LA FORTITUDO OTTIENE IL PRIMATO SOLITARIO DELL’IBL GRAZIE ALLA TRIPLETTA CONTRO IL GROSSETO. 800 K IN CARRIERA PER MATOS E OTTIMA PROVA DI TUTTA LA SQUADRA. SI INFORTUNA INFANTE

13 07 2009

di GIDEON 12

Era il 23 aprile 2004 quando Jesus Matos esordiva in maglia Fortitudo contro la Città dei Normanni Paternò e già nella sua prima apparizione il lanciatore dominicano aveva mostrato le sue grandi doti: lanciatore vincente, realizzando in sette riprese Jesus Matosben cinque eliminazioni al piatto. Le sue prime in Italia.
E’ l’11 luglio 2009, centocinque gare giocate dopo, e Jesus Matos (foto a destra, Bellocchio)  ha appena messo a segno il suo 799 strikeouts, eliminando al piatto Jorge Nunez, nella gara che vede contrapporsi la Fortitudo e il BBC Grosseto.
All’ottavo inning Matos affronta nel box Riccardo Ferretti. Il lanciatore originario di San Pedro de Macoris si porta subito sul conto di due strike e nessun ball. E poi non lascia scampo al battitore maremmano. Swing a vuoto e strike out numero sette della partita. Non solo: questo è lo strike out numero 800 della sua carriera in Italia, risultato che solo pochi lanciatori in carriera hanno raggiunto. Alla fine della partita i “K” da lui lanciati saranno 9, ovvero 802 in totale. E come cantava Vasco Rossi in Standing Ovation, noi possiamo fare lo stesso dedicandolo a Jesus “STANDING OVATION PER TE! STANDING OVATION, OVATION FOR YOU”.

E’ stato il fine settimana di Jesus Matos, come testimoniato dall’introduzione di questo articolo, ma è stato anche il week end che ha visto la Fortitudo centrare l’undicesima vittoria consecutiva in campionato e soprattutto conquistare il primo posto, solitario, in classifica, grazie alla contemporanea sconfitta del Rimini contro il Godo. Risultato importantissimo, visto che la Fortitudo giocherà proprio contro Chiarini e compagni il prossimo fine settimana, in quello che si preannuncia come un weekend di battaglia tra le due squadre.

La Fortitudo è ora avanti di una partita rispetto al Rimini e per aver la certezza matematica di arrivare prima in classifica, senza dover aspettare altri risultati, deve vincere due gare su tre contro i romagnoli.
Qualora gli emiliani non dovessero centrare la doppietta e vincere una sola gara, le due squadre arriverebbero appaiate in classifica e con gli scontri diretti in perfetta parità (3 a 3). A questo punto si guarderebbero gli scontri diretti con la terza in classifica, che al momento è il San Marino, e che vedrebbe la Fortitudo davanti al Rimini perché vittoriosa in quattro gare su sei contro De Biase e compagni, mentre Rimini è in perfetta parità contro la squadra del Titano (3 a 3).
Se fosse il Parma, al momento al quarto posto e a una gara dal San Marino, a giungere terza in classifica (con Rimini e Bologna appaiate) sarebbe il Rimini a vincere la Regular Season in quanto vanta migliori scontri diretti contro la formazione ducale.
A onor di cronaca, sia la Fortitudo che il Rimini vincerebbero la Regular Season in caso di tripletta contro i rispettivi avversari anche se questo risultato non appare molto quotato a pochi giorni dalle sfide, visto l’elevata qualità delle due squadre.

Ritornando al week end giocato contro il Grosseto, la Fortitudo ha centrato la quinta tripletta stagionale, terza negli ultimi due anni contro la formazione maremmana.
Gara 1 è stata la sfida tra i lanciatori biancoblù dell’ultimo scudetto, Jesus Matos e Juan Figueroa, con la vittoria del lanciatore biancoblù e la salvezza di un Victor Moreno sempre in grande spolvero, in una gara a basso punteggio (3 a 0 il finale) e che ha visto determinante in battuta Juan Pablo Angrsiano e Claudio Liverziani, autori dei tre punti battuti a casa della Fortitudo.
La gara dei lanciatori non ASI è stata sicuramente quella più equilibrata, complice un Grosseto mai domo che per due volte si è trovato in vantaggio nel risultato. La forza e il carattere Fortitudo però non sono stati da meno e al settimo inning ci ha pensato ancora una volta Claudio Liverziani a mettere KO la formazione maremmana con un fuoricampo da 2 punti che ha fissato il risultato sul 6 a 5 finale. Prima vittoria in A1 di Alessandro Ularetti e nuova salvezza Fabio Bettoper Fabio Milano.
La terza gara del fine settimana, giocata domenica mattina, ha visto il successo numero 96 in carriera di Fabio Betto  (foto a sinistra, Bellocchio) e un ottima prova corale dell’attacco biancoblù, capace di segnare 10 degli 11 punti totali nei primi tre inning, grazie anche al fuoricampo di Richard Austin. L’unica nota stonata è stato l’infortunio alla caviglia occorso a Juan Carlos Infante alla prima ripresa. I giorni di stop per lui saranno quindici e di conseguenza si prevede l’assenza nel trittico contro il Rimini e nelle prime tre gare del Round Robin, che scatterà mercoledì 22.

 

IL RESOCONTO DELLE PARTITE GIOCATE

GARA 1: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 3 a 0
GARA 2: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 6 a 5
GARA 3: FORTITUDO BOLOGNA – BBC GROSSETO 11 a 5

 

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Una risposta

14 07 2009
Wadi

Tutti in piedi, per sua Maestà Matos.
Se poi vieni battezzato “Jesus”….;-))

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