di GIDEON 12
Dopo le due vittorie nelle prime due gare della Finale dell’American League, gli Yankees cercano la vittoria numero tre della serie a Los Angeles, contro gli Angels di Vladimir Guerrero. Nella città dell’amore fraterno, Philadelphia, i Phillies cercano invece di sfruttare al massimo il fattore campo, dopo aver vinto una partita a Los Angeles contro i Dodgers.
LOS ANGELES ANGELS vs NEW YORK YANKEES (NYY avanti 2 a 1 nella serie)
I Los Angeles Angels sono duri a morire, e dopo essere stati in svantaggio per metà partita, trovano la forza di sconfiggere i New York Yankees, dopo undici inning di grande baseball.
E’ infatti il doppio di Jeff Mathis la valida che regala la prima vittoria di questa serie agli Angels, che ora si trovano sotto 2 a 1 nella serie contro gli Yankees.
Pronti, partenza, via e New York è già in vantaggio 3 a 0 dopo tre riprese di gioco, grazie a tre fuoricampo da un punto, battuti da Derek Jeter, Alex Rodriguez e Jonnhy Damon. I padroni di casa non ci stanno e grazie ai furoicampo di Howie Kendirck (da un punto) e di Vladimir Guerrero (da 2 punti, il primo 85 turni di post season senza nemmo un homer colpito) pareggiano la sfida. La volata di Izturis, poi, porta Los Angeles a condurre…momentaneamente, perchè Jorge Posada colpisce il quarto “solo Homer” della partita degli Yankees, che manda la partita agli extra inning. Qui gli Angels rimangono concentrati fino alla fine e ottengono la vittoria grazie al doppio di Jeff Mathis, che spinge a casa il velocissimo Kendirck, partito dalla prima. Stanotte gara 4 di questa spettacolare duello tra le due migliori squadre dell’American League del 2009.
PHILADELPHIA PHILLIES vs LOS ANGELES DODGERS 11 a 0 e 5 a 4 (PHI avanti 3 a 1 nella serie)
Dopo la grande vittoria di gara 3 dei Phillies, che hanno stracciato 11 a 0 i Dodgers, grazie ad un ottima prova sul monte di lancio di un Cliff Lee veramente devastante (3 valide subite e 8 strike out realizzati in 8 riprese sul monte di lancio) e di un attacco in serata super, le due squadre sono tornate in campo questa notte per la disputa di gara 4 della Finale di League. L’inizio vede subito brillare la stella di Ryan Howard, prima base dei padroni di casa, capace di battere al primo inning il fuoricampo da due punti che
permette ai Phillies di trovarsi già in vantaggio. Per Howard questo fuoricampo rappresenta la firma di un record: aver battuto almeno un RBI in otto partite consecutive, risultato che solo il grande Lou Gehrig aveva realizzato in precedenza.
I Los Angeles Dodgers di Joe Torre sanno che un’altra sconfitta li portrebbe a rischio eliminazione e ribaltano il risultato tra la quarta e la sesta ripresa. Le valide di James Loney e Russell Martin portano il risultato in parità, Matt Kemp batte un poderoso fuoricampo al centro del vantaggio, che diventerà doppio grazie alla valida con RBI di Blake alla sesta ripresa.
Proprio in questo inning Chase Utley, seconda base dei Phillies, trova l’importantissima valida a sinistra che permette a Philadelphia di riportarsi ad un punto dal pareggio.
Dopo aver sprecato una ghiotta occasione all’ottavo inning, Howard e compagni hanno la possibilità di impattare ma anche di vincere la partita al nono inning. Con prima e seconda occupate, va nel box Jimmy Rollins che colpisce un gran doppio a destra. Tutte e due i corridori sulle basi segnano punto. I Philiies vincono 5 a 4. E questa notte, si affideranno ai lanci di Cole Hamels, MVP delle scorse World Series, per ritornare a giocarsi il titolo di Campioni del Mondo.
Nella foto scattata da Steve Carr, il doppio della vittoria battuto da Jimmy Rollins, interbase dei Philadelphia Phillies. La squadra dell’amore fraterno è ora in vantaggio 3 a 1 nella serie e ad un passo dalla seconda finale delle World Series consecutiva.











MONDIALI 2009 (2): IL COMMENTO DEI PROTAGONISTI DOPO ITALIA – OLANDA
11 09 2009da Godo, GIDEON 12
Dopo la vittoria in terra olandese per 1 a 0, c’era da aspettarsi una reazione della nazionale olandese nella terza sfida dell’European Baseball Series. E ovviamente così è stato.
L’Olanda è, infatti, passata subito in vantaggio in apertura di gara grazie ad un fuoricampo da 2 punti di Simon, e poi ha allungato nuovamente alla sesta ripresa realizzando altri quattro punti e mettendo in cassaforte la partita.Anche se la nazionale italiana fino all’ultimo ha provato a rimontare, trascinata da un sempre ottimo Infante.
Proprio l’interbase azzurro ha ricevuto un lungo applauso dai numerosi tifosi sugli spalti dopo il fuoricampo da un punto battuto al sesto inning che aveva riacceso le speranze nei supporters di casa.
“E’ stato fantastico perché battere un fuoricampo con la maglia della nazionale è qualcosa di splendido” dice al sito Grandeslam Juan Carlos Infante, autore oltre che del fuoricampo anche di pregevoli giocate difensive. Il numero 6 azzurro continua poi commentando il suo homer “è stata una esecuzione perfetta, in quanto ho effettuato molto bene la meccanica nel box di battuta e sono riuscito a colpire nel modo giusto la pallina. Peccato poi per la linea che ho battuto sull’interbase da cui è scaturito un doppio gioco che ci ha penalizzato. In questa circostanza la fortuna non è stata d’aiuto”.
sarebbe la seconda volta in azzurro (in una competizione di livello) dopo la Coppa Intercontinentale del 2006 e alla domanda se sente un po’ di pressione sulle proprie spalle, Angrisano (foto a destra, FIBS) afferma “posso dirti che non sento nessuno peso addosso perché gioco per divertirmi e per cercare di dare il 110% in ogni azione di gioco”. Juan Pablo, sebbene questo torneo serva come test per i Mondiali, ha dimostrato ancora una volta la qualità che possiede come testimonia il fuoricampo battuto in Olanda nella prima partita “è stato bellissimo” racconta Angrisano “perché sin dal contatto avevo capito che la pallina sarebbe andata lontano, sebbene non avessi battuto per il fuoricampo ma per una semplice valida”.
conoscendo ovviamente la loro forza e qualità. Ho tentato di tirare sempre strike e qualora avessero colpito la pallina, sarebbero stati bravi loro” dice il numero 27 della Fortitudo Bologna. Nonostante queste ottime prestazioni, Ularetti (foto a sinistra, FIBS) commenta questa esperienza dicendo che “non sono contento di quanto ho fatto fino adesso, in quanto posso fare molto meglio. Riguardo alla squadra, invece, posso dirti che sta facendo veramente molto bene”
a in’attacco ma la qualità c’è e questo è molto importante”. L’Italia, come l’Olanda, parte già dal secondo turno essendo paese organizzatore e per il lanciatore originario di Latina (foto a destra, FIBS), l’obiettivo per gli azzurri deve essere “quello di passare il turno, di raggiungere il terzo round, cosa che anche tutte le altre formazioni tenteranno di fare. Dovremo cercare di essere più bravi” conclude poi il lanciatore Fortitudo.
esta mattina e quindi eravamo un po’ stanchi. Peccato per il risultato, ma l’Olanda ha fatto quel qualcosa in più di noi”.
Sebbene le convocazioni ufficiali verranno diramate in serata dal Manager Mazzieri, sembra scontata quella dell’interbase della Fortitudo che in questo modo andrebbe a giocare lunedì sera a Bologna di fronte al pubblico della sua squadra di club “non vedo l’ora perché giocare di fronte ai tifosi della tua squadra di club con la maglia della nazionale è una grandissima esperienza. Spero di essere convocato e che anche gli altri giocatori della Fortitudo vengano scelti per giocare il Mondiale” conclude poi Infante.
Come Infante, anche Juan Pablo Angrisano sembra essere ad un passo dalla convocazione ai Mondiali. Questa per lui
Sebbene non abbia inciso in questa partita, anche per Alessandro Ularetti è stato un pre mondiale molto importante e soprattutto ricco di soddisfazioni come le ottime gare lanciate contro Cuba “ho giocato cercando di dare il meglio e di non aver paura di poter essere toccato duro,
Anche Matteo D’Angelo commenta queste sfide in vista del Mondiale dicendo che “hanno visto un Italia giocare molto bene soprattutto nelle ultime due gare dell’Italian Baseball Week e in quelle dell’European Baseball Series. Ottimi siamo stati in difesa e sul monte di lancio. Manca ancora qualcos
Tocca invece a Joseph Mazzuca commentare questa sconfitta dell’Italia e il seconda base dice che “è stata una sfida un po’ strana per noi giocatori in quanto è stata una lunga giornata visto che siamo partiti dall’Olanda alle 6.00 di qu
Per il numero 4 della Fortitudo Bologna (foto a sinistra, FIBS) questa è “un’esperienza bellissima, dove sono state giocate tante belle partite in vista dei Mondiali. Abbiamo lavorato duro e siamo pronti per fare del nostro meglio”. Tutto questo sarà il campo a deciderlo. Da domenica sera per la nazionale italiana non ci sarà più nessun’amichevole. Ci sarà da pensare solamente al Mondiale.
Abbiamo parlato del fuoricampo di Juan Carlos Infante, ed ecco IN ESCLUSIVA, le immagini del gesto tecnico realizzate dall’interbase della nazionale italiane e immortalate dal sito Grandeslam. Buona Visione!!!
Commenti : Lascia un commento »
Tag: Alessandro Ularetti, baseball, battitore, box di battuta, Coppa Intercontinentale, Cuba, esclusiva del sito Grandeslam.wordpress.com, European Baseball Series, Fortitudo Bologna, Fuoricampo, Gianni Falchi, grandeslam.wordpress.com, Italia, Joe Mazzuca, Juan Carlos Infante, Juan Pablo Angrisano, lanciatore, Manager Mazzieri, Matteo D'Angelo, meccanica, Mondiali 2009, Olanda, ottima prova, supporters, tifosi, video
Categorie : Entertainment, Fortitudo, Il Commento, Nazionale, World Cup 2009