LA FORTITUDO RITORNA ALLA TRIPLETTA E AUMENTA IL DIVARIO SULLE INSEGUITRICI

30 06 2008

di GIDEON 12

 

Molte squadre, negli anni passati, sono cadute dopo la pausa europea. L’ultimo esempio di questa lista è il Rimini, che, in testa alla classifica lo scorso anno in questo periodo, incappò in una serie di sconfitte che non gli permise l’accesso alla post-season. C’era quindi molta curiosità da parte di tutti nel vedere se “questa maledizione” avrebbe colpito la Fortitudo, autrice di un campionato spettacolare, nel primo week-end dopo quindici giorni contro il Godo. Ed invece la squadra di Marco Nanni si è rivelata anche più forte della famigerata pausa realizzando una tripletta che vale oro per la classifica.

Infatti Liverziani e compagni dopo la vittoria in gara uno ottenuta con qualche patema, complice la bravura anche dei lanciatori avversari (a dimostrazione che il duo Baerlocher e Collina può far male a qualunque squadra), hanno trionfato nel difficile campo dei Goti, il Casadio, da sempre territorio ostico a molte squadre, dal Rimini che ne è uscita sconfitta, al Grosseto che ha rischiato per due volte di perderci .

In concomitanza con gli altri risultati, la Fortitudo aumenta il vantaggio sulla seconda, il Nettuno, a quattro partite, mentre sulla quinta (prima esclusa dalla poule scudetto) ora il divario è di otto partite. Un bel bottino, quando mancano solo dodici partite alla fine della regular season.

 

SANTO SUBITO!!! Siamo nella parte alta dell’ottavo, con la Fortitudo che conduce due a uno la gara, frutto di un lungo fuoricampo di Juan Pablo Angrisano e del punto segnato da Bautista, in base per ball, su valida di Austin. E’ appena sceso dal monte Jesus Matos, autore di una buona prova, ed a lanciare c’è Martin Vargas che però colpisce subito Messineo sul caschetto e concede la base ball a De Franceschi, con i due giocatori avversari che raggiungono il cuscino di seconda e terza su un bunt di Skrehot. Con le basi piene (intenzionale a Lockwood), anche il ricevitore Sanchez raggiunge la prima per base su ball, obbligando così le basi e permettendo il pareggio ai romagnoli.

Capendo che non è giornata, il Manager Nanni cambia Martin con Fabio Milano, che si trova in una condizione difficile: basi piene e un solo eliminato.

Ma il closer biancoblù è fantastico, eliminando prima a casa De Franceschi su un mal riuscito tentativo di squeeze play di Marussich, poi “kappeggia” alla grande Toniazzi. Maestoso.

Si arriva poi agli extra inning, con Alaimo capace, prima, di trovare un singolo in apertura del decimo attacco biancoblù, poi, di raggiungere la seconda su un perfetto bunt di sacrificio di Bonci.

Si presenta al box Bautista che batte una difficile rimbalzante sul seconda base romagnolo, Marussich, che, ingannato dal rimbalzo, non riesce a giocare la pallina. Walk Off Single per Rayner e ventitreesima vittoria stagionale.

 

BIG PANTA Nella prima gara in Romagna, dopo quattro inning di calma, il partente avversario Nisco inizia la quinta ripresa colpendo Alaimo che raggiunge la seconda, dopo la base ball concessa a Bautista. Con due uomini in base, Pantaleoni batte un singolo al centro (per poi raggiungere la seconda su scelta della difesa), portando a casa i due compagni. Con il lanciatore in crisi, ci pensano Liverziani e Austin a portare a casa altri due punti, colpendo due singoli, per il momentaneo quattro a zero. Momentaneo perché Mazzuca e Landuzzi battono altre due valide sul rilievo Del Bianco, per il sei a zero che chiude l’attacco. I locali cercano di reagire subito e ottengono la prima segnatura della partita sempre al quinto inning, grazie ad un singolo di De Franceschi che porta a casa Messineo.

Nel successivo attacco biancoblù, si ripresenta al box Pantaleoni, che spedisce la pallina oltre alle recinzioni per il fuoricampo che vale il sette a uno. Grande serata per il Panta che chiude con tre valide, tra cui un doppio e il già citato fuoricampo, e tre punti battuti a casa.

C’è tempo ancora per la segnatura numero otto, al nono inning, quando Lino Connell, rientrato dopo l’infortunio ma come ci ha detto non ancora al 100% di condizione fisica, batte un doppio a destra portando a casa Liverziani, autore anch’esso di una valida da due basi.

Bene sul monte i tre lanciatori, Cillo, alla sua prima gara da avversario a Godo, George e Paoletti.

 

 

TRIPLA CORONA?? La terza gara del fine settimana è una partita dominata dal primo all’ultimo out dalla Fortitudo, capace subito di passare in vantaggio (singolo di Bautista a casa su volata di Austin) al primo inning e di aumentarlo già al secondo, quando quattro valide di fila (realizzate da Mazzuca, Angrisano, Landuzzi e da Alaimo) permettevano ai felsinei di portarsi sul tre a zero.

L’unico momento di pericolo per i biancoblù era al quarto inning, quando Godo realizzava due punti, tra cui un Solo Shot di Lockwood. Era questo l’unico momento di crisi di Fabio Betto che riusciva a trovare la concentrazione e i lanci giusti, ottenendo la settima vittoria stagionale (come il compagno Cody Cillo).

Come nella gara del venerdì, è il quinto inning quello della svolta. Si parte con la valida di Alaimo (sempre lui ad iniziare l’inning il giorno prima), la base ball a Bautista, con i due a occupare i cuscini di seconda e terza dopo che Galeotti, il lanciatore partente locale, aveva colpito Liverziani. Si presenta al box Richard Austin che sul conto di un ball e due strike, gira la mazza e colpisce un profondo legno al centro. Secondo grande slam in Italia per Richard (e seconda pallina di un suo grande slam che riesco a trovare….) e altri quattro punti Fortitudo. Se continuerà così, Richard Austin potrebbe puntare alla tripla corona, in quanto è in testa alle classifiche di Rbi e Home Runs (trentasei i punti battuti a casa contro i trentuno di Ramos Gizzi mentre per i fuoricampo è a quota sette, più uno su Carvajal e sempre sul prima base grossetano) mentre è decimo nella classifica di media battuta, distanziato di .62 da Vasquez (.393 per il sanmarinese, .331 per il bolognese). In bocca al lupo!!!

Ritornando alla partita, i punti diventeranno cinque grazie al doppio di Angrisano che porta a casa Connell, in base su ball.

Il fuoricampo da due punti di Fuzzi al sesto, dopo che la squadra di Nanni aveva segnato il punto numero nove della gara, permette al Godo di accorciare le distanze solo per una ripresa in quanto nel giro di due inning, la Fortitudo segnerà altri cinque punti realizzando ancora un fuoricampo con Juan Pablo Angrisano, il suo secondo del week-end.

Da segnalare, infine, i quattro strike out di D’Angelo in tre riprese e i tre di Delgado nell’ultima. 

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (26 GIUGNO): BOLOGNA – GODO 3 – 2 (AL 10°)

 

Battitori: ss Bautista (2 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (1 su 4), 1b Connell (0 su 4), r Angrisano (2 su 4), es Landuzzi (0 su 4), 2b Alaimo (2 su 4), es Bonci (0 su 3). Tot: 7 su 34.

Lanciatori: Matos (ST, 7 ip, 7 h, 0 bb, 5 K, 1 er); Vargas (R, 0.1 ip, 0 h, 3 bb, 0 K, 1 er); Milano (WO, 2.2 ip, 2 h, 1 bb, 1 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Angrisano, da 1 al 2°);

RBI: 3 (Bautista, Austin e Angrisano).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (27 GIUGNO): GODO – BOLOGNA 1 – 8

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), 3b Pantaleoni (3 su 5), ed Liverziani (2 su 5), ec Austin (1 su 5), 1b Connell (2 su 5), 2B Mazzuca (2 su 5), r Landuzzi (1 su 5), dh Alaimo (0 su 1), es Bonci (0 su 4). Tot: 12 su 40.

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 3 h, 3 bb, 1 K, 1 er); George (R, 2 ip, 0 h, 1 bb, 3 K, 0 er); Paoletti (RF, 1 ip, 0 h, 2 bb, 1 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Pantaleoni, da 1 al 6°);

Doppi: 5 (2 Connell, 1 Pantaleoni, Liverziani e Mazzuca);

RBI: 8 (3 Pantaleoni, 2 Landuzzi, 1 Liverziani, Connell e Mazzuca).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (28 GIUGNO): GODO – BOLOGNA 4 - 14  

Battitori: ss Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 5), ed Liverziani (1 su 2), ec Austin (2 su 4), 1b Connell (1 su 5), 2B Mazzuca (2 su 4), r Angrisano (3 su 5), es Landuzzi (1 su 3) (es Bonci 0 su 2), dh Alaimo (2 su 4) (dh Fornasari 0 su 1). Tot: 15 su 40.

Lanciatori: Betto (WO, 5 ip, 4 h, 2 bb, 3 K, 1 er); D’Angelo (R, 3 ip, 4 h, 1 bb, 4 K, 2 er); Delgado (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 3 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 2 (Austin, da 4 al 5°, Angrisano, da 2 al 8°);

Doppi: 4 (Austin, Connell, Angrisano e Alaimo);

RBI: 13 (6 Austin, 3 Angrisano, 1 Bautista, Liverziani, Landuzzi e Alaimo).

 

 





DOPO LA PAUSA PER LE COPPE, SI TORNA A GIOCARE: LA FORTITUDO AFFRONTA IL GODO

26 06 2008

 

Riprende il massimo campionato italiano di baseball, dopo una settimana di sosta per consentire lo svolgimento delle competizioni europee di Grosseto e Regensburg, che vedevano impegnate tre formazioni che militano nell’Italian Baseball League. A tal proposito le tre squadre, Nettuno, Grosseto e San Marino, che sono quelle che seguono in classifica la Fortitudo, hanno in parte riscattato l’annata disastrosa del baseball italiano, con un 2007 deludente in campo internazionale sia a livello di club che di Nazionale, culminato con la mancata qualificazione alle Olimpiadi di Pechino. Nettuno e Grosseto, infatti, hanno raggiunto la finale con pieno merito, ma sono state sconfitte da Barcellona (Spagna) e Corendom Kinheim (Olanda). Queste quattro formazioni disputeranno a settembre la Supercoppa europea di Barcellona.

Il caldo sarà invece il protagonista della ripresa delle ostilità nel massimo campionato italiano, e potrà influire sulle prestazioni di giocatori finora abituati ad un clima umido e piuttosto freddo. Di questo abbiamo parlato anche con il pitching coach biancoblu, Roberto Radaelli, il quale sottolinea positivamente come in questo weekend la Fortitudo giocherà tutte e tre le partite in notturna, dunque con condizioni climatiche più favorevoli. Infatti, domani sera (giovedì 26 giugno, ore 21) il Gianni Falchi ospiterà l’anticipo di gara1 contro il Godo, con protagonisti i lanciatori stranieri, mentre venerdì e sabato sera il trittico si sposterà nella frazione di Russi.

La Fortitudo ha sin qua presentato il monte di lancio più efficiente del campionato, con una media punti guadagnati decisamente migliore delle concorrenti (1.95 contro 2.65 della seconda), meglio di tutte anche nel conto degli strikeout (227) e nel minor numero di basi ball concesse (71). Cody Cillo è il miglior lanciatore del torneo (MPGL 0.70 con 6 vittorie e nessuna sconfitta), mentre il suo rilievo Chris George non ha ancora concesso punti guadagnati. Anche Betto ha già sei vittorie al suo attivo, la coppia Matos-Vargas è la meglio assortita fra i lanciatori stranieri e anche gli altri rilievi si stanno distinguendo, quasi tutti sotto la media di due punti guadagnati ogni nove riprese.

Numeri che parlano chiaro e che indicano la qualità dei giocatori e di chi li prepara, anche se Radaelli si schermisce. La sostanza del suo ragionamento è che abbiamo dei grandi lanciatori, ma anche una squadra che difende bene e che produce punti in attacco, e questa è una grande iniezione di fiducia per i pitcher. Tesi condivisibile, ma come non sottolineare, solo per fare un esempio, gli evidenti progressi di Cody Cillo, alla sua prima stagione bolognese, rispetto alle comunque ottime esperienze precedenti. L’obiettivo è comunque mantenere questo livello anche ai playoff, traguardo che sembra alla portata della squadra bolognese, che attualmente ha ben sette lunghezze di vantaggio sulla quinta in classifica. Le premesse ci sono tutte: a Bologna i lanciatori non vengono “spremuti” e difficilmente – afferma lo stesso Radaelli – “vediamo un nostro lanciatore tirare una partita completa”. Infatti non è ancora successo quest’anno, e generalmente vengono rilevati dopo 80-90 lanci.

Va anche detto che attualmente il bullpen biancoblu presenta numerose alternative sulle quali lo staff tecnico può scegliere. Lo stesso Marco Nanni, affermando che non è ancora stata presa una decisione sulle rotazioni dei lanciatori per il weekend alle porte, sostiene di poter disporre di almeno cinque lanciatori partenti, sui quali scegliere i tre ai quali affidare lo “start” nelle tre gare del trittico.

Come noto è diversa la situazione per quanto riguarda i giocatori di posizione, soprattutto quelli di scuola italiana, trovandosi la Fortitudo alle prese con una situazione in infermeria che terrà ancora per un po’ lontano dai campi di gioco due giocatori di peso come Frignani e Gasparri. Lino Connell invece dovrebbe essere della partita, seppur con la dovuta cautela del caso.

Il Godo è reduce da un weekend negativo contro il San Marino e si impegnerà al massimo per rifarsi, cercando di ottenere almeno un successo per tenere a distanza il Redipuglia in ottica salvezza. E proprio la gara di apertura del weekend si presenta complicata, perché i goti schierano una delle migliori coppie di lanciatori stranieri del campionato, Baerlocher e Collina, quello che esordì all’andata proprio contro i biancoblu, ben impressionando.

I romagnoli non sono certo famosi per la loro media battuta, ma si sono dimostrati una squadra coriacea, che difficilmente “molla”, capace di colpire l’avversario quando la gara si presenta incerta e combattuta. Insomma, abile a sopperire con la propria mentalità e voglia di vincere ad evidenti limiti rispetto alle sei squadre più titolate del campionato. Ne hanno fatto le spese i Pirati di Rimini nel girone d’andata, unica delle prime sei squadre in classifica ad aver concesso una partita ad uno dei due “fanalini di coda”, e osservando la graduatoria attuale, questa sconfitta pesa ancora sul groppone degli adriatici.

Mentre Bologna affronta il Godo, il Parma rende visita al Redipuglia (solo una vittoria finora per i giuliani, ottenuta contro la De Angelis). A completare il quadro delle gare in programma, due interessanti “scontri diretti”, con Rimini nella tana del Nettuno e Grosseto a rendere visita al San Marino. Sono le quattro squadre che seguono in classifica i biancoblu. Ai bolognesi il compito di approfittarne… 

 

 





NONSTANTE L’INFERMERIA PIENA, LA FORTITUDO CONTINUA A VINCERE

17 06 2008

di GIDEON 12

 

Sempre a più tre sulle inseguitrici. L’importante era mantenere un buon distacco sul Nettuno e sul Grosseto e la Fortitudo ci è riuscita in pieno. Bologna ha infatti vinto due gare contro un Parma rinato rispetto al girone d’andata, complice il recupero di forma dei giocatori più importanti quali Gomez, Zileri e Matos. La squadra ducale è riuscita nell’impresa di espugnare il Falchi dopo che, per ventinove volte, era sempre uscita sconfitta. Grande merito per questa vittoria va al lanciatore partente avversario, Corradini, che per otto inning è riuscito ha imbrigliare le mazze bolognesi.

C’è comunque da ricordare che alla squadra di Marco Nanni mancano tre pedine fondamentali: Manuel Gasparri, fuori fino alla fine di luglio, Lino Connell che dovrebbe ritornare nel week-end contro il Godo e Capitan Frignani che sottoposto a esami più specifici ha riscontrato la rottura di un ossicino nella mano colpita dal lancio di Agostinelli del Godo. Ne avrà per un mese.

 

DURA LEX, SED LEX  Siamo al settimo inning con il punteggio di due a uno per la Fortitudo. Liverziani è in prima, Bautista in seconda e al box si presenta Richard Austin. Al secondo lancio di Romero, gira la mazza e colpisce la pallina che viaggia dritta oltre le recinzioni a destra. Three-Run Shot per il numero venticinque biancoblù. Cinque a uno Bologna e gara in cassaforte. Si potrà dire match finito subito dopo quando, dopo il singolo di Mazzuca e la base ball ad Angrisano, ci penseranno Landuzzi ed Alaimo a portare a casa altri due punti per il definitivo sette a uno.

Prima dell’allungo decisivo, la Fortitudo era stata brava a ribaltare il risultato (era di uno a zero per il Parma che era stato capace di andare in vantaggio nell’unico momento di difficoltà incontrato da un ottimo Matos) nella precedente ripresa, quando il lanciatore ducale, Mercado, calava all’improvviso e subiva due singoli in successione (Pantaleoni e Liverziani) e su due successivi lanci pazzi, il terza base segnava il pareggio seguito poi, nello stesso modo, da Claudio.

 

PECCATO Dopo ventinove gare doveva accadere. Parma ritorna a vincere al Falchi dopo una partita bellissima e decisa solo al cinquantaquattresimo out.

Dopo due inning di perfetta parità, alla terza ripresa, Fabio Betto subisce il punto del vantaggio ospite, siglato da Biagini, che dopo aver battuto valido, è spinto a casa da uno scatenato De Simoni (per lui tre su cinque). Il vantaggio parmigiano aumenta grazie al lungo fuoricampo a sinistra di un redivivo Pascual Matos, in netta ripresa dopo un avvio disastroso. La risposta biancoblù non si fa tardare e al quinto inning Mazzuca, autore di un bel doppio, è portato a casa da Pablo Angrisano, che colpisce la sua seconda valida dell’incontro.

Sembrerebbe che la partita si possa riaprire subito, invece Parma è cinica e colpisce alla prima distrazione difensiva bolognese. Infatti al settimo inning, Gomez batte valido e raggiunge il cuscino di terza dopo un errore di lancio di D’Angelo che, sulla battuta di De Simoni, tenta di eliminare l’interbase parmense sbagliando però l’assistenza. Sulla successiva battuta in diamante di Munoz entra il punto del tre a uno.

La formazione di Nanni si scuote subito e, nell’attacco successivo, accorcia le distanze. Singolo di uno scatenato Liverziani che su una lunghissima battuta al centro di Austin raggiunge il cuscino di terza. Ma Zileri compie una strepitosa giocata, prendendo al volo una pallina impossibile. Rilancio in prima e doppio gioco. Grande giocata da parte dell’esterno parmense. Successivamente va in base per ball Mazzuca che è spinto a casa da un singolo di Landuzzi, con la complicità della difesa ospite che non assiste a casa, mentre il seconda base stava per arrivarci.

Dopo aver lasciato due uomini sulle basi all’ottavo, si arriva all’ultimo inning. Austin batte un lunga legna sull’esterno destro che viene presa in un primo tempo da Gerali che però la perde con il successivo arrivo in seconda base del clean-up biancoblù. Mazzucca ottiene la seconda base ball consecutiva e raggiunge la seconda (Richard ovviamente la terza) su un perfetto bunt di sacrificio di  Landuzzi. Angrisano tenta di battere la volata del pareggio, ma l’eliminazione da parte di Gerali è troppo vicina a casa base per permettere ad Austin di segnare. Salsi, subentrato al posto di un ottimo Corradini, decide di dare la base ball a Lino Connell (entrato come pinch-hitter) e di giocarsi Diego Bonci. Diego gira il primo lancio e la pallina costeggia tutta la linea del foul fino a toccare la base per l’out numero cinquantaquattro che chiude la gara.

 

CILLO, CILLO E ANCORA CILLO Un’altra straordinaria prova di Cody Cillo trascina la Fortitiudo alla vittoria numero quattordici in trasferta, ventiduesima in totale, che permette ai biancoblù di mantenere a tre lunghezze le dirette inseguitrici.

Il lanciatore originario del Maine, infatti, subisce la miseria di tre singolini in sei inning e se si eccettua la seconda ripresa, quando il Parma riempie le basi complice un errore della difesa, farà raggiungere il cuscino di terza solo al quinto inning, causa altro errore della difesa. Sensazionale.

La squadra di Nanni trova il vantaggio alla quarta ripresa, quando, tre valide di fila (doppio contro le recinzioni di Liverziani e i singoli di Austin e Mazzuca) riempiono le basi, con i due punti portati a casa da Angrisano e da Landuzzi.

Il punteggio aumenta ancora nell’inning successivo quando il doppio di Austin, porta a casa Bautista, in base dopo aver colpito valido.

Solo nella sesta ripresa Natale crolla del tutto, subendo cinque singoli di fila, da parte di Pablo, Bidi, Alaimo, Diego e Bautista, con il penultimo capace di portarne a casa due.

Sarà l’ultima emozione di questa partita, con i rilievi, George e Delgado per Bologna mentre per Parma Mori, capaci di gestire al meglio le ultime riprese.

 

PAUSA Dopo il secondo week-end del girone di ritorno, il campionato di baseball si fermerà per un turno in quanto tre squadre che vi partecipano (Grosseto, Nettuno e San Marino), sono impegnate nelle manifestazioni europee. Pausa che arriva in un momento opportuno per la Fortitudo che potrà così ricaricare appieno le “pile” e recuperare Lino Connell, dato di ritorno proprio per l’incontro con il Godo.

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (DOMENICA 15 GIUGNO): BOLOGNA  – PARMA 7 - 1 

 

Battitori: ss Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (1 su 5), 1b Liverziani (3 su 4), ed Austin (1 su 3), 2b Mazzuca (3 su 3), r Angrisano (0 su 3), es Landuzzi (1 su 3), dh Alaimo (1 su 4), ec Bonci (0 su 4). Tot: 12 su 35.

Lanciatori: Matos J. (WO, 7 ip, 6 h, 2 bb, 2 K, 1 er); Vargas (RF, 2 ip, 1 h, 2 bb, 2 K, 0 er)

 

Doppi: 2 (Bautista e Mazzuca);

Fuoricampo: 1 (Austin da 3 al 7°);

RBI: 5 (3 Austin, 1 Landuzzi e Alaimo).

  

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (DOMENICA 15 GIUGNO): BOLOGNA – PARMA 2 – 3

 

Battitori: ss Bautista (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 4), 1b Liverziani (1 su 4), ed Austin (0 su 4), 2b Mazzuca (1 su 2), es Landuzzi (1 su 3), r Angrisano (2 su 4), dh Alaimo (0 su 2) (dh Connell 0 su 1) (pr Scagnolari), ec Bonci (0 su 4). Tot: 6 su 31.

Lanciatori: Betto (LO, 5 ip, 7 h, 0 bb, 0 K, 2 er); D’Angelo (R, 3 ip, 2 h, 1 bb, 3 K, 0 er); Milano (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 

Doppi: 1 (Mazzuca);

RBI: 1 (Landuzzi).

 

LE STATISTICHE DELLA FORTITUDO BOLOGNA (LUNEDI’ 16 GIUGNO): PARMA –BOLOGNA 0 - 5 

 

Battitori: ss Bautista (2 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 3), 1b Liverziani (1 su 4), ed Austin (1 su 3), 2b Mazzuca (1 su 5), r Angrisano (1 su 4), es Landuzzi (2 su 4), dh Alaimo (1 su 4), ec Bonci (1 su 4). Tot: 10 su 35.

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 3 h, 1 bb, 6 K, 0 er); George (R, 2 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er); Delgado (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er)

 

Doppi: 2 (Liverziani e Austin);

RBI: 4 (2 Bonci, 1 Angrisano e Landuzzi).

 





CAUSA MALTEMPO, BOLOGNA - PARMA RINVIATA A DOMENICA

14 06 2008

Il diluvio che si è abbattuto quasi ininterrottamente su Bologna nelle ultime 24 ore rende impossibile ripristinare il diamante del ‘Gianni Falchi’ entro la giornata di sabato per giocare gli incontri fra Fortitudo e Cariparma.
Domenica mattina (15/6) sarà eseguito un sopralluogo e, sicuramente in assenza di ulteriori precipitazioni, verranno disputate garauno (lanciatori stranieri) alle 12 e garatre (lanciatori italiani ASI) a seguire, slittando garadue (lanciatori italiani anche non ASI) a lunedì sera a Parma.
Qualora l’impianto bolognese non fosse praticabile, il programma prevede di giocare garadue a Parma domenica alle 20 e rinviare garauno a venerdì 20 e garatre a sabato 21, entrambe a Bologna.

 





A BOLOGNA VINCE LA PIOGGIA: RINVIATA A SABATO LA PRIMA GARA DEL TRITTICO

13 06 2008

di GIDEON 12

 

Tra Bologna e Parma ha vinto….la pioggia. Infatti il nubifragio che si è abbattuto nel pomeriggio sul capoluogo emiliano ha allagato il campo rendendolo impraticabile.

Gara 1 verrà quindi recuperata domani, sabato 14, alle ore 16.00 e sarà seguita alle ore 21.00 dalla terza gara del trittico. Pioggia permettendo.

 





SI RITORNA AL FALCHI PER IL DERBY DELLA VIA EMILIA: BOLOGNA - PARMA

13 06 2008

Con questo weekend, che vedrà i bolognesi affrontare il Cariparma, la Fortitudo Bologna termina un ciclo “terribile” di cinque trittici consecutivi, che l’hanno vista affrontare una per una le altre “pretendenti” a uno dei quattro posti playoff. Un ciclo aperto con l’entusiasmante tripletta raccolta a Grosseto e proseguito con tre successi per 2 a 1, contro Nettuno, Rimini e San Marino (nelle ultime due circostanze in trasferta), maturando le tre sconfitte solo agli extrainning e di misura, al contrario dei successi, ottenuti quasi sempre con netto margine.

 

Con il Cariparma la Fortitudo iniziò, nel girone d’andata, una serie di quattro triplette consecutive, l’ultima delle quali nel weekend di Grosseto.
Tuttavia il Parma visto a fine aprile, ancora alla ricerca di una propria identità, un po’ leggero in battuta, in sofferenza sul monte di lancio e falloso in difesa, è tutt’altra cosa rispetto alla squadra che ha impressionato nelle ultime apparizioni del girone d’andata, pur soffrendo il ritorno del Rimini nella prima del girone di ritorno.

Il Parma di oggi presenta un lineup pericoloso, soprattutto nella parte iniziale, che vede come protagonisti i tre stranieri (i già sperimentati Munoz e Gomez, oltre a Pascual Matos che sta prendendo via via confidenza con il nostro campionato) e i due ormai “ex prospetti” Zileri e Bertagnon, ormai sulla via della definitiva affermazione.

In particolare, Leonardo Zileri, con la sua media battuta di .347, “bombardieri” di .579, con 9 doppi, 2 tripli e 3 fuoricampo, per 20 punti battuti a casa, oltre ad essere ottimo “closer” all’occorrenza, si sta consacrando fra i migliori atleti di scuola italiana che calcano il nostro campionato. E il ricevitore veneto è sulla sua scia.

Il collettivo è l’arma della squadra allenata da Gerali, che sta trovando buone cose anche dal monte di lancio, anche se persiste qualche difficoltà per i rilievi italiani, e gode di un roster con diverse alternative.

Con l’arrivo del pitcher Hector Mercado i ducali hanno “sistemato” le cose per le gare riservate al lanciatore straniero. Il nuovo arrivo, in coppia con un Romero rigenerato nel ruolo di rilievo, non ha quasi sbagliato un colpo. Per la gara riservata ai lanciatori italiani, Parma presenta oggi un recuperato Corradini, quel lanciatore che spesso è risultato ostico alle mazze biancoblu e che all’andata entrò in partita a cose ormai già fatte.

 Infine, nella gara in cui possono lanciare anche gli italiani “non ASI”, Michael Natale ha forse vissuto la sua peggiore giornata proprio a Bologna, quando subì in una sola gara quasi la metà dei punti guadagnati su di lui fin’ora (8 su 17). Le sue successive prestazioni lo indicano quale uno dei migliori partenti di gara2.
Incontra però il lanciatore fin qua migliore del campionato, un Cody Cillo che ha vinto cinque delle otto gare disputate, senza mai risultare perdente, con una media PGL impressionante (0.79 in circa 46 riprese di gioco). Grande sfida, dunque, nel posticipo di Parma, in programma allo Stadio Europeo domenica 15 giugno alle ore 20.

Gara1 e gara3 invece allo Stadio Gianni Falchi di Bologna, rispettivamente venerdì 13 giugno alle 21 (probabili partenti Matos e Mercado) e sabato 14 giugno alle 21 (probabili partenti Betto e Corradini).
Parlando di Bologna, purtroppo nelle ultime settimane ci siamo abituati ad iniziare con una sorta di “bollettino medico”. Infatti, da oltre un mese a questa parte, in ogni weekend dobbiamo registrare infortuni ai danni dei giocatori biancoblu. L’ultimo in ordine di tempo quello di Stefano Landuzzi, che deve smaltire una grossa contusione rimediata in uno scontro di gioco con il sammarinese De Biase, in occasione di un arrivo in prima base; nessun tipo di lesione articolare o muscolare comunque per Bidi, che in linea di massima potrebbe essere a disposizione nel ruolo di esterno e all’occorrenza dietro al piatto di casa base.

Più complicata la situazione di Lino Connell, rispetto al quale persiste il dolore muscolare manifestato nelle ultime settimane, su cui saranno probabilmente necessari ulteriori approfondimenti diagnostici. La cautela in questo caso è d’obbligo, anche in vista della sosta successiva a questo weekend, che ci fa dire che difficilmente il prima base sarà utilizzato contro il Parma, per averlo auspicabilmente completamente ristabilito per il trittico contro il Godo e per il prosieguo della stagione.

Anche per Daniele Frignani sono necessari ulteriori approfondimenti, per indagare le ragioni del persistente dolore e gonfiore alla mano, che il capitano si porta appresso ormai da 40 giorni, anche se coraggiosamente in questo periodo non si è mai tirato indietro, non facendo mancare il suo apporto alla squadra.

Infine, l’infortunato di probabile più lunga durata è Manuel Gasparri. Il giocatore ha intrapreso un percorso di recupero dall’incidente rimediato a Rimini, che lo terrà lontano dai campi di gioco almeno fino a fine luglio, auspicando un suo rientro in squadra per la fase dei playoff.

La Fortitudo ha mostrato in queste settimane l’atteggiamento giusto per superare questi problemi, cioè non piangersi addosso e rimanere concentrati “sul pezzo”, con l’obiettivo di continuare a vincere e di proseguire nel ruolo di “lepre” del torneo. Oggi il margine sulle seconde è di tre lunghezze, ma va considerato che Grosseto e Nettuno s’incrociano proprio in questo weekend, occasione in più per i biancoblu di ribadire il proprio primato assoluto e solitario prima della sosta, dopo la quale per Bologna ci saranno da affrontare i “fanalini di coda” Godo e Redipuglia, con quattro gare su sei in casa.

 





ALL’OMBRA DEL TITANO CONTINUA LA MARCIA DELLA FORTITUDO VERSO LA POST-SEASON

8 06 2008

da San Marino, GIDEON 12

 

Era dal 2004 che la Fortitudo non aveva un record così importante. Dopo ventiquattro gare, infatti, la formazione allenata da Marco Nanni presenta un rapporto vinte-perse di venti a quattro, di cui tre di queste giunte agli extra-inning.

L’ultima di questo “gruppo” è arrivata nella notte tra venerdì e sabato, quando, dopo essere andata in vantaggio all’undicesimo inning, la squadra bolognese non riusciva a respingere l’ultimo assalto sanmarinese, perdendo per cinque a quattro.

La pronta risposta è arrivata nelle due gare del sabato, dove un line-up produttivo per nove uomini su nove, ha letteralmente demolito i lanciatori avversari vincendo per dodici a uno la gara pomeridiana mentre tredici a sette è stato il risultato della gara serale.

Nelle gare del sabato ha brillato tutta la squadra, dai lanciatori, con Cillo e Betto inarrestabili, ai battitori, capaci di battere ben trenta valide e segnare venticinque punti.

Sugli scudi sicuramente c’è Francesco Alaimo, devastante in gara due (con tre su cinque, di cui un triplo a basi piene, e 4 Rbi) e utile in gara tre, dove ha battuto a casa altri due punti portando il totale a sei.

Stessi punti battuti a casa da Claudio Liverziani, capace di battere sette valide in dodici turni al box e di colpire un lunghissimo fuoricampo a destra (con la pallina arrivata in strada….) dimostrando di aver recuperato al 101% l’infortunio.

Ma la cosa che conta di più è la compattezza del gruppo che senza gli infortunati Gasparri (si prospetta un lungo stop, circa un mese e mezzo), Connell (contrattura, di ritorno dopo il Parma) e con un eroico Frignani, che si mette a disposizione della squadra pur avendo una mano dolorante, è riuscita a ottenere due vittorie in un campo da sempre ostico, mantenendo un ragguardevole distacco sulle dirette inseguitrici (più tre su Grosseto e Nettuno) e sul quarto posto (più sette sullo stesso San Marino e sul redivivo Parma), ultimo piazzamento utile per andare alla poule scudetto.

 

VENERDI’ 6 GIUGNO: T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA 5 - 4  (ALL’11°) 

 

Nella gara del lanciatore straniero, la Fortitudo parte in difficoltà subendo due punti al terzo inning, quando la base ball concessa ad Imperiali da Vargas (partente biancoblù), si tramuta in punto grazie il singolo di Vasquez con quest’ultimo portato a casa da un triplo contro le recinzioni a destra di Max De Biase (in versione MLB, chiuderà il week-end con 8 su 12 e tre Rbi).

La squadra di Nanni però è brava a non disunirsi e dopo aver battuto solo due valide in cinque inning (doppi di Pantaloni e Austin), al sesto inning impatta la gara contro il rilievo di un buon Estrada, Looney. Giovanni batte il suo secondo doppio della serata, ed è spinto a casa da un singolo di Liverziani. Con Austin strike out, Mazzuca batte una rimbalzante in diamante che potrebbe valere il doppio gioco difensivo ma nel tentativo di realizzarlo, la squadra di Bindi commette un errore di lancio che permette a Joe di arrivare in seconda. Qui il seconda base azzurra compie una cosa che ha dell’incredibile.

Vedendo la difesa locale indugiare, l’ex goto corre verso la terza base e su un successivo errore di tiro, va a segnare il punto del pareggio.

La festa però dura poco. Matos è toccato da Sheldon (che tocca la valida 1000 in carriera), il quale viene portato a casa da una volata di De Biase per il nuovo vantaggio sanmarinese.

Sempre nello stesso attacco sale in cattedra l’arbitro di casa base  Screti che, prima, espelle Colicchio e Illuminati per proteste, poi incomincerà il suo show: chiamare a casaccio i lanci dei lanciatori, facendoli innervosire e…sbagliare.

Con San Marino pronto a festeggiare la vittoria, ci pensa ancora Liverziani a pareggiare portando a casa con un doppio Bautista. Da notare come la Fortitudo abbia battuto sei valide, di cui ben quattro doppi.

Dopo aver rischiato una clamorosa sconfitta al nono inning, quando a basi piene e due out, il rookie Forcellini batte in scelta difesa, Bologna allunga all’undicesimo, quando riempie prima e seconda (colpiti Liverziani e Austin) e poi tutte le basi grazie al bunt perfettamente eseguito da Mazzuca che arriva salvo su scelta della difesa. Ci pensa Angrisano a portare a casa Claudio per il primo vantaggio biancoblù.

Vantaggio che è subito recuperato dai sanmarinesi che colpiscono Matos con tre singoli di fila (Sheldon, Vasquez e De Biase) con l’ultimo che porta a casa il punto del pari.

Con uno fuori, e prima e seconda occupate, Matos si gioca Forcellini che viene messo K e concede l’intenzionale a Buccheri.

Sfortunatamente Matos concede la base ball (anche se uno dei quattro ball poteva essere chiamato strike ma con Screti a casa…..) dando la vittoria al San Marino.

 

LE STATISTICHE DI GARA 1 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (2 su 5), ed Liverziani (2 su 4), ec Austin (1 su 4), 2b Connell (0 su 2) (2b Mazzuca 0 su 3), r Angrisano (0 su 3), 1b Frignani (0 su 5), es Landuzzi (0 su 4), dh Bonci (0 su 3). Tot: 6 su 37.

Lanciatori: Vargas (ST, 4.1 ip, 5 h, 3 bb, 9 K, 2 er); Matos (LO, 6.1 ip, 9 h, 3 bb, 9 K, 3 er)

 

Doppi: 4 (2 Pantaleoni, 1 Liverziani e Austin);

RBI: 3 (2 Liverziani, 1 Angrisano)

 

 

SABATO 7 GIUGNO: T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA 1 - 12

 

Il riscatto Fortitudo è immediato e la prova è gara due. Sotto subito uno a zero (partenza fredda di Cillo), i “Nanni Boys” rispondono subito duro. Singolo di Austin (che in ventiquattro gare ha sempre battuto valido eccetto in due gare), base ball ad Angrisano e poi sette singoli di fila, intramezzati da una volata di sacrificio di Bautista. Cinque a uno Fortitudo.

Il punteggio si arrotonda al terzo, quando Bonci porta a casa Angrisano. Per il gladiatore di Cupramontana, altro buon trittico, chiuso con un quattro su tredici e due Rbi.

Si giunge tranquillamente al nono inning, grazie all’ottima prestazione di Cillo, rilevato poi da Gorge, tra i bolognesi e Orta tra i locali, subentrato a Da Silva.

Sul monte sanmarinese sale Matt Marrone che concede base ball ad Austin, singolo a Mazzuca e base a Landuzzi. Si presenta nel box Alaimo, autore già della valida del vantaggio.

Il prospetto proveniente da Riccione batte un lungo triplo a destra svuotando le basi portando sul nove a uno la sua squadra. Semplicemente D-E-V-A-S-T-A-N-T-E!!!!

La festa non è ancora finita e con le valide di Bautista, Pantaleoni, e Liverziani, il punteggio si fissa sul dodici a uno.

 

LE STATISTICHE DI GARA 2 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 6), 1b Liverziani (3 su 5), ed Austin (1 su 5), 2b Mazzuca (1 su 5), r Angrisano (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), dh Alaimo (3 su 5), dh Bonci (3 su 5). Tot: 16 su 43.

Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 7 h, 0 bb, 8 K, 1 er); George (RF, 2 ip, 1 h, 1 bb, 2 K, 0 er)

 

Tripli: 1 (Alaimo);

RBI: 11 (4 Alaimo, 2 Pantaleoni e Bonci, 1 Bautista, Liverziani e Landuzzi)  

 

 

SABATO 7 GIUGNO: T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA 7 - 13

 

Se gara due è stata senza storia, la gara del sabato sera l’ha avuta per i primi cinque inning, poi pura accademia biancoblù, con un pizzico di panico nel finale.

Un doppio di Austin porta a casa Liverziani, colpito per la terza volta nel week-end, per il vantaggio bolognese.

Al secondo e terzo inning, Betto è colpito duro dalle mazze locali.

Buccheri batte singolo ed è seguito da due doppi di cui il secondo, colpito da Colicchio, vale due punti, mentre al terzo è Illuminati a battere un fuoricampo che colpisce il tabellone luminoso. Tre a uno per il San Marino. Betto però si riprende e completerà le cinque necessarie per ottenere la vittoria numero sei in stagione, primo nella speciale classifica. Da applausi.

L’attacco biancoblù si scatena ancora una volta e segna ben quattro punti al quarto inning, con cinque valide di cui un doppio di Austin, un triplo di Mazzuca e un singolo da due Rbi di Angrisano.

“Abbattuto” Tonnellato, tocca a Martignoni subire l’attacco biancoblù che realizza altri tre punti, con ancora Mazzuca sugli scudi che batte un bel doppio.

E’ da incorniciare il secondo fuoricampo stagionale di Liverziani, che batte un lunga legna a destra, vicino al palo del foul. Ma la palla è a sinistra. Ed è buona. Three-Run Shot per il numero 24.

Dopo due inning  lanciati da D’Angelo che subisce un punto subito al settimo (non guadagnato), entra in campo Paoletti che paga subito un avvio freddo, subendo tre punti, uno dei quali battuto a casa da un fuoricampo di Buccheri. Paoletti però si riprende alla grande e chiude ogni tentativo di rimonta avversario. La gara si conclude con il punteggio di 13 a 7 per la Fortitudo.

 

LE STATISTICHE DI GARA 3 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (2 su 6), 3b Pantaleoni (0 su 6), 1b, ed Liverziani (2 su 3), ed, ec Austin (4 su 4), 2b Mazzuca (2 su 5), r Angrisano (2 su 3), es Landuzzi (1b Frignani 0 su 3), dh Alaimo (1 su 4), ec, es Bonci (1 su 5). Tot: 14 su 39.

Lanciatori: Betto (WO, 5 ip, 7 h, 0 bb, 3 K, 3 er); D’Angelo (R, 2 ip, 1 h, 1 bb, 2 K, 0 er); Paoletti (RF, 2 ip, 4 h, 2 bb, 0 K, 3 er)

 

Doppi: 3 (2 Austin, 1 Mazzuca);

Tripli: 1 (Mazzuca);

Fuoricampo: 1 (Liverziani da 3 al 6°);

RBI: 11 (3 Liverziani e Mazzuca, 2 Alaimo, 1 Austin, Angrisano e Frignani)

 





LA FORTITUDO ESPUGNA PER DUE VOLTE LA CASA DEI PIRATI E MANTIENE A QUATTRO GARE DI DISTANZA LE INSEGUITRICI

2 06 2008

da Rimini, GIDEON 12

 

Chi l’avrebbe mai detto che la Fortitudo chiudeva il suo girone d’andata in prima posizione, con un record da favola, con solo tre sconfitte e ben diciotto vittorie, due delle quali arrivate nel week-end contro il Rimini.

Il diciassettesimo successo stagionale è da attribuire all’intera squadra, capace di non avere pietà di un avversario mai entrato in partita complice l’ennesima grande prestazione di Cody Cillo sul monte, e del duo Bautista (terrore anche della Romagna oltre che della Maremma) - Pantaleoni nel box di battuta.

Il sigillo numero diciotto è firmato Richard Austin autore prima di una meravigliosa presa in tuffo (correndo all’indietro) su una legnata di Alexander poi di un fuoricampo chilometrico a destra firmando i due punti della vittoria.

Le vittorie potevano essere diciannove ma il Rimini si impone meritatamente nella gara degli stranieri con il fuoricampo vincente di Clinton Balgera al decimo inning, dopo che la squadra di Nanni aveva comandato per sei inning. In questa gara, Lino Connell ha battuto il suo primo fuoricampo stagionale.

 

VENERDI 30 MAGGIO: TELEMARKET RIMINI – FORTITUDO BOLOGNA 0-10

 

Nella prima gara del trittico, la Fortitudo riprende da dove aveva lasciato lo scorso week-end, ovvero a battere, battere e tanto.

Ben diciannove saranno le valide colpite da una squadra che sin dal primo inning ha messo in difficoltà un Bengel  che ha subito non poco l’attacco bolognese.

Dopo due punti segnati tra seconda e terza ripresa complice l’ottima serata offensiva di Bautista e Pantaleoni, Bologna prendeva il largo su Chris Di Roma al settimo quando, dopo l’eliminazione di Austin da parte di Melo (bella presa in tuffo) e l’arrivo in base di Connell su errore della difesa, la Fortitudo batteva ben sette valide di fila, tra cui un doppio, con Rbi, di Gasparri, e i singoli da due Rbi di Bautista e Liverziani che ha recuperato del tutto l’infortunio patito in precedenza.

E se la Fortitudo batteva e segnava con facilità, il Rimini riusciva a battere solo tre valide, di cui due dell’ex Carrozza che con la squadra biancoblù si esalta a più non posso.

Il merito di questa sterilità offensiva riminese è da attribuire ai due lanciatori schierati da Marco Nanni, Cody Cillo e Chris George capaci di compiere un’altra grande prestazione     

 

LE STATISTICHE DI GARA 2 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (5 su 6), 3b Pantaleoni (4 su 5), ed Liverziani (1 su 3), ec Austin (1 su 6), 1b Connell (1 su 6), 2b Mazzuca (2 su 6), r Gasparri (1 su 4), dh Frignani (2 su 4) (dh Alaimo 0 su 1), es Landuzzi (2 su 4). Tot: 19 su 45.

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 2 h, 1 bb, 5 K, 0 er); George (SA, 3 ip, 1 h, 0 bb, 5 K, 0 er)

 

Doppi: 3 (Bautista, Mazzuca, Gasparri);

RBI: 10 (2 Bautista, Liverziani, Austin, Gasparri, 1 Pantaleoni e Frignani).

 

 

SABATO 31 MAGGIO (POMERIGGIO): TELEMARKET RIMINI – FORTITUDO BOLOGNA 4-3 (AL 10°)

 

E’ il fuoricampo a destra di Clinton Balgera a concludere la gara pomeridiana di sabato che per la terza volta ha visto la Fortitudo raggiungere gli extra inning, vincendo solo la splendida gara di Grosseto.

La squadra di Marco Nanni non riesce ha mantenere il vantaggio di tre punti ottenuti nei primi tre attacchi, due dei quali portati a casa dal primo fuoricampo stagionale di Lino Connell che batte un lungo legno al centro.

Dopo i primi tre inning esce però allo scoperto una Fortitudo mai vista quest’anno che non riesce a colpire più una valida per ben sette  riprese (singolo di Bonci al decimo inning) e commette una serie di errori difensivi che costano caro, permettendo il recupero del Rimini, che si concretizza all’ottavo inning, quando Vargas (rilievo di un buon Matos) sbaglia un assistenza in prima sul bunt di Crociati, permettendo l’arrivo in terza di Alexander. Sarà Garcia a portarlo a casa.

Con l’attacco biancoblù clamorosamente in bianco complice i due lanciatori riminese, Beech e Martinez, in ottima forma, al primo inning supplementare arriva il fuoricampo di Balgera  che chiude la partita.

 

LE STATISTICHE DI GARA 1 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), ed Liverziani (0 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 4), ec Austin (1 su 3), 1b Connell (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), 1b Frignani (0 su 4), es Landuzzi (0 su 4), dh Bonci (1 su 3). Tot: 4 su 34.

Lanciatori: Matos (ST, 6 ip, 9 h, 0 bb, 5 K, 1 er); Vargas (LO, 3.1 ip, 3 h, 2 bb, 3 K, 1 er)

 

Fuoricampo: 1 (Connell da 2 al 3°);

Doppi: 1 (Bautista);

RBI: 3 (2 Connell, 1 Austin).

 

 

SABATO 31 MAGGIO (SERA): TELEMARKET RIMINI – FORTITUDO BOLOGNA  6-7

 

“Salutate la capolista!!! Salutate la capolista!!! ” intonano i tifosi biancoblù rivolti verso quelli riminesi dopo che questi (una piccola parte, ma rumorosa, ) per tutta la gara del pomeriggio e della sera avevano offeso i giocatori biancoblù. Ma soprattutto lo urlano per affermare che la squadra di Marco Nanni è meritatamente prima dopo un girone d’andata da favola, e dopo un’altra grande prova di orgoglio di una squadra che, avanti tre a zero con tre valide di fila al primo inning (singoli di Bautista, Pantaloni e Liverziani che porta a casa il primo, mentre gli altri due giungono a casa dopo il sacrificio di Austin e la valida di Mazzuca), si vede prima raggiungere poi superare dal Rimini nel giro di due inning.

Infatti alcune indecisioni difensive non agevolano il ritorno di Matteo D’Angelo che dopo una partenza “fredda”, (subisce il punto del sei a cinque Rimini), sale in cattedra e per i due inning successivi al quinto concede solo una base ball all’attacco riminese.

Matteo D’Angelo ottiene così la sua prima vittoria stagionale dopo essere appena tornato dagli States e pur non essendo al massimo della condizione fisica. Mitico!!!!

La gara si decide tra il sesto e il settimo inning, quando Richard Austin mostra di che classe è fatto.

Prima, nel sesto attacco riminese, su una profonda battuta al centro di Alexander e con l’uomo in seconda, prende la pallina con un meraviglioso tuffo all’indietro cadendo poi sulla ghiaia, poi, dopo il singolo di Liverziani, manda la pallina oltre le recinzioni per il vantaggio Fortitudo. Goodbye Baseball!!!!!

Con il risultato acquisito, la Fortitudo manda sul monte Fabio Milano che porta a casa la meritata salvezza numero tre stagionale, mantenendo quattro gare di vantaggio sulle inseguitrici in classifica.

 

LE STATISTICHE DI GARA 3 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (1 su 5), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 4), 1b Connell (2 su 4), 2b Mazzuca (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), dh Frignani (0 su 3) (pr Alaimo), es Bonci (0 su 3). Tot: 10 su 36.

Lanciatori: Betto (ST, 4 ip, 6 h, 0 bb, 4 K, 2 er); D’Angelo (WO, 3 ip, 1 h, 1 bb, 1 K, 0 er); Milano (SA, 2 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 0 er)

 

Fuoricampo: 1 (Austin, da 2 al 7°);

RBI: 6 (3 Austin, 1 Liverziani, Connell e Mazzuca).

 

 

 





L’ULTIMO TURNO DEL GIRONE D’ANDATA E’ CONTRO IL RIMINI. DAGLI STATES RITORNA MATTEO D’ANGELO

28 05 2008

La capolista Fortitudo si appresta a disputare un “derby” sempre molto sentito, che la vede opposta alla Telemarket Rimini. La società neroarancio, da 50 anni nel baseball, ha avuto un’escalation di successi dai primi anni ’70, quando il Presidente Rino Zangheri ne prese la guida, conquistando 11 scudetti dal 1975 ad oggi, cioè in media uno ogni tre stagioni, oltre a tre coppe dei campioni e due coppe Italia. Mike Romano, da alcuni anni manager dei “Pirati”, è sempre stato al fianco del “Patròn”, prima come lanciatore, poi come tecnico, infine come capo allenatore. Fra i protagonisti in campo ricordiamo Paolo Ceccaroli ed Elio Gambuti, in attività fino a poco tempo fa, Roberto Cabalisti, classe ’61, ancora punto di forza della squadra romagnola, oltre a vari atleti d’oltreoceano, alcuni ex majorleaguer, che hanno fatto sognare il pubblico riminese.

La “Grande Lega” continua ad essere territorio di caccia per Zangheri, che quest’anno si è assicurato le prestazioni dell’interbase dominicano Manny Alexander (11 stagioni in MLB e quasi 600 gare al suo attivo), del connazionale prima base Juan Melo (per lui 11 apparizioni nel 2000), del lanciatore californiano Matt Beech (53 gare da partente fra il ’96 e il ’98), in più confermando Amaury Garcia, anch’egli ex Major (10 gare per lui nel ’99).

Non sempre, tuttavia, i grandi nomi si dimostrano pari alle attese. Non è stato così nel 2007 per Tony Fiore, lanciatore italoamericano che, dopo un avvio di stagione strepitoso, si è “spento” improvvisamente, e anche per questo avvio di stagione 2008 si nutre qualche perplessità sul rendimento di Melo, finora ben al di sotto delle attese (media battuta .225). Diversa è la valutazione su Alexander, forte di un positivo .347 in battuta, 11 punti spinti a casa e davvero ottimo in difesa. Più affidabile rispetto all’ultima stagione anche la coppia di lanciatori stranieri Beech-Martinez (3 vinte e 1 persa in due). Un attacco sempre temibile, quello dei Pirati, presenta altri due giocatori sopra .300 di media battuta, Crociati e Garcia, con l’esterno addirittura a quota .377. Medie decisamente più basse per Chiarini, che tuttavia con i suoi 8 extrabase e i suoi 15 punti battuti a casa continua ad essere l’attaccante più pericoloso dei romagnoli. I problemi finora dimostrati dal Rimini (sesto posto, media vittorie .500), reduce da tre gare perse al fotofinish a Grosseto, attengono soprattutto alla difesa (32 errori contro i 12 dei petroniani), ma anche ad un monte di lancio non sempre ineccepibile (MPGL 3.45 contro 1.89 di Bologna). C’è comunque da aspettarsi la reazione dei ragazzi allenati da Romano, storicamente pungenti in trasferta, ma anche la “Casa dei Pirati” è spesso risultata indigesta ai biancoblu.

Il derby inizia giovedì 29 maggio al Gianni Falchi di Bologna, alle ore 21 per consentire lo svolgimento della diretta su RaiSportPiù. La sfida riguarderà le coppie di lanciatori stranieri Matos-Vargas e Beech-Martinez e si presenta molto equilibrata. Da venerdì ci si sposta a Rimini, quando alle 20.30 si affronteranno probabilmente Cody Cillo e Richard Bengel, con George e Di Roma pronti a rilevare i partenti. Sabato, sempre alle 20.30 a Rimini, sarà la volta della partita riservata ai lanciatori di scuola italiana, con la sfida prevista fra Betto e Patrone. A proposito di lanciatori “ASI”, in queste ore si riaggrega alla “truppa biancoblu” Matteo D’Angelo, campione in erba, miglior lanciatore italiano della scorsa stagione, reduce da alcuni mesi di studio e baseball presso una Università degli States (Winthrop).

Lo staff tecnico biancoblu ne valuterà le condizioni nelle prossime ore al fine di un suo possibile impiego già in questo trittico.

Troverà avversario un’altra giovane promessa, Michele Quattrini, che compone insieme ai più esperti Patrone, Cabalisti e Bartolucci lo staff di lanciatori di scuola italiana allenati dal pitching coach Catanoso. Quattrini ha finora ben figurato. In tre apparizioni e 7.1 riprese ha conseguito una salvezza, concedendo un punto guadagnato e ottenendo 7 eliminazioni al piatto.

La Fortitudo ha viaggiato fino a questo punto con il vento in poppa ed è chiamata a confermarsi nei tre prossimi impegni, che la vedono affrontare tre squadre in lotta per il quarto posto, l’ultimo utile per la post season. Dopo Rimini, infatti, San Marino e Parma, prima della pausa di una settimana, per permettere lo svolgimento della European Cup.

Soddisfatti del gioco espresso e dei risultati ottenuti, pur mantenendo l’umiltà di chi sa di avere di fronte ancora una montagna da scalare, i biancoblu hanno avuto in questa parte della stagione un avversario in più: gli infortuni. Tre uomini di peso come Frignani, Liverziani e Pantaleoni hanno dovuto limitare il loro contributo negli ultimi weekend, ma con il Rimini dovrebbero tornare nelle loro posizioni, consentendo a Marco Nanni di schierare la formazione tipo ed operare tutte le rotazioni previste, per esempio con Angrisano, al quale sarà probabilmente affidato il compito di ricevere due partite. Non svela infine, il manager bolognese, la scelta del lanciatore partente per la gara di giovedì al Gianni Falchi.

 

 





NONOSTANTE LE ASSENZE, LA FORTITUDO SFIORA LA TRIPLETTA CONTRO IL NETTUNO

25 05 2008

di GIDEON 12

 

In sedici partite solo il San Marino (e alla prima giornata…) era riuscito nell’impresa di battere e non far segnare punti alla Fortitudo. Ora anche il Nettuno può dire di avercela fatta.

Infatti dopo ben quattro ore e cinquantanove minuti la squadra di Marco Nanni ha dovuto interropere una striscia di vittorie utili che era giunta a quota quindici.

E’ stata una partita bellissima quella di gara 2, come sono state avvincenti anche quelle di venerdì e sabato sera con la Fortitudo capace di vincerle entrambe tenendo a tre gare di distacco le inseguitrici in classifica.

Gara uno è stata la serata degli “infortunati” ovvero di Daniele Frignani e Giovanni Pantaleoni, capaci di portare in vantaggio la squadra con un doppio del capitano e un singolo del “pinch hitter” di Cupramontana, entrato proprio in quell’occasione al posto di Alaimo.

A parte la sconfitta che ancora brucia, come è solito quando si perde, la gara dei lanciatori oriundi verrà ricordata per i sette inning perfetti di Carrara e gli otto inning di medesima qualità lanciati da un Cody Cillo influenzato, capace di mettere strike out ben nove battitori avversari e di subire solo due valide. E’ da ricordare un immenso Milano che capitola per un errore difensivo dopo cinque riprese e un out di classe.

Come di classe è stata anche la prestazione di Fabio Betto, che per otto inning ha messo la “museruola” all’attacco nettunese subendo solo due miseri punti, nella terza gara del trittico.

 

 

VENERDI’ 23 MAGGIO: FORTITUDO BOLOGNA – DANESI NETTUNO 8 – 1

  

Di fronte ad una buona cornice di pubblico, la Fortitudo si trova subito sotto uno a zero per una partenza “fredda” di Jesus Matos che subisce quattro singoli di fila.

Ma il pitcher dominicano è un campione e come i grandi giocatori, non si scompone e oltre a chiudere l’inning con un doppio gioco, subirà solo due valide negli altri cinque inning lanciati, lasciando al piatto sei giocatori. Maestoso.

L’ultima ripresa lanciata da Matos coincide con quella del pareggio biancoblù con Frignani a impattare l’incontro, segnando su un lancio pazzo di Cruz.

Il partente ex-Mlb scende al settimo inning che poi si rivelerà essere quello decisivo per le sorti dell’incontro.

Il capitano, infatti, batte un bel doppio al centro e riesce ad arrivare sul cuscinetto di terza per un errore di Camilo.

Con uno fuori e Alaimo in battuta, Nanni decide il cambio: dentro Pantaleoni.

Il terza base si fa trovare prontissimo e al primo lancio batte una valida a sinistra per il 2 a 1 che fa esplodere il Falchi.

Sempre nello stesso inning, inizia il “Duran Show” con l’esterno destro che commette un ingenuo errore di presa che costa duplice vantaggio Fortitudo su una battuta di Bautista.

E se la squadra dell’aquila incomincia a macinare valide e punti, Nettuno fa l’opposto complice Martin Vargas (poi il vincente) che manderà in base, nei suoi tre inning lanciati, solo due uomini (uno per ball, l’altro perché colpito).

Il punteggio finale sarà di 8 a 1, con ancora l’esterno destro nettunese protagonista di una inguardabile giocata difensiva che permette la segnatura di altri tre punti alla Fortitudo, sempre spinti a casa da Bautista.

  

LE STATISTICHE DI GARA 1 DELLA FORTITUDO:

 

Battitori: ss Bautista (1 su 5), es Landuzzi (1 su 5), 3b Mazzuca (2 su 4), ed Austin (1 su 1), 2b Connell (0 su 3), r Gasparri (0 su 4), 1b Frignani (1 su 3), dh Alaimo (0 su 2) (dh Pantaleoni 1 su 1), ec Bonci (2 su 4). Tot: 9 su 32.

Lanciatori: Matos (ST, 6 ip, 6 h, 2 bb, 6 K, 1 er); Vargas (WO, 3 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er)

Doppi: 2 (Bautista e Frignani);

RBI: 6 (3 Bautista, 2 Pantaleoni, 1 Frignani).

 

 

SABATO 24 MAGGIO: FORTITUDO BOLOGNA – DANESI NETTUNO 0 – 1 (AL 17°)

 

Erano le ore 16:00, quando Duran andava nel box di battuta al primo inning.

Erano le ore 20:59, quando Delgado batteva la rimbalzante che chiudeva l’incontro al diciassettesimo inning.

Ben quattro ore e cinquantanove minuti sono serviti alle due squadre più in forma del campionato per decidere una gara dominata dai lanciatori.

Uno strepitoso Giovanni Carrara usciva tra gli applausi all’ottavo inning dopo aver lanciato sette riprese perfette, eliminando ventuno battitori consecutivi senza nessun strike-out .

Uno grande Cody  Cillo lo emulava dall’altra parte, concedendo solamente due valide in otto riprese, condite da nove strike-out. Ambedue da standing – ovation.

Proprio all’ottavo inning, la squadra di Marco Nanni avrebbe avuto la possibilità di chiudere l’incontro riempiendo le basi con un solo eliminato, ma ne Landuzzi prima, né Pantaleoni dopo, riuscivano a spingere a casa Connel spinto in terza da un doppio di Gasparri.

Se in casa biancoblù viene sprecata questa occasione, in casa nettunese, invece, ci sarebbero due possibilità, al nono e al decimo inning, di portare a casa il punto dell’uno a zero, ma un grande George e una  difesa attenta non lo permettono.

Ai due rilievi (Arias e George) subentrano Masin e Milano, si può dire di essere entrati nella terza partita del pomeriggio.

I lanciatori tengono bene per tutti i cinque inning lanciati ed è un errore, dovuto alla stanchezza fisica e psicologica causa la durata dell’incontro, a fare la differenza.

Siamo al diciassettesimo inning, quando con Igor Schiavetti in base (singolo), Duran batte una rimbalzante su Connell (impiegato in seconda base) che per tentare il doppio gioco, tocca prima il giocatore italiano e poi assiste a Delgado per tentare il doppio gioco. Purtroppo il lancio è impreciso e  Duran arriva così in seconda e con il singolo al centro di Tavarez, arriva a casa, segnando l’1 a 0. A nulla servirà la base ball ottenuta da Austin per ribaltare il risultato. Nettuno vince 1 a 0.

 

LE STATISTICHE DI GARA 2 DELLA FORTITUDO:      

 

Battitori:  ss Bautista (1 su 6), ec Bonci (1 su 7), 3b Mazzuca (0 su 7), ed Austin (1 su 5), 2b Connell (0 su 6), r Gasparri (1 su 6), 1b Frignani (0 su 2) (1b Liverziani) (1b Delgado 0 su 3), es Landuzzi (0 su 5), dh Alaimo (0 su 2) (dh Pantaleoni 0 su 3) (pr Zanetti). Tot: 4 su 52.

Lanciatori: Cillo (ST, 7 ip, 2 h, 3 bb, 9 K, 0 er); George (R, 4.2 ip, 4 h, 3 bb, 3 K, 0 er); Milano (LO, 5.1 ip, 5 h, 1 bb, 4 K, 1 er)

Doppi: 1 (Gasparri)

 

 

SABATO 24 MAGGIO: FORTITUDO BOLOGNA – DANESI NETTUNO 7 – 2

 

C’era da chiedersi quale sarebbe stata la reazione biancoblù dopo la delusione in gara 2.

La risposta arriva puntuale al secondo inning, quando, sotto uno a zero (tre valide al primo inning avevano portato in vantaggio i laziali), Gasparri porta a casa Austin con la valida del pareggio.

Con un Betto che mette “in letargo” l’attacco nettunese (eccezion fatta al quarto inning quando subisce il secondo punto) con una gara stupenda da tre su, tre giù, la Fortitudo  colpisce duro Richetti, portandosi in vantaggio nell’inning successivo grazie al singolo da due Rbi di Lino Connell.

Il vantaggio aumenterà tra il sesto e il settimo inning, quando i rilievi Mariani e Salciccia sono colpiti duro dalle valide Fortitudo.

Singoli in successione di Mazzuca e Austin e poi il doppio risolutivo di Angrisano, che porta a casa altri due punti.

Finirà 7 a 2, con i giocatori che usciranno tra gli applausi del pubblico.

Un riscatto da grande squadra, capace di rialzarsi subito e di continuare da dove aveva lasciato, ovvero vincere.

 

LE STATISTICHE DI GARA 3 DELLA FORTITUDO:      

 

Battitori: ss Bautista (2 su 5), ec Bonci (0 su 5), 3b, 2b Mazzuca (1 su 3), ed Austin (2 su 3), 1b Connell (1 su 3), r Angrisano (1 su 3), dh Gasparri (1 su 4), es Landuzzi (0 su 4), 2b Alaimo (0 su 2) (ph Liverziani 0 su 1) (3b Pantaleoni 0 su 1). Tot: 8 su 33. ).

Lanciatori: Betto (WO, 8 ip, 8 h, 0