di più, visto le sue importanti capacità. Voto 5,5.Ryan Howard vince il premio di MVP della finale / ESPN

RYAN HOWARD, 1B (.333 AVG, 2 HR, 8 RBI): MVP di questa Finale della National League è stato una spina nel fianco per i lanciatori di LA, che intimoriti dalla sua classe e potenza, gli hanno concesso anche 6 basi ball. Voto 8,5.

PEDRO FELIZ, 3B (.118 AVG, 1 HR, 2 RBI): C’è anche la firma del terza base dei Phillies nella vittoria in gara 5, dove ha colpito il fuoricampo del 4 a 2 che ha dato il via al dominio Philadelphia. A parte questo, però, Feliz ha colpito un’altra valida (triplo con RBI) ma niente altro in battuta. Voto 5,0.

CARLOS RUIZ, C (.385 AVG, 1 HR, 4 RBI): E’ risultato essere il miglior battitore della squadra e questo dato è servito a rendere il lineup dei Phillies, dal primo all’ultimo posto del lineup, sempre insiodoso. Importantissimo l’unico fuoricampo colpito in apertura di gara 1. Voto 8,0.

JAYSON WERTH, RF (.222 AVG, 3 HR, 6 RBI): E’ uno dei pochi giocatori che potrà vantarsi di aver colpito due fuoricampo nella stessa partita (gara 5). Sempre presente nei momenti che contano, paga la bassa media battuta a causa dell’alto numero di strike out subiti (7 k in 18 turni nel box). Voto 7,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

COLE HAMELS (1 W – 0 L, 6.52 ERA, 7 K in 9.2 IP): La finale di Lega rispecchia un pò la sua stagione altalenante e lontano da quella super lanciata lo scorso anno. Nonstante tutto, è sua la vittoria in gara 1. Voto 6,0.

CLIFF LEE (1 W – 0 L, 0.00 ERA, 10 K in 8.0 IP): L’acquisto dell’ex lanciatore dei Cleveland Indians è stato, insieme a quello di Pedro Martinez, La festa di Pedro Martinez / ESPNla mossa dell’anno da parte dei Philadelphia Phillies. La stupenda prestazione in gara 3 ne è il perfetto esempio. Voto 8,5.

PEDRO MARTINEZ (0.00 ERA, 3 K in 7.0 IP): Dato da molte squadre come giocatore finito ad inizio anno, è stata la scomessa vincente dei Phillies che hanno puntato su di lui. E l’ex Boston Red Sox non li ha traditi. Voto 8,0.

JOE BLANTON (4.50 ERA, 2 K in 6.0 IP): Lanciatore di gara 4, prestazione più che sufficente la sua. Voto 6,5.

BRAD LIDGE (1 W – 0 P, 1 SV, 0.0 ERA, 3 K in 2.2 IP): Dopo un’annata da dimenticare, nella quale aveva perso anche il posto di closer titolare, il Manager Charlie Manuel gli ha dato fiducia in questa post season e Lidge ha risposto alla grande. Voto 7,0.

LOS ANGELS DODGERS

BATTITORI

RAFAEL FURCAL, SS (.143 AVG, 0 HR, 1 RBI): Veramente poco per l’ex battitore degli Atlanta Braves, che, da leadoff, raggiunge batte valido solamente in tre occasioni, collezionando solo una base ball. Voto 5,0.

MATT KEMP, CF (.250 AVG, 1 HR, 2 RBI): Non una cattiva Finale per lui,  ma il dato più importante per il supporto alla squadra, gli RBI, sono veramente bassi. Voto 5,0.

CASEY BLAKE, 3B (.105 AVG, 0 HR, 1 RBI): Due valide su diciannove turni in battuta, indicano una sola cosa: per Blake questa finale di National League è da dimenticare. Voto 4,0.

ANDRE ETHIER, RF (.262 AVG, 1 HR, 3 RBI): Andre Ethier festeggia / ESPNDopo la super prova contro i St.Louis Cardinals nel turno precedente, soffre molto i lanciatori di Philadelphia e le sue medie ne risentono molto. Voto 5,5.

MANNY RAMIREZ, LF (.263 AVG, 1 HR, 2 RBI): Solo due parole: non abbastanza. Da un giocatore del suo livello ci si aspetta molto di più, soprattutto in termine di punti battuti a casa. Voto 5,0.

RONNIE BELLIARD, 2B (.316 AVG, 0 HR, 0 RBI): Vincitore del titolo nel 2006 con i St.Louis Cardinals, dopo alcuni anni di anonimato, si ritrova titolare in una finale di Lega, dimostrando che ancora ci sa fare. Una piacevole sorpresa. Voto 6,5.

JAMES LONEY, 1B (.353 AVG, 2 HR, 3 RBI): E’ sicuramente il migliore dei suoi in questa Finale della National League e a dimostrarlo ci sono i suoi numeri, davvero importanti. Sfortunato in occasione dei fuoricampo battuti: se ci fossero stati più uomini sulle basi, forse la serie non sarebbe ancora finita. Voto 7,0.

RUSSELL MARTIN, C (.250 AVG, 0 HR, 2 RBI): Considerato come uno dei migliori catcher nella lega, viaggia a medie offensive in linea con quelle di un ricevitore medio, ma da lui ci si aspettava qualcosina di più. Voto 5,5.

LANCIATORI (partenti e closer)

CLAYTON KERSHAW (0 W – 1 L, 9.45 ERA, 6 K in 6.2 IP): Paga probabilmente l’inesperienza ai playoff che gli condiziona la prestazione in gara 1. Voto 5,0.

RANDY WOLF (5.06 ERA, 2 K in 5.1 IP): L’ex di turno non riesce a risultare decisivo come vorrebbe, ma ha il pregio di tenere i suoi in partita in gara 4. Voto 6,5.

VICENTE PADILLA (0 W – 1 L, 6.10 ERA, 9 K in 10.1 IP): Finale a due facce per l’ex lanciatore dei Texas Rangers. Splendido in gara 2, dove subisce solo un punto in sette riprese, peggio in gara 5 dove non riesce ad arginare le mazze dei Phillies. Voto 6,5.

HIROKI KURODA (0 – 1 L, 40.50 ERA, 1 K in 1.1 IP): Una sola gara lanciata dove si prende la bellezza di 6 punti in 1.1 inning di gioco. Serie da dimenticare per lui. Voto 4,0.

JONATHAN BROXTON (0 W – 1 L e 1 SV, 6.00 ERA, 1 K in 3.0 IP): Salva gara 2 che rilancia momentaneamente i Dodgers nella serie, ma non riesce a chiudere gara 4, subendo il doppio da 2 RBI di Rollins. Voto 5,5.





MLB POST SEASON 2009: I PHILADEPHIA PHILLIES SONO CAMPIONI DELLA NATIONAL LEAGUE

22 10 2009

di GIDEON 12

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Al Citizens Bank Park di Philadelphia, va in scena gara 5 della finale della National League tra i Phillies e i Los Angeles Dodgers, con i primi in vantaggio 3 a 1 nella serie.

La festa dei Philadelphia Phillies!!! / ESPN

Era dalla stagione 2001 che la squadra vincitrice delle passate World Series non ritornava in Finale l’anno successivo. All’epoca furono i New York Yankees, quest’anno invece sono i Philadelphia Phillies, vincitori per il secondo anno consecutivo del titolo della National League.
In gara 5, infatti, i campioni in carica, trascinati da un Jayson Werth autore di ben due fuoricampo, hanno sbaragliato i Los Angeles Dodgers per 10 a 4, in una serie che, esclusa gara 3 e proprio quest’ultima sfida, è stata all’insegna del perfetto equilibrio.
I Philadelphia Phillies aspettano ora di sapere il nome dell’avversario che li contenderà il titolo delle World Series: New York Yankees o Los Angeles Angels?

Nella foto scattata da David J. Phillip, i giocatori dei Phillies stanno uscendo dal dug out dopo l’ultima eliminazione della partita, che li ha visti di nuovo campioni della National League.