di GIDEON 12
Il suo ruolo è sempre al centro dell’attenzione. Diventi un eroe se riesci a concludere bene la gara della tua squadra e a portare a casa la vittoria; sei invece criticato da tutti se non raggiungi il tuo obiettivo. Per fortuna per lui e soprattutto per la Fortitudo (e per noi), questo triste evento è accaduto poche volte. Lui, miglior closer d’Italia e non solo, è già ripartito alla grande e ha ottenuto una epica salvezza in quel di Matino, mandando la Fortitudo in paradiso e a Barcellona.
Lui, signore e signori, è Fabio Milano.
GIDEON 12: Ciao Fabio.
FABIO MILANO: Ciao a tutti.
GID12: Tre giorni fa hai ottenuto una delle salvezze più importanti della tua carriera contro il Barcellona, in quanto ha permesso alla Fortitudo di raggiungere le Final Four di Barcellona. Che emozioni hai provato?
FMIL: Sono stato molto contento per la squadra, perché abbiamo raggiunto un grande risultato e abbiamo risposto sul campo alle critiche che ci avevano fatto gli addetti ai lavori, i quali avevano detto che la nostra squadra non era di livello. Per quanto riguarda la gara all’inizio sono partito un po’ freddo e ho subito un doppio, ma dopo mi sono caricato sempre più fino ad ottenere la salvezza.
GID12: Secondo te, qual è stata la chiave di questo trionfo per la Fortitudo?
FMIL: Per il passaggio del turno, sono stati fondamentali il monte di lancio e una grande difesa, basti pensare alle grandi giocate fatte da Garabito in finale. Seppure ancora troppo poco costanti, siamo stati molto bravi a battere al momento giusto. Per quanto riguarda la battuta, penso che una maggiore continuità l’avremo più avanti quando le condizioni climatiche saranno migliori (a Matino infatti il tempo non è mai stato dei migliori NDR.) e avremo giocato più partite.
GID12: Domani, invece, riparte il Campionato 2009. Rimini, Nettuno e Parma hanno investito molto durante l’inverno comprando giocatori importanti, mentre il San Marino è riuscita a tenere una delle coppie più pericolose dell’intera IBL, formata da De Biase e Vasquez. Come sarà per te questa nuova stagione? Ci sarà una squadra che la farà da protagonista?
FMIL: Ogni anno ci sono squadre che fanno grandi campagne acquisti ma alla fine i risultati si vedono sul campo, non sulla carta. Bisogna infatti vedere se il nuovo giocatore si abitua al nostro campionato e se si è creato un buon gruppo. Credo che si potranno dare i primi giudizi solo dopo le prime tre, quattro gare, quando i numeri dei giocatori saranno importanti.
GID12: E la Fortitudo invece come si comporterà per te? Daniele Frignani ha definito la squadra come i Tampa Bay Rays dello scorso anno, ovvero un outsider. Cosa ne pensi?
FMIL: Penso che Lele abbia perfettamente ragione. Ogni anno ci danno con zero possibilità per la lotta al titolo, e ogni anno siamo la migliore squadra in tutta la stagione e arriviamo sempre fino alla fine. Merito di questi risultati è da attribuire al solido nucleo degli italiani e agli ottimi innesti degli stranieri e di giovani promettenti. Due anni fa è esploso Matteo D’Angelo, quest’anno potrebbe essere l’annata di Ularetti.
GID12: Dopo il non ritorno di Cody Cillo, la società ha puntato su Giuseppe Norrito. Cosa pensi di questa scelta? Si è già allenato con voi?
FMIL: Sicuramente è stata una ottima scelta, considerando le importanti doti di Giuseppe. Lo conosco dal 2001 e con lui ho giocato molte volte in nazionale, ultima di queste nel 2007 per l’Europeo in Spagna. Ha iniziato ieri gli allenamenti con la squadra e si è trovato da subito a suo agio con tutti, sia perché conosce molto bene la lingua sia perché è amico con molti giocatori biancoblù per la sua militanza in nazionale. Sicuramente non ha le stesse caratteristiche di Cillo, perché ha un ottimo controllo ma non ha gli strike out nel Dna, ma sicuramente non lo farà rimpiangere.
GID12: Il mese scorso è stato giocato il secondo World Baseball Classic, con la vittoria per la seconda volta consecutiva del Giappone. Hai visto qualche partita? Chi ti ha colpito di più o di meno come squadra?
FMIL: Sinceramente ho visto poche partite live, complice il lavoro, ma mi sono rifatto con le sintesi delle partite che guardavo il giorno successivo. Mi hanno deluso molto i dominicani e i canadesi perché presentavano dei line-up formati principalmente da giocatori di MLB e non hanno superato il primo turno. Tra le noti positive, mi hanno impressionato molto i lanciatori partenti italiani che sono stati impeccabili in ogni gara.
GID12: Quindi giudizio positivo sul torneo dell’Italia.
FMIL: Sì, indubbiamente. Oltre ai lanciatori, l’Italia ha giocato molto bene soprattutto a livello difensivo e sono molto contento per la prestazione dei giocatori che giocano nel nostro campionato, come Chiarini e Mazzanti. Si sono fatti valere anche in una competizione d’alto livello.
GID12: Da pochi giorni è partita la nuova stagione della Major League. Chi vedi come squadra favorita per la vittoria finale? Riusciranno i tuoi Red Sox a raggiungere le World Series?
FMIL: Che domande, certo! I Red Sox vincono sempre (ride). Scherzi a parte, vedo come favorite oltre ai Red Sox anche i Tampa Bay Rays, che mi piacciono molto in quanto hanno puntato sui giovani e stanno avendo grandi risultati. Un’altra squadra che vedo molto bene sono i Texas Rangers, che hanno un line-up esplosivo e con l’aggiunta di un lanciatore partente di qualità potranno andare veramente molto lontano.
GID12: Nella precedente intervista, hai indicato come tuo film preferito Major League. Chi è il tuo personaggio preferito di questa pellicola? Hai visto anche gli altri due episodi girati successivamente? Come li hai trovati?
FMIL: Il mio preferito è sicuramente Ricky Vaughn, il personaggio interpretato da Charlie Sheen, perché pure io, come lui nel film, nei primi due anni a Bologna lanciavo poco controllato, utilizzando solamente la potenza e non sapendo mai dove andava la palla (ride). Poi per fortuna sono migliorato (ride di nuovo). Dei due seguiti ho visto solamente il primo, Major League 2, che mi ha fatto sì ridere ma come ogni seguito è di qualità inferiore.
GID12: Sei un grande fan di House, telefilm di successo in onda sui canali Mediaset in Italia. Cosa ne pensi dello maggior spazio che ora viene dato alle story line (“storie orizzontali” che si sviluppano nel corso della stagione, parallelamente ai singoli casi raccontati nei singoli episodi NDR) a scapito del trattamento dei singoli casi?
FMIL: Penso che questo maggiore spazio dato alle story line renda il telefilm più veritiero e soprattutto più avvincente. E’ stata una scelta giusta perché in questo modo vivacizza maggiormente gli episodi che se no sarebbe un po’ monotoni. Inoltre adoro questo show per la bravura degli attori che oltre a recitare bene riescono a pronunciare senza errori nomi di malattie impossibili da dire. Veramente molto bravi.
GID12: Grazie mille per la disponibilità Fabio e in bocca al lupo per domani!
FMIL: Grazie a te. Crepi!!
DOMANI SERA BOLOGNA vs PARMA, STADIO GIANNI FALCHI, ORE 20.30
VENERDI’ E SABATO SERA, PARMA vs BOLOGNA, STADIO NINO CAVALLI, ORE 20.30.



FABIO MILANO, CON LA MEDAGLIA DELLA COPPA ITALIA 2008 VINTA LO SCORSO ANNO, E’ UN GRANDE FAN DI HOUSE E DEL FILM MAJOR LEAGUE.
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