di GIDEON 12
In queste ultime settimane i campi di baseball di tutta Italia stanno dicendo una semplice ma importante cosa: “Richard Is Back!!!”.
Dopo un avvio difficile, complici alcuni problemi fisici, Richard Austin (foto in basso, Bellocchio) è tornato a far tremare i lanciatori avversari a suon di fuoricampo (4), valide (25) e punti battuti a casa (24) in soli 85 turni nel box di battuta. Numeri importanti che dimostrano tutta la classe e bravura del miglior giocatore della passata stagione.
Parliamo di questo e di molto altro proprio con lui…Richard Austin.
GIDEON 12: Ciao Richard.
RICHARD AUSTIN: Ciao a tutti.
GIDEON 12: Prima di tutto complimenti per il tuo grande slam di questa sera (sabato 3 luglio NDR). Dopo un avvio di stagione non esaltante, in questa seconda parte sei veramente tornato “come quello dello scorso anno”. Cosa è cambiato in così breve tempo?
RICHARD AUSTIN: Spero veramente di essere tornato quello dello scorso anno…(ride). Appena tornato ho avuto dei problemi di condizione che hanno limitato il mio modo di giocare. Col passare del tempo, però, mi sto sentendo sempre meglio e in questo modo posso essere di grande aiuto alla squadra nella lotta per vincere il titolo.
GIDEON 12: La Fortitudo condivide al momento la testa della classifica dell’IBL insieme con il Rimini, in uno scontro che probabilmente si risolverà solamente nell’ultima giornata di Regular Season quando le due squadre si troveranno di fronte. A proposito, come valuti la formazione romagnola?
RICHARD AUSTIN: Penso che sia un ottima squadra, in quanto possiede un monte di lancio veramente buono e grandi battitori nel line up. Sono sicuramente avversari temibili.
GIDEON 12: Parlando sempre di IBL, se la Fortitudo e il Rimini sono già sicure della qualificazione alla post season, mentre altre tre squadre (San Marino, Parma e Nettuno) stanno lottando per entrarci. Secondo te chi si qualificherà alla fine della stagione regolare?
RICHARD AUSTIN: Sono tutte ottime squadre e penso che si deciderà tutto alla fine, in quanto sono tutte vicine in classifica e una vittoria in più potrebbe decidere il piazzamento finale. Comunque dobbiamo pensare a noi, cercando di arrivare nel miglior modo possibile alla post season.
GIDEON 12: Parliamo ora un po’ di te. L’anno scorso, dopo il tuo primo anno in Fortitudo, sei andato a giocare in Canada, con la squadra dei Calgary Vipers. In finale, nonostante il tuo ottimo supporto offensivo, non siete riusciti a vincere il campionato perdendo gara 5 contro gli Orange County Flyers. Cosa è successo?
RICHARD AUSTIN: Diciamo che siamo stati sfortunati, un po’ come è successo nei playoff con la Fortitudo. Eravamo in vantaggio 9 a 8 a tre out dalla fine della gara e dal laurearci campioni, ma un singolo da 2 RBI a basi piene di Jeff La Rue ci ha condannati alla sconfitta.
GIDEON 12: Nella sfida pomeridiana giocata a Nettuno (vinta dalla Fortitudo 5 a 4, all’11 inning), hai giocato il tuo primo “Tie Break”. Come ti sei trovato di fronte a questa innovazione?
RICHARD AUSTIN: E’ stato qualcosa di differente, perché è una nuova regola imposta dall’IBAF. Devo dirti che mi è parso tutto strano, anche perché di questa regola non ne sapevo molto. Per esempio quando Milano ha affrontato due volte di fila Abrahm Nunez (eliminato per ultimo al decimo inning, si è ripresentato nel box, secondo regola, all’undicesimo) ho urlato che c’era un errore, proprio perché mi pareva impossibile che lo stesso battitore andasse due volte di fila a battere. Poi però mi hanno spiegato la regola e allora ho capito tutto (sorride).
GIDEON 12: Parlando di MLB, ci hai detto che la tua squadra preferita sono i St. Louis Cardinals. Pensi che riusciranno a raggiungere i Play Off?
RICHARD AUSTIN: Sì, ne sono sicuro. Il monte di lancio, dopo il ritorno di Carpenter, è diventato ancora più forte e anche nel box di battuta l’inserimento di un abile giocatore come De Rosa ha sicuramente innalzato molto il livello.
GIDEON 12: Sempre riguardo ai St. Louis Cardinals, che opinione hai di Albert Pujols, prima base della squadra?
RICHARD AUSTIN: E’ semplicemente il miglior giocatore della lega. E’ un grande battitore, uno splendido difensore ma la sua caratteristica che adoro soprattutto è che pensa sempre per il bene
della squadra. E questa è una grande qualità.
GIDEON 12: Nella scorsa intervista, ci hai detto che uno dei tuoi film preferiti è Glory Road (foto a destra). Cosa ti ha colpito maggiormente di questa pellicola?
RICHARD AUSTIN: Sicuramente l’armonia che si respira all’interno di questa squadra di basket, dove ogni giocatore gioca per il bene del team e non per sè stesso. Inoltre e a maggior ragione il film racconta una storia vera di grande impatto sociale e sportivo e anche questo motivo mi ha colpito notevolmente.
GIDEON 12: Parlando sempre dei tuoi hobby, quale telefilm stai seguendo al momento?
RICHARD AUSTIN: Al momento mi stanno entusiasmando due sit com: It’s Always Sunny in Philadelphia (trasmessa su Sky NDR) e Eastbound & Down, che parla tra le altre cose di baseball. Sono molto divertenti.
GIDEON 12: Siamo giunti all’ultima domanda. L’anno scorso utilizzavi come canzone nel box di battuta “The Boss” di Rick Ross feat T-Pain, mentre quest’anno hai deciso di cambiarla. Come si chiama la nuova hit che hai scelto?
RICHARD AUSTIN: La nuova canzone si chiama “Move (If You Wanna)”, di Shawn Mims.
GIDEON 12: Grazie mille per la disponibilità.
RICHARD AUSTIN: Grazie a te.

Bella intervista.
Bella intervista…speriamo che sia al top, per i playoff.