di GIDEON 12
La Fortitudo è 1 a 1 a sei eliminazioni dalla fine di Gara 1 delle Finali Scudetto 2009. La squadra biancoblù ha la possibilità di portarsi in vantaggio nel risultato. Con un eliminato, ci sono i corridori agli angoli. Ramirez, lanciatore del San Marino, dà la base intenzionale a Richard Austin, che così riempie le basi. La squadra del Monte Titano decide di giocarsi Juan Pablo Angrisano. E il miglior ricevitore del campionato non perdona. Valida a destra e Garabito segna il punto numero due della gara, che permette alla Fortitudo di vincere la prima sfida di queste finali. Con la firma ancora una volta del “killer”, Juan Pablo Angrisano.
46 RBI battuti a casa in stagione e sempre decisivo: annata super per Juan Pablo Angrisano!!! Foto Bellocchio
Secondo Juan Pablo Angrisano è proprio questa la gara che ha fatto la differenza in questa finale Scudetto e al nostro sito dice “è stata una partita che ha mostrato veramente che siamo duri a morire e in un momento difficile, ci siamo risollevati e abbiamo realizzato una grandissima rimonta, mettendo ampiamente le cose in chiaro”
Il numero 14 della Fortitudo continua poi dicendo che “sono felicissimo per questo grande risultato che abbiamo ottenuto soprattutto perché ce lo siamo ampiamente meritati, dopo avere disputato una splendida annata”.
Il ricevitore biancoblù e della nazionale italiana continua poi affermando “non ci credo ancora, è tutto ancora una sogno. Sono contento per la squadra e anche per me, in quanto dovevo riuscire a confermarmi sui livelli dello scorso anno e penso di esserci riuscito”.
Dice bene Angrisano, perché nel campionato italiano non c’è nessun ricevitore come lui. E anche le statistiche lo testimoniano.
Difensivamente ha eliminato 15 corridori su 25 che hanno tentato di rubargli una base (terzo in graduatoria), mentre come attaccante solamente Dewis Navarro presenta una media battuta migliore, superiore comunque per poco .339 contro .312.
Angrisano è invece irraggiungibile per quanto riguarda i punti battuti a casa: ben 36 e terzo posto in classifica generale, mentre il primo degli altri catcher (sempre Navarro) è fermo a quota 26.
A testimonianza del sangue freddo del ricevitore italo-argentino un altro dato: quando ci sono due eliminati e si deve far segnare un compagno, bisogna chiedere a lui: 25 dei suoi punti battuti a casa sono stati ottenuti in questo modo. In merito a questi dati lo stesso Angrisano li commenta dicendo che “sono contento per aver raggiunto questi numeri perché sono stati d’aiuto per la squadra a vincere il titolo, ma potrebbe essere stata un’annata fortunata e quindi bisogna mantenere i piedi per terra e continuare ancora a lavorare per migliorare”.
L’ex catcher di Codogno è stato convocato dalla nazionale italiana per le selezioni con la maglia azzurra per i Mondiali di Settembre “sono contentissimo di essere stato selezionato e non vedo l’ora di poter dare una mano anche in questa nuova avventura” conclude poi il miglior ricevitore dell’IBL.






Domani sfida tra i lanciatori stranieri e, a riguardo, Nanni conclude “sarà una bella sfida, confidiamo in Jesus (Matos NDR) sul monte”.
partita e bisogna dargli di conseguenza grande merito” continua il numero 5 biancoblù.
MONDIALI 2009 (2): IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI DOPO ITALIA – OLANDA
11 09 2009da Godo, GIDEON 12
Dopo la vittoria in terra olandese per 1 a 0, c’era da aspettarsi una reazione della nazionale olandese nella terza sfida dell’European Baseball Series. E ovviamente così è stato.
L’Olanda è, infatti, passata subito in vantaggio in apertura di gara grazie ad un fuoricampo da 2 punti di Simon, e poi ha allungato nuovamente alla sesta ripresa realizzando altri quattro punti e mettendo in cassaforte la partita.Anche se la nazionale italiana fino all’ultimo ha provato a rimontare, trascinata da un sempre ottimo Infante.
Proprio l’interbase azzurro ha ricevuto un lungo applauso dai numerosi tifosi sugli spalti dopo il fuoricampo da un punto battuto al sesto inning che aveva riacceso le speranze nei supporters di casa.
“E’ stato fantastico perché battere un fuoricampo con la maglia della nazionale è qualcosa di splendido” dice al sito Grandeslam Juan Carlos Infante, autore oltre che del fuoricampo anche di pregevoli giocate difensive. Il numero 6 azzurro continua poi commentando il suo homer “è stata una esecuzione perfetta, in quanto ho effettuato molto bene la meccanica nel box di battuta e sono riuscito a colpire nel modo giusto la pallina. Peccato poi per la linea che ho battuto sull’interbase da cui è scaturito un doppio gioco che ci ha penalizzato. In questa circostanza la fortuna non è stata d’aiuto”.
sarebbe la seconda volta in azzurro (in una competizione di livello) dopo la Coppa Intercontinentale del 2006 e alla domanda se sente un po’ di pressione sulle proprie spalle, Angrisano (foto a destra, FIBS) afferma “posso dirti che non sento nessuno peso addosso perché gioco per divertirmi e per cercare di dare il 110% in ogni azione di gioco”. Juan Pablo, sebbene questo torneo serva come test per i Mondiali, ha dimostrato ancora una volta la qualità che possiede come testimonia il fuoricampo battuto in Olanda nella prima partita “è stato bellissimo” racconta Angrisano “perché sin dal contatto avevo capito che la pallina sarebbe andata lontano, sebbene non avessi battuto per il fuoricampo ma per una semplice valida”.
conoscendo ovviamente la loro forza e qualità. Ho tentato di tirare sempre strike e qualora avessero colpito la pallina, sarebbero stati bravi loro” dice il numero 27 della Fortitudo Bologna. Nonostante queste ottime prestazioni, Ularetti (foto a sinistra, FIBS) commenta questa esperienza dicendo che “non sono contento di quanto ho fatto fino adesso, in quanto posso fare molto meglio. Riguardo alla squadra, invece, posso dirti che sta facendo veramente molto bene”
a in’attacco ma la qualità c’è e questo è molto importante”. L’Italia, come l’Olanda, parte già dal secondo turno essendo paese organizzatore e per il lanciatore originario di Latina (foto a destra, FIBS), l’obiettivo per gli azzurri deve essere “quello di passare il turno, di raggiungere il terzo round, cosa che anche tutte le altre formazioni tenteranno di fare. Dovremo cercare di essere più bravi” conclude poi il lanciatore Fortitudo.
esta mattina e quindi eravamo un po’ stanchi. Peccato per il risultato, ma l’Olanda ha fatto quel qualcosa in più di noi”.
Sebbene le convocazioni ufficiali verranno diramate in serata dal Manager Mazzieri, sembra scontata quella dell’interbase della Fortitudo che in questo modo andrebbe a giocare lunedì sera a Bologna di fronte al pubblico della sua squadra di club “non vedo l’ora perché giocare di fronte ai tifosi della tua squadra di club con la maglia della nazionale è una grandissima esperienza. Spero di essere convocato e che anche gli altri giocatori della Fortitudo vengano scelti per giocare il Mondiale” conclude poi Infante.
Come Infante, anche Juan Pablo Angrisano sembra essere ad un passo dalla convocazione ai Mondiali. Questa per lui
Sebbene non abbia inciso in questa partita, anche per Alessandro Ularetti è stato un pre mondiale molto importante e soprattutto ricco di soddisfazioni come le ottime gare lanciate contro Cuba “ho giocato cercando di dare il meglio e di non aver paura di poter essere toccato duro,
Anche Matteo D’Angelo commenta queste sfide in vista del Mondiale dicendo che “hanno visto un Italia giocare molto bene soprattutto nelle ultime due gare dell’Italian Baseball Week e in quelle dell’European Baseball Series. Ottimi siamo stati in difesa e sul monte di lancio. Manca ancora qualcos
Tocca invece a Joseph Mazzuca commentare questa sconfitta dell’Italia e il seconda base dice che “è stata una sfida un po’ strana per noi giocatori in quanto è stata una lunga giornata visto che siamo partiti dall’Olanda alle 6.00 di qu
Per il numero 4 della Fortitudo Bologna (foto a sinistra, FIBS) questa è “un’esperienza bellissima, dove sono state giocate tante belle partite in vista dei Mondiali. Abbiamo lavorato duro e siamo pronti per fare del nostro meglio”. Tutto questo sarà il campo a deciderlo. Da domenica sera per la nazionale italiana non ci sarà più nessun’amichevole. Ci sarà da pensare solamente al Mondiale.
Abbiamo parlato del fuoricampo di Juan Carlos Infante, ed ecco IN ESCLUSIVA, le immagini del gesto tecnico realizzate dall’interbase della nazionale italiane e immortalate dal sito Grandeslam. Buona Visione!!!
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